BUSTO ARSIZIO

Home Servizi - IMUWeb
IMUWeb

NESSUNA "MINI-IMU"

Si comunica che NEL COMUNE DI BUSTO ARSIZIO NON E' DOVUTO IL VERSAMENTO DELLA COSÌ DETTA "MINI IMU" previsto entro il 24 gennaio 2014.
Ciò in quanto il Comune di Busto Arsizio, con delibera di CC. n° 93 del 29.11.2013 ha confermato per l'anno 2013 le aliquote base (già applicate dal 2012) previste dalle normative statali.

NOVITA' SALDO IMU 2013

Con l'approssimarsi della scadenza della rata di saldo (16 dicembre 2013), il D.L. n. 133 del 30 novembre 2013 in corso di conversione ha introdotto importanti novità in materia di IMU.

In particolare il versamento della seconda rata non è dovuto per le seguenti categorie di immobili:

• abitazione principale e relative pertinenze (esclusi i fabbricati classificati nelle categorie catastali A/1, A/8 e A/9),
• alloggi assegnati dalle Cooperative Edilizie a proprietà indivisa ai soci ed effettivamente utilizzate quale abitazione principale, alloggi regolarmente assegnati dagli Istituti Autonomi Case Popolari e dagli Enti di edilizia residenziale pubblica istituiti in attuazione dell'art. 93 del D.P.R. 616/1977,
• terreni agricoli, nonché quelli non coltivati, di cui all'art. 13, comma 5 del D.L. 201/2011, posseduti e condotti dai coltivatori diretti e dagli imprenditori agricoli professionali iscritti alla previdenza agricola
• fabbricati rurali ad uso strumentale di cui all'art. 13, comma 8 del D.L. 201/2011.

Per tutte le altre fattispecie immobiliari si calcola l'imposta con le seguenti aliquote, deliberate con provvedimento del C.C. n. 93 del 29/11/2013 (in allegato)

• immobili adibiti ad abitazione principale appartenenti alle categorie catastali A/1, A/8 e A/9 e relative pertinenze (C/2, C/6 e C/7 – una per categoria);
- aliquota 0,40%
- detrazione € 200,00
- ulteriore detrazione € 50,00 (per ogni figlio di età non superiore a 26 anni (max 8 figli – € 400,00);

• altri fabbricati per i quali il versamento va effettuato interamente al Comune e terreni agricoli (non posseduti nè condotti dai coltivatori diretti e dagli imprenditori agricoli professionali iscritti alla previdenza agricola)
- aliquota 0,76%;

• aree fabbricabili (in attesa di nuovo atto deliberativo, sul sito internet www.comune.bustoarsizio.va.it/home-servizi nella sezione ICIWEB, oppure direttamente presso l'ufficio tributi è consultabile la tabella dei valori di cui alla Delibera di Giunta Comunale n°295 del 3 maggio 2011) con versamento va effettuato interamente al Comune
- aliquota 0,76%;

• fabbricati ad uso produttivo di categoria catastale "D" (ad eccezione immobili D/5 come di seguito specificato) per i quali il versamento va effettuato interamente allo Stato;

- aliquota 0,76%
- aliquota 0,10% per gli immobili di categoria D/10

• fabbricati ad uso produttivo di categoria catastale D/5
- aliquota 1,06%;
Per tali fabbricati rimane, in base alla Legge di Stabilità 2013, la ripartizione dell'imposta tra quota Stato e quota Comune avendo il Comune di Busto Arsizio fissato un'aliquota maggiore di quella statale. L'imposta determinata applicando l'aliquota dello 0,76% va versata con l'apposito codice tributo 3925 allo Stato, mentre la differenza d'imposta (0,3%), corrispondente alla maggiore aliquota stabilita dal Comune, va versata con l'apposito codice 3930 al Comune.

L'imposta dovuta va versata tramite Mod. F24 (reperibile presso gli sportelli di qualsiasi banca ed uffici postali) o con l'apposito bollettino postale sul c/c 1008857615 (valido per tutti i comuni), con l'utilizzo dei seguenti codici:

codice comune: B300

codici tributo: Comune
• 3912 abitazione principale e relative pertinenze
• 3914 terreni agricoli
• 3916 aree fabbricabili
• 3918 altri fabbricati
• 3930 fabbricati categoria "D/5" (incremento aliquota dello 0,3%)

Stato
• 3925 fabbricati ad uso produttivo "D"

I versamenti devono essere arrotondati all'Euro per difetto se la frazione è inferiore o uguale a 49 centesimi, per eccesso se superiore, effettuando tale arrotondamento per ciascun rigo compilato.

Si ricorda che, oltre alle modalità di versamento sopra indicate, è possibile effettuare il pagamento dell'imposta IMU anche per compensazione, in sede di dichiarazione dei redditi, con un eventuale credito erariale.
Per quanto concerne invece i versamenti effettuati dall'estero, qualora non sia possibile utilizzare il Modello F24, occorre provvedere, per la quota spettante al Comune con un versamento in favore della Tesoreria Comunale (codice BIC BPCVIT2S) utilizzando il codice IBAN IT 54 N052 1622 8000 0000 4444 644. Per la quota spettante allo Stato, il versamento dovrà essere effettuato in favore della Banca d'Italia (codice BIC BITAITRRENT9) utilizzando il codice IBAN IT 02 G010 0003 2453 4800 6108 000, secondo le modalità indicate dal Ministero dell'Economia e delle Finanze nel comunicato del 31/5/2012.

ABITAZIONI CONCESSE IN USO GRATUITO

Ai sensi dell'art. 5, comma 4, del Regolamento Comunale IMU, modificato con deliberazione del C.C. n. 92 del 29/11/2013 (in allegato), a decorrere dal 01/07/2013 sono equiparate all'abitazione principale: le unità immobiliari e relative pertinenze, escluse quelle classificate nelle categorie catastali A/1, A/8 e A/9, concesse in comodato dal soggetto passivo dell'imposta a parenti in linea retta entro il primo grado che le utilizzano come abitazione principale. In caso di più unità immobiliari concesse in comodato dal medesimo soggetto passivo dell'imposta, l'agevolazione di cui al primo periodo può essere applicata ad una sola unità immobiliare.
La concessione in comodato deve essere dimostrata con l'inoltro all'ufficio tributi, entro il termine perentorio del 31/01/2014 del relativo contratto registrato a norma di legge.

DICHIARAZIONE DI VARIAZIONE IMU

I soggetti passivi devono presentare la dichiarazione entro il 30 giugno dell'anno successivo a quello in cui il possesso degli immobili ha avuto inizio o sono intervenute variazioni rilevanti ai fini della determinazione dell'imposta. Pertanto le dichiarazioni IMU per l'anno 2013 devono essere presentate entro il 30/6/2014.

La dichiarazione ha effetto anche per gli anni successivi sempre che non si verifichino modificazioni dei dati ed elementi dichiarati cui consegua un diverso ammontare dell'imposta dovuta.

Per gli immobili per i quali l'obbligo dichiarativo e sorto dal 1° gennaio 2012, la dichiarazione deve essere presentata entro il 30 giugno dell'anno successivo a quello di pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale del decreto di approvazione del modello di dichiarazione dell'imposta municipale propria e delle relative istruzioni. Pertanto le dichiarazioni IMU per l'anno 2012 possono essere presentate entro il 30/6/2013 (art. 10 c. 4 D.L. 8/4/2013 n. 35).

Il modello dichiarativo da utilizzare è approvato ai sensi dell'art. 9, c. 6, del D. Lgs 14 marzo 2011, n. 23 con Decreto del Ministero dell'Economia e delle Finanze del 30 ottobre 2012.

ALTRE INFORMAZIONI

Nel sito www.comune.bustoarsizio.va.it/home-servizi, nella sezione IMUWEB, è possibile calcolare l'importo IMU 2013 e stampare il modello F24 precompilato per il pagamento dell'imposta.
Per informazioni: Ufficio Tributi del Comune di Busto Arsizio - Via F.lli d'Italia 12 – Orario apertura al pubblico da lunedì a venerdì: dalle ore 9.00 alle 12.45 – il mercoledì anche dalle 14.30 alle 16.30 – Telefono 0331 390214

 

Cliccando sul banner "Calcolo IMU" è possibile simulare il calcolo IMU inserendo la rendita catastale dell’immobile e stampare il modello F24 per il pagamento precompilato

 

Nota Bene: il Regolamento IMU (in allegato) è stato modificato in data 29.11.2013 con delibera di C.C n. 92 Eventuali modifiche allo stesso potranno essere approvate entro il termine di legge di deliberazione del Bilancio di Previsione 2013 (30.09.2013)

 

Allegati:

Informativa IMU SALDO 2013

Informativa IMU ACCONTO 2013

Delibera aliquote IMU 2013

Delibera Regolamento IMU 2013

Regolamento IMU 2013

Modello di rimborso IMU

Modello di riversamento IMU

Autocertificazione contratto di comodato d'uso gratuito