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L’Amministrazione comunale a sostegno del commercio locale: in continuo aggiornamento gli elenchi delle attività che effettuano il servizio a domicilio

Spesa

Non si ferma la campagna di comunicazione.
Maffioli: asporto e delivery per sostenere anche bar e ristoranti

#compriamobustocco", "#consumiamobustocco" e "#ripartiAMOdaBUSTO" sono gli slogan coniati la scorsa primavera, dopo il primo lockdown, su cui l'Amministrazione continua a puntare per sensibilizzare all'acquisto (e al consumo) nei negozi della città, a sostegno di una colonna portante del suo sistema economico, il commercio appunto.
Con il passaggio della Lombardia in zona arancione, domenica sono state riaperte tutte le attività commerciali. Restano però sospese quelle di bar, pub, ristoranti, gelaterie, pasticcerie, ai quali è consentito effettuare il servizio a domicilio. Oltre che l’asporto, consentito fino alle ore 22.00.

Accanto alle campagne a sostegno del settore, pesantemente provato dalle restrizioni imposte dall’emergenza sanitaria, che si moltiplicano ancora in questi giorni, ci sono però anche servizi approntati a beneficio di commercianti e clienti.

L’Amministrazione comunale, come già fatto sin dal mese di marzo in occasione del primo lockdown, tramite l’ufficio Suap –Assessorato allo Sviluppo del Territorio e in collaborazione con Ascom, ha infatti riproposto nei primi giorni dell’attuale lockdown un'iniziativa estremamente apprezzata in primavera: ha realizzato e pubblicato su quasto sito e sul sito di Ascom  (www.ascombusto.com) gli elenchi dei pubblici esercizi e dei negozi di generi alimentari che effettuano anche il servizio a domicilio.

A questi, nei giorni scorsi, si è aggiunto l’elenco delle edicole e dei negozi di diverse categorie merceologiche (abbigliamento, giocattoli, fiori e altro..) che, a loro volta, garantiscono il servizio a domicilio ai clienti che preferiscono evitare di uscire e scelgono di ricevere i prodotti a casa.

“L’Amministrazione è impegnata a sostenere il commercio locale anche facendo in modo che i cittadini siano informati il più possibile sui servizi che i negozi mettono a disposizione in questo periodo - afferma la vicesindaco e assessore allo Sviluppo del territorio Manuela Maffioli -. Offrire visibilità e promuovere i servizi sono importanti segni di vicinanza: l’invito che rivolgiamo ai cittadini è sempre quello di acquistare o continuare ad acquistare, sia in presenza, sia a distanza, nei negozi della città. Sono certa che un acquisto in più nei negozi di Busto, dove non manca niente, a partire dalla qualità, e uno in meno sulle grandi piattaforme on line possano contribuire alla sopravvivenza del nostro sistema commerciale e quindi del sistema città in generale”.

Gli elenchi (qui allegati) sono in continuo aggiornamento: i negozi che volessero segnalare i loro servizi possono scrivere a suap@comune.bustoarsizio.va.it