testata busto

via Fratelli d'Italia 12, 21052 (VA) -
tel 0331 390111 / fax 0331 390291
CF/PI 00224000125 -
Codice IBAN IT54N0521622800000004444644
protocollo@comune.bustoarsizio.va.legalmail.it

L’Associazione Umanitaria pro Bambini nel Mondo invita tutti i cittadini interessati a conoscere da vicino le sue attività giovedì 29 novembre alle 21 a Villa Calcaterra: una serata in cui saranno presentate le straordinarie storie di accoglienza che in questi anni l’associazione ha promosso e sostenuto.

“Abbiamo bisogno di tante famiglie che accolgano questi bambini durante l’estate per un periodo di risanamento fisico e di sostegno affettivo: anche per le famiglie che accolgono è un’occasione unica di arricchimento umano, un gesto solidale importantissimo” ha affermato oggi l’assessore all’Inclusione sociale Miriam Arabini.
Come sempre, l’Amministrazione comunale sosterrà l’iniziativa e inviterà i ragazzi che arriveranno l’estate prossima ad Alassio, per una vacanza di una settimana nella colonia Sorriso dei Bimbi.
Antonio Tosi, presidente dell’associazione, ha ricordato che l’anno scorso sono stati ospitati 56 bambini e ragazzi dai 7 ai 17 anni, e ha auspicato che nuove famiglie si aggiungano alla rete di quelle già attive: “è un aiuto a migliorare le condizioni di salute di questi ragazzi, nella zona del disastro l’incidenza di alcune patologie è altissima ma bisogna anche considerare che gli effetti non si conoscono ancora completamente. E’anche un’esperienza che riempie la vita, che crea legami profondi e ci invita a vedere al di là del nostro piccolo mondo”.

A.U.Ba.M. onlus
L’Associazione Umanitaria pro Bambini nel Mondo è costituita da tutte quelle persone che partecipano con spirito di solidarietà all’iniziativa di accoglienza di Bambini provenienti dalle zone contaminate di Chernobyl riconosciuta ONLUS, regolarmente iscritta al registro del Volontariato n° 184-VA.
La finalità dell’associazione ha come scopo promuovere e praticare la solidarietà umana, sollecitare la coscienza dei cittadini sulla necessità di aiutare i minori vittime di disastri, di calamità naturali e di risanare il loro fisico.

La storia
Il disastro di Chernobyl è stato il più grande incidente nucleare della storia, classificato a livello 7 “incidente catastrofico”. Avvenne il 26 aprile 1986 alle ore 1:23:45 presso la centrale nucleare V.I. Lenin di Chernobyl in Ucraina vicino al confine con la Bielorussia, allora Repubbliche dell’Unione Sovietica. Nel corso di un test definito “di sicurezza” (già eseguito senza problemi di sorta sul reattore n. 3), furono paradossalmente violate tutte le regole di sicurezza e di buon senso portando a un brusco e incontrollato aumento di potenza (e quindi di temperatura) del nocciolo del reattore n. 4 della centrale.

Le conseguenze...
L’anomalo aumento della temperatura del nocciolo, determinò la scissione dell’acqua di refrigerazione in idrogeno e ossigeno a così elevate pressioni da provocare la rottura delle tubazioni di raffreddamento. Il contatto dell’idrogeno e della grafite incandescente con l’aria, a sua volta, innescò una fortissima esplosione e lo scoperchiamento del reattore. Una nube di materiali radioattivi fuoriuscì dal reattore e ricadde su vaste aree intorno alla
centrale che furono pesantemente contaminate, rendendo necessaria l’evacuazione e il reinsediamento in altre zone di circa 336.000 persone. Nubi radioattive raggiunsero anche l’Europa.

Home: A.U.Ba.M. onlus
A distanza di molti anni, dal 13 marzo 1998, la nostra comunità della provincia di Varese, organizzata da persone dal cuore gigante, lavora alacremente per ospitare bambini ucraini che hanno bisogno, non solo di mangiare, ma anche d’amore, d’amicizia e di tante coccole. I bambini ospitati dalle famiglie hanno assistenza medica, accompagnatrici ucraine che curano i rapporti tra le famiglie e i piccoli. E’ sicuramente un impegno, ma le famiglie hanno il sostegno dei volontari in maniera completa e totale. “L’augurio è di trovare anche nei prossimi anni sempre più famiglie disposte a vivere quest’avventura, che non richiede altro se non un po’ di disponibilità”.

Come aiutare l’associazione
A.U.Ba.M. onlus ha come finalità di permettere ai bambini, figli di quei bimbi che vissero il disastro della centrale, di trascorrere un periodo di risanamento fuori dal loro ambiente che ancora oggi a distanza di numerosi anni, riporta conseguenze immani nel territorio e nei prodotti ad oggi coltivati.

Perché ospitare: A.U.Ba.M. onlus ha assistito, organizzando e realizzando l’accoglienza di oltre 5.000 minori presso famiglie italiane per un periodo di soggiorno terapeutico/sanitario al fine di depurare i loro organi. Auspichiamo di conoscere nuove famiglie che intendono aprire il proprio cuore e la propria casa ai bambini di Chernobyl.

5xmille all’associazione
Puoi devolvere il 5xmille della tua dichiarazione dei redditi ad A.U.Ba.M onlus. Poni nello spazio del 5xmille il Codice Fiscale n° 90035710129 e la tua firma nello spazio dedicato sul Modello Unico, sul 730, oppure sul CUD. Il 5xmille non sostituisce l’8xmille e non costa nulla al cittadino contribuente. Se vuoi semplicemente dare un contributo, il COD IBAN è IT17Z0569622800000020533X46 intestato ad A.U.Ba.M. onlus Associazione Umanitaria pro bambini nel mondo – Banca Popolare di Sondrio, P.zza Trento Trieste, 10 – 21052 Busto Arsizio.

Si comunica che il d.lvo 90/17 art. 3 punto 12) ha disposto l' estinzione di tutti i libretti al portatore a far data dal 31.12.2018.

Pertanto, si invitano tutti i soggetti interessati a prendere contatto con l'ufficio ragioneria/oneri al fine di provvedere al ritiro e/o sostituzione degli stessi.

In allegato avviso.

Nell'ambito del percorso di accompagnamento dei più giovani verso il futuro, anche quest’anno l’Amministrazione comunale sostiene l’attività di orientamento degli istituti scolastici cittadini e in collaborazione con gli Istituti superiori organizza la Giornata dell’Orientamento Scolastico, un vero e proprio “Open Day” di tutte le scuole superiori del territorio, nella giornata di sabato 17 novembre dalle ore 9.00 alle ore 18.00, nelle sale del Museo del Tessile, in via Galvani.

Aiutare ragazzi e ragazze a scegliere come proseguire nello studio in modo sereno, favorire il successo scolastico-formativo e contrastare la dispersione scolastica sono gli obiettivi di questa iniziativa dedicata agli studenti in uscita dalla terza media e mirata ad individuare percorsi di studio superiori adeguati e coerenti con le attitudini, gli interessi e le motivazioni di ciascuno.

Nello spazio espositivo sarà presentato a studenti, genitori e insegnanti l’ampio ventaglio delle opportunità formative che il territorio offre, dai licei, agli istituti tecnici, agli istituti professionali, al sistema dell’istruzione e formazione professionale.
I visitatori potranno visionare gli stand delle singole scuole e chiedere informazioni per eventuali approfondimenti sui vari percorsi scolastici.

Come sempre, l’Amministrazione Comunale ha realizzato un opuscolo, in sinergia e con il contributo degli Istituti Superiori, per fornire tutte le indicazioni utili sia per poter partecipare agli Open Day promossi dalle varie scuole nell’ambito delle attività di orientamento, che nel facilitare la scelta che gli studenti si appresteranno a compiere nei prossimi mesi.

Come scrivono il sindaco Antonelli e l’assessore all’Educazione Gigi Farioli, rivolgendosi ai ragazzi e alle famiglie, “la guida non esaurisce di certo le attività di orientamento in quanto nella nostra società, caratterizzata da continui e repentini mutamenti, la necessità di orientarsi e ri-orientarsi si ripresenta per tutto l’arco della vita. Scegliere significa assumersi delle responsabilità, prendere coscienza di se stessi, dei propri interessi e aspirazioni e Vi deve vedere protagonisti consapevoli dell’importanza di proseguire gli studi individuando il percorso scolastico/formativo più adatto a voi. Nel vostro percorso di scelta non sarete soli: i vostri insegnanti, i vostri familiari, le Istituzioni vi saranno vicini. La raccomandazione è di essere attenti a voi stessi e alle vostre attitudini e curiosi anche verso quei percorsi che conoscete meno. Le trasformazioni in atto nel mondo del lavoro richiedono sempre più professionalità con competenze del “sapere, saper fare, saper essere ma anche saper divenire”.

Nell'ambito del progetto “Il diritto di leggere. Una rete per giovani lettori in difficoltà”, finanziato da Regione Lombardia, il sistema bibliotecario Busto Arsizio-Valle Olona organizza un ciclo di conferenze gratuite sui disturbi specifici dell'apprendimento (DSA).
La prima conferenza, tenuta da Paola Fantoni, docente di scuola secondaria di secondo grado DSA e inglese, è in programma lunedì 5 noovembre alle ore 16.30 presso la Sala Ragazzi della Biblioteca Comunale di Busto Arsizio.

In allegato locandina con elenco completo conferenze.

L’Assessorato alla Cultura del Comune di Busto Arsizio ha deciso di intraprendere un percorso di coinvolgimento degli utenti e della città per ridefinire il modello di biblioteca e l’offerta dei servizi.

Nelle prossime settimane sono previsti alcuni focus group con le persone che attualmente frequentano la biblioteca: i rappresentanti delle associazioni culturali e delle scuole, gli studenti, le famiglie, gli utenti più “maturi”.
La prima azione è rivolta ai frequentatori attuali della biblioteca ma già si stanno progettando iniziative che tenderanno a coinvolgere i potenziali nuovi utenti e che verranno realizzate nel 2019.
“E’ un’iniziativa che testimonia ancora una volta la volontà di questa Amministrazione di rilanciare non solo le attività ma anche i servizi culturali offrendo modelli di qualità da realizzarsi attraverso la più ampia partecipazione degli interessati – precisa Manuela Maffioli, Assessore alla Cultura, che parteciperà ai focus insieme allo staff della biblioteca – perché siamo consapevoli del fatto che i luoghi della cultura devono essere percepiti dalla città come spazi da vivere quotidianamente in cui ciascuno può trovare la risposta alle proprie necessità culturali e la possibilità di fare esperienze di socialità, creatività e bellezza”.
Prosegue quindi l’azione di rilancio e valorizzazione dei servizi della biblioteca comunale dopo il lavoro di riorganizzazione della sala letteratura che ha impegnato il personale per molti mesi offrendo alla città un ricchissimo patrimonio di libri di narrativa suddiviso per generi.
“L’obiettivo - spiega Claudia Giussani, direttrice della biblioteca - è la ridefinizione delle varie zone, nell’area storica e nella nuova sala Monaco, in modo da rispondere alle diverse esigenze di una pluralità di pubblici, reali e potenziali, garantendo la fruizione degli spazi sia per lo studio sia per le altre attività che contraddistinguono i modelli più avanzati di biblioteca pubblica: lettura informale, socialità, svago, creatività, gioco, sperimentazione artistica e tecnologica”.

Si invitano tutti gli utenti interessati a segnalare la propria disponibilità a partecipare ai due focus group che si terranno nella sala periodici della biblioteca comunale:
Mercoledì 7/11/2018 dalle 16.00 alle 18.00
Sabato 24/11/2018 dalle 10.00 alle 12.00.
E’ possibile partecipare a uno o a entrambi gli incontri.
Per informazioni e iscrizioni: biblioteca@comune.bustoarsizio.va.it

In mattinata l’assessore all’Inclusione sociale Miriam Arabini ha presentato una nuova comunità per minori, “una realtà molto importante per la Città e l’assessorato, che offrirà supporto ai ragazzi e alla genitorialità in difficoltà, cercando di prevenire e di limitare la disgregazione dei nuclei famigliari”: si tratta di “La Chiave d’Oro”, iniziativa della Cooperativa Progetto Pollicino, fondata nel 2008.

Come hanno spiegato Elena Ballarati, Alessandra Milani e Luigi Baggio, “La Chiave d’Oro” è una comunità dalle caratteristiche innovative. Infatti non si occuperà solo dei bambini ma anche delle loro famiglie. I bambini saranno accolti dall’uscita dalla scuola fino a dopo cena, quando faranno rientro nella loro casa. Nelle ore di permanenza i bambini saranno affiancati da educatori professionali e avranno la possibilità di fare tutte quelle esperienze importanti per la loro crescita: compiti, giochi, attività sportive, ma anche cura di sé, momenti di riflessione individuali e di gruppo, spazio di parola. Ma accanto a questo anche un lavoro con mamma e papà, protagonisti insieme ai loro figli del loro progetto di crescita. L’obiettivo è quello di potenziare tutte le risorse per permettere ai bambini di continuare a rimanere con la loro famiglia allontanando il rischio dell’istituzionalizzazione.
Il servizio è rivolto ai bambini dai 5 ai 10 anni e alle loro famiglie, del territorio di Busto Arsizio e dei comuni limitrofi. La proposta comprende anche momenti di condivisione bambini-genitori-educatori, all’interno e all’esterno della comunità. Insomma, tutto quello che può aiutare una genitorialità consapevole e una crescita serena dei bambini.
Serafina Solimeno e Valentina Moneta daranno il via a questa nuova avventura con la loro
professionalità ed esperienza, con il supporto concreto e morale dei volontari che da sempre sono stati vicini a Pollicino e con il patrocinio e contributo della Fondazione Comunitaria del Varesotto Onlus.
La Chiave d’oro è una favola dei Fratelli Grimm poco nota, molto breve, ma dal finale aperto a mille possibilità. Esattamente le stesse che la Chiave d’oro vuole offrire ai bambini che le verranno affidati e ai loro genitori.
L’inaugurazione della comunità è prevista per sabato 10 novembre alle ore 10 (via Maino 7); il 30 novembre alle 21 al teatro Fratello Sole andrà in scena lo spettacolo “Le sorprese di un giorno di nozze”, in occasione del decimo anniversario e a sostegno delle attività della Cooperativa.

Da, sabato 6 ottobre, oggi la sala Letteratura della Biblioteca Comunale Roggia accoglie i lettori con un’importantissima novità, una vera rivoluzione che permetterà alla biblioteca di essere percepita come un luogo vivo, in movimento, vicino alle esigenze di tutti.

La sezione, che è a scaffale aperto ed è dedicata alla narrativa, corso degli ultimi mesi, è stata infatti al centro di un radicale restyling nel corso degli ultimi mesi: su iniziativa della direzione della biblioteca e con la collaborazione partecipe dell’intero personale, i 40.000 volumi che compongono la sala sono stati valutati e ricollocati in modo da venire incontro sempre più alle esigenze degli utenti.
Alla base di questa riorganizzazione sta infatti la volontà di collocare i libri sugli scaffali superando i tecnicismi (comprensibili più ai bibliotecari che agli utenti) e facendosi guidare dalla domanda più comune che viene posta dai lettori: “Dove trovo i romanzi del genere o dell'autore che amo?”
Grazie alle loro competenze e a un lavoro che li ha tenuti impegnati per cinque mesi, tenendo comunque la sala aperta al pubblico, i bibliotecari hanno rivoluzionato quindi il precedente ordine della sezione, la classificazione decimale Dewey, per creare isole tematiche dedicate ai gialli, ai thriller, ai romanzi rosa, alla fantascienza, al fantasy, all’horror, all’umorismo, ai romanzi storici e a quelli d’avventura, senza dimenticare “Gli intramontabili”, ovvero i grandi classici. Infine è stata creato uno scaffale “Biografie e storie vere”, che racchiude epistolari, racconti di viaggio e di vite straordinarie.
La narrativa che non rientra strettamente in un genere è stata infine organizzata in ordine alfabetico d’autore, con una segnaletica che mette in risalto alcuni grandi nomi.
L’idea che anima la biblioteca è quella di permettere agli utenti di curiosare liberamente tra i libri, di trovare con facilità il proprio autore favorito; ma anche, grazie agli scaffali tematici, di imbattersi in scrittori che non conoscevano e che incontrino i loro gusti.
Oggi la presentazione della novità, alla presenza dell'assessore alla Cultura Manuela Maffioli : "questo è un giorno tanto atteso dopo tanti mesi di impegno e di lavoro immane per l'intero staff della biblioteca che non si è fermato neanche nella settimana di Ferragosto. Posso dire di essere molto orgogliosa di questo luogo, di queste persone così capaci, così appassionate, così professionali. Un risultato che dimostra l'impegno concreto dell'Amministrazione verso questo luogo di cultura, un luogo sacro, un luogo vivo, come i tanti luoghi di cultura della nostra città, che sono il cuore pulsante della nostra Busto. La cultura non è fatta solo di eventi e di azioni, è fatta anche di luoghi che vanno preservati e fatti vivere come stiamo facendo con questi spazi, lo facciamo per gli utenti, soprattutto per i bambini e i ragazzi a cui vogliamo offrire occasioni di crescita attraverso la cultura". Anche il sindaco Antonelli ha voluto constatare di persona e ha espresso il suo apprezzamento per il lavoro fatto: "vorrei che i bustocchi si rendessero conto del valore di questi spazi che meritano di essere sempre più conosciuti, frequentati, apprezzati".
Le novità non sono finite... nei prossimi giorni sarà definito il programma di una serie di incontri a cui saranno invitati gli utenti abituali della biblioteca, i rappresentanti delle associazioni, le scuole. Lo scopo? Raccogliere proposte e consigli per riorganizzare gli spazi in base alle diverse esigenze degli utenti, in modo che la biblioteca sia sempre più accogliente e vicina alle necessità dei suoi frequentatori e di chi lo diventerà.

In allegato ordinanza sindacale di istituzione provvedimenti per il miglioramento della qualità dell'aria e la limitazione della circolazione dei veicoli più inquinanti nel periodo dal 1° ottobre 2018 al 31 marzo 2019.

Venerdì, 05 Ottobre 2018 12:07

Fondo Sociale Regionale Anno 2018

Con DGR XI/501 del 02/08/2018 Regione Lombardia ha pubblicato le “Determinazioni in merito alla ripartizione delle risorse del fondo sociale regionale 2018". In allegato è disponibile il testo integrale del provvedimento, contenente l’elenco dei servizi finanziabili ed i requisiti previsti da Regione Lombardia per l’accesso al Fondo Sociale Regionale.

TEMPI e SCADENZE per la presentazione delle istanze e dei relativi allegati: ore 12.00 di lunedì 15 Ottobre 2018.

Per accedere al contributo occorre rendicontare i costi 2017 avvalendosi delle schede di
sintesi in allegato.

Per informazioni è possibile rivolgersi a:
Ufficio di Piano
Ambito distrettuale di Busto Arsizio
dott.ssa Sonia Guarino – dott. Giovanni Marzorati (0331-390113)
dott.ssa Sandra Crespi (0331-390118).

Sabato 6 ottobre verrà inaugurata la sala Letteratura della Biblioteca Comunale Roggia che nel corso degli ultimi mesi ha subìto un radicale restyling: i 40.000 volumi di narrativa che compongono la sala sono stati valutati e ricollocati in modo da venire incontro sempre più alle esigenze degli utenti.

La sezione è a scaffale aperto: i bibliotecari hanno rivoluzionato il precedente ordine della sezione, per creare isole tematiche dedicate ai gialli, ai thriller, ai romanzi rosa, alla fantascienza, al fantasy, all’horror, all’umorismo, ai romanzi storici e a quelli d’avventura, senza dimenticare “Gli intramontabili”, ovvero i grandi classici.
Una novità che dimostra ancora una volta che la biblioteca è viva, in movimento, vicina alle esigenze di tutti.
Domani alle 10.30 il taglio del nastro della nuova sala che si trova nell’ala storica di palazzo Cicogna: saranno presenti l’assessore alla cultura Manuela Maffioli, la direttrice della Biblioteca Claudia Giussani, oltre a tutti i cittadini che vorranno essere vicini a questa novità.

Prenderanno il via nei prossimi giorni i lavori di posa della nuova segnaletica stradale per la modifica sperimentale dell'assetto viabilistico del quartiere di s. Edoardo. La giunta ha infatti approvato di recente una riorganizzazione della circolazione per renderla più fluida e sicura e risolvere alcune delle criticità più volte segnalate dai residenti.


In particolare saranno istituiti alcuni sensi unici nelle vie (vedi anche schema allegato):

- via Bergamo, con transitabilità consentita verso via Milazzo nel tratto da viale Boccaccio a via Monza e con l'inversione del senso unico di marcia presente nel tratto da via Milazzo a via Monza con transitabilità verso via Monza;

- via Sondrio, nel tratto da via Monza a via Bergamo con transitabilità consentita verso via Bergamo;

- via Liberazione con transitabilità consentita verso viale Vittorio Alfieri;

- via Monza con transitabilità consentita verso via Sondrio, nel tratto da viale Alfieri a via Sondrio e nel tratto da via Bergamo a via Sondrio;

- via Treviglio, nel tratto da via Bergamo a via Sondrio, con transitabilità consentita verso via Sondrio e nel tratto da via Bergamo a via Vizzola con transitabilità consentita verso via Vizzola;

- via Don Giannotti, con transitabilità consentita verso viale Alfieri.

Il Comando di Polizia Locale (Numero Verde 800 098713) resta a disposizione per eventuali ulteriori chiarimenti.

Prende il via il 30 settembre con un big della saggistica, il giornalista Aldo Cazzullo, il primo Festival del libro del Sistema Bibliotecario Busto Arsizio e Valle Olona: si tratta di tredici incontri con gli autori e con la letteratura, organizzati in collaborazione con Bustolibri, che coinvolgono tutti i Comuni del sistema.
Oltre a Busto, città capofila, le serate si svolgeranno in nove Comuni del territorio (Castellanza, Gorla Maggiore, Gorla Minore, Olgiate Olona, Fagnano Olona, Solbiate Olona, Somma Lombardo, Cassano Magnago, Marnate).
Afferma Manuela Maffioli, assessore alla Cultura del Comune di Busto e presidente del Sistema bibliotecario Busto Valle Olona: ”Insieme con gli altri Comuni del Sistema, di cui Busto è capofila, abbiamo deciso di riproporre un appuntamento atteso e sempre gradito dal pubblico, quello con i libri: 13 incontri, che coinvolgono tutte le 10 città del sistema, in collaborazione con BustoLibri, per offrire importanti occasioni d'incontro, confronto e scoperta, oltre che di approfondimento dei temi ogni volta proposti".
Il Festival raccoglie l’eredità di altri appuntamenti che negli anni si sono susseguiti sul territorio: sinergia e collaborazione tra le biblioteche sono state la chiave vincente per arrivare a un’offerta di alta qualità, che si spalma su tutto il territorio, valorizzando le peculiarità di ciascuna biblioteca e invitando il pubblico a scoprire anche nuove location.
Continua Maffioli: "Quello con il libro è un appuntamento sempre d'emozione, per la scoperta che riserva. Proporre questo festival, che porterà sul territorio grandi protagonisti della letteratura contemporanea, significa intercettare, e soddisfare, quella richiesta di cultura, e in particolare di lettura, che arriva attraverso l'importante affluenza che le nostre biblioteche, luoghi del libro per antonomasia, registrano. Un'esigenza sana e promettente, che non si può non ascoltare."

Venerdì, 21 Settembre 2018 09:54

Avviso misura Nidi gratis 2018 - 2019

Il Comune di Busto Arsizio con D.G.C. n. 194/2018 ha aderito per l’annualità 2018/2019 alla misura “Nidi Gratis 2018/2019” ai sensi della DGR n. XI/4 del 04.04.2018.
La misura rappresenta un sostegno alle famiglie, integra le agevolazioni tariffarie già previste dai Comuni e prevede l’azzeramento delle rette dovute dalle famiglie, in possesso dei requisiti, per i mesi di effettiva frequenza - compresi tra settembre 2018 e luglio 2019 - del/la proprio/a figlio/a in nidi comunali o privati convenzionati con il Comune.

L’azzeramento è riferito esclusivamente alla retta per la frequenza del bambino o della bambina al servizio, come prevista dal tariffario comunale in relazione al proprio ISEE e non può essere utilizzato per eventuali costi aggiuntivi (iscrizione, mensa, post asilo se non compresa all’interno della retta).

Soggetti destinatari:
nuclei famigliari (coppie o monogenitori, compresi i genitori adottivi e affidatari) con figli frequentanti nidi comunali o privati in convenzione con il Comune.

Requisiti dei genitori:
a) Indicatore della situazione economica equivalente – ISEE ordinario o corrente inferiore o uguale a 20.000 euro;
b) essere entrambi occupati o avere sottoscritto un Patto di Servizio Personalizzato ai sensi del d.lgs. n. 150/2015;*
c) essere entrambi residenti in Regione Lombardia.
*Sono considerati “occupati” i genitori che, alla data di presentazione della domanda, hanno un contratto di lavoro dipendente o una posizione di lavoro autonomo. Qualora uno e entrambi i genitori sono “disoccupati”, invece, ai fini dell’accesso alla Misura, il genitore, alla data di presentazione della domanda, deve aver rilasciato la Dichiarazione di Immediata Disponibilità (DID) e aver sottoscritto un Patto di Servizio Personalizzato (PSP) presso un Centro per l’impiego o un Operatore accreditato in Regione Lombardia per i servizi al lavoro accreditati.

Domanda:
A partire dalle ore 12:00 del 20 settembre e fino alle ore 12:00 del 20 novembre 2018 sarà possibile presentare la domanda di adesione alla Misura Nidi Gratis 2018-2019.
Le famiglie devono presentare domanda esclusivamente attraverso il sistema informativo Bandi online, raggiungibile all’indirizzo: www.bandi.regione.lombardia.it.

Le domande possono essere presentate da uno dei genitori previa registrazione in Bandi online, esclusivamente attraverso la Carta Regionale dei Servizi (CRS) o Carta Nazionale dei Servizi (CNS) oppure attraverso il sistema pubblico di identità digitale (SPID).
Dopo aver inserito i dati richiesti, Bandi online genera automaticamente la domanda e la procedura si completa con l’invio al protocollo. Solo con il rilascio del protocollo on line, la domanda si intende correttamente presentata.
Per informazioni relativo all’Avviso, Regione Lombardia ha messo a disposizione un Call Center, numero verde 800.318.318 tasto 1 oppure tramite posta elettronica all’indirizzo Mail: Nidigratisfamiglie1819@regione.lombardia.it.

L’Ufficio Pubblica Istruzione, via Alberto da Giussano 2 - angolo Via Molino, sarà a disposizione con una postazione dedicata per fornire supporto alle famiglie nella compilazione della domanda a partire da martedì 25 settembre previo appuntamento.
Lo sportello dedicato è attivo nei seguenti giorni:
LUNEDI’ dalle ore 10:00 alle ore 12:15
MERCOLEDI’ dalle ore 10:00 alle ore 12:15 dalle ore 14:00 alle ore 15:00
VENERDI’ dalle ore 10:00 alle ore 12:15
Per fissare appuntamento è possibile telefonare al numero 0331.390356.

Tra settembre e ottobre la Biblioteca Comunale G.B. Roggia propone un ciclo di incontri dedicati ai più piccoli con letture animate anche in lingua inglese.

“Leggereinsieme”, questo il titolo dell’iniziativa, prenderà il via sabato 22 con “Abracazebra”, letture dedicate a bambini dai 3 ai 6 anni a cura della Cooperativa Leonardo.
L’appuntamento è fissato alle ore 10.30 nella sezione ragazzi della Biblioteca.

La prenotazione è obbligatoria al numero 0331 390390 oppure all’indirizzo bibloioteca@comune.bustoarsizio.va.it

Si allega il volantino con il calendario dei prossimi incontri.

Leggere, scrivere e studiare comodamente nel giardino della Biblioteca comunale che si affaccia su via Zappellini: da oggi è possibile, grazie alle due nuove sedute “Ali-brì” donate all’Amministrazione comunale, e in particolare alla Biblioteca civica “G.B. Roggia”, dagli architetti Fardelli e Colombo dello studio a.a.f.c.

Ali-brì è un oggetto di design, premiato al concorso del Parco delle Lettere di Milano nel 2016, è concepito per essere integrato in uno spazio dedicato ai libri e alla lettura e realizzato con materiali resistenti ed eco-sostenibili che non richiedono manutenzione.  Ali-brì è dotata di un piano di seduta a forma di ala e di un sostegno metallico a forma di libro aperto, da utilizzare in parte come piano di scrittura e lettura, in parte come schienale di una chaise-longue. Ali-brì è un prodotto Codal s.n.c. di Asti.

Osservano i progettisti, i bustocchi Marco Fardelli, laureato in Arte dei Giardini presso l’Università “La Sapienza” di Roma, e Giampietro Colombo, laureato in Disegno industriale e arredamento d’interni presso il Politecnico di Milano:
“Il tema dominante della lettura ed il richiamo al libro hanno generato il nome del nostro progetto “Ali-brì” e il suo sistema di sostegno, a forma di libro aperto con la seduta a forma di ala. Ali-brì sfrutta forme articolate ed inconsuete per differenziare le sue funzioni. In un solo oggetto trovano posto una ampia panchina per conversare, una chaise-longue per leggere in relax, una seduta con piano scrittoio e un piano dedicato ai disabili motori. La pagina anteriore del libro che funge da spalliera della chaise-longue, è decorata con le lettere dell’alfabeto intagliate nella lamiera, mentre quella posteriore, prosegue piegandosi in orizzontale per formare lo scrittoio. Il piano di seduta è incastonato in un intaglio del sostegno metallico e si protende a sbalzo verso lo scrittoio e verso il lato opposto formando le due ali di “Ali-brì”. Nel progetto, abbiamo dedicato grande attenzione alla scelta dei materiali, partendo dal desiderio, anzi dalla necessità, di mantenere inalterato il più a lungo possibile sia l’aspetto che la sua funzionalità. La panchina, pensata per essere posizionata anche in ambiti non presidiati come piazze e parchi urbani, deve resistere bene agli atti vandalici, alle intemperie, agli sbalzi di temperatura. Oggetti facilmente deperibili, espongono inevitabilmente l’Amministrazione che li ha in carico a costosi interventi di manutenzione e ripristino. Abbiamo scelto due soli materiali, noti e relativamente semplici come la lamiera di acciaio ad alto spessore tagliata al laser, piegata e calandrata per la struttura di sostegno ed il cemento, realizzato a stampo, per la seduta.
Il piano è confezionato con inerti fini e selezionati, protetto con una finitura acrilica colorata ad effetto coprente, che forma uno strato impermeabile, resistente ai cicli di gelo e disgelo, in grado di prevenire i fenomeni di degrado. I fissaggi del piano sono nascosti. I materiali sono quindi di facile reperibilità, impiegano tecnologie di lavorazione ampiamente collaudate (taglio, piegatura, stampo ecc.), sono poco sensibili agli agenti atmosferici, hanno superfici lisce, facili da pulire, che si asciugano velocemente dopo la pioggia”.

Si tratta della prima di una serie di novità che interessano la biblioteca e rispondono alle esigenze di ampliamento delle possibilità di fruizione della stessa.
“Con la donazione alla nostra Biblioteca comunale ‘G. B. Roggia’ del piano di seduta e lettura/scrittura ‘Ali-brí’, ideato e brevettato dagli architetti Marco Fardelli e Giampietro Colombo, ritengo si concretizzi il primo atto di mecenatismo nei confronti della cultura cittadina, a cui rivolgo e reitero il mio appello dal mio insediamento. – afferma l’assessore alla Cultura Manuela Maffioli - La gratitudine mia e dell’Amministrazione va quindi in una duplice direzione. Da un lato, per aver dotato la nostra istituzione culturale di uno strumento di studio all’aperto, che sarà utile e apprezzato dagli utenti, anche perché concorre a soddisfare quel desiderio di ‘più biblioteca’ che nasce da loro e che l’Amministrazione sta dimostrando fattivamente di condividere. Dall’altro, per l’alta valenza simbolica del gesto, che riconduco a quelle ‘buone pratiche’ di cui spero la cultura sarà sempre più oggetto e che si affianca all’altra ‘buona pratica’ di cui già beneficiamo, quella delle sponsorizzazioni, senza le quali le nostre attività non potrebbero raggiungere il livello qualitativo che la città merita e a cui mi piacerebbe poter fare abituare i nostri cittadini e chiunque desideri fruire dell’offerta culturale della nostra città”.

Riaprono le scuole della città: al primo appello risponderanno 4.076 bambini delle primarie e 2.561 ragazzi delle medie, oltre a 2.213 bimbi delle scuole dell’infanzia e a circa 7.500 studenti delle superiori.

Domani il sindaco Emanuele Antonelli e l’Assessore all’Educazione Gigi Farioli inaugureranno simbolicamente il nuovo anno scolastico alle ore 9.30 all’Istituto Comprensivo Bossi di via Dante, messo in sicurezza dopo l’incidente della scorsa primavera.

Continua l’intensa attività del Comando di Polizia Locale volta al controllo del territorio con servizi attuati a garanzia di una maggior sicurezza stradale.

In particolare da oggi, lunedì 10 settembre fino a domenica 16 settembre, la Polizia locale promuove la campagna di sensibilizzazione “Rimani connesso alla vita: non distrarti alla guida!”.
Le pattuglie di zona effettueranno controlli dinamici su tutto il territorio cittadino, anche con posti di controllo in luoghi che sono stati teatro di gravi incidente stradali, con particolare attenzione al rispetto delle norme previste dal Codice della Strada che riguardano le precedenze nelle intersezioni, il sorpasso, l'eccesso di velocità, il comportamento dei conducenti nei confronti dei pedoni, il comportamento dei conducenti di biciclette (artt.143 /145 - 41/146-148-170-171-172-173-191-192 CDS ecc.).
L’Assessore alla Sicurezza Massimo Rogora ancora una volta consiglia di usare la massima prudenza e invita tutti i cittadini a tenere un comportamento corretto.

In allegato ordinanza di istituzione provvedimenti viabilistici in F. Nannetti, tratto da via L. Maino a via F. Crispi.

Da oggi la ricca offerta di periodici della biblioteca di Busto Arsizio si apre ad un pubblico più vasto. Sarà infatti possibile portare a casa le riviste e leggerle in tutta tranquillità, per una settimana, ad esclusione dell'ultimo numero che resterà per la consultazione in biblioteca.

Ce n'è per tutti i gusti e per tutte le esigenze informative e del tempo libero: attualità, arte, scienza, storia, geografia, psicologia, musica, cinema, benessere, salute, cucina, automobilismo. Accanto all'offerta tradizionale, la biblioteca di Busto Arsizio offre l'accesso all'edicola digitale (attraverso il portale MediaLibraryOnLine Sistemi di Varese) che permette la consultazione gratuita di oltre 7.000 testate di più di 100 Paesi. Nell'edicola on line sono presenti i maggiori quotidiani e periodici italiani unitamente a importanti titoli stranieri come ad esempio Le Figaro, El País, The Daily Telegraph, The Washington Post, tutti consultabili gratuitamente in versione integrale.
Per informazioni: biblioteca.comune@bustoarsizio.va.it
"Con l'attivazione del servizio, inedito per la nostra città, di prestito dei periodici, la biblioteca comunale si dimostra sempre più attenta alle esigenze dell'utenza e a rispondervi in modo concreto - commenta l'assessore alla Cultura Manuela Maffioli -. Una ragione di più per rendere merito allo sforzo della direzione e degli operatori, che stanno attuando una profonda trasformazione nell'attività e, quindi, nella concezione, di un presidio culturale fondamentale per la città, di cui i Bustocchi, e non solo, stanno dimostrando il valore quotidiano e la necessità, anche rispetto a un fabbisogno di cultura che è in continuo aumento".

ELENCO PERIODICI PRESTABILI

INSERTI SETTIMANALI A QUOTIDIANI:

1. D (REPUBBLICA)
2. IO DONNA (CORRIERE DELLA SERA)
3. 7 (CORRIERE DELLA SERA)
4. IL VENERDI' (REPUBBLICA)

SETTIMANALI

1. DONNA MODERNA
2. L'ESPRESSO
3. FAMIGLIA CRISTIANA
4. GRAZIA
5. INTERNAZIONALE
6. PANORAMA
7. VANITY FAIR

MENSILI

1. AD
2. AIRONE
3. ANTIQUARIATO
4. ARCHEOLOGIA VIVA
5. ART E DOSSIER
6. ARTE
7. BELL'EUROPA
8. BELL'ITALIA
9. BUSCADERO
10. CIAK
11. LA CUCINA ITALIANA
12. DOVE
13. FOCUS
14. FOCUS STORIA
15. GARDENIA
16. MERIDIANI
17. MUSICA JAZZ
18. NATIONAL GEOGRAPHIC
19. NUOVA ECOLOGIA
20. OK SALUTE E BENESSERE
21. PSICOLOGIA CONTEMPORANEA
22. QUATTRO RUOTE
23. IL RAGAZZO SELVAGGIO
24. TREKKING
25. VITA IN CAMPAGNA
26. TERRA NUOVA
27. LE STELLE
28. STAR BENE
29. SIPARIO
30. LE SCIENZE
31. SAPERE

Questa mattina le sale del Museo del tessile hanno accolto un nutrito gruppo di responsabili dell’area sviluppo sostenibile di Decathlon, azienda leader nel settore degli articoli sportivi, provenienti da tutto il mondo.

Un appuntamento che si rinnova ogni anno in un paese diverso – l’anno scorso l’incontro si è svolto in Cina – e che riunisce i leader mondiali di Decathlon chiamati a presentare e a discutere delle loro attività sul tema dello sviluppo sostenibile dell’azienda.

Prima dell’incontro, il gruppo ha avuto modo di visitare il museo con tre guide del servizio di didattica museale che hanno presentato in inglese i pezzi più significativi della collezione.

Una visita molto apprezzata, come ha osservato Maxence Signorelli, responsabile sviluppo sostenibile dell'azienda in Italia e organizzatore della giornata: “Cercavo una location vicino a Milano che ci permettesse di riunirci ma anche di trascorrere una giornata culturale e soprattutto motivazionale. Sono venuto a sapere quasi per caso del vostro museo, l’ho visitato e mi è piaciuto molto anche per la sua storia. Era esattamente quello che stavo cercando per questo giorno, un luogo diverso da tutti gli altri, un luogo ricco di elementi del passato in cui trovare ispirazione per il nostro futuro”.

“Sono lieta che la scelta di Decathlon sia caduta proprio sul nostro museo che continua ad aprirsi al mondo, ad accogliere e a farsi conoscere grazie al valore del suo patrimonio – ha commentato l’assessore alla Cultura Manuela Maffioli – ma anche grazie alla capacità delle nostre guide di valorizzarne i contenuti e di creare esperienze significative e coinvolgenti. Il servizio di didattica svolge un ruolo molto importante non solo facendo crescere il pubblico di domani con le attività rivolte ai bambini e ai ragazzi, ma anche rispondendo alle esigenze di arricchimento e approfondimento culturale degli adulti, come è avvenuto oggi”.

Pagina 1 di 6
  • banner museotessile
  • banner civicheraccolte new
  • banner biblioteca
  • banner biblioteca