testata busto

via Fratelli d'Italia 12, 21052 (VA) -
tel 0331 390111 / fax 0331 390291
CF/PI 00224000125 -
Codice IBAN IT54N0521622800000004444644
protocollo@comune.bustoarsizio.va.legalmail.it

Mercoledì, 16 Gennaio 2019 12:42

UPT - Ufficio di Pubblica Tutela

L’Ufficio di Pubblica Tuela (UPT) è un ufficio autonomo ed indipendente istituito dalle Agenzia di Tutela della Salute (ATS ex ASL) a tutela della effettiva fruibilità dei diritti degli utenti e verifica del rispetto delle condizioni stabilite nelle carte dei servizi. L’UPT ha sede a Varese in via O. Rossi n. 9 (padiglione centrale).
Per informazioni tel. 0332 277544 mail: pubblicatutela@ats-insubria.it

In allegato la locandina aggiornata al 2019.

Personale del Nucleo Pronto Intervento nella mattinata della vigilia di Natale è intervenuto in via Milazzo, a seguito di una collisione tra una utilitaria ed una donna in bicicletta.

Nell’incidente la ciclista è caduta a terra riportando varie contusioni ed escoriazioni che hanno richiesto visite e cure presso il pronto soccorso dell’ospedale di Busto Arsizio. Nonostante il forte urto e il tentativo di un testimone di fermarla, la conducente dell’utilitaria si è allontanata lasciando a terra solo alcuni frammenti dell’autovettura.
Proprio da questi frammenti e dalle dichiarazioni del testimone sono partite le indagini: nel giro di pochi giorni, nonostante le festività, è stato possibile stringere il cerchio individuando il modello dell’autovettura e la zona di residenza della conducente datasi alla fuga.
Nei giorni scorsi la donna, residente in città, è stata individuata quando si è recata presso un’officina al fine di far riparare il danno ed è stata quindi denunciata alla Procura della Repubblica di Busto Arsizio per i reati di lesioni colpose, di fuga in incidente stradale con feriti e di omissione di soccorso.
Nei confronti della stessa si è proceduto altresì al ritiro della patente di guida che per la successiva trasmissione al Prefetto di Varese.
L’attività di indagine, non semplice a causa dei limitati elementi a disposizione, ha comunque portato ottimi risultati grazie all’impegno profuso dal personale del Nucleo Pronto Intervento.
Nel corso del 2018 sono stati otto i casi di omissione di soccorso in incidente stradale trattati dal Comando di Polizia Locale, tutti ricostruiti in modo completo con l’identificazione dei responsabili, grazie ad una meticolosa attività di indagine anche utilizzando i sistemi di videosorveglianza in dotazione al Comando.

In vista delle settimane bianche che saranno organizzate alla colonia “C. Comerio” di Aprica per i ragazzi delle scuole elementari e medie della città, in allegato pubblichiamo la documentazione informativa per i genitori e il modulo di iscrizione.

In allegato tabelle con le date degli open day delle scuole materne, primarie e secondarie di 1° grado relative all'anno scolastico 2019/2020.

La Regione Lombardia, in occasione della ricorrenza della Giornata contro la violenza sulle donne, rende disponibile l’app NonSeiDaSola con cui è possibile ricercare, attraverso un sistema di geolocalizzazione, i centri antiviolenza e gli sportelli più vicini.

L’applicazione è fruibilile per dispositivi con sistema operativo iOS (7.0 o versioni successive) e Android (4.4 o versioni successive) ed è scaricabile gratuitamente su App Store e Google Play.

Una volta scaricata l’app sul proprio smartphone sarà possibile:
- visualizzare e chiamare il numero nazionale di pubblica utilità 1522 gratuito e attivo 24h su 24 e il numero unico di emergenza 112;
- ottenere le indicazioni per raggiungere i centri antiviolenza e gli sportelli più vicini, visualizzare i servizi offerti, i numeri telefonici e le modalità per raggiungerli;

www.nonseidasola.regione.lombardia.it

Nell'ambito del progetto “Il diritto di leggere. Una rete per giovani lettori in difficoltà”, finanziato da Regione Lombardia, il sistema bibliotecario Busto Arsizio-Valle Olona organizza un ciclo di conferenze gratuite sui disturbi specifici dell'apprendimento (DSA).
La prima conferenza, tenuta da Paola Fantoni, docente di scuola secondaria di secondo grado DSA e inglese, è in programma lunedì 5 noovembre alle ore 16.30 presso la Sala Ragazzi della Biblioteca Comunale di Busto Arsizio.

In allegato locandina con elenco completo conferenze.

In mattinata l’assessore all’Inclusione sociale Miriam Arabini ha presentato una nuova comunità per minori, “una realtà molto importante per la Città e l’assessorato, che offrirà supporto ai ragazzi e alla genitorialità in difficoltà, cercando di prevenire e di limitare la disgregazione dei nuclei famigliari”: si tratta di “La Chiave d’Oro”, iniziativa della Cooperativa Progetto Pollicino, fondata nel 2008.

Come hanno spiegato Elena Ballarati, Alessandra Milani e Luigi Baggio, “La Chiave d’Oro” è una comunità dalle caratteristiche innovative. Infatti non si occuperà solo dei bambini ma anche delle loro famiglie. I bambini saranno accolti dall’uscita dalla scuola fino a dopo cena, quando faranno rientro nella loro casa. Nelle ore di permanenza i bambini saranno affiancati da educatori professionali e avranno la possibilità di fare tutte quelle esperienze importanti per la loro crescita: compiti, giochi, attività sportive, ma anche cura di sé, momenti di riflessione individuali e di gruppo, spazio di parola. Ma accanto a questo anche un lavoro con mamma e papà, protagonisti insieme ai loro figli del loro progetto di crescita. L’obiettivo è quello di potenziare tutte le risorse per permettere ai bambini di continuare a rimanere con la loro famiglia allontanando il rischio dell’istituzionalizzazione.
Il servizio è rivolto ai bambini dai 5 ai 10 anni e alle loro famiglie, del territorio di Busto Arsizio e dei comuni limitrofi. La proposta comprende anche momenti di condivisione bambini-genitori-educatori, all’interno e all’esterno della comunità. Insomma, tutto quello che può aiutare una genitorialità consapevole e una crescita serena dei bambini.
Serafina Solimeno e Valentina Moneta daranno il via a questa nuova avventura con la loro
professionalità ed esperienza, con il supporto concreto e morale dei volontari che da sempre sono stati vicini a Pollicino e con il patrocinio e contributo della Fondazione Comunitaria del Varesotto Onlus.
La Chiave d’oro è una favola dei Fratelli Grimm poco nota, molto breve, ma dal finale aperto a mille possibilità. Esattamente le stesse che la Chiave d’oro vuole offrire ai bambini che le verranno affidati e ai loro genitori.
L’inaugurazione della comunità è prevista per sabato 10 novembre alle ore 10 (via Maino 7); il 30 novembre alle 21 al teatro Fratello Sole andrà in scena lo spettacolo “Le sorprese di un giorno di nozze”, in occasione del decimo anniversario e a sostegno delle attività della Cooperativa.

Da, sabato 6 ottobre, oggi la sala Letteratura della Biblioteca Comunale Roggia accoglie i lettori con un’importantissima novità, una vera rivoluzione che permetterà alla biblioteca di essere percepita come un luogo vivo, in movimento, vicino alle esigenze di tutti.

La sezione, che è a scaffale aperto ed è dedicata alla narrativa, corso degli ultimi mesi, è stata infatti al centro di un radicale restyling nel corso degli ultimi mesi: su iniziativa della direzione della biblioteca e con la collaborazione partecipe dell’intero personale, i 40.000 volumi che compongono la sala sono stati valutati e ricollocati in modo da venire incontro sempre più alle esigenze degli utenti.
Alla base di questa riorganizzazione sta infatti la volontà di collocare i libri sugli scaffali superando i tecnicismi (comprensibili più ai bibliotecari che agli utenti) e facendosi guidare dalla domanda più comune che viene posta dai lettori: “Dove trovo i romanzi del genere o dell'autore che amo?”
Grazie alle loro competenze e a un lavoro che li ha tenuti impegnati per cinque mesi, tenendo comunque la sala aperta al pubblico, i bibliotecari hanno rivoluzionato quindi il precedente ordine della sezione, la classificazione decimale Dewey, per creare isole tematiche dedicate ai gialli, ai thriller, ai romanzi rosa, alla fantascienza, al fantasy, all’horror, all’umorismo, ai romanzi storici e a quelli d’avventura, senza dimenticare “Gli intramontabili”, ovvero i grandi classici. Infine è stata creato uno scaffale “Biografie e storie vere”, che racchiude epistolari, racconti di viaggio e di vite straordinarie.
La narrativa che non rientra strettamente in un genere è stata infine organizzata in ordine alfabetico d’autore, con una segnaletica che mette in risalto alcuni grandi nomi.
L’idea che anima la biblioteca è quella di permettere agli utenti di curiosare liberamente tra i libri, di trovare con facilità il proprio autore favorito; ma anche, grazie agli scaffali tematici, di imbattersi in scrittori che non conoscevano e che incontrino i loro gusti.
Oggi la presentazione della novità, alla presenza dell'assessore alla Cultura Manuela Maffioli : "questo è un giorno tanto atteso dopo tanti mesi di impegno e di lavoro immane per l'intero staff della biblioteca che non si è fermato neanche nella settimana di Ferragosto. Posso dire di essere molto orgogliosa di questo luogo, di queste persone così capaci, così appassionate, così professionali. Un risultato che dimostra l'impegno concreto dell'Amministrazione verso questo luogo di cultura, un luogo sacro, un luogo vivo, come i tanti luoghi di cultura della nostra città, che sono il cuore pulsante della nostra Busto. La cultura non è fatta solo di eventi e di azioni, è fatta anche di luoghi che vanno preservati e fatti vivere come stiamo facendo con questi spazi, lo facciamo per gli utenti, soprattutto per i bambini e i ragazzi a cui vogliamo offrire occasioni di crescita attraverso la cultura". Anche il sindaco Antonelli ha voluto constatare di persona e ha espresso il suo apprezzamento per il lavoro fatto: "vorrei che i bustocchi si rendessero conto del valore di questi spazi che meritano di essere sempre più conosciuti, frequentati, apprezzati".
Le novità non sono finite... nei prossimi giorni sarà definito il programma di una serie di incontri a cui saranno invitati gli utenti abituali della biblioteca, i rappresentanti delle associazioni, le scuole. Lo scopo? Raccogliere proposte e consigli per riorganizzare gli spazi in base alle diverse esigenze degli utenti, in modo che la biblioteca sia sempre più accogliente e vicina alle necessità dei suoi frequentatori e di chi lo diventerà.

In allegato ordinanza sindacale di istituzione provvedimenti per il miglioramento della qualità dell'aria e la limitazione della circolazione dei veicoli più inquinanti nel periodo dal 1° ottobre 2018 al 31 marzo 2019.

Sabato 6 ottobre verrà inaugurata la sala Letteratura della Biblioteca Comunale Roggia che nel corso degli ultimi mesi ha subìto un radicale restyling: i 40.000 volumi di narrativa che compongono la sala sono stati valutati e ricollocati in modo da venire incontro sempre più alle esigenze degli utenti.

La sezione è a scaffale aperto: i bibliotecari hanno rivoluzionato il precedente ordine della sezione, per creare isole tematiche dedicate ai gialli, ai thriller, ai romanzi rosa, alla fantascienza, al fantasy, all’horror, all’umorismo, ai romanzi storici e a quelli d’avventura, senza dimenticare “Gli intramontabili”, ovvero i grandi classici.
Una novità che dimostra ancora una volta che la biblioteca è viva, in movimento, vicina alle esigenze di tutti.
Domani alle 10.30 il taglio del nastro della nuova sala che si trova nell’ala storica di palazzo Cicogna: saranno presenti l’assessore alla cultura Manuela Maffioli, la direttrice della Biblioteca Claudia Giussani, oltre a tutti i cittadini che vorranno essere vicini a questa novità.

Prenderanno il via nei prossimi giorni i lavori di posa della nuova segnaletica stradale per la modifica sperimentale dell'assetto viabilistico del quartiere di s. Edoardo. La giunta ha infatti approvato di recente una riorganizzazione della circolazione per renderla più fluida e sicura e risolvere alcune delle criticità più volte segnalate dai residenti.


In particolare saranno istituiti alcuni sensi unici nelle vie (vedi anche schema allegato):

- via Bergamo, con transitabilità consentita verso via Milazzo nel tratto da viale Boccaccio a via Monza e con l'inversione del senso unico di marcia presente nel tratto da via Milazzo a via Monza con transitabilità verso via Monza;

- via Sondrio, nel tratto da via Monza a via Bergamo con transitabilità consentita verso via Bergamo;

- via Liberazione con transitabilità consentita verso viale Vittorio Alfieri;

- via Monza con transitabilità consentita verso via Sondrio, nel tratto da viale Alfieri a via Sondrio e nel tratto da via Bergamo a via Sondrio;

- via Treviglio, nel tratto da via Bergamo a via Sondrio, con transitabilità consentita verso via Sondrio e nel tratto da via Bergamo a via Vizzola con transitabilità consentita verso via Vizzola;

- via Don Giannotti, con transitabilità consentita verso viale Alfieri.

Il Comando di Polizia Locale (Numero Verde 800 098713) resta a disposizione per eventuali ulteriori chiarimenti.

Prende il via il 30 settembre con un big della saggistica, il giornalista Aldo Cazzullo, il primo Festival del libro del Sistema Bibliotecario Busto Arsizio e Valle Olona: si tratta di tredici incontri con gli autori e con la letteratura, organizzati in collaborazione con Bustolibri, che coinvolgono tutti i Comuni del sistema.
Oltre a Busto, città capofila, le serate si svolgeranno in nove Comuni del territorio (Castellanza, Gorla Maggiore, Gorla Minore, Olgiate Olona, Fagnano Olona, Solbiate Olona, Somma Lombardo, Cassano Magnago, Marnate).
Afferma Manuela Maffioli, assessore alla Cultura del Comune di Busto e presidente del Sistema bibliotecario Busto Valle Olona: ”Insieme con gli altri Comuni del Sistema, di cui Busto è capofila, abbiamo deciso di riproporre un appuntamento atteso e sempre gradito dal pubblico, quello con i libri: 13 incontri, che coinvolgono tutte le 10 città del sistema, in collaborazione con BustoLibri, per offrire importanti occasioni d'incontro, confronto e scoperta, oltre che di approfondimento dei temi ogni volta proposti".
Il Festival raccoglie l’eredità di altri appuntamenti che negli anni si sono susseguiti sul territorio: sinergia e collaborazione tra le biblioteche sono state la chiave vincente per arrivare a un’offerta di alta qualità, che si spalma su tutto il territorio, valorizzando le peculiarità di ciascuna biblioteca e invitando il pubblico a scoprire anche nuove location.
Continua Maffioli: "Quello con il libro è un appuntamento sempre d'emozione, per la scoperta che riserva. Proporre questo festival, che porterà sul territorio grandi protagonisti della letteratura contemporanea, significa intercettare, e soddisfare, quella richiesta di cultura, e in particolare di lettura, che arriva attraverso l'importante affluenza che le nostre biblioteche, luoghi del libro per antonomasia, registrano. Un'esigenza sana e promettente, che non si può non ascoltare."

Venerdì, 21 Settembre 2018 09:54

Avviso misura Nidi gratis 2018 - 2019

Il Comune di Busto Arsizio con D.G.C. n. 194/2018 ha aderito per l’annualità 2018/2019 alla misura “Nidi Gratis 2018/2019” ai sensi della DGR n. XI/4 del 04.04.2018.
La misura rappresenta un sostegno alle famiglie, integra le agevolazioni tariffarie già previste dai Comuni e prevede l’azzeramento delle rette dovute dalle famiglie, in possesso dei requisiti, per i mesi di effettiva frequenza - compresi tra settembre 2018 e luglio 2019 - del/la proprio/a figlio/a in nidi comunali o privati convenzionati con il Comune.

L’azzeramento è riferito esclusivamente alla retta per la frequenza del bambino o della bambina al servizio, come prevista dal tariffario comunale in relazione al proprio ISEE e non può essere utilizzato per eventuali costi aggiuntivi (iscrizione, mensa, post asilo se non compresa all’interno della retta).

Soggetti destinatari:
nuclei famigliari (coppie o monogenitori, compresi i genitori adottivi e affidatari) con figli frequentanti nidi comunali o privati in convenzione con il Comune.

Requisiti dei genitori:
a) Indicatore della situazione economica equivalente – ISEE ordinario o corrente inferiore o uguale a 20.000 euro;
b) essere entrambi occupati o avere sottoscritto un Patto di Servizio Personalizzato ai sensi del d.lgs. n. 150/2015;*
c) essere entrambi residenti in Regione Lombardia.
*Sono considerati “occupati” i genitori che, alla data di presentazione della domanda, hanno un contratto di lavoro dipendente o una posizione di lavoro autonomo. Qualora uno e entrambi i genitori sono “disoccupati”, invece, ai fini dell’accesso alla Misura, il genitore, alla data di presentazione della domanda, deve aver rilasciato la Dichiarazione di Immediata Disponibilità (DID) e aver sottoscritto un Patto di Servizio Personalizzato (PSP) presso un Centro per l’impiego o un Operatore accreditato in Regione Lombardia per i servizi al lavoro accreditati.

Domanda:
A partire dalle ore 12:00 del 20 settembre e fino alle ore 12:00 del 20 novembre 2018 sarà possibile presentare la domanda di adesione alla Misura Nidi Gratis 2018-2019.
Le famiglie devono presentare domanda esclusivamente attraverso il sistema informativo Bandi online, raggiungibile all’indirizzo: www.bandi.regione.lombardia.it.

Le domande possono essere presentate da uno dei genitori previa registrazione in Bandi online, esclusivamente attraverso la Carta Regionale dei Servizi (CRS) o Carta Nazionale dei Servizi (CNS) oppure attraverso il sistema pubblico di identità digitale (SPID).
Dopo aver inserito i dati richiesti, Bandi online genera automaticamente la domanda e la procedura si completa con l’invio al protocollo. Solo con il rilascio del protocollo on line, la domanda si intende correttamente presentata.
Per informazioni relativo all’Avviso, Regione Lombardia ha messo a disposizione un Call Center, numero verde 800.318.318 tasto 1 oppure tramite posta elettronica all’indirizzo Mail: Nidigratisfamiglie1819@regione.lombardia.it.

L’Ufficio Pubblica Istruzione, via Alberto da Giussano 2 - angolo Via Molino, sarà a disposizione con una postazione dedicata per fornire supporto alle famiglie nella compilazione della domanda a partire da martedì 25 settembre previo appuntamento.
Lo sportello dedicato è attivo nei seguenti giorni:
LUNEDI’ dalle ore 10:00 alle ore 12:15
MERCOLEDI’ dalle ore 10:00 alle ore 12:15 dalle ore 14:00 alle ore 15:00
VENERDI’ dalle ore 10:00 alle ore 12:15
Per fissare appuntamento è possibile telefonare al numero 0331.390356.

Tra settembre e ottobre la Biblioteca Comunale G.B. Roggia propone un ciclo di incontri dedicati ai più piccoli con letture animate anche in lingua inglese.

“Leggereinsieme”, questo il titolo dell’iniziativa, prenderà il via sabato 22 con “Abracazebra”, letture dedicate a bambini dai 3 ai 6 anni a cura della Cooperativa Leonardo.
L’appuntamento è fissato alle ore 10.30 nella sezione ragazzi della Biblioteca.

La prenotazione è obbligatoria al numero 0331 390390 oppure all’indirizzo bibloioteca@comune.bustoarsizio.va.it

Si allega il volantino con il calendario dei prossimi incontri.

Leggere, scrivere e studiare comodamente nel giardino della Biblioteca comunale che si affaccia su via Zappellini: da oggi è possibile, grazie alle due nuove sedute “Ali-brì” donate all’Amministrazione comunale, e in particolare alla Biblioteca civica “G.B. Roggia”, dagli architetti Fardelli e Colombo dello studio a.a.f.c.

Ali-brì è un oggetto di design, premiato al concorso del Parco delle Lettere di Milano nel 2016, è concepito per essere integrato in uno spazio dedicato ai libri e alla lettura e realizzato con materiali resistenti ed eco-sostenibili che non richiedono manutenzione.  Ali-brì è dotata di un piano di seduta a forma di ala e di un sostegno metallico a forma di libro aperto, da utilizzare in parte come piano di scrittura e lettura, in parte come schienale di una chaise-longue. Ali-brì è un prodotto Codal s.n.c. di Asti.

Osservano i progettisti, i bustocchi Marco Fardelli, laureato in Arte dei Giardini presso l’Università “La Sapienza” di Roma, e Giampietro Colombo, laureato in Disegno industriale e arredamento d’interni presso il Politecnico di Milano:
“Il tema dominante della lettura ed il richiamo al libro hanno generato il nome del nostro progetto “Ali-brì” e il suo sistema di sostegno, a forma di libro aperto con la seduta a forma di ala. Ali-brì sfrutta forme articolate ed inconsuete per differenziare le sue funzioni. In un solo oggetto trovano posto una ampia panchina per conversare, una chaise-longue per leggere in relax, una seduta con piano scrittoio e un piano dedicato ai disabili motori. La pagina anteriore del libro che funge da spalliera della chaise-longue, è decorata con le lettere dell’alfabeto intagliate nella lamiera, mentre quella posteriore, prosegue piegandosi in orizzontale per formare lo scrittoio. Il piano di seduta è incastonato in un intaglio del sostegno metallico e si protende a sbalzo verso lo scrittoio e verso il lato opposto formando le due ali di “Ali-brì”. Nel progetto, abbiamo dedicato grande attenzione alla scelta dei materiali, partendo dal desiderio, anzi dalla necessità, di mantenere inalterato il più a lungo possibile sia l’aspetto che la sua funzionalità. La panchina, pensata per essere posizionata anche in ambiti non presidiati come piazze e parchi urbani, deve resistere bene agli atti vandalici, alle intemperie, agli sbalzi di temperatura. Oggetti facilmente deperibili, espongono inevitabilmente l’Amministrazione che li ha in carico a costosi interventi di manutenzione e ripristino. Abbiamo scelto due soli materiali, noti e relativamente semplici come la lamiera di acciaio ad alto spessore tagliata al laser, piegata e calandrata per la struttura di sostegno ed il cemento, realizzato a stampo, per la seduta.
Il piano è confezionato con inerti fini e selezionati, protetto con una finitura acrilica colorata ad effetto coprente, che forma uno strato impermeabile, resistente ai cicli di gelo e disgelo, in grado di prevenire i fenomeni di degrado. I fissaggi del piano sono nascosti. I materiali sono quindi di facile reperibilità, impiegano tecnologie di lavorazione ampiamente collaudate (taglio, piegatura, stampo ecc.), sono poco sensibili agli agenti atmosferici, hanno superfici lisce, facili da pulire, che si asciugano velocemente dopo la pioggia”.

Si tratta della prima di una serie di novità che interessano la biblioteca e rispondono alle esigenze di ampliamento delle possibilità di fruizione della stessa.
“Con la donazione alla nostra Biblioteca comunale ‘G. B. Roggia’ del piano di seduta e lettura/scrittura ‘Ali-brí’, ideato e brevettato dagli architetti Marco Fardelli e Giampietro Colombo, ritengo si concretizzi il primo atto di mecenatismo nei confronti della cultura cittadina, a cui rivolgo e reitero il mio appello dal mio insediamento. – afferma l’assessore alla Cultura Manuela Maffioli - La gratitudine mia e dell’Amministrazione va quindi in una duplice direzione. Da un lato, per aver dotato la nostra istituzione culturale di uno strumento di studio all’aperto, che sarà utile e apprezzato dagli utenti, anche perché concorre a soddisfare quel desiderio di ‘più biblioteca’ che nasce da loro e che l’Amministrazione sta dimostrando fattivamente di condividere. Dall’altro, per l’alta valenza simbolica del gesto, che riconduco a quelle ‘buone pratiche’ di cui spero la cultura sarà sempre più oggetto e che si affianca all’altra ‘buona pratica’ di cui già beneficiamo, quella delle sponsorizzazioni, senza le quali le nostre attività non potrebbero raggiungere il livello qualitativo che la città merita e a cui mi piacerebbe poter fare abituare i nostri cittadini e chiunque desideri fruire dell’offerta culturale della nostra città”.

In allegato ordinanza di istituzione provvedimenti viabilistici in F. Nannetti, tratto da via L. Maino a via F. Crispi.

Da oggi la ricca offerta di periodici della biblioteca di Busto Arsizio si apre ad un pubblico più vasto. Sarà infatti possibile portare a casa le riviste e leggerle in tutta tranquillità, per una settimana, ad esclusione dell'ultimo numero che resterà per la consultazione in biblioteca.

Ce n'è per tutti i gusti e per tutte le esigenze informative e del tempo libero: attualità, arte, scienza, storia, geografia, psicologia, musica, cinema, benessere, salute, cucina, automobilismo. Accanto all'offerta tradizionale, la biblioteca di Busto Arsizio offre l'accesso all'edicola digitale (attraverso il portale MediaLibraryOnLine Sistemi di Varese) che permette la consultazione gratuita di oltre 7.000 testate di più di 100 Paesi. Nell'edicola on line sono presenti i maggiori quotidiani e periodici italiani unitamente a importanti titoli stranieri come ad esempio Le Figaro, El País, The Daily Telegraph, The Washington Post, tutti consultabili gratuitamente in versione integrale.
Per informazioni: biblioteca.comune@bustoarsizio.va.it
"Con l'attivazione del servizio, inedito per la nostra città, di prestito dei periodici, la biblioteca comunale si dimostra sempre più attenta alle esigenze dell'utenza e a rispondervi in modo concreto - commenta l'assessore alla Cultura Manuela Maffioli -. Una ragione di più per rendere merito allo sforzo della direzione e degli operatori, che stanno attuando una profonda trasformazione nell'attività e, quindi, nella concezione, di un presidio culturale fondamentale per la città, di cui i Bustocchi, e non solo, stanno dimostrando il valore quotidiano e la necessità, anche rispetto a un fabbisogno di cultura che è in continuo aumento".

ELENCO PERIODICI PRESTABILI

INSERTI SETTIMANALI A QUOTIDIANI:

1. D (REPUBBLICA)
2. IO DONNA (CORRIERE DELLA SERA)
3. 7 (CORRIERE DELLA SERA)
4. IL VENERDI' (REPUBBLICA)

SETTIMANALI

1. DONNA MODERNA
2. L'ESPRESSO
3. FAMIGLIA CRISTIANA
4. GRAZIA
5. INTERNAZIONALE
6. PANORAMA
7. VANITY FAIR

MENSILI

1. AD
2. AIRONE
3. ANTIQUARIATO
4. ARCHEOLOGIA VIVA
5. ART E DOSSIER
6. ARTE
7. BELL'EUROPA
8. BELL'ITALIA
9. BUSCADERO
10. CIAK
11. LA CUCINA ITALIANA
12. DOVE
13. FOCUS
14. FOCUS STORIA
15. GARDENIA
16. MERIDIANI
17. MUSICA JAZZ
18. NATIONAL GEOGRAPHIC
19. NUOVA ECOLOGIA
20. OK SALUTE E BENESSERE
21. PSICOLOGIA CONTEMPORANEA
22. QUATTRO RUOTE
23. IL RAGAZZO SELVAGGIO
24. TREKKING
25. VITA IN CAMPAGNA
26. TERRA NUOVA
27. LE STELLE
28. STAR BENE
29. SIPARIO
30. LE SCIENZE
31. SAPERE

L'attività di Educazione alla Sicurezza Stradale dell'anno scolastico 2017/2018 ha avuto inizio il 5 febbraio e si concluderà il 26 giugno.

Sotto il diretto controllo e coordinamento del Comandante Claudio Vegetti, l’attività è stata precedentemente concordata e programmata in ogni particolare dal Commissario Daniela Bettin – Responsabile Ufficio Formazione – con i Dirigenti/docenti referenti degli Istituti e con la preziosa collaborazione di un team di 10 agenti.

Anche nell'anno scolastico 2017/18 l’educazione stradale è entrata nelle scuole cittadine coinvolgendo i piccoli delle Scuole dell’Infanzia, gli alunni delle Primarie, i ragazzi delle Secondarie di 1°grado dei sette Istituti Comprensivi e i giovani delle Superiori.
Un vero successo anche quest'anno! … e lo si evince dalla scrupolosa rielaborazione dell'indagine effettuata dal Commissario Daniela Bettin tramite i “Customer Satisfaction” (novità 2018) consegnati in forma anonima in tutte le classi a fine lezione, nonchè dalle note positive inviate dai Dirigenti scolastici al Sig. Sindaco.

L'attività svolta sia durante la mattina sia durante il pomeriggio, ha visto il personale impegnato in lezioni di tipo frontale (due sezioni, per classi parallele e con durata di un'ora per lezione), per i più grandi attuate con l'ausilio di audiovisivi aggiornati seconde le norme del vigente Codice della Strada e, per i più piccoli, la proiezione di cartoni animati che riprendevano le regole del corretto comportamento da tenersi sulla strada.

Al primo incontro di tipo teorico, sono susseguiti gli incontri di tipo pratico.

Per le classi terze delle primarie sono state programmate le uscite nel quartiere, realizzate con l’intento di far conoscere al piccolo utente le vie del proprio quartiere: la segnaletica verticale, orizzontale e luminosa presente in quello specifico rione nonché le segnalazioni manuali degli agenti preposti al traffico con simulazione dal vero.

Per le classi quarte sono state programmate le uscite con l'autobus. E' proprio su un bus – anche quest'anno messo a disposizione gratuitamente dalla Società STIE spa, concessionario dei servizi di TPL urbani – che i nostri giovani utenti sono stati accompagnati in un “tour” per i quartieri della città, con itinerari precedentemente studiati e collaudati sia nel percorso che nella tempistica, con l'intento di promuovere l'utilizzo dei mezzi pubblici per non inquinare, spiegando come si sale e come si scende alla fermata con relativa simulazione, come funziona la pedana per i diversamente abili, come fare a obliterare il biglietto: un piccolo anticipo delle norme di parcheggio per non intralciare il passaggio degli autobus e soprattutto lasciare il posto a sedere agli anziani o alle persone con difficoltà motorie.

Per le classi quinte, gli alunni dopo aver superato un “test scritto” - consegnato e discusso durante la prima lezione teorica - di verifica e conoscenza dei principali segnali stradali e delle norme basilari di un corretto comportamento, si sono messi alla prova affrontando un percorso di “regolarità” nel Campo Scuola “Viabilandia”, dimostrando la loro capacità di conduzione del velocipede in sicurezza, nel rispetto delle regole. A conclusione della prova a tutti è stato consegnato il “Patentino individuale di buon pedone e bravo ciclista”.

Sempre nel Campo Scuola “Viabilandia” di Borsano - opportunamente attrezzato con segnaletica orizzontale e verticale a dimensione di bambino - sono state realizzate le uscite per i piccoli dell’Infanzia che hanno potuto effettuare una seconda lezione di taglio prettamente pratico utilizzando baby-bici, baby-moto, baby-auto e, facendo attenzione alle segnalazioni dei loro compagni, muniti per l’occasione di pettorina rifrangente e distribuiti nel parco all’altezza degli incroci e degli attraversamenti pedonali, hanno completato il percorso prestabilito.

Oggi alle ore 10.00 si è svolta la festa di fine anno scolastico con i piccoli dell'infanzia “San Cirillo”: il Sindaco Emanuele Antonelli, unitamente all’Assessore alla Sicurezza Massimo Rogora ed al Comandante Claudio Vegetti hanno consegnato ai piccoli utenti i meritati attestati di partecipazione.

Anche nelle scuole secondarie di 1° grado si è attuato il Progetto di Educazione stradale denominato “Scuola Sicura 2018” con lezioni teoriche di tipo frontale tenute a classi parallele; nelle prime l’argomento trattato è stato il pedone, nelle seconde il ciclista, nelle terze il ciclomotorista e i relativi comportamenti corretti, in quanto l'esperienza insegna che è sufficiente una piccola distrazione o il pensare di essere i padroni della strada per avere la peggio.

Concordato con la Dirigente dell'Istituto Professionale “Pietro Verri” a gennaio si è tenuto l'Incontro Formativo denominato “Io dico NO ad alcol e droghe” . L'incontro con i giovani è avvenuto presso l'aula magna dell'Istituto stesso; sono stati trattati temi importanti quale l'abuso di alcol, gli effetti delle sostanze stupefacenti di largo consumo e le relative conseguenze che senza dubbio rappresentano una tematica frequente del nostro quotidiano. Non si è voluto parlare solo degli effetti deleteri delle molteplici tipologie di droga o le azioni di contrasto delle diverse forze di polizia, bensì raggiungere lo scopo che ci si era prefissati e cioè quello di informare, educare e condividere con i giovani del “Verri” conoscenze, esperienze, conseguenze, interagendo attivamente con gli stessi, dando loro un quadro completo della materia. Con l'ausilio di un aggiornato materiale audiovisivo, sono state illustrate le attività del Corpo di P.L., le strumentazioni in dotazione al Comando nonché il loro funzionamento, quale l'etilometro, il pre-test, il telelaser, l'autovelox, il drug-test, il targa system, il tacho police e le telecamere “trappola”.

Di particolare rilevanza anche l'Incontro Formativo-educativo con la “Cooperativa “L'Abbraccio”, presente sul territorio di Busto Arsizio dal 2009 con il Centro Diurno educativo per minori, ragazzi di età compresa tra i 6 e i 16 anni, di cui alcuni segnalati e presi in carico dal Servizio Tutela. A maggio si è svolto un intervento formativo di due ore al Centro fornendo ai più piccoli informazioni utili e chiare sui comportamenti adeguati da tenere durante i trasporti, che vengono effettuati dai loro educatori, per accompagnare i ragazzi da scuola e dalle abitazioni, per una maggiore sicurezza personale; mentre per gli adolescenti si è ampiamente parlato e discusso del fenomeno del Bullismo e del Cyberbullismo. Durante l'incontro, così come riportato dai loro educatori, si è creato un clima di fiducia e, grazie all'utilizzo di giochi interattivi e di un linguaggio semplice, il Commissario Daniela Bettin e l'Agente Francesco Cardella hanno promosso e facilitato la partecipazione attiva di tutto il gruppo.
Gli incontri di educazione alla sicurezza stradale non si sono esauriti nel far conoscere i segnali stradali o nell'addestramento alla guida, ma hanno permesso di approfondire i valori della convivenza civile, dell'educazione alla legalità, del rispetto dell'ambiente e del tessuto urbano.
Le finalità dell'educazione alla sicurezza stradale risiedono nel cambiamento delle abitudini e delle modalità di circolazione dei singoli, nella valorizzazione dell'utenza debole della strada (disabili, anziani, bambini, ciclisti, pedoni), nella promozione dell'utilizzo di sistemi di trasporto alternativi all'auto o al motore privato (mobilità privata a pedali, mezzi di

trasporto pubblici e collettivi, mezzi di trasporto che si muovono grazie a fonti di energia rinnovabili, ecc.), nel miglioramento del comportamento alla guida di un mezzo di trasporto sia esso un'autovettura, un ciclomotore, una bicicletta.
Novità in assoluto del progetto per quest’anno è stato il coinvolgimento delle famiglie che, unitamente agli insegnanti, hanno consentito di promuovere un dialogo costruttivo tra gli alunni e la Polizia locale (in rappresentanza delle istituzioni preposte alla sicurezza), attuando un “fil rouge” con queste tre “figure” significative nel processo formativo.Si sono così attuati ulteriori 3 incontri, uno per ogni ordine di scuola: con i bimbi della scuola dell'Infanzia “Soglian”, con i giovani della scuola Primaria Sant'Anna” e con i ragazzi della scuola Secondaria di 1°”Prandina.

RIEPILOGO ATTIVITA'

SCUOLE DELL'INFANZIA N. 19 Alunni n. 764

Classi Uniche n. 76

SCUOLE PRIMARIE N. 19 Alunni n. 3890

Classi 1 n. 38 Alunni n. 837
Classi 2 n. 34 Alunni n. 760
Classi 3 n. 36 Alunni n. 839
Classi 4 n. 35 Alunni n. 797
Classi 5 n. 30 Alunni n. 657

SCUOLE SECONDARIE DI 1° GRADO N. 12 Alunni n. 2193

Classi 1 n. 37 Alunni n. 880
Classi 2 n. 32 Alunni n. 730
Classi 3 n. 24 Alunni n. 583

SCUOLE SECONDARIE DI 2° GRADO N. 1 Alunni n. 296

Classi 1 n. 11 Alunni n. 296

CENTRO DIURNO “L'ABBRACCIO” Alunni n. 20

Classe unica Alunni n. 20

USCITE NEL CAMPO SCUOLA “VIABILANDIA” n. 39 di cui:

n. 20 per le classi dell'Infanzia;

n. 19 per le classi 5° Primarie.

USCITE NEI QUARTIERI CITTADINI n. 24 per le classi 3° Primarie.

USCITE AUTOBUS STIE n. 21 per le classi 4° Primarie.

 

Prosegue l’intensa attività di educazione alla sicurezza stradale della Polizia locale nelle scuole cittadine.
Novità di quest’anno è il coinvolgimento delle famiglie che entreranno negli istituti scolastici e parteciperanno al progetto educativo offerto agli alunni dalla Polizia locale in supporto all’attività formativa già avviata dal corpo docente.

Oltre all'incontro – già svolto con successo – al Centro Socio Educativo per minori “L'Abbraccio”, sono previsti altri tre incontri, uno per ogni ordine di scuola: martedì 29 maggio con i ragazzi della scuola Secondaria di 1° grado “Prandina”, lunedì 4 giugno con i bambini della scuola Primaria “Sant'Anna”, venerdì 15 giugno con i bimbi della scuola dell'Infanzia “Soglian”.
Questi incontri formativi - organizzati dalla Responsabile del Nucleo Formazione e Comunicazione - sono l'occasione in cui la scuola, le famiglie e le istituzioni diventano, insieme agli alunni, gli interlocutori privilegiati nella costruzione di una cultura della sicurezza stradale e di prevenzione di alcune patologie sociali, come ad esempio il bullismo.
L'educazione alla sicurezza stradale non si esaurisce nella conoscenza dei segnali stradali o nell'addestramento alla guida, ma rappresenta una complessa attività educativa che comprende i valori della convivenza civile, dell'educazione alla legalità, del rispetto dell'ambiente e della promozione del benessere del singolo e della collettività.
Tre le finalità delle attività di educazione stradale, come specifica il Comandante Claudio Vegetti, ci sono il cambiamento dei comportamenti scorretti o imprudenti, la valorizzazione dell'utenza debole della strada (disabili, anziani, bambini, ciclisti, pedoni), la promozione dell'utilizzo di sistemi di trasporto alternativi alle autovetture (biciclette, mezzi di trasporto pubblici e collettivi, veicoli che sono alimentati da fonti di energia rinnovabili).

Sabato, 21 Aprile 2018 07:01

Bart – Quando il Tessile si fa Arte

Un nuovo logo identifica le iniziative culturali dell’Amministrazione comunali dedicate alle Belle Arti.

Si tratta di BArt, che come si può facilmente intuire, oltre all’ormai riconoscibile BA, presenta anche la parola Arte, o meglio la versione inglese della parola per indicare la vocazione internazionale che la Città ha in animo di continuare a perseguire.
Sotto l’egida di BArt saranno proposte dunque mostre di pittura, scultura e altre forme artistiche che si svolgeranno sia al Museo del Tessile che alle Civiche Raccolte d’Arte di palazzo Marliani Cicogna.
Il debutto del logo è accompagnato da un “sottotitolo”, “Quando il Tessile si fa Arte”, perché le prime tre mostre di BArt sono legate indissolubilmente da un filo rosso, quello del tessile, che è anche il filo che lega Busto alla sua storia e al suo sviluppo.

Nel caso delle tre mostre primaverili il tessile diventa arte: un trittico di assoluto livello culturale articolato come segue:

• il 21 aprile al Museo del tessile sarà inaugurata la collezione del sarto Antonio Ferramini che resterà esposta permanentemente al terzo piano del museo;
• dal 5 maggio al 3 giugno alle Civiche Raccolte d'Arte palazzo Marliani Cicogna sarà allestita la mostra di abiti ILLUSIONI DI STOFFA di Alessandro Ubezio;
• dal 13 maggio al 10 giugno al Museo del Tessile sarà la volta di MINIARTEXTIL BORDERLINE AL MUSEO DEL TESSILE E DELLA TRADIZIONE INDUSTRIALE DI BUSTO ARSIZIO a cura dell’Associazione culturale ARTE&ARTE di Como.

Pagina 1 di 6
  • banner museotessile
  • banner civicheraccolte new
  • banner biblioteca
  • banner biblioteca