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Mercoledì, 07 Novembre 2018 11:00

Inaugurazione della mostra "Vito Vaccaro. La poesia del vero"

Sabato 10 novembre alle ore 17.30 presso le Civiche Raccolte d’Arte di Palazzo Marliani Cicogna, piazza Vittorio Emanuele II, verrà inaugurata la mostra “Vito Vaccaro. La poesia del vero”, secondo appuntamento del progetto "Uno spazio per l'arte". Per l’artista (1887-1960) si tratta di un ritorno nella città di Busto Arsizio. Infatti aveva già esposto presso la “Società Bustese di storia ed Arte” nel 1930 una personale di scultura e nel 1933 con Umberto Vittorini. 

Vito Vaccaro nasce a Palermo il 15 aprile 1887, frequenta nella sua città natale l'Accademia di Belle Arti, dove è allievo di Mario Rutelli, Antonio Ugo e Ernesto Basile.
Nel 1913 riceve al Teatro Massimo di Palermo il primo premio al concorso dell'Istituto di Belle Arti e nel 1914 l'Associazione Nazionale Insegnanti di Disegno gli conferisce la medaglia d'argento per le opere di scultura.

L'attività artistica si interrompe durante il primo conflitto mondiale. Al termine della Grande Guerra, nel 1919 vince il Concorso Internazionale e ottiene la cattedra di disegno a Mantova.
Nel 1920 si trasferisce a Milano, dove prosegue il percorso di artista e di insegnante. Lavora nello studio di Largo Treves 2, nel quartiere di Brera, e poi in quello di via Paolo Sarpi, partecipando alla vita artistica cittadina.

Intensa l'attività espositiva sul territorio nazionale: dall'Accademia di Brera, al Palazzo della Permanente a Milano, alla Biennale di Venezia, a Torino e alla Biennale di Roma. Numerose le mostre in varie città lombarde (da Mantova a Lodi, a Gallarate e, appunto, Busto Arsizio), oltre che in prestigiose gallerie private milanesi.
Realizza su committenza varie opere come scultore, tra cui i bassorilievi bronzei commemorativi per le scuole "Cesare Correnti" e "Paolo Frisi" e grandi sculture collocate al Cimitero Monumentale.

Se all'inizio del suo percorso artistico la scultura prevaleva, dagli anni 1945 - 1950 si dedica preminentemente alla pittura ritraendo paesaggi, figure, nudi, fiori, nature morte e vedute di Milano, fornendo così una documentazione oggi indispensabile per respirare l'aria meneghina ormai scomparsa.

Nel 1960 muore a Milano. E' annoverato tra i Benemeriti della città.

La mostra presenta sculture, dipinti e disegni che ripercorrono la carriera di Vaccaro e sarà visitabile fino al 2 dicembre secondo i consueti orari del museo:

martedì-venerdì 14.30-18.00
venerdì 9.30-13.00 / 14.30-18.00
sabato 14.30-18.30
domenica 15.00-18.30
lunedì chiuso


Si allega locandina

Last modified on Mercoledì, 07 Novembre 2018 11:21
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