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Martedì, 06 Luglio 2021 15:30

Positivi i dati relativi all'andamento del commercio in città

Statistiche

L’Ufficio Suap ha elaborato l’aggiornamento semestrale delle statistiche relative all’andamento del commercio in città.

Al 30 giugno 2021 il saldo tra attività nuove e cessate è + 26.

In particolare, nei primi sei mesi dell’anno, i negozi di vicinato hanno fatto registrare 24 aperture (di cui 9 alimentari e 15 non alimentari) a fronte di 23 cessazioni (6 alimentari e 17 non alimentari) per un saldo di + 1.
2 i pubblici esercizi nuovi, 7 quelli cessati per un saldo negativo di 5 unità, invece alla voce artigianato alimentare (pizzerie da asporto, piadinerie…) sono registrate 5 nuove attività a fronte di 2 cessate (+3).
Tra gli artigiani di servizio (acconciatori, estetisti) sono 5 le nuove attività e 2 le cessate, con un saldo positivo di 3 unità.
Si segnala infine un + 24 relativo alle attività di e-commerce (27 nuove, 3 cessate), di cui 12 di e-commerce ‘puro’ e 12 di e-commerce avviato da negozi in aggiunta alla modalità di vendita tradizionale.

In totale, al 30 giugno 2021, gli esercizi sono 2.841 (2839 al 31 dicembre 2020), di cui 473 negozi di vicinato (470), 348 pubblici esercizi (353), 283 attività di artigianato di servizio (280) e 237 artigiani alimentari (234).

Il comparto dunque tiene, segno che le numerose misure messe in campo dall’Amministrazione in qualche modo hanno concorso a determinare un risultato positivo, tenendo conto anche delle difficoltà del periodo pandemico.


“E’ un dato che ci conforta, ma a cui continuiamo a guardare con prudenza perché gli effetti della pandemia andranno verificati più a lungo termine – commenta la vicesindaco e assessore allo Sviluppo del territorio Manuela Maffioli -. Le ragioni di questa tenuta sono in primis legate alla professionalità con cui i commercianti hanno operato in un periodo di grande incertezza, e poi alle politiche di supporto messe in campo sia dal Comune, con il Suap e gli altri assessorati, che dagli altri enti e dalle associazioni di categoria: un’unione di forze e di sforzi che stanno producendo un riscontro confortante”.

“Dopo le misure ‘conservative’ messe in campo durante l’emergenza per contenere gli effetti della crisi, ritengo che sia ora il momento di ripartire con una politica pro-attiva a favore degli esercizi commerciali e della ripresa degli investimenti” conclude Maffioli.

 

 

 

Bando Extra Duc

E’ giunto alla fase della liquidazione dei contributi il bando a sostegno delle realtà economiche colpite dalle conseguenze della crisi sanitaria. che hanno sede fuori dal perimetro del Distretto Urbano del Commercio.
Le risorse complessivamente stanziate ammontano a Euro 100.000. L’aiuto è concesso come agevolazione a fondo perduto, sino ad un massimo complessivo per ciascun operatore pari a Euro 1.500.
Su 107 richieste arrivate, 103 sono state dichiarate ammissibili, 70 liquidabili (la settantesima in parte).
Gli uffici hanno già provveduto a liquidare contributi per un totale di 73.000 Euro, la quota rimanente sarà liquidata al più presto non appena arriverà la documentazione necessaria alla conclusione dell’istruttoria da altri uffici.
33 sono invece le domande che restano in sospeso per un valore totale di 41.000 Euro, è già stata chiesta una variazione di bilancio per poter procedere ad accontentare tutte le richieste.

 

Razionalizzazione area mercato

La giunta ha approvato di recente la ridistribuzione degli spazi del mercato di piazzale dei Bersaglieri dei giorni di giovedì e sabato, in via sperimentale.

Una razionalizzazione motivata sia dalla presenza di alcuni posti liberi per decadenza, revoca o rinuncia delle concessioni, sia dalle richieste di ampliamento pervenute dagli ambulanti già titolari di posteggio.

La razionalizzazione ha permesso di utilizzare lo spazio corrispondente a 10 posteggi liberi del giovedì e altrettanti del sabato, distribuendo la metratura degli stessi tra i titolari di posteggio che ne hanno fatto richiesta e che si trovano nella stessa fila dei posteggi vuoti.
E' stato così possibile  aumentare la metratura di 21 posteggi del giovedì e di 25 del sabato, creare più spazio tra un posteggio e l'altro e nello stesso tempo eliminare una parte degli spazi vuoti che rendevano l'area disomogenea.
La nuova pianta del mercato così studiata è in sperimentazione fino al 31 ottobre per dar modo agli ambulanti di provare per qualche mese il nuovo assetto ed eventualmente segnalare la necessità di ulteriori modifiche.
Rimangono ancora liberi 13 posteggi del giovedì e altrettanti del sabato.
Dopo il 31 ottobre, apportate le eventuali ulteriori modifiche, si procederà a miglioria: gli ambulanti titolari di posteggio potranno chiedere di spostarsi nei posti rimasti ancora liberi e successivamente i posteggi ancora vacanti verranno messi a bando in modo da eliminare ulteriormente i "buchi" rimasti e creare un mercato più funzionale, compatto e migliorarne l'aspetto.