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Venerdì, 07 Febbraio 2020 16:00

Ramin Bahrami torna a Busto Arsizio e “debutta” a Malpensa per BAClassica 2020

Cfs BAClassica 2Dal 15 al 23 febbraio una settimana di grande musica con artisti internazionali e giovani talenti

Il Festival BAClassica “Dialoghi Musicali”, nato nel 2018 grazie alla sinergia tra l’Associazione Musicale G. Rossini e l’Amministrazione comunale di Busto Arsizio, giunge quest’anno alla terza edizione e riprende la grande tradizione di divulgazione della musica classica con l’obiettivo di portare in una delle principali città della Lombardia una rassegna con interpreti di livello internazionale.
“Un festival di altissimo livello che dà il via in grande stile a una stagione culturale ricchissima di iniziative - osserva la vicesindaco e assessore alla Cultura Manuela Maffioli -. Un programma eccellente in cui sono due i punti di forza a cui l’Amministrazione tiene particolarmente. Il primo è un concerto dedicato ai maturandi delle scuole superiori cittadine, una serata che ha un grande valore immateriale: tra pochi mesi questi ragazzi concluderanno il loro percorso di studi e inizieranno una nuova vita anche lontano da casa: il concerto a cui parteciperanno sarà il nostro regalo culturale, di buon auspicio per il loro futuro, che si porteranno per sempre nello zaino come bagaglio a cui poter attingere lungo il cammino”.
La serata è in programma per giovedì 20 febbraio al Teatro Sociale Delia Cajelli: sul palco l’Orchestra Sinfonica del Conservatorio Guido Cantelli diretta da Nicola Paszkowski, una realtà che in questo momento si distingue sia per l’eccezionale livello degli allievi che la compongono sia per il carisma e la caratura artistica del suo direttore che ha portato questo ensemble a livelli difficilmente riscontrabili in analoghe realtà italiane e straniere. Sarà una serata di musica eseguita da giovani per i giovani che si preparano ad affrontare uno dei traguardi fondamentali del loro percorso formativo.
“Sarà un momento dall’atmosfera magica e indimenticabile – continua l’assessore – gli studenti, a cui sarà suggerito un dress code elegante, saranno accolti in teatro con un cocktail analcolico offerto dalla Fondazione Merlini e realizzato dagli studenti dell’Enaip, mentre i loro genitori potranno aspettarli nei locali vicini al teatro a cui ho chiesto, con il supporto del Comitato Commercianti Centro Cittadino, di rimanere aperti fino a tardi per l’occasione”.
Il ritorno in città di Ramin Bahrami è la seconda chicca del programma: Il celebre pianista iraniano, considerato tra i massimi interpreti di Bach al mondo, chiuderà la rassegna domenica 23 febbraio alle 16.30 al Teatro Sociale Delia Cajelli. Ramin Bahrami, per la terza volta a Busto per BA Classica, accompagnerà il pubblico in un percorso nei sentimenti del Clavicembalo ben temperato facendoci scoprire le meraviglie di una partitura per troppo tempo ingiustamente considerata un “manuale didattico”.
Ma la vera novità è che non sarà solo il pubblico del Sociale a poter godere dello straordinario appuntamento: il concerto sarà infatti trasmesso in diretta all’aeroporto di Malpensa.
“Grazie a Sea – annuncia Maffioli – l’evento sarà proiettato su uno schermo di 14 metri per 4 che si trova nella cosiddetta Soglia magica, lo spazio culturale da cui passa un grande flusso di turisti e viaggiatori: sono molto orgogliosa di questa collaborazione che offrirà a BA Classica, al teatro Sociale, a Busto una vetrina incredibile e ai passeggeri la possibilità di assistere a un evento culturale di grande portata”.
Tutti gli eventi sono rivolti ad un pubblico eterogeneo e avranno ingresso libero e gratuito. Il sottotitolo, “Dialoghi musicali”, tiene fede all’impegno di divulgazione culturale e musicale che vuole essere l’elemento base del festival in tutti i suoi aspetti e momenti partecipati. Dialogo per infrangere la barriera tra l’interprete e l’ascoltatore, dialogo tra generi e stili diversi, dialogo tra istituzioni musicali, dialogo con gli studenti degli Istituti Superiori della nostra città, dialogo con giovani esecutori che, insieme ai più acclamati interpreti, offriranno performance di grande spessore.
Il Festival prenderà avvio il 15 febbraio, ore 16.30, presso Villa Ottolini-Tosi con la Sinfonia n. 9 di Beethoven, di cui si celebra quest’anno il 250° anniversario della nascita, eseguita da Maurizio Baglini nella trascrizione per pianoforte solo di Liszt, capolavoro immortale di rara difficoltà tecnica, apoteosi del pianoforte quale strumento assoluto, completo e spettacolare. Dal 2008 è uno dei cavalli di battaglia del pianista toscano che l’ha eseguita in tutto il mondo e fissata su disco con una memorabile registrazione per Decca. Nel 2020 la interpreterà per ben 15 volte, la prima proprio a Busto Arsizio.
Domenica 16 febbraio alle ore 11.00, sempre in Villa Ottolini-Tosi, Maurizio Baglini si esibirà nuovamente sia in duo con Silvia Chiesa, raffinata violoncellista che ci ha già onorato della sua presenza nelle precedenti edizioni. In programma un altro omaggio beethoveniano, la Sonata n. 3 op. 69 e pagine di Brahms e Rachmaninov. A seguire alcuni brani tratti dall’Album della gioventù di Schumann, un nuovo tassello del monumentale progetto d’integrale pianistica che Baglini sta proseguendo con grande successo.
L’appuntamento con gli interpreti internazionali prosegue il 18 febbraio, ore 21.00, Villa Ottolini-Tosi, con la pianista Vanessa Benelli Mosell, pratese d’origine e parigina d’adozione, città dove risiede dopo aver trascorso alcuni anni di studio a Mosca e a Londra. Enfant prodige, a soli 11 anni ha debuttato a New York, Vanessa Benelli Mosell coniuga un’importante carriera solistica a quella di direttore d’orchestra. Al BAClassica presenterà due autori a lei particolarmente congeniali, Scriabin e Ravel, quest’ultimo affrontato anche nel suo più recente lavoro discografico. La serata sarà introdotta da Nicola Cattò, direttore della rivista Musica.
Il 21 febbraio, ore 21.00, Villa Ottolini-Tosi, sarà protagonista Maria Dolores Gaitán, giovane pianista che si è distinta sia per le raffinate qualità interpretative sia per le doti manageriali: il suo Festival Pianistico Internazionale Guadalquivir di Cordova è una splendida realtà. Tenendo fede al suo incarico di rappresentate della cultura spagnola in Italia conferitole dall’European Union National Institutes for Culture, ci accompagnerà in un viaggio nelle immagini della Spagna attraverso la danza con brani di Granados, De Falla, Turina e Albeniz che sono il contenuto della sua recente registrazione per l’etichetta BAM. La serata sarà moderata da Stefano Beonio Brocchieri.
Sabato 22 febbraio, alle ore 16.30 in Villa Ottolini-Tosi, avremo l’onore di ospitare Shlomo Mintz, tra i più grandi violinisti dei nostri tempi. A 18 anni aveva già collaborato con tutti i più grandi direttori e le più importanti orchestre mondiali realizzando memorabili registrazioni per Deutsche Grammophon e intrapreso contemporaneamente la carriera di direttore d’orchestra. Al BAClassica presenterà la recente registrazione
Decca dedicata alla Sonate per violino solo di Eugène Ysaÿe, capolavoro del grande virtuoso e compositore belga, straordinaria evoluzione dello stile, della tecnica e del linguaggio violinistico iniziato da Johann Sebastian Bach.
Ed è proprio la musica di Bach a chiudere la sfilata di star del BAClassica con il concerto di Ramin Bahrami domenica alle 16.30 presso il Teatro Sociale Delia Cajelli.
Anche per quest’anno, grazie alla rinnovata collaborazione con il Conservatorio Guido Cantelli di Novara, saranno protagonisti anche giovani talenti già vincitori di concorsi nazionali e internazionali che si affacciano alla carriera concertistica. Nel salone di Villa Ottolini-Tosi si partirà domenica 16 febbraio, ore 16.30, con il duo Benedetta Ballardini, flauto, e Sonia Candellone, pianoforte, eseguiranno pagine di Fauré e Debussy; il 19 febbraio, ore. 21.00, saranno Giacomo Arfacchia al clarinetto accompagnato da Greta Raciti al pianoforte e proporci la celebre Sonata di Brahms mentre la mattina di domenica 23 febbraio, ore. 11.00, Riccardo Bisatti proporrà un importante programma che avrà Schumann come fulcro con la Sonata n. 2 e il Carnaval.
Oltre al concerto dedicato ai maturandi, le iniziative per gli studenti comprendono anche gli incontri nelle scuole cittadine: mercoledì 19 febbraio alle 10.30 Vanessa Benelli Mosell sarà ospitata dall’Istituto di Istruzione Secondaria “Daniele Crespi” mentre venerdì 21 febbraio, ore 10.30, Maria Dolores Gaitán interverrà presso il Liceo Artistico Musicale Coreutico “Candiani-Bausch”.
Un doveroso e sentito ringraziamento va a tutti coloro che hanno sostenuto con grande entusiasmo questa iniziativa che svela in modo sempre più evidente il volto di una città sensibile e interessata alla musica classica intesa come bene comune, bellezza e cultura che insieme arricchiscono e promuovono valore sociale.
Gli eventi avranno luogo a Busto Arsizio presso il Salone di Villa Ottolini-Tosi, Via Volta 4, e presso il Teatro Sociale Delia Cajelli, Via Dante Alighieri 20. Si allega il calendario completo.

Ultima modifica il Lunedì, 10 Febbraio 2020 14:14