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Venerdì, 14 Febbraio 2020 13:07

Opera Domani: 1.552 studenti pronti ad ascoltare il Rigoletto

cfs opera domani 2Opera Domani, un progetto di AsLiCo (Associazione Lirica e Concertistica italiana) che intende avvicinare gli alunni all’opera lirica, torna a Busto Arsizio il 19 febbraio con ben tre rappresentazioni del Rigoletto di Giuseppe Verdi in un adattamento dedicato ai più giovani.

Il progetto ha lo scopo di formare il pubblico di domani attraverso una specifica azione educativa che parte dalla scuola e che coinvolge attivamente tutti i partecipanti: gli alunni delle scuole cittadine e non che quest’anno saranno coinvolti sono 1.552, 150 gli insegnanti.

Afferma la vicesindaco e assessore alla Cultura Manuela Maffioli: “Questo progetto è estremamente ambizioso, è un percorso di formazione, di iniziazione ad un genere così elevato come l'opera, perché, almeno nella nostra città, riteniamo sia necessario costruire il pubblico di domani. Lo sforzo e l'investimento che l'Amministrazione comunale sta conducendo nel settore della cultura ci vede impegnati anche su fronti così arditi e coraggiosi, come può sembrare quello della grande musica classica. Questa non é cultura lontana dalla gente, questa è cultura che vuole offrire ai cittadini anche la possibilità di elevarsi, di arricchirsi, di formare i più giovani”.
“L'anno scorso, con l'edizione numero 0, c'erano 1500 bambini che si sono succeduti nella sala del teatro Sociale – continua Maffioli -. Quest'anno sono più o meno lo stesso numero, ma Opera domani non ruota solo intorno ai bambini, è un percorso che ruota intorno al sistema scuola: sono 150 gli insegnanti coinvolti che hanno lavorato in classe con i bambini. E' un'occasione importantissima per i nostri bambini ed è un'occasione che inserisce le nostre scuole e la nostra città in un circuito internazionale, Busto non poteva mancare a questo progetto, i bambini non potevano non vedersi offrire una possibilità così straordinariamente importante. Spero possa diventare una tradizione a prescindere dall'Amministrazione in carica, perché è un bel modo per coinvolgere la città e i bambini”.