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Martedì, 03 Dicembre 2019 12:36

Arriva il cd di Natale in lingua bustocca “Canzon da Natal“

csnatalesitoL’ultimo progetto del gruppo musicale bustocco “I Talò“ (Ginetto Grilli, Umberto Rosanna, Fabio Gallazzi, autori del noto brano “A ta l'ho dì ta lo’”) è un vero e proprio regalo di Natale: un CD dal titolo 'Canzon da Natal', una raccolta di brani natalizi, di cui alcuni classici, rivisitati in dialetto bustocco.
I testi sono sempre di Ginetto Grilli, le musiche di Fabio Gallazzi e Umberto Rosanna, che è anche la voce di tutti i brani con cori di Barbara Mayer e Roberta Pagani.
Adeste Fideles viene riproposto con il titolo 'Giu tüci in ginögiu'; Tu scendi dalle stelle diventa 'A te vegn giù di stell'; Astro del ciel, 'Stela dul ciel'.
La raccolta comprende inoltre due inediti: 'Lia sü ch'al fioca pü' e 'Canzon da Natal'.
Alla realizzazione dei brani hanno collaborato musicisti e artisti di fama, quali Carmelo Emanuele Patti, violinista, compositore ed arrangiatore ed Eros Cristiani, pianista, tastierista, compositore ed arrangiatore. Il brano 'Lia sü ch'al fioca pü' verrà inoltre presentato con un video animato curato dalla Trikeco Studio.
L'idea del CD nasce nell'ambito del Tavolo ‘Identità’ coordinato dall'Assessorato all'Identità e Cultura, su proposta della vicesindaco e assessore Manuela Maffioli.
L'opera è stata realizzata grazie al contributo di Luciana Brugnoli e con il patrocinio dell’Amministrazione comunale
Il CD uscirà in prossimità delle feste natalizie e verrà presentato al pubblico il 13 dicembre alle ore 20.45 al 'People', in via Concordia 1.
"Questo CD è un bellissimo regalo di Natale per me e per tutti i cittadini di Busto – ha dichiarato Maffioli -. Un paio d'anni fa avevo chiesto a Ginetto Grilli se se la sentiva di onorarci con la traduzione nel nostro dialetto delle tradizionali canzoni di Natale, lui ha acconsentito, e grazie a un grande lavoro di squadra, che ha coinvolto anche il 'Tavolo Identità', e a uno sponsor generoso, il progetto ha potuto realizzarsi. Ne è sortita una poetica armonia di musica e parole, di significati e suoni, che hanno la familiarità della nostra lingua. La magia del Natale si unisce quindi a quella del dialetto bustocco, in una armonica fusione tra tradizione, identità ed emozioni, in un unico oggetto culturale".
“Le canzoni di Natale in bustocco sono una cosa stupenda per la città – ha osservato il sindaco Emanuele Antonelli - La collaborazione che ha permesso di arrivare a questo risultato deve continuare ancora per tanti anni perché dà frutti molto significativi per la nostra città. E devo dire che è un iniziativa che può aiutare a lanciare il People che si trasformerà a breve in qualcosa di speciale.”

Storia del progetto musicale in dialetto Bustocco

Il progetto nasce nel 2015 dall’idea di mettere in musica il dialetto bustocco ed in particolare la genialità poetica dialettale di uno dei più famosi cultori della lingua locale: il Ginetto Grilli.
Nello stesso anno nasce il sodalizio con il maestro Fabio Gallazzi ed Umberto Rosanna, medico e cantante.
Ginetto Grilli compone il testo della prima canzone in dialetto bustocco dal titolo: A ta l’ho di ta l’ho’, musicata da Gallazzi e Rosanna con il supporto di un giovanissimo gruppo musicale : i Ciaparatt ( Ettore Zanzottera, Giacomo Centonze e Simone Turcolin ) , cantata da Umberto Rosanna con gli stessi Ciaparatt e i ragazzi delle Scuole Tommaseo. Il debutto in pubblico avviene il 29 maggio 2015 al Teatro Fratello Sole con replica al Museo del Tessile di Busto Arsizio.
Tutto nasce come una goliardia, ma il brano è talmente trascinante che, dopo aver riportato consensi in alcune kermesse cittadine, gli autori decidono di inciderlo, proporlo al pubblico (9 Settembre 2015, People Busto Arsizio, 16 ottobre 2015 October Fest Museo del Tessile) e farne un video curato dall’Istituto Cinematografico Michelangelo Antonioni di Busto Arsizio con la regia di Andrea Castellanza (febbraio 2016). Il video, che può essere visionato su You Tube, è un successo e viene scelto come video d’apertura della serata di gala del Busto Arsizio Film Festival 2016 (18 Marzo 2016).
Da quel momento il laboratorio dialettale del Ginetto è in grande fermento. Nascono così altri quattro brani in lingua bustocca :
Cunt i paol da Busti; Lassa perdi e tiaman pü; Ul Gran Cuncertu, A filastroca dul regulamentu par mangià pulidu e senza trasà, con le musiche curate da Fabio Gallazzi ed Umberto Rosanna , interpretate dallo stesso Rosanna.
Le occasioni per portare all'attenzione del pubblico il progetto non sono mancate: concerti in duo, in trio, in gruppo o anche in orchestra!
(L'orchestra Microkosmos ha eseguito il refrain di A ta l'ho dì ta l'ho durante il concerto di Capodanno 2017 di Busto Arsizio).
Nel Maggio 2017 nasce la versione “Trap“ di A ta l'ho dì ta l'ho, ennesima idea di slancio e modernizzazione del dialetto che anche nelle discoteche arriva ai giovani che si divertono ad ascoltarlo ed impararlo come elemento costitutivo della cultura del territorio. L'arrangiamento è stato curato da Join the Gap Studio (autori anche di lavori musicali per Gabbani e Tiziano Ferro).