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Sabato, 21 Dicembre 2019 11:03

Stati Generali della Cultura - Un nuovo tavolo e tre parole chiave per la crescita del sistema cultura: Reti, Investimento, Sviluppo

IMG 5390Si è svolta oggi al museo del Tessile la terza edizione degli Stati Generali della Cultura, iniziativa promossa dalla vicesindaco e assessore alla Cultura Manuela Maffioli, che ha visto la partecipazione delle associazioni culturali cittadine raccolte in cinque tavoli tematici (Arte, Teatro, Letteratura, Musica, Identità).
Novità degli Stati generali, unico momento annuale di seduta plenaria di tutti i tavoli, la nascita del tavolo Immagine che comprende tre realtà storiche che fanno della Cultura dell’Immagine il loro fulcro: Andreella Photo (con Dia sotto le stelle), AFI (Archivio Fotografico Italiano) e il sistema cinema (Busto Arsizio Film Festival, BA film Factory, BA Film Commission, Istituto cinematografico Michelangelo Antonioni e sguardi ): lo ha annunciato l’assessore nel corso dell’ intervento iniziale rivolto alle tante associazioni presenti.
“Ieri sera in consiglio comunale ho parlato di voi, Busto è una città fortunata ad avervi. In questi anni ho imparato a conoscervi, ho scoperto una ricchezza, anche personale, immane: vi dico semplicemente grazie perché con grande intelligenza avete colto la sfida, non così scontata, di costituire i tavoli. Vi ho chiesto di provare a supplire alla mancanza di risorse con il vostro sapere e saper fare, con l’assessorato a fianco. Non era scontato che a questo appello arrivasse una risposta corale da parte vostra e neanche il successo di pubblico che abbiamo registrato. E’ impensabile che tutto questo potesse avvenire senza una presa di coscienza sulla necessità di fare rete, una rete con nodi grandi e piccoli, ma tutti con la stessa dignità. Lancio un appello ad eventuali altre realtà che abbiano voglia di agire in rete a farsi avanti. Il tavolo è uno strumento che aiuta le associazioni a realizzare i loro progetti: ogni idea portata al tavolo resta di chi l’ha proposta, ma si realizza in collaborazione, con un unico obiettivo: il bene di questa comunità”.
L’assessore ha ricordato gli eventi più significativi del 2019, come BA Classica, la Festa dei Teatri, le mostre di fiber art (la rassegna dedicata a Maria Lai e Miniartextil), il focus sul Liberty, l’originale omaggio a Leonardo, oltre naturalmente alle importanti attività consuete.
“Non ci sediamo su ciò che di tanto abbiamo, ma andiamo oltre. A maggio, grazie al tavolo Letteratura, torna il festival del libro, BA Book, riportiamo l’attenzione sull’oggetto libro nell’ambito del grande investimento anche strutturale in atto in biblioteca”.
Come ogni anno, l’assessore ha poi lanciato le tre parole chiave che faranno da guida alle attività dell’anno, reti, investimento e sviluppo: “Reti, non rete: l’auspicio è che il sistema cultura bustocco entri nelle reti più grandi, regionali, nazionali, internazionali. Ora che siamo una rete possiamo farlo.
Investimento anche nel senso di aprire le associazioni ai giovani: fate reclutamento tra i giovani, è un investimento non solo per i giovani stessi e le vostre realtà, ma anche per la città.
Sviluppo: per me la cultura è un grande fattore di sviluppo individuale e del territorio, ma dobbiamo far capire che ciò che offriamo non vale meno di altro e ha un costo, abbiamo iniziato con alcuni ingressi a pagamento, sempre rispettando il principio che la cultura deve essere accessibile a tutti. Spendere soldi per la cultura è un investimento e porta sviluppo: rivendichiamo il valore materiale e immateriale della cultura”.

Ai referenti dei tavoli il compito di fare il punto sulle attività svolte nel 2019 e soprattutto di anticipare alcune proposte per il 2020.
Per il tavolo Identità Rolando Pizzoli ha evidenziato che nel 2020 il gruppo “affinerà ulteriormente la conoscenza e la trasmissione della nostra lingua originaria, il Bustocco. Seguendo quanto già impostato nel 2018, coronato dall’attenzione suscitata dal conferimento della Benemerenza a Ginetto Grilli, oltre al Gran Cuncertu, che sta diventando un vero e proprio appuntamento fisso nell’agenda annuale, si terrà anche la Terza Edizione del percorso di avvicinamento al Sinaghin-Bustocco”.
Davide Bontempo, referente del tavolo Musica, ha ricordato che "dopo la positiva esperienza degli Stati Generali degli anni precedenti e la costituzione del Tavolo musica, che ha dato alle associazioni l’opportunità di conoscersi, condividere opinioni e idee, oggi c’è il desiderio di cooperare in rete. Del resto la musica, come la cultura (in senso più ampio), è prima di tutto condivisione. Tra le iniziative condivise in fase di elaborazione per il 2020, anticipo che a maggio tornerà Pianocity Milano al Teatro Sociale, con la collaborazione di Musikademia, Educarte e l'Associazione Rossini, e si sta anche lavorando a un progetto di valorizzazione delle bande cittadine."
“Obiettivo imminente del tavolo Teatro – ha affermato il referente Sergio Salmoiraghi - è implementare la Festa del Teatro, programmata dal 19 al 27 marzo 2020, con spettacoli ed eventi al fine di raggiungere una fetta sempre maggiore di pubblico e continuare il percorso di consapevolezza della ricca realtà teatrale cittadina che conta ogni anno più di 80 spettacoli suddivisi tra gli 8 teatri cittadini. Un’ offerta per i ragazzi e per gli adulti, che passa in rassegna ogni tipologia di arte performativa: dalla commedia dell’arte al teatro contemporaneo, dalla commedia brillante alla lirica, dal musical alla danza, dalla musica al puro intrattenimento… “.
Andrea Cavalli per il tavolo Arte ha sottolineato che “gli obiettivi per il 2020 riguardano sia il metodo, che intende incrementare ulteriormente il rapporto di rete tra le diverse realtà, coinvolgendo anche soggetti privati, sia di merito, incrementando ulteriormente l'offerta e tenendo elevato il livello qualitativo delle iniziative, che devono rimanere alla portata di tutti, in modo da educare al Bello e contribuire a favorire la crescita culturale del nostro territorio”.
“Per il 2020 il tavolo Letteratura proporrà il grande progetto di BA Book, festival che si terrà dal 17 al 24 maggio con lo scopo di promuovere la lettura e la letteratura – ha affermato la referente Ilaria De Rosa -. Il festival sarà organizzato da tutte le librerie della città, l’associazione culturale Caffè letterario e la biblioteca. Gli eventi saranno indirizzati sia ad un pubblico di adulti sia di bambini, la promozione sarà veicolata tramite segnalibri e pieghevoli”.
Per il Dia sotto le Stelle, Sarah Leoni ha affermato “la volontà di organizzare con il nuovo tavolo Immagine una piccola kérmesse con mostra fotografica, multivisione e proiezione cinematografica, in un weekend/settimana dedicato all’Arte dell’Immagine, un incontro di tutte le arti fotografiche e cinematografiche che convergono, si integrano e compensano”.
Per la BA Film Factory Gabriele Tosi ha evidenziato che il BA Film Festival, che il prossimo anno festeggerà la diciottesima edizione, è in calendario dal 28 marzo al 4 aprile. La direzione artistica – Steve Della Casa e Paola Poli - è al lavoro per selezionare film e ospiti, mentre gli organizzatori hanno già presentato ai docenti una rosa di film per la sezione “Made in Italy – Scuole”. Confermati anche la collaborazione con Sguardi d’Essai e il cinema estivo, nel giardino di Villa Calcaterra, e non mancheranno appuntamenti culturali legati al cinema. Per quanto riguarda invece l’Istituto Cinematografico Michelangelo Antonioni, oltre all’offerta formativa triennale per giovani autori (registi e attori), verranno organizzate Masterclass aperte al pubblico con ospiti del mondo del cinema e dell’audiovisivo. Sono infine in fase di valutazione produzioni audiovisive volte a dare risalto alle eccellenze del territorio.
“Al di là del festival fotografico, ormai appuntamento fisso che quest’anno sarà dedicato alle nuove generazioni, ci concentreremo sulla valorizzazione dell’archivio fotografico, ci arrivano tante donazioni e vogliamo metterle a disposizione attraverso un sito dedicato che verrà continuamente arricchito di immagini, sia antiche che attuali” ha detto Claudio Argentiero dell’Archivio Fotografico Italiano.
La seconda parte della mattinata, aperta al pubblico, è stata dedicata all’approfondimento di un tema molto attuale, “Il parternariato pubblico-privato per lo sviluppo della Cultura”, proposto dall’avvocato Oscar Prevosti dello studio legale A & A.