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Casa Castiglioni
Address : Piazza Garibaldi
Postal code/ZIP : 21052
Town/Suburb/City : Busto Arsizio
State/County/Province : Varese
      

CASA CASTIGLIONI

Progettata da Silvio Gambini (Teramo 1877 - Busto Arsizio 1948) nel 1907, Casa Castiglioni è una tra le opere più originali realizzate dall’architetto.

Nel 1906 Gambini inizia la collaborazione con Alessandro Mazzucotelli e la frequentazione dello studio di Giuseppe Sommaruga, determinante per il linguaggio liberty di numerosi villini, case d'abitazione come questa, cappelle funerarie, edifici realizzati soprattutto a Busto tra i quali: Molini Marzoli Massari (1906); Casa Colombo (1915) e Villa Leone (1909).

Casa Castiglioni coniuga le caratteristiche della villa con giardino retrostante e quelle del palazzo urbano.

L’edificio di tre piani si presenta divisa verticalmente da quattro lesene che definiscono tre blocchi: uno centrale leggermente più ampio rispetto ai due laterali simmetrici fra loro. Un quarto blocco, che sembra staccato, ha la funzione di androne di collegamento tra la piazza e il cortile interno.

Di notevole pregio le soluzioni decorative della facciata. Finestre, parapetti, pilastrini, capitelli sono finemente abbelliti da grappoli di frutta, foglie di castagno, rami di ippocastano, aquile con ali spiegate, motivi a nastro. Esuberanti decorazioni Liberty in cemento, che riprendono quelle presenti nel famoso Palazzo Castiglioni di Milano, emergono dalla sobria struttura architettonica.

Non solo il cemento ma anche il ferro battuto crea giochi di armonie nel portoncino e sul piano nobile del palazzo che presenta un apparato decorativo ricco e vario. Una porta finestra a tre luci dà su un balcone abbellito da motivi fitomorfi. Ai lati sono incorniciate, a due a due, quattro finestre che nelle cimase presentano un’aquila con le ali aperte, mentre grappoli di frutta ad altorilievo compaiono sui pilastrini divisori.

I parapetti delle finestre sono decorati a foglie di castagno e i capitelli delle lesene mostrano pesanti volute e rami di ippocastano. Una doppia banda marcapiano sporgente separa il primo dal secondo piano. Una divisione ingentilita da un’alta fascia che corre lungo la mezzaria delle finestre, con elementi naturali e nastri.

Il tetto è celato da un parapetto marcato da quattro pilastrini in corrispondenza delle lesene e riccamente decorato nella parte centrale.

I ferri battuti sono presenti, oltre che nel parapetto del balcone anche nel cancello interno.

Piazza Garibaldi, su cui si affaccia il palazzo, un tempo ospitava numerosi edifici liberty coevi che donavano ai passanti uno scenario suggestivo.

Bibliografia:

ñ  A. Spada , Conoscere la città di Busto Arsizio, Comune di Busto Arsizio, II ed., luglio 2004

ñ  G. F. Ferrario, Busto Arsizio. Emozioni Liberty, Busto Arsizio, Macchione editore, 2002

ñ  A. Spada, A. Grampa, Busto Arsizio in cartolina. I luoghi della memoria, 1895-1950, Macchione Editore, Azzate (VA), 1998

ñ  E. Bairati, G. Pacciarotti, Silvio Gambini opere 1903/1915, catalogo della mostra, Comune di Busto Arsizio, Busto Arsizio, 1976