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Martedì, 07 Marzo 2017 11:08

B.A. Film Festival - XV edizione - 18 - 25 marzo 2017

La quindicesima edizione del B.A. Film Festival, organizzato da B.A. Film Factory e dal Comune di Busto Arsizio, con l'Istituto Cinematografico Michelangelo Antonioni, e diretto per il quarto anno da Steve Della Casa con la collaborazione di Paola Poli, si terrà dal 18 al 25 marzo 2017.


Ospite della serata inaugurale sarà l’attore e regista Carlo Verdone, che verrà insignito del Premio Platinum Dino Ceccuzzi all’eccellenza cinematografica e che, come nella migliore tradizione del BAFF, condividerà con il pubblico aneddoti, passioni, ricordi e progetti.
Dopo i tributi a Mario Monicelli e a Dino Risi, in questa edizione il Baff renderà omaggio al genio di Totò a cinquant'anni dalla scomparsa, con la proiezione di Uccellacci e uccellini di Pier Paolo Pasolini.
Asse portante del festival è la rassegna Made in Italy, con anteprime cinematografiche e un'attenzione particolare alle nuove produzioni, anche di documentari, tra film d'autore e derive pop. Da segnalare l’anteprima di Slam di Andrea Moliaoli, ma molte altre saranno le proiezioni tra cui: Orecchie di Alessandro Aronadio, Monte di Amir Naderi, Pino Daniele. Il tempo resterà di Giorgio Verdelli, Senza Lucio di Mario Sesti.
Al Baff 2017 anche una serata tutta al femminile, con la proiezione del cortometraggio Inside di Eliana Miglio e del film Strane Straniere, diretto da Elisa Amoruso e presentato all’ultimo festival di Roma, storia di donne che ce l’hanno fatta.
Gli appuntamenti con Baff in libreria inoltre, vedono quest’anno susseguirsi due grandi protagoniste del cinema italiano: Eleonora Giorgi, con Nei panni di un’altra, e Veronica Pivetti, con la sua autobiografia dal titolo Mai all’altezza.
Effetto cinema, sezione che raccoglie prevalentemente documentari sul cinema italiano, è quest’anno particolarmente densa. Molti i film con cui faremo un tuffo nel passato: Dino Risi forever di Fabrizio Corallo, che sarà seguito dalla presentazione di Dino Risi: pensieri, parole, immagini, monografia di Steve Della Casa dedicata al grande regista. Così mangiavano di Giancarlo Rolandi, Alfredo Bini, ospite inatteso di Simone Isola, L’arma più forte – l’uomo che inventò Cinecittà di Vanni Gandolfo, Marcello Mastroianni di Mimma Nocelli e Nessuno ci può giudicare di Steve Della Casa e Chiara Ronchini, premiato con un Nastro d'Argento speciale.
Parallelamente il BAFF ha voluto inserire Wallah – je te jure di Marcello Merletto, per non dimenticare la tragedia della migrazione.
La sezione Made in Italy – Scuole è dedicata invece ai più giovani: proiezioni mattutine riservate agli studenti, spettatori e giurati, pronti a confrontarsi con autori, attori, sceneggiatori, direttori della fotografia, montatori e altri professionisti del mondo del cinema. Quest'anno le pellicole scelte - Come diventare grandi nonostante i genitori di Luca Lucini, Un bacio di Ivan Cotroneo, Indivisibili di Edoardo De Angelis, Questi giorni di Giuseppe Piccioni, Piuma di Roan Johnson e Slam di Andrea Molaioli - mettono al centro proprio le giovani generazioni, con i loro vissuti e immaginari.
Novità di questa edizione il concorso Baff Short Cuts dedicato ai cortometraggi, organizzato in collaborazione con Rai Cinema Channel, con Veronica Pivetti presidentessa di giuria, insieme ad alcuni studenti dell'Istituto Cinematografico Michelangelo Antonioni.
Oltre ai riconoscimenti che saranno assegnati nel corso della serata finale a film, registi, attori e professionisti dello schermo, tre sono i premi che verranno consegnati nella settimana del festival: il premio Lello Bersani, in collaborazione con il Sindacato Nazionale Giornalisti Cinematografici Italiani; il premio Eroi della carta stampata, che rende omaggio a una grande figura della critica cinematografica italiana, e il premio Stracult, curato da Marco Giusti.
Due importanti convegni arricchiranno l'edizione n° XV.
Dalla nuova legge cinema alle forme più innovative di visione, coordinato da Paolo Mereghetti, ospiterà Nicola Borrelli, direttore del settore Cinema per il Ministero dei Beni Culturali, Ester Corvi, autrice del saggio Nuovo cinema web, e Minnie Ferrara, produttrice e direttrice dell'Istituto Cinematografico Michelangelo Antonioni.
Con l'avvocato Ennio Amodio, Gianni Canova (critico cinematografico), Carmelo Leotta (Presidente del Tribunale di Busto) e il giornalista Gianluigi Nuzzi si discuterà invece di Estetica della giustizia penale. Prassi, media, fiction.
Si riproporranno poi la Carta bianca a…Elisabetta Sgarbi, che presenterà l’ultimo volume di Mauro Covacich La città interiore, i laboratori per i bambini e gli appuntamenti musicali BaffOff.
Tra le tante iniziative collaterali anche il concerto del Coro Cantosospeso, diretto dal Maestro Martinho Lutero. Il coro, creato nel 1987 con l’obiettivo di sviluppare e proporre al pubblico il repertorio vocale della musica latino-americana, afro-americana e africana, eseguirà anche musiche composte appositamente dal Maestro Alessandro Solbiati. Nella stessa giornata sarà presentato il documentario Coruja, di Nicola Conti, 22 minuti per raccontare i momenti salienti di una tournée effettuata in Brasile nel maggio 2016.
Al Baff 2017 verrà inoltre presentata l'edizione zero del MIBArt Multimedia Festival, organizzato dall'associazione Castello 13 e da BA Film Factory, un progetto dedicato all’Arte Multimediale, alla Videoarte, all’Arte Digitale e al Videomapping.
In collaborazione con AFI e Festival Fotografico Europeo, verrà proposta la mostra Gli anni della Dolce Vita, un raccolta di fotografie in bianco e nero scattate da maestri come Mario Giacomelli, Mario De Biasi, Nino Migliori, Gianni Berengo Gardin, Elio Ciol, tra la fine degli anni ’50 ed il 1968. La mostra restituisce uno spaccato della vita italiana dall’immediato secondo dopoguerra fino al post boom economico degli anni’70.
Diverse iniziative saranno dedicate alle “eccellenze” della città, tra le quali la presentazione del documentario Telealtomilanese e Antenna 3: il sogno e il cambiamento diretto da Marco Maccaferri e prodotto dall’Istituto Antonioni, sulla nascita delle tv commerciali via etere a Busto Arsizio nel 1975, e l’esposizione straordinaria del Codice di Busto (IX sec.) presso la Biblioteca Capitolare di San Giovanni.
Fondamentale, infine, la sinergia con l'Istituto Cinematografico Michelangelo Antonioni, di Busto Arsizio, sede di Masterclass e centro di produzione dei video che documentano il festival.
Oltre che nelle quattro sale cinematografiche del circuito Sguardi d’Essai - Fratello Sole, Manzoni, Lux e San Giovanni Bosco – e al teatro Sociale Delia Cajelli di Busto Arsizio, alla sala Ratti di Legnano e al cinema Nuovo di Castellanza, il Baff 2017 farà tappa con alcune iniziative anche a Milano, al cineteatro San Carlo MiMat e al cinema Mexico.
L'ingresso a tutti gli eventi è gratuito.

In allegato il programma della settimana.

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