Descrizione
Apre la giornata, alle ore 9.00, il film Gioia mia di Margherita Spampinato (Cinema Manzoni, via Calatafimi 5), inserito nelle sezioni Concorso Italiano e Made in Italy – Scuole. Durante un’estate trascorsa in Sicilia, un bambino viene lasciato temporaneamente dalla famiglia a casa della nonna. In questo tempo sospeso tra giochi, silenzi e nuove scoperte, il rapporto con l’anziana donna e con il paesaggio circostante diventa un percorso di crescita emotiva fatto di piccoli gesti e memorie familiari. Presentato in concorso nella sezione Cineasti del Presente al Locarno Film Festival 2025, il film ha ottenuto il Premio Speciale della Giuria CINÉ+ e il Pardo per la migliore interpretazione ad Aurora Quattrocchi. In sala sarà presente il produttore Gianluca Arcopinto.
Due le proiezioni del pomeriggio, entrambe al cinema Fratello Sole (Via M. D’Azeglio, 1).
Alle 15.00 per il Concorso internazionale Buffet Infinity di Simon Glassman, lungometraggio che omaggia la vecchia TV via cavo descrivendo una bizzarra faida tra due ristoranti, in un tour de force sempre più delirante e orrorifico, raccontato interamente attraverso spot televisivi. Ospite l’attore canadese Dino Primo. Il film è in anteprima italiana.
Alle 17.30 per il Concorso italiano Una cosa vicina di Loris G. Nese. Negli anni Novanta un bambino cresce circondato da segreti familiari e dalla morte prematura degli uomini della sua famiglia. Solo da adulto scoprirà il peso che il suo cognome porta con sé nella città in cui vive e, attraverso il cinema, deciderà di confrontarsi con il proprio passato per ricostruire la propria identità. Presentato in selezione ufficiale alle Giornate degli Autori – Notti Veneziane della Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia 2025, il film ha ottenuto il Premio Andrea Pazienza e il Premio Libero Bizzarri. Presenti in sala il regista e Chiara Marotta, produttrice e montatrice.
Per la sezione Baff in libreria, appuntamento alle 18.00 in Sala Monaco (Via Zappellini 8) con Gianni Canova, autore di Checco Zalone – Da Cado dalle nubi a Buen Camino. Di cosa ridiamo quando ridiamo di lui (Sagoma Editore). Il saggio analizza il fenomeno comico di Checco Zalone e il suo enorme successo nel cinema italiano contemporaneo. Ripercorrendo i film che hanno segnato la sua carriera, dal debutto fino alle opere più recenti, Canova cerca di capire cosa renda la sua comicità così efficace e popolare. Tra analisi cinematografica e riflessione culturale, il libro esplora il modo in cui Zalone racconta l’Italia, i suoi vizi e le sue contraddizioni, attraverso una risata capace di parlare a un pubblico vastissimo.
Tre gli appuntamenti serali del festival, tutti con inizio alle 21.00.
La sala Tramogge dei Molini Marzoli (Via Molino, 2) ospiterà un incontro dal titolo Il mito della pista Stelvio e l’emozione dello sport olimpico, organizzato in collaborazione con la Sezione CAI di Busto Arsizio. Giorgio Rocca, ex campione mondiale di sci alpino verrà intervistato da Flavio Vanetti e Pamela Lainati. A seguire proiezione del documentario dedicato ai 40 anni della pista Stelvio, luogo delle gare di sci alpino maschile delle Olimpiadi Milano Cortina 2026. Il documentario è diretto da Ciro Tomaiuoli (regista e docente di Tecniche di ripresa all’Istituto Antonioni), con la ricerca storica di Gabriele Tosi e Piermarco Gerosa, e con il patrocinio dei Comuni di Busto Arsizio e di Bormio. Ingresso libero fino a esaurimento posti.
Alla sala Ratti di Legnano (Corso Magenta, 9) per il Concorso Italiano proiezione de Le bambine, di Valentina e Nicole Bertani, presenti in sala. Protagonista è la piccola Linda, otto anni, che lascia la Svizzera per trasferirsi in Italia con la madre. Qui stringe un legame speciale con due coetanee, Azzurra e Marta che insieme formano una piccola comunità di amicizia e complicità, cercando di difendere la loro libertà in un mondo dominato dagli adulti. Il film ha ottenuto la Menzione speciale della Giuria Giovani al festival di Locarno 2025.
All’Istituto Cinematografico Michelangelo Antonioni (via Magenta 70) infine, Cactus Producion in progress, backstage e curiosità sul nuovo progetto della casa di produzione.
Il BAFF - B.A. Film Festival - diretto da Giulio Sangiorgio, è organizzato da B.A. Film Factory con il Comune di Busto Arsizio e il supporto dell'Istituto Cinematografico Michelangelo Antonioni.
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Ultimo aggiornamento: 25 marzo 2026, 08:23