Descrizione
Il 29 ottobre Luca Gibello, architetto specializzato in strutture d’alta quota, porta in Sala Tramogge la conferenza-spettacolo “L’incanto del rifugio”.
Il 5 novembre Mauro Gervasini, critico cinematografico e docente all’Icma, racconta il cinema di montagna di oggi in cinque corti.
La rassegna “Appigli” è organizzata dalla Sezione CAI Di Busto Arsizio, con il patrocinio dell’Amministrazione Comunale, per promuovere la cultura di montagna, entra nel vivo con due appuntamenti di grande richiamo.
Entrambe le serate sono introdotte da Pamela Lainati.
Appuntamento giovedì 29 ottobre alle ore 21.00 ai Molini Marzoli, con ingresso libero e gratuito.Luca Gibello, architetto specializzato in strutture minime d’alta quota, porta in Sala Tramogge “L’incanto del rifugio. 2000 metri sopra le cose umane”, una conferenza-spettacolo da lui stesso ideata e presentata con linguaggio divulgativo, adatto a tutti. Chi frequenta la montagna, infatti, ama l’intimità del rifugio, meta e partenza di molte avventure, ma forse non sempre si interroga sulla sua nascita e sul suo scopo. Scopo che oggi i cambiamenti legati all’ambiente alpino e al modo stesso di andare in montagna stanno modificando sensibilmente. In scena ci saranno la storia, i simboli, la geografia, la socialità e l’architettura dei rifugi alpini in una straordinaria cavalcata per immagini, parole, citazioni e musiche suddivisa in tre temi: presidio, forma e accoglienza. La serata ci avvia alle celebrazioni per i 100 anni del Rifugio “Città di Busto” nel 2027.
Giovedì 5 novembre è invece la volta di “Corti d’alta quota”, una panoramica sul cinema di montagna oggi, insieme a Mauro Gervasini, critico cinematografico di rilievo nazionale, docente all’Icma, direttore del programma artistico di Trento Film Festival (la più importante manifestazione di cultura di montagna in Italia, e non solo). In proiezione ci saranno alcuni cortometraggi presentati all’ultima edizione del festival: “A Bear Remembers” di Zhang & Knight (Regno Unito, 2024, 20’), sulle tracce di un antico orso; “Kronoshock”, di Ignasi López Fàbregas, vincitore al festival della Genziana d’Oro CAI come miglior film di alpinismo (Spagna 2026, 6’), che ironizza sull’insaziabile desiderio degli alpinisti di toccare per primi una vetta; “Mut”, di Giulio Squilacciotti (Italia 2025, 18’), per passare una giornata in alpeggio; “Prima dell’aurora”, di Chiara Zoia (Italia 2024, 14’), ricordando la scelta della montagna dei partigiani; e “Shori Gza”, di Philipp Marquardt (Austria 2025, 19’), che segue alcuni snowboarder attraverso la Georgia, oltre ogni pregiudizio. L’evento è organizzato in collaborazione con TFF365, il programma di distribuzione di Trento Film Festival, e con il Cinema Teatro Lux di Sacconago. Appuntamento il 5 novembre all Cinema Teatro Lux di piazza San Donato 6, alle ore 21.00, ingresso 7/5 euro, sconti per i soci CAI.
La rassegna prosegue il 26 novembre con la proiezione di “Endless Peaks” di Andrea Bandinelli (Italia 2026, 58’): sarà ospite il protagonista Francesco Tomé, trailrunner e scrittore fiorentino che nell’estate 2025 ha corso lungo l’arco alpino per 2235 km e 146.250 metri di dislivello, quasi tutti lungo il Sentiero Italia CAI, come racconta il film (26 novembre, Cinema Teatro Lux, ore 21, 7/5 euro, ridotto per i soci CAI).
La rassegna “Appigli” è ideata e organizzata dalla Sezione CAI di Busto Arsizio, in collaborazione con il Cinema Teatro Lux di Sacconago, ed è patrocinata dal Comune di Busto Arsizio. L’ingresso è aperto a tutti, soci e non soci. Il programma potrà subire variazioni.
Per info contattare la Sezione CAI di Busto Arsizio, o visitare il sito www.caibustoarsizio.it.
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CAI Busto Arsizio
Via Dante 5, ingresso da piazza Plebiscito 1
Aperto tutti i mercoledì dalle 21.00 alle 23.00
Info www.caibustoarsizio.it
info@caibustoarsizio.it – 0331.622745.
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Ultimo aggiornamento: 27 ottobre 2026, 13:06