Descrizione
Il Comune di Busto Arsizio ha introdotto una nuova misura di definizione agevolata (c.d. Rottamazione-quinquies) che consente ai contribuenti di regolarizzare i debiti affidati, sino al 31 dicembre 2023, al Concessionario I.C.A. Imposte Comunali Affini Spa, ai fini della riscossione coattiva, beneficiando dell'annullamento di sanzioni, interessi e oneri di riscossione, secondo le modalità previste dal Regolamento comunale approvato dal Consiglio Comunale con deliberazione n. 24 del 26/05/2026.
Con questo provvedimento l'Amministrazione comunale vuole offrire una possibilità concreta a cittadini e imprese che intendono mettersi in regola, senza rinunciare al principio di equità fiscale.
La definizione agevolata rappresenta uno strumento di responsabilità amministrativa che favorisce il recupero delle entrate comunali e al tempo stesso tiene conto delle difficoltà economiche che molte famiglie e attività produttive hanno affrontato negli ultimi anni.
A chi rivolgersi
I.C.A. Imposte Comunali e Affini Spa
Via Lualdi 16 - 21052 Busto Arsizio (Va)
Tel. 0331 679377
Mail: ica.busto@icatributi.it
Mail certificata: servizi@pec.icatributi.com
Link: https://www.icatributi.it/servizi_online/dettaglio_comune-cat-busto_arsizio_552.html
Quali debiti possono essere definiti
Possono essere ammessi alla definizione agevolata i debiti affidati al Concessionario sino al 31 dicembre 2023, relativi a:
- Entrate tributarie (IMU – TARI – TASI ecc.);
- Entrate patrimoniali del Comune (Rette, Fitti, Recupero spese giudizio, Sanzioni irrogate dall'Ufficio Controllo del Territorio, ecc.);
- Sanzioni amministrative, comprese le Violazioni del Codice della Strada (Violazioni a regolamenti comunali, Controlli attività commerciali, Sanzioni emesse dalla PL per violazioni diverse da quelle del codice della strada, ecc.).
Possono essere definiti anche:
- i debiti ricompresi in dichiarazioni rese ai sensi del precedente Regolamento per la definizione agevolata approvato dal Consiglio Comunale con Deliberazione n. 39 del 28/07/2023, per i quali, alla data del 30 settembre 2025, si è determinata l'inefficacia della definizione;
- i debiti per i quali sono pendenti delle controversie, in ogni stato e grado alla data del 31/12/2025.
Possono inoltre essere definiti anche tutte le partite attive inerenti alle entrate comunali del Comune di Busto Arsizio, tuttora affidate all’Agenzia delle Entrate-Riscossione, secondo modalità e termini previsti dall’art. 10-quinquies del Decreto-Legge 27 marzo 2026, n. 38.
Quali somme devono essere pagate
Per aderire alla definizione agevolata è necessario versare:
- l'importo dovuto a titolo di capitale;
- le spese di notifica degli atti;
- le spese per eventuali procedure cautelari ed esecutive.
Quali somme vengono eliminate
Con il perfezionamento della definizione agevolata non sono dovute:
- le sanzioni;
- gli interessi, compresi gli interessi di mora;
- gli oneri di riscossione.
Per le sanzioni del Codice della Strada
Per i debiti relativi ai carichi riguardanti le sanzioni per violazioni del Codice della strada, nonché le altre sanzioni amministrative (diverse da quelle irrogate per violazioni tributarie), non sono dovuti:
- gli interessi;
- le maggiorazioni previste dalla legge;
- gli oneri di riscossione.
Come presentare la domanda
Termine di presentazione: 30 settembre 2026
Per aderire alla definizione agevolata occorre:
- presentare l'apposita dichiarazione di adesione utilizzando la modulistica predisposta dal Concessionario previa acquisizione del prospetto informativo dei debiti definibili;
- indicare nella domanda il numero di rate prescelto e l'eventuale presenza di contenziosi pendenti.
Comunicazione delle somme dovute
Entro il: 31 ottobre 2026
Il Concessionario comunicherà ai contribuenti:
- l'accoglimento della domanda;
- l'importo complessivo da versare;
- il piano di pagamento e le relative scadenze;
- oppure l'eventuale diniego totale o parziale della richiesta.
Modalità di pagamento
Pagamento in un'unica soluzione
L'importo dovrà essere versato entro: 30 novembre 2026
Pagamento rateale
È possibile scegliere il pagamento fino a un massimo di: 54 rate bimestrali
con le seguenti caratteristiche:
- prima rata entro il 30 novembre 2026, comprensiva della somma maturata a titolo di rimborso delle spese per la notificazione degli atti e, se attivate, delle spese per le procedure esecutive e cautelari;
- rate successive con scadenza l'ultimo giorno di ogni bimestre;
- importo minimo di ciascuna rata pari a 100 euro;
- applicazione di interessi nella misura dell'1,60% annuo a partire dal 01/12/2026 (giorno successivo alla scadenza della prima rata).
Effetti della presentazione della domanda
Dalla data di presentazione della richiesta:
- sono sospesi i termini di prescrizione e decadenza;
- non possono essere iscritti nuovi fermi amministrativi;
- non possono essere iscritte nuove ipoteche;
- non possono essere avviate nuove procedure esecutive;
- non possono essere proseguite le procedure esecutive precedentemente avviate.
Effetti del pagamento della prima rata
Con il pagamento della prima o unica rata:
- vengono estinte le procedure esecutive precedentemente avviate;
In caso di dilazione, con il pagamento della prima rata:
- viene sospeso l'eventuale fermo amministrativo del veicolo, consentendone la circolazione;
- restano invece valide le ipoteche già iscritte fino al pagamento integrale del debito.
Cosa succede se non si paga
La definizione agevolata decade in caso di:
- mancato, insufficiente o tardivo pagamento (oltre 5 giorni) dell'unica rata;
- mancato, insufficiente o tardivo pagamento (oltre 5 giorni) di due rate, anche non consecutive;
- mancato, insufficiente o tardivo pagamento (oltre 5 giorni) dell'ultima rata.
In caso di decadenza:
- vengono meno tutti i benefici della definizione agevolata;
- riprendono le attività di riscossione coattiva (fermo amministrativo del veicolo, ipoteca sugli immobili, pignoramento presso terzi quali il conto corrente e lo stipendio – ecc.);
- gli importi già versati restano acquisiti a titolo di acconto e non sono rimborsabili.
Informazioni e assistenza
Per conoscere i debiti definibili, ottenere il prospetto informativo e presentare la domanda di adesione, è necessario rivolgersi al Concessionario della riscossione incaricato dal Comune I.C.A. Imposte Comunali e Affini Spa - Via Lualdi 16 - 21052 Busto Arsizio (Va), secondo le modalità rese disponibili sul relativo sito internet al link https://www.icatributi.it/servizi_online/dettaglio_comune-cat-busto_arsizio_552.html
Link per visualizzare le proprie posizioni debitorie e presentare domanda di adesione alla Definizione Agevolata (accesso tramite identità digitale):
https://portaleriscossioni.icatributi.it/definizioneagevolata/
Agenzia delle Entrate-Riscossione
Possono inoltre essere oggetto di definizione agevolata anche tutte le partite attive inerenti alle entrate comunali del Comune di Busto Arsizio, tuttora affidate all’Agenzia delle Entrate-Riscossione, secondo le modalità e nei termini previsti dall’art. 10-quinquies del Decreto-Legge 27 marzo 2026, n. 38, rese disponibili sul relativo sito internet al link https://www.agenziaentrateriscossione.gov.it/it/Per-saperne-di-piu/definizione-agevolata-rottamazione-quinquies/
Documentazione
Regolamento
Link: https://bustoarsizio.trasparenza-valutazione-merito.it/web/trasparenza/trasparenza => Disposizioni generali => Atti generali
Concessionario I.C.A. Imposte Comunali e Affini Spa
https://www.icatributi.it/servizi_online/dettaglio_comune-cat-busto_arsizio_552.html
https://portaleriscossioni.icatributi.it/definizioneagevolata/
Agenzia delle Entrate-Riscossione
Legge 30 Dicembre 2025, n. 199
https://www.gazzettaufficiale.it/eli/id/2025/12/30/25G00212/SG
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Ultimo aggiornamento: 23 giugno 2026, 15:28