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Dal 5 al 14 marzo torna il Festival “BAClassica”

Torna dal 5 marzo il Festival BAClassica-Dialoghi Musicali giunto alla nona edizione

Data :

9 febbraio 2026

Dal 5 al 14 marzo torna il Festival “BAClassica”
Municipium

Descrizione

Da giovedì 5 a sabato 14 marzo 2026 si terrà la nona edizione del Festival BAClassica-Dialoghi Musicali che l'Associazione Musicale G. Rossini ETS organizza in collaborazione con la Città di Busto Arsizio.

Siamo alla nona edizione di questo festival ormai radicato nel tessuto cittadino, non solo in quello culturale: come gli altri festival cittadini non è una rassegna elitaria, ma ha l’ambizione di arrivare a tutti, di suscitare nel pubblico il desiderio di conoscere e di farsi affascinare dalla musica e dalla bellezza. Un festival poliedrico e policentrico che abbraccia nuove location e nuovi pubblici, un festival che educa – ha affermato l’assessore alla Cultura Manuela Maffioli -. E’ un’occasione di crescita alla portata di tutti non solo dal punto di vista artistico, ma anche dal punto di vista economico: si paga un biglietto perchè è giusto che il valore della cultura sia riconosciuto, ma a un prezzo simbolico: la rassegna è infatti sostenuta da un contributo pubblico che è uno dei principali investimenti in cultura dell’Amministrazione comunale”.

L’edizione 2025 ha ottenuto un grande successo sottolineato dalla sempre crescente affluenza di pubblico e dall’attenzione dei media nazionali e regionali (RAI TG3, Il Corriere della Sera, Il Giorno, La Verità, Rete 55, La Prealpina, riviste specializzate e numerose testate online).

La rassegna 2026 mantiene l’elevato livello qualitativo espresso fin dalla prima edizione con artisti di assoluto prestigio internazionale affiancati da nuovi giovani talenti che non mancheranno di entusiasmare il pubblico. Si rinnovano anche per questa edizione le consolidate collaborazioni con il Conservatorio di Milano, il Conservatorio Cantelli di Novara, l’Amiata Piano Festival, il LacMus International Music Festival, la Schnabel Music Foundation, Yamaha Music Europe GmbH – Branch Italy, il Festival Filosofarti.

E’ stato mantenuto e allargato l’impegno di destinare eventi specifici denominati “Spazio Giovani” con il preciso intento di perseguire l’obiettivo della promozione musicale nelle fasce d’età più giovani, un ampliamento dell’offerta formativa resa possibile dalla collaborazione con l’Istituto di Istruzione Secondaria Daniele Crespi, il Liceo Artistico Musicale Coreutico Candiani-Bausch, l’Istituto ACOF Olga Fiorini, l’Istituto Comprensivo G. Bertacchi, e quest’anno per la prima volta, con l’Istituto Cinematografico Michelangelo Antonioni e l’Università LIUC di Castellanza.

L’inaugurazione giovedì 5 marzo presso il Teatro Sociale alle ore 21.00 sarà affidata all’Orchestra Sinfonica del Conservatorio di Milano diretta da Alessandro Bombonati con un bellissimo programma dedicato a Rossini, con l’Ouverture da La Gazza Ladra in apertura, il celebre Concerto per Violino e orchestra in mi minore op. 64 di F. Mendelssohn-Bartholdy eseguito da un giovane violinista vincitore del concorso indetto dal Conservatorio, per concludersi con le grandiosi Metamorfosi Sinfoniche su temi di Carl Maria von Weber di P. Hindemith (versione 1943).

Venerdì 6 marzo alle ore 21.00 in Villa Ottolini Tosi Francesco Libetta, pianista, compositore e saggista pugliese, ci offrirà una serata alla scoperta del clavicordo, strumento a tastiera antico dal grande fascino le cui corde sono percosse da piccole tangenti metalliche che agiscono come martelletti, spesso usato dai compositori per lo studio e la composizione grazie alle sue possibilità di produrre sfumature espressive. Il concerto sarà introdotto da Nicola Cattò, Direttore della rivista Musica.

Terza giornata ricca di appuntamenti sabato 7 marzo alle ore 11.00 in Villa Ottolini Tosi si esibirà il giovane pianista Emanuele Piovesan allievo di Irene Veneziano e vincitore di concorsi nazionali e internazionali.

Nel pomeriggio si terranno due concerti, entrambi ad ingresso gratuito, volti a valorizzare due importanti luoghi di culto della città. Il primo alle ore 16.30 in Chiesa SS. Pietro e Paolo di Sacconago si rinnova l’appuntamento dedicato alla musica barocca. Sarà il Ninfa Ensemble, formazione che ritorna con una geometria variabile, ad offrire un concerto con strumenti originali e voce di particolare bellezza preceduto da due visite guidate a partire dalle ore 14.30 a cura della Famiglia Sinaghina. 

Alle ore 21.00, avremo nuovamente l’onore di ospitare la Schola Cantorum Venerandae Fabricae del Duomo di Milano diretta da Mons. Massimo Palombella che ci guiderà in un interessante percorso alle radici della musica occidentale. Il concerto intitolato Ecce Rex Vester si terrà presso la Basilica di San Giovanni e, visto il Tempo di Quaresima, seguiremo la passione e la morte di Gesù nell’Officium Hebdomadae Sanctae di Tomas Luis de Victoria pubblicata a Roma nel 1585 (Romae, apud Alexandrum Gardanum 1585)

A cura del direttore della Biblioteca Capitolare Salvatore Bollini, il concerto sarà preceduto dall’esposizione e presentazione di un manoscritto del Cinquecento, Cristo tentato da Satana, C1 r., un Responsorio mattutino della I domenica di quaresima dall’Antifonario Quaresimale Ambrosiano del 1515-20, alle ore 11.00 in Biblioteca Capitolare e a partire dalle ore 20.00 fino alla fine del concerto in Basilica di San Giovanni.

Domenica 8 marzo alle ore 11.00 in Villa Ottolini Tosi il clarinettista Michele Marelli incontra il pubblico con un concerto dal titolo Bach to the future. Riconosciuto come virtuoso del clarinetto è tra i più affermati solisti di musica contemporanea della sua generazione. Il progetto proposto dal musicista “nasce dall’idea di considerare la Suite n. 1 in sol maggiore BWV 1007 non come un semplice brano barocco da eseguire in apertura, ma come una cornice generatrice, un campo gravitazionale entro cui collocare e far risuonare la musica di oggi”. La trascrizione di Marelli per clarinetto basso non è “un travestimento strumentale” ma un “atto di trasmigrazione”. Da questo atto di riscrittura seguono pagine di vari autori tra cui Berio, Donizetti, Stockhausen, per cui Bach to the future è un atlante di temporalità sovrapposte tra tradizione e avanguardia.

Sempre Domenica 8 marzo alle ore 17.00 in Villa Ottolini Tosi, in occasione della Giornata Internazionale della Donna, il festival si arricchisce di un concerto, Donne in Musica, pensato tutto al femminile con due giovani interpreti, Amina Tcomaeva, violoncello e Gaia Lorenzo, pianoforte, che eseguono pagine di note compositrici del passato e incontrano Emanuela Ballio (1968), compositrice che racconterà la sua esperienza musicale proponendo un itinerario sulla contemporaneità con pagine da lei composte ed eseguite dal duo per l’occasione.

Lunedì 9 marzo, con ingresso gratuito, presso A&A - Albè & Associati Studio Legale si esibirà Emma Bertozzi giovane violinista vincitrice del Premio Nazionale delle Arti 2024 e di numerosi concorsi internazionali. Ammessa nel giugno 2025 all’Accademia W. Stauffer di Cremona nel corso di Salvatore Accardo, si è laureata con lode e menzione speciale al Conservatorio di Cesena.

Novità di quest’anno il concerto proposto all’interno della sala ospiti dell’Istituto la Provvidenza, realtà comunitaria presente in città da oltre 140 anni. Con la partecipazione riservata agli ospiti e con ingresso libero e gratuito fino ad esaurimento dei posti disponibili, il concerto alle ore 15.30 di lunedì 9 marzo vedrà presenti il Rossini Duo, costituito dal fisarmonicista Roberto Bottini e dal flautista Roberto Bertolin, con un programma di autori dal Settecento al Romanticismo. Un dialogo, esecutori-pubblico, che offrirà profonde emozioni di felicità e gratitudine.

Sul palco del Teatro Fratello Sole, martedì 10 marzo un concerto con un Trio d’eccezione con ilpianista franco-canadese Louis Lortie, il violinista Markus Däunert, il violoncellista Knut Weber in collaborazione con LacMus International Music Festival. Acclamato interprete nelle più importanti sale e teatri di tutto il mondo, la Wigmore Hall di Londra, la Carnegie Hall, la Philharmonie de Paris, il Beethovenfest di Bonn, per citarne alcune, Louis Lortie è oggi uno degli artisti più versatili del panorama internazionale. Ha collaborato con le maggiori orchestre tra cui la BBC Symphony Orchestra, la Dallas Symphony Orchestra, la St. Louis Symphony e la New Jersey Symphony. Ha realizzato numerose più di 45 incisioni per Chandos Records con un catalogo che spazia da Mozart a Stravinskij. E’cofondatore e Direttore Artistico del LacMus International Music Festival del Lago di Como ed è stato Master in Residence alla Queen Elisabeth Chapel di Bruxelles dal 2015 al 2022. Markus Däunert, molto apprezzato come direttore, primo violino ospite, solista e camerista, ha studiato con Walter Carl Zeller e Norbert Brainin. Nel corso della sua intensa attività artistica ha contribuito a fondare numerose orchestre e complessi da camera tra cui la Mahler Chamber Orchestra, la Lucerna Festival Orchestra, in ambito cameristico ha collaborato con molti protagonisti del panorama concertistico internazionale partecipando a importanti rassegne. Kurt Weber, vincitore di numerosi concorsi, è stato primo violoncello della Gustav Mahler Youth Orchestra e successivamente membro fondatore della Mahler Chamber Orchestra prima di unirsi ai Berliner Philharmoniker all’età di 23 anni. Anche la musica da camera è un punto focale della sua attività musicale. Si esibisce regolarmente in Europa, Asia e Stati Uniti. Suona un violoncello di David Tecchler del 1730.

Mercoledì 11 marzo al Teatro San Giovanni Bosco, Renzo Anzovino, compositore e musicista italiano, noto per le sue colonne sonore, per i progetti artistici che spaziano tra i vari generi tra cui il jazz, la classica contemporanea e pop, presenta il nuovo album dal titolo Atelier. “Ho immaginato di sedermi al pianoforte e ripercorrere 20 anni di musica suonando i brani pianisticamente più rappresentativi nelle versioni ri-composte in un luogo non convenzionale”.

La registrazione avviene infatti nello studio di Giorgio Celiberti, pittore e scultore contemporaneo che ha saputo trasformare il dolore in poesia visiva. Uno sguardo contemporaneo che arricchisce e regala al pubblico una prospettiva attuale della scrittura e dell’utilizzo della musica come linguaggio espressivo privilegiato.

Il tradizionale Concerto dedicato ai Maturandi degli Istituti Superiori cittadini si terrà giovedì 12 marzo al Teatro Manzoni alle ore 20.30 e avrà il piacere di ospitare il pluripremiato Cantelli Trombone Choir un ensemble di giovanissimi talenti del Conservatorio Cantelli di Novara guidati da Gianluca Scipioni, primo trombone dell’Orchestra del Teatro Regio di Torino e della Filarmonica TRT, che, oltre ad offrire un interessante viaggio musicale con autori del periodo classico, introdurrà il giovane pubblico nel mondo della formazione cameristica più affascinante e completa della musica classica. Un appuntamento ideato dalla Dr.ssa Manuela Maffioli, Assessore alla Cultura della Città di Busto Arsizio, che vuole essere un omaggio di cultura e bellezza ai giovani cittadini prima di affrontare il mondo del lavoro o la prosecuzione del percorso di studi.

In collaborazione con la Schnabel Music Foundation nell’anno celebrativo del 75° anniversario della morte di Artur Schnabel (1882-1951) in Villa Ottolini Tosi venerdì 13 marzo alle ore 17.30 il musicologo Alessandro Zignani e Paola Colombo, consulente della fondazione americana, propongono un dialogo sull’”Uomo che inventò Beethoven”, un ritratto del pianista e compositore austriaco e della sua famiglia di musicisti.

Venerdì 13 marzo al Teatro Fratello Sole con una sorprendente novità sarà ospite il noto Duo Maurizio Baglini, pianoforte e Silvia Chiesa, violoncello. Il concerto con Programme à la carte, prevede in maniera innovativa e insolita, un programma scelto e confezionato dal pubblico invitato a scegliere due brani da ascoltare tra un elenco di titoli proposti dagli artisti. L’unicità del progetto è ideato dall’ apprezzato duo compagni d’arte e di vita, già più volte applaudito negli anni passati del Festival. Il dialogo tra interpreti e pubblico si fa dunque più serrato con un programma “à la carte” quasi su ordinazione per un menù musicale di grande gradimento che spazia tra i grandi compositori selezionati. Un evento originale e diverso dal consueto, proposto per il suo originale format che ben si addice al sottotitolo di BAClassica Dialoghi Musicali.

Tra gli spartiti disposti ad arco sul pavimento dinanzi al pianoforte a coda, il pubblico sarà invitato a votare due preferenze prima dell’inizio del concerto e il programma sarà annunciato direttamente in sala dai musicisti con l’esecuzione in toto o parzialmente dei primi quattro titoli più votati. Interessante e sorprendente sarà vedere quali potranno essere i desiderata da parte del pubblico, attivo e determinante con il proprio voto di scelta.

La serata finale, sabato 14 marzo alle ore 21.00 al Teatro Sociale ci riporterà il celebre pianista “bustocco” Ramin Bahrami con un concerto introdotto da Alberto Spano dal titolo Bach Phantasticus, dedicato alle Sette Toccate per Tastiera BWV 910-916 composte negli anni formativi di Bach in applicazione allo Stylus Phantasticus di cui Buxtehude fu maestro indiscusso, appreso durante un viaggio-studio a Lubecca nel 1795. Uno stile che affonda le sue radici nelle Toccate e nelle Fantasie italiane del XVI secolo, quelle di Claudio Merulo, Girolamo Frescobaldi e del suo allievo Johann Jacob Froberger.

Caratterizzate da una natura improvvisativa, una sorta di libertà che consente un’ampia gamma di possibilità interpretative esplorate magistralmente da Bahrami. Composte nell’arco di alcuni anni Bach applica ampiamente lo Stylus phantasticus che nel 1650 Athanasius Kircher aveva descritto come “ adatto agli strumenti, il metodo di composizione più libero e sfrenato: non è legato a nulla, né alle parole né a un soggetto melodico, è stato istituito per mostrare il genio e per insegnare il disegno nascosto dell’armonia e l’ingegnosa composizione di frasi armoniche e fughe”. L’esecuzione delle Sette Toccate si annuncia come ulteriore momento di grande coerenza stilistica in una sorta di dialogo senza tempo con uno dei più grandi compositori della storia della musica in una interpretazione fedele al testo ma anche innovativo nella proposta.

Un concerto realizzato grazie al contributo di SEA Aeroporti Milano che, in accodo con l’Assessorato alla Cultura, sarà trasmesso in diretta streaming presso la Porta di Milano dell’Aeroporto di Malpensa.

Si allarga per questa edizione la sezione “Spazio Giovani” che prevede sei incontri con studenti e docenti di vari Istituti della città. Lunedì 9 marzo il flauto di Roberto Bertolin sarà presente agli Istituti Superiori Paritari Olga Fiorini-Marco Pantani, mercoledì 11 marzo il pianista Remo Anzovino alle ore 15 incontra gli studenti dell’Istituto Cinematografico Michelangelo Antonioni, e giovedì 12 marzo alle ore 11 studenti e insegnanti del Liceo Musicale Coreutico Candiani-Bausch. Sempre giovedì 12 marzo alle 14.30 il Quartetto di flauti Prisma offrirà una lezione-concerto per lo Spazio Giovani all’Istituto Bertacchi indirizzo musicale, venerdì 13 marzo il Cantelli Quintet alle ore 11 salirà sul palcoscenico del Liceo Crespi indirizzo Scienze Umane e alle 14.40 per la prima volta incontrerà il pubblico della LIUC – Università di Castellanza. Da sottolineare la rinnovata collaborazione con l’Istituto Professionale Verri per le attività di PCTO che coinvolgeranno alcuni studenti in stage formativo.

In accordo con l’Amministrazione Comunale per alcuni concerti in programma sarà applicato un biglietto d’ingresso con tariffe differenziate (€ 15.00 intero, € 10.00 ridotto per under 26 e over 65).

CONTATTI: ASSOCIAZIONE MUSICALE G. ROSSINI ETS
Villa Ottolini-Tosi, Via Volta 4, Busto Arsizio (VA) - Tel. 0331.635255 - amrossini.info@gmail.com
BIGLIETTI: oooh.events
INFO: www.baclassicafestival.com  - www.comune.bustoarsizio.va.it - www.amrossini.com

 

Ultimo aggiornamento: 9 febbraio 2026, 14:55

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