Raccolta firme per proposta di legge di iniziativa popolare sul recesso dello Stato dall'Unione Europea
Presso l’Ufficio elettorale sono disponibili moduli necessari alla raccolta firme per una proposta di legge di iniziativa popolare annunciata sulla Gazzetta Ufficiale, Serie Generale, n. 136 del 28 maggio 2020, avente ad oggetto «Indizione di un referendum di indirizzo sul recesso dello Stato dall'Unione Europea».
La scadenza per la raccolta delle firme è fissata per l'8 dicembre 2020.
Pagamento dell’Imu: ecco le principali novità. Antonelli: lunedì approveremo la proroga dell’acconto per chi è in difficoltà economica a causa dell’epidemia
Come già anticipato, l’Amministrazione comunale ha varato nei giorni scorsi una serie di misure a sostegno di cittadini e imprese danneggiati economicamente dall’emergenza covid, tra cui, come ricorda l’assessore al Bilancio Paola Magugliani, “la decurtazione per 5 mesi della TARI per le attività economiche che hanno dovuto sospendere l’attività a causa dell’emergenza e l’esenzione della TOSAP fino al 31 dicembre per le occupazioni di suolo pubblico con tavolini e sedie, anche con i dehors permanenti”.
L’Amministrazione ha inoltre deliberato la decurtazione del 30% dell’IMU ai proprietari di immobili che esonereranno gli inquilini in difficoltà economica a seguito dell’emergenza (siano residenziali, commerciali o produttivi) dal pagamento di 2 mesi di affitto, salvo misure similari messe in atto a livello nazionale. Nel caso di abbuono di una sola mensilità, la decurtazione dell’IMU sarà del 15%.
Attualmente la scadenza per versare l'acconto IMU è il 16 giugno. Il saldo dovrà essere versato entro il 16 dicembre 2020.
Il sindaco Emanuele Antonelli annuncia però una novità: “Lunedì, la giunta approverà la proroga dei termini di versamento dell’acconto per i cittadini che registrano difficoltà economiche a causa dell’emergenza sanitaria.
A loro daremo la possibilità di eseguire il versamento entro il 30 settembre, senza applicazione di sanzioni ed interessi.
In tal modo, non solo offriremo un ulteriore tangibile, seppur temporaneo, sostegno a chi è stato messo in crisi dall’epidemia, ma potremo anche salvaguardare le esigenze di cassa del Comune, messe a dura prova dal calo delle altre entrate, in un contesto ancora incerto dal punto di vista del sostegno statale ai Comuni e nell'imminenza del termine per il pagamento. Infine, si permette anche ai contribuenti che non sono stati colpiti dagli effetti negativi dell'emergenza di adempiere tempestivamente ai propri obblighi fiscali, con ovvi benefici sugli equilibri di bilancio.”
Nel caso l’Amministrazione decida per la proroga, si raccomanda ai cittadini che possedessero immobili anche in altre località di verificare se i Comuni in cui sono ubicate le loro proprietà hanno a loro volta stabilito una proroga del pagamento dell’acconto.
Di seguito un breve vademecum sulle novità introdotte con la Legge di bilancio 2020 sul sistema dell’imposizione immobiliare locale (per i dettagli si rimanda al sito istituzionale www.comune.bustoarsizio.va.it).
Avendo lo Stato stabilito “l’unificazione” tra l’imposta municipale propria (IMU) e il tributo sui servizi indivisibili (TASI), a partire da quest’anno, l’imposta unica comunale (IUC) è stata abolita, fatte salve le disposizioni relative alla tassa sui rifiuti (TARI).
Il pagamento della prima rata dell’IMU dovrà essere quindi pari al 50% del totale di IMU e TASI (sommati) dell'anno 2019.
Qualora nel 2019 non si fosse versata imposta (ad esempio nel caso di acquisto nel corso del 2020), l’aliquota da utilizzare in acconto sarà data dalla somma delle aliquote IMU 2019 e TASI 2019 per la fattispecie immobiliare oggetto di calcolo.
A differenza del 2019, con l’incorporazione del tributo TASI nell’IMU, nel caso di immobili occupati (ad es. nel caso di una locazione) non vi è più la ripartizione del tributo TASI (70% proprietario – 30% occupante): la nuova imposta sarà completamente a carico del titolare del diritto reale (es.: proprietario, usufruttuario, ecc.).
Come sempre, presupposto dell’ IMU è il possesso di immobili, inclusi i terreni e le aree fabbricabili, a qualsiasi uso destinati. Non sono tenuti al pagamento i proprietari di fabbricati adibiti ad abitazione principale di categoria catastale da A2 a A7 + pertinenze e di fabbricati assimilati (per legge e regolamento) all'abitazione principale, oltre ai proprietari anziani/disabili residenti in istituti di ricovero e cura.
A chi rivolgersi per informazioni:
Ufficio IMU:
tel. 0331 390214: mail: tributi.imu.ici@comune.bustoarsizio.va.it
Nei seguenti giorni:
lunedì, martedì e venerdì dalle ore 09:00 alle ore 12:00:
mercoledì dalle ore 09:00 alle ore 12:00 e dalle ore 14:30 alle ore 16:30;
giovedì chiuso.
tel. 0331 390213 fino al 16 giugno negli stessi orari di cui sopra
Per appuntamenti:
L’ufficio IMU riceve dalle ore 08:45 alle ore 12:45 dal lunedì al venerdì.
Per la prenotazione degli appuntamenti contattare il n. 0331 390472 nei seguenti giorni:
lunedì e venerdì dalle ore 08:00 alle ore 14:00
martedì, mercoledì e giovedì dalle ore 08:00 alle 13:00 e dalle 14:00 alle 17:00.
Avviso pubblico costituzione albo degli enti di terzo settore per la realizzazione dei progetti utili alla collettività (PUC) nel contesto del reddito di cittadinanza
L’Ambito Distrettuale di Busto Arsizio intende costituire un albo degli Enti di III Settore disposti a collaborare con il Comune per la realizzazione dei progetti utili
alla collettività (PUC), previsti dalla normativa sul Reddito di Cittadinanza.
I progetti di utilità collettiva, da realizzarsi sul territorio di Busto Arsizio, in ambito culturale, sociale, artistico, ambientale, formativo e di tutela dei beni comuni, prevedono l’impiego del beneficiario del RDC per almeno 8 ore settimanali, fino ad un massimo di 16 ore settimanali.
Gli interessati potranno presentare la propria candidatura a partire dalla pubblicazione del presente avviso e fino al 31/10/2020.
Le candidature, da redigersi sul modello allegato “A” al presente avviso, dovranno essere corredate da:
• fotocopia di un valido documento di identità del Rappresentante Legale dell’Ente;
• progetto Redatto sul modello allegato “B”.
Le domande dovranno essere presentate via PEC al Comune di Busto Arsizio:
protocollo@comune.bustoarsizio.va.legalmail.it con oggetto “Candidatura per l’inserimento nell’Albo degli Enti di Terzo settore per la realizzazione dei progetti utili alla collettività (PUC) nel contesto del Reddito di Cittadinanza”.
Ulteriori informazioni potranno essere richieste all’Ufficio di Piano – Settore Servizi Sociali Comune di Busto Arsizio
(tel. 0331/390113 – mail: pianidizona@comune.bustoarsizio.va.it)
Monopattini elettrici: al via la procedura per l’attivazione del servizio
La mobilità e i trasporti rivestono un ruolo molto importante per la sicurezza dei cittadini nella fase 2 dell’emergenza. Le misure di prevenzione spingono verso una mobilità alternativa che tenga conto della necessità del distanziamento sociale, ma che sia anche sostenibile per l’ambiente. Per questo la giunta ha approvato le linee guida per l’attivazione di un servizio di monopattini elettrici in sharing, un progetto già avviato prima dell’epidemia, ma che ora ha subito un’accelerazione vista la necessità di favorire gli spostamenti individuali senza gravare sul traffico e sulla qualità dell’aria.
“Il servizio sarà a costo zero per l’Amministrazione – commenta l’assessore alla Sicurezza Max Rogora –: mi auguro che le aziende del settore si facciano avanti, attivare il servizio a Busto potrebbe essere un’opportunità importante sia per loro, sia per la città, soprattutto in vista della riapertura delle scuole”.
Oggi è stato pubblicato all’albo pretorio l’avviso pubblico per l’individuazione di soggetti interessati a svolgere il servizio nel territorio comunale per tre anni.
Il servizio dovrà essere di sharing pubblico secondo la modalità a schema libero, meglio conosciuto come “free floating”, e/o con postazioni fisse, dotate di sistemi per la ricarica elettrica dei veicoli, munite di sistemi di bloccaggio, ubicate su suolo pubblico messo a disposizione a titolo gratuito dal Comune. Nel caso del servizio con postazioni fisse, i gestori avranno l’obbligo di dismissione delle attuali postazioni di bike sharing che dovranno essere riconvertite per l’utilizzo dei monopattini. Dovrà essere anche prevista la possibilità di restituzione del monopattino in postazioni diverse da quella di prelievo.
Sia nel caso di realizzazione di un sistema a flusso libero, sia nel caso di realizzazione di un sistema con postazioni fisse, i gestori dovranno mettere a disposizione degli utenti un numero di mezzi non inferiore a 45 unità nel periodo invernale, numero che dovrà essere incrementato in relazione alla domanda degli utilizzatori, in accordo con l'Amministrazione comunale, mentre durante il periodo estivo dall’anno successivo alla stipulazione della convenzione (compreso tra il 1° maggio e il 30 settembre) il numero dei mezzi dovrà arrivare fino ad un massimo di 200 unità.
La manifestazione di interesse dovrà pervenire al Comune di Busto Arsizio entro e non oltre il termine perentorio delle ore 16.30 del 10 giugno 2020.
L’iniziativa va nella stessa direzione del progetto di realizzazione di piste ciclabili light avviato in queste settimane dall’assessore, in collaborazione con la sua collega all’Ambiente Laura Rogora e con Legambiente.
In allegato l’avviso pubblico.
La Croce Rossa consegna la spesa alle famiglie in difficoltà
Da ieri, con la riapertura di tutte le attività produttive e commerciali, è entrata nel vivo la fase 2 dell’emergenza coronavirus: dopo più di due mesi di lockdown, si cerca di tornare lentamente alla normalità sempre nel rispetto delle regole di sicurezza. Se la situazione sanitaria sembra essere sotto controllo, purtroppo l’emergenza economica e sociale continua: le conseguenze del lockdown hanno messo in ginocchio famiglie e imprese, facendo emergere nuove situazioni di povertà anche nella nostra città. Nei giorni più difficili dell’emergenza, Busto si è distinta per l’impegno di tante associazioni che si sono messe a disposizione per dare una mano a chi si è trovato in difficoltà perfino a fare la spesa.
Tra queste, la Croce Rossa, che non solo ha fornito assistenza alle persone bloccate in casa per la consegna di farmaci e spesa, ma ha anche raccolto ingenti quantitativi di generi alimentari che ha poi redistribuito a famiglie segnalate dai servizi sociali o dalle associazioni del terzo settore impegnate a fronteggiare l’emergenza alimentare.
In questi ultimi giorni, forse anche grazie alle maggiori possibilità di spostamento, la generosità dei bustocchi è addirittura aumentata e ha permesso alla Croce Rossa di accumulare grandi quantità di generi alimentari non deperibili, tra cui molti alimenti per la prima infanzia.
La presidente Simona Sangalli si è confrontata con il sindaco Emanuele Antonelli per trovare il modo di consegnare i beni raccolti a chi ha bisogno ma non ha avuto la possibilità di ottenere il buono spesa o altri aiuti, o anche a chi non ha avuto il coraggio di chiedere, pur non essendoci nulla di male nel farlo in questo momento di crisi.
Il sindaco ha messo a disposizione il numero del Centro Operativo Comunale, lo 366 4012686, attivo dall’inizio dell’emergenza per tutte le richieste di informazione: lo potranno chiamare tutti coloro che hanno bisogno di un aiuto concreto, in particolare gli anziani e le famiglie con bambini piccoli.
Il numero è attivo nei giorni di lunedì e venerdì dalle 8.00 alle 14.00, mentre martedì, mercoledì e giovedì dalle 8.00 alle 13.00 e dalle 14.00 alle 17.00.
Le famiglie saranno raggiunte direttamente dalla Croce Rossa che sta organizzando con i suoi volontari un servizio di consegna a domicilio.
#Ripartiamodabusto: al via una campagna di comunicazione a sostegno del commercio locale
Una campagna di comunicazione che invita a fare acquisti nei negozi della città è l’ennesima iniziativa a sostegno dei commercianti attivata in questi giorni dall’assessorato allo Sviluppo del territorio.
Oggi il lancio dell’iniziativa con la vicesindaco e assessore Manuela Maffioli e il presidente di Ascom Rudy Collini, che hanno presentato le locandine che saranno presto distribuite nei negozi: #ripartiAMOdaBUSTO, #compriamobustocco e #consumiamobustocco sono gli hashtag che accompagnano l’invito a sostenere i negozi della città, pesantemente colpiti dalle conseguenze del lockdown.
"Questa campagna mira a sensibilizzare i cittadini, affinché orientino la loro scelta di acquisto verso i negozi della nostra città – ha affermato Maffioli -. A Busto il commercio offre un'ampia scelta merceologica, grande varietà anche di prezzo, elevata qualità, cortesia e affidabilità. La tenuta anche sociale di una comunità dipende indissolubilmente da quella economica: per questo acquistare e consumare nei nostri negozi significa investire nel futuro della città, quindi di tutti noi. A maggior ragione dopo quello che abbiamo appena vissuto, Busto deve ripartire da se stessa".
La presentazione si è svolta in piazza santa Maria, location scelta non solo perché cuore della città, ma anche perché un santuario stilizzato compare sulle locandine come simbolo della bustocchità.
“L’invito a consumare, a vivere il proprio territorio è più che mai importante oggi, non solo per supportare le attività commerciali, ma anche per ciò che rappresentano, e cioè famiglie, dipendenti, ricadute in termini di tassazione – ha aggiunto Collini -. Comprare a Busto significa anche supportare la filiera, molti negozi vendono infatti prodotti realizzati da imprese del territorio. Oggi più che mai dobbiamo unirci e fare di tutto per sostenere il nostro territorio, per il bene della nostra comunità”.
Le locandine sono allegate al presente comunicato.
Fase 2: piste ciclabili light allo studio dell’Amministrazione e di Legambiente
Il Comune di Busto Arsizio, con in prima linea gli assessori Massimo Rogora e Laura Rogora, è molto attento alle conseguenze che la ripresa di molte attività commerciali produrrà su viabilità cittadina e ambiente.
Per tali motivazioni, già da qualche settimana, sono ripresi i contatti con esperti e, in particolare, con Legambiente e la sua presidente Paola Gandini, per studiare le contromisure da adottare per scongiurare il pericolo di non poter far fronte all'enorme numero di veicoli privati che si riverseranno in strada. Del resto, con gli obblighi imposti di evitare gli assembramenti e rispettare le necessarie distanze interpersonali, i mezzi del trasporto pubblico sono un elemento sul quale non contare come nel periodo precedente l'emergenza SARS-CoV-2.
E' nata, quindi, l'idea, già riferita dal sindaco Emanuele Antonelli durante il Consiglio comunale del 9 maggio, di immaginare una città differente, più a misura d'uomo, dove gli spostamenti avvengono non soltanto con i veicoli privati, ma viene incoraggiata la mobilità sostenibile.
In queste ore, in attesa della pubblicazione del decreto “Rilancio”, molti cittadini si stanno informando per sapere come comportarsi per usufruire del buono di 500 euro per l'acquisto di biciclette e monopattini elettrici.
Questa è l'occasione per avviare un progetto di piste ciclabili, da realizzare in modo veloce, stante l'emergenza sanitaria indotta dal virus, da sfruttare anche con le biciclette acquistate con l'aiuto statale.
Sono al lavoro i tecnici comunali che stanno mappando le aree e le strade del Comune per valutare la fattibilità di un progetto straordinario che potrebbe far nascere molti chilometri di piste ciclabili in poco tempo, finanche prima della ripartenza delle scuole.
Il lavoro, che si basa su PGT e Piano Urbano del Traffico approvato e in fase di aggiornamento, non consiste nel disegnare strisce per terra, destinate a essere poco utilizzate e poi cancellate dal solito traffico.
Si tratta, invece, di un lavoro partito a marzo che vuole essere l'anticipazione di qualcosa che diverrà definitivo e che deve essere corretto, in linea con la normativa, sicuro.
Legambiente ha prodotto studi completi di raffronto con quanto avviene in altre città europee, molto utili perchè dimostrano che forme diverse di gestione delle strade sono possibili e producono effetti positivi dove sono sperimentate.
Ma ha studiato anche proposte operative che i tecnici comunali stanno attentamente valutando: le strade interessate sono molte e le modalità di convivenza fra le differenti tipologie di mezzi adattabili alla realtà locale.
Nei prossimi giorni, con l'avanzare del lavoro tecnico, è prevista una teleconferenza con la partecipazione degli assessori e con il Presidente di Legambiente per illustrare con dovizia di particolari le soluzioni da proporre agli organi competenti.
“Non possiamo far finta che non sia successo nulla e riprendere come niente fosse la nostra vita, senza ricordare le migliaia di persone che non ce l'hanno fatta” - dice il sindaco - approfittiamo, però, dell'emergenza con cui siamo costretti a convivere per cambiare un pochino in meglio le nostre abitudini, camminando di più e usando mezzi sostenibili per fare le nostre commissioni in città. Così facendo, ci facciamo del bene e tuteliamo l'ambiente, ma non solo, approfittiamo di bar e negozi di vicinato che nel periodo di lockdown hanno funzionato bene e ci hanno fornito un servizio eccellente, sempre rispettoso delle regole”.
Emergenza coronavirus: la Giunta adotta provvedimenti a sostegno di cittadini e aziende
In mattinata la giunta comunale ha deliberato una serie di iniziative volte al sostegno di cittadini e aziende danneggiati dall’emergenza sanitaria.
Si tratta della prima tranche di una vera e propria manovra che sarà implementata ulteriormente con provvedimenti che saranno adottati nei prossimi giorni, a partire dalla giunta in programma lunedì 18 maggio.
“Un lavoro di squadra molto impegnativo, che ha visto tutti gli assessori coinvolti in un primo momento per verificare la tenuta degli equilibri di bilancio messi a dura prova dalla situazione – commenta il sindaco Emanuele Antonelli -. Un lavoro certosino, ma necessario, soprattutto per verificare come e in che misura attuare aiuti concreti, negli ambiti di competenza comunale, ma tenendo anche conto dei contributi in arrivo dallo Stato e dalla Regione. Ci siamo anche dedicati all’ascolto e al confronto con le associazioni di categoria per arrivare a proporre iniziative sostenibili, ben mirate e calibrate, rinunciando ad annunci prematuri, ad effetto mediatico”.
Le nuove iniziative vanno ad aggiungersi alle prime misure economiche attuate subito dopo il lockdown, come la sospensione del pagamento delle rette dei nidi e delle materne comunali, il blocco degli avvisi di accertamento fiscale, la sospensione di tutti i termini tributari relativi ai tributi locali fino al 30 giugno, la sospensione dei versamenti sulle rateazioni in corso sui tributo di competenza comunale, la velocizzazione dei mandati di pagamento.
Tra le delibere approvate oggi, oltre alla variazione del Piano esecutivo di Gestione 2020-2022 a seguito della variante di bilancio approvata dal Consiglio comunale sabato scorso,
si segnala l’approvazione degli indirizzi per le modalità di occupazione del suolo pubblico che permetteranno ai titolari di bar e ristoranti di posizionare tavolini, sedie e ombrelloni fuori dai locali gratuitamente e soprattutto in modo da rispettare i protocolli di sicurezza senza rinunciare ai posti su cui potevano contare prima dell’epidemia.
“Abbiamo pensato a una procedura molto snella e a costo zero per gli esercenti, chi avrà la possibilità di utilizzare gli spazi adiacenti ai locali dovrà solo inviare una comunicazione al Suap e posizionare i tavolini senza attendere l’autorizzazione, ma anche chi vorrà utilizzare lo spazio di parcheggio adiacente al locale potrà usufruire di una procedura semplificata rispetto al solito, anche nei tempi. Il tutto sarà possibile fino alla fine dell’anno, considerato che anche in autunno, se il tempo sarà clemente, si potrà pensare di stare all’aperto” affermano il sindaco e gli assessori allo sviluppo del territorio Manuela Maffioli e al bilancio Paola Magugliani.
Sempre nell’ottica di sostenere il commercio nei primi tempi della ripresa, la giunta ha approvato la gratuità della sosta nelle aree soggette a tariffazione nei giorni di sabato dal 23 maggio al 13 giugno.
Il provvedimento, promosso dall’assessore alla Sicurezza Max Rogora, facilita l’accessibilità ai negozi e promuove la loro attrattività nei giorni in cui i cittadini hanno più tempo per fare shopping: si tratta anche di una continuazione, limitata ai giorni non interessati dalla necessità di continua rotazione della sosta, dei provvedimenti adottati durante il lockdown, periodo in cui si è garantita la gratuità dei parcheggi per garantire ai residenti di poter lasciare l’auto in sosta per un lungo periodo.
Restando in tema mobilità e trasporti, tra i più importanti nella fase 2 dell’emergenza, sono state approvate le linee guida per l’attivazione di un servizio di monopattini elettrici in sharing. Si tratta di uno strumento di mobilità alternativa che consente il mantenimento del distanziamento sociale, ma anche la riduzione del traffico, oltre a non impattare sull’inquinamento atmosferico ed acustico. L’Amministrazione attiverà a breve le procedure per individuare le aziende interessate a svolgere il servizio sia in modalità “free floating”, sia con postazioni fisse.
E’ stata poi approvata la sospensione, per l’anno in corso, del pagamento della quota capitale dei mutui accesi con l’Istituto per il Credito Sportivo per la riqualificazione di due tra i più importanti impianti della città, la piscina Manara e lo stadio di atletica Borri: questo permette di liberare 463.000 Euro che saranno destinati al sostegno dei cittadini danneggiati dall’emergenza covid. Come ricordano gli assessori Magugliani e Laura Rogora (Sport) l’operazione è stata resa possibile grazie all’accordo quadro tra ABI, ANCI, UPI dello scorso 6 aprile e al fatto che il Comune ha tutti i requisiti necessari per poter usufruire di questa importante opportunità.
L’assessore Magugliani preannuncia anche che la giunta è pronta ad approvare la rinegoziazione dei mutui assunti con Cassa Depositi e Prestiti: “L'azione consiste nel rimodulare la durata dei mutui spostandola al 2043. Tale operazione, molto conveniente, consentirà all'Ente di recuperare la cifra di circa 1.000.000 di Euro, da destinare anche in questo caso, al sostegno delle famiglie in difficoltà economica a causa dell’epidemia”.
Lunedì la giunta approverà la variazione di bilancio che permetterà di mettere a disposizione ulteriori significative somme per continuare ad affrontare l’emergenza.
“Mai Paura onlus” presenta “Mototerapia take away” con Vanni Oddera
Tra Vanni Oddera, campione mondiale di Motocross Freestyle, e lo Staff “Mai Paura” è stato amore a prima vista.
Lo scorso settembre Vanni Oddera e i Daboot, il suo Team di Motocross, hanno incantato con i loro spettacolari salti acrobatici tutti gli ospiti presenti alla manifestazione “Prendi il volo” svoltasi a Volandia. La manifestazione, organizzata da Mai Paura Onlus, prevedeva la partecipazione gratuita di tutte le Associazioni del Territorio che hanno accolto l’invito a sperimentare la MOTOTERAPIA: ragazzi con disabilità e pazienti oncologici hanno provato l’emozione di salire in sella ad una moto e provare l’ebbrezza del “vento in faccia”.
I partecipanti diventano così il vero centro del progetto di Mototerapia perché se “La persona è il centro, l’emozione è tutto”, in piena linea con lo slogan “Mai Paura”.
Vanni e i suoi ragazzi entrano nelle corsie degli Ospedali e via di sgommate ed impennate, momenti di ilarità e leggerezza che recentemente hanno anche avuto un riconoscimento internazionale ed una pubblicazione dell’European Journal of Integrative Medicine di Londra: grazie ad una ricerca eseguita dalla Dott.ssa Franca Fagioli, Oncologa dell’Ospedale Regina Margherita di Torino, per la prima volta vengono argomentati con rigore scientifico gli effetti benefici della Mototerapia.
Ed ecco che nasce il nuovo Progetto “Mototerapia Take away”: se, causa Covid, Vanni non può più andare nei reparti oncologici, può, con le dovute precauzioni e protocolli medici confezionati ad hoc, andare direttamente nei singoli domicili.
La Mototerapia viene esportata ed entra a gamba tesa nelle case dei piccoli malati oncologici o portatori di disabilità.
L’idea alletta immediatamente la Dottoressa Bossi, Presidente di Mai Paura Onlus, che decide di supportare Vanni e la sua iniziativa.
La “Mototerapia Take Away” arriverà nella Città di Busto Arsizio e in tutta la Provincia di Varese, che sostengono l’iniziativa, così come ha fatto anche la ASST Valle Olona.
Il progetto, completamente gratuito per coloro che si accrediteranno, sarà dedicato a un caro e prezioso amico dei Daboot e della Mototerapia, Davide Ciceri, recentemente scomparso a causa di osteosarcoma.
Il sindaco di Busto Arsizio Emanuele Antonelli sarà presente al 1° incontro del 15 maggio, anche in rappresentanza della Provincia di Varese.
A tal riguardo il Sindaco ha dichiarato:
“Ringrazio la dottoressa Bossi e Mai Paura onlus per questa ennesima dimostrazione di capacità, sensibilità ed empatia verso i più fragili e Vanni Oddera con il suo team per aver pensato a nuovi protocolli di sicurezza per continuare ad aiutare i ragazzi oncologici e disabili che più di altri hanno sofferto il lungo periodo di lockdown. Non mancherò di essere presente al primo incontro, la moto è una delle mie passioni e mi fa molto piacere che possa essere utile ad alleviare dolore e sofferenza e che tanti giovani possano sperimentare il benefico senso di libertà che si prova in sella a una due ruote”.
Per richiedere la Mototerapia presso il proprio domicilio prego contattare
MAI PAURA ONLUS - Tel: 366 876 9505 - Mail: ufficiostampa@maipaura.it
Giovani talenti in diretta facebook
Torna l'ambito riconoscimento per giovani talenti Il Premio Toyp (The oustanding young persons) provinciale, promosso come per le scorse edizioni, dalla sezione di Varese della Junior Chamber International e dal Lions Club Busto Arsizio Host. Per la prima volta i vincitori saranno presentati via social.
L'emergenza Covid-19 non ferma i giovani talenti. La tradizionale cerimonia-spettacolo aperta al pubblico è rimandata, ma nell’attesa di poterci riunire per applaudirli dal vivo, per quest’anno così particolare vogliamo rendere la premiazione ancora più speciale, premiando virtualmente i vincitori della sezione provinciale varesina del Premio Toyp (The outstanding young persons) con una serie di dirette Facebook sulla pagina di JCI Varese. Ogni volta assieme ai premiati ci sarà come ospite un'autorità del territorio, a partire da un rappresentante dell'amministrazione comunale di Busto Arsizio, dove storicamente si svolgeva la serata di premiazione.
Appuntamento a partire da sabato 9 maggio alle 18.30.
Ognuno dei 5 talenti in erba avrà una serata dedicata: le dirette si ripeteranno nel week-end sempre a partire dalle 18.30 fino al 23 maggio.
Cambia dunque il mezzo, ma non la formula vincente dell'ormai tradizionale iniziativa, che vedrà come sempre premiare cinque giovani talenti, tra i 18 e i 40 anni, che hanno contribuito al progresso del territorio, facendosi promotori di cambiamenti positivi nelle cinque categorie Business, Crescita Personale, Cultura, Ricerca e Volontariato. Ideato nel 1931 dall'allora presidente della Camera di Commercio degli Stati Uniti, Durward Howes, il premio ha visto riconoscere nel tempo le potenzialità di alcuni tra i più prestigiosi personaggi della storia dell'umanità, quali: John F. Kennedy, Orson Welles, Benigno Aquino e Henry Kissinger. La cerimonia, istituita per la prima volta a livello provinciale a partire dal 2002, premia ogni anno giovani talenti grazie anche alla sinergia tra JCI Varese, guidato quest'anno da Cristina Medici, e Lions Club Busto Arsizio Host, presieduto da Fabrizio Pigozzi.
Nel 2009, il Varesotto ha avuto l'onore di esprimere un vincitore mondiale grazie a Simona Atzori, ballerina e pittrice senza braccia del Saronnese.
“Il COVID19 non ci ferma e, come ogni anno e più che mai nel 2020, vogliamo celebrare l’eccellenza di questi giovani talenti, partendo dall’abbraccio virtuale di queste dirette e continuando a dare la possibilità a cinque giovani del territorio di fungere da esempio positivo per i propri coetanei. Aspettiamo fiduciosi di poterli premiare di persona al più presto e con una festa che quest'anno sarà ancora più sentita e speciale" commenta la Presidente Locale Cristina Medici, che ringrazia il Lions Club Busto Arsizio Host per aver creduto in questa iniziativa sin dalla prima edizione e il Presidente attuale, Fabrizio Pigozzi, per aver confermato anche quest'anno la partnership.
I premiati locali saranno candidati alla selezione nazionale del Premio TOYP, che vedrà la cerimonia di premiazione nel corso dell'Assemblea Nazionale di JCI Italy, che si terrà a Laveno nel mese di settembre.