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Messaggio di avviso

Lunedì, 26 Ottobre 2020 09:11

Falsi addetti Agesp Energia

Agesp rende noto che sono state ricevute diverse segnalazioni da parte di Clienti che soggetti terzi e/o call center NON autorizzati dalla scrivente Società stanno contattando i nostri Clienti presentandosi come operatori di AGESP Energia o suoi incaricati, con chiamate o richieste di appuntamento presso le abitazioni motivate da presunte scadenze di prezzo e/o contrattuali riferite alla fornitura di GAS e/o di ENERGIA ELETTRICA.
In tale prospettiva, tenuto conto del fatto che si tratta di soggetti che non hanno alcun rapporto con AGESP Energia si invitano i clienti a NON fornire informazioni riguardanti il proprio contratto di fornitura di gas e/o di energia elettrica né copia delle bollette in quanto AGESP Energia è già in possesso dei dati dei proprio clienti.
Ricordiamo altresì che AGESP Energia, anche alla luce dell’emergenza COVID, propone solo appuntamenti in sicurezza presso i propri uffici, NON effettuando visite presso le abitazioni private: si invita quindi a diffidare dei falsi addetti AGESP Energia che potrebbero bussare alla porta dei cittadini e, in caso di dubbi, a chiamare il nostro Numero Verde Gratuito 800 003 858 dal lunedì al venerdì dalle ore 8.30 alle ore 19.00 oppure a contattare direttamente i Carabinieri o gli altri organi di Polizia, perché potrebbe anche trattarsi di un tentativo di truffa.

Semaforo Stelvio Minghetti okSi informa che nelle scorse settimane sono stati attivati nuovi dispositivi di rilevamento delle infrazioni semaforiche sulle intersezioni “Sempione – Tasso” in direzione Castellanza, “Cassano – Piermarini” in entrambe le direzioni e “Stelvio – Minghetti” in direzione centro.
Queste strumentazioni, tecnologicamente evolute, sono dotate dell’omologazione del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e sono tarate secondo le prescrizioni normative.
Esse sono in grado di rilevare sia le infrazioni relative all’attraversamento dell’intersezione con semaforo rosso, sia le infrazioni relative al superamento della linea di arresto senza però il superamento dell’intersezione.
In questi giorni, il Comando Polizia Locale ha iniziato a elaborare un primo lotto di violazioni rilevate nel periodo successivo al collaudo del sistema, avvenuto il 17 settembre scorso. A seguito dell’analisi delle immagini prodotte dalle apparecchiature, si è riscontrato che numerosi automobilisti, in presenza di semaforo rosso, pur non attraversando l’intersezione, non rispettano l’obbligo di non superare la linea di arresto.
Vale la pena di evidenziare che questo comportamento, se pur meno grave del superamento dell’intersezione con semaforo rosso, è comunque causa di pregiudizio alla sicurezza degli utenti della strada, in quanto la linea di arresto, come previsto dal Codice della Strada, viene realizzata in posizione tale da lasciare l’area di intersezione sgombra da veicoli, creando una zona di manovra per i mezzi pesanti che effettuano la svolta e, quindi per aumentare la sicurezza a favore di tutti gli utenti della strada.

Si evidenzia che le violazioni rilevate dalle apparecchiature sono sanzionate fra loro in modo diverso:
- art. 146 c. 3 e 41 c. 11 per l’attraversamento dell’intersezione con semaforo rosso € 167,00 (€ 116,90 se il pagamento avviene entro 5 giorni) oltre a spese e decurtazione di 6 punti;
- art. 146 c.2 e 40 c. 5 per il superamento della linea di arresto senza oltrepassare l’intersezione € 42,00 (€29,40 se il pagamento avviene entro 5 giorni) oltre a spese e decurtazione di 2 punti.

Il Comando di Polizia locale invita l’utenza a prestare la massima attenzione alle intersezioni semaforizzate e a osservare scrupolosamente le prescrizioni del Codice della Strada al fine di evitare rischi per la propria e l’altrui sicurezza stradale.

IMG 0375La giunta ha approvato lunedi un nuovo progetto sportivo che prevede la realizzazione di due campi da paddle coperti e di due campi di calcio a cinque in erba sintetica nell’area del centro di atletica di Sacconago, nello spazio verde che si trova alla destra della via d’accesso alla struttura. Il progetto è stato seguito dai tecnici della società partecipata Agesp Attività Strumentali, diretta da Alessandro della Marra e coadiuvati dall’architetto Giuseppe de Martino.
L’Amministrazione conta di finanziare quasi totalmente i costi del progetto (744mila euro) con i fondi del bando “Sport e periferie” del Ministero delle Politiche giovanili e dello Sport, a cui è stata presentata domanda per ottenere 700mila euro.
“Abbiamo colto al volo la possibilità di chiedere un finanziamento nell’ambito del bando del Ministero per realizzare un’area sportiva che si può integrare perfettamente con lo stadio di atletica di recente ristrutturato, valorizzando e rivitalizzando anche una zona della città periferica, ma comunque molto frequentata” afferma l’assessore allo Sport Laura Rogora.

Il paddle è uno sport in ascesa, molto apprezzato dagli sportivi di tutte le età, così come il calcio a cinque, molto praticato in città a livello amatoriale: i nuovi impianti saranno certamente utili a rispondere alle esigenze degli sportivi e ad avvicinare i giovani alla pratica sportiva. Ma non solo.
L’idea è quella di creare una sorta di villaggio sportivo secondo le indicazioni del progetto SmarTrack ideato dalla Federazione Italiana di Atletica Leggera per il rilancio degli impianti di atletica, progetto a cui l’Amministrazione farà riferimento anche nel momento in cui scadrà il contratto degli attuali gestori e sarà necessario procedere con un nuovo affidamento.

Secondo la Fidal, infatti, tra i criteri da adottare per la gestione di un impianto di atletica devono necessariamente essere considerati anche quelli volti a garantire la sostenibilità economica. Si deve quindi avere un approccio che non prenda più in considerazione i vecchi modelli, ma impianti nei quali la pratica della più antica e naturale di tutte le discipline sportive possa essere stimolata da scelte progettuali innovative, in piena sintonia con l'ambiente circostante (urbano e naturale), capaci di offrire spazi sportivi alternativi in cui la diversificazione e la polifunzionalità permettano la sostenibilità di tutto il sistema.

L’idea si è sviluppata subito dopo l’inaugurazione della nuova pista e in soli 4 mesi è diventata un vero e proprio progetto, per questo il Sindaco Emanuele Antonelli è particolarmente soddisfatto: “I tempi della burocrazia sono stati ridotti al lumicino , abbiamo dimostrato che quando si persegue un obiettivo con caparbietà è possibile raccogliere sfide importanti, come ci insegna lo sport. Ringrazio l’assessore Laura Rogora che ha avuto la giusta intuizione e me ne ha parlato il giorno dell’inaugurazione ufficiale della rinnovata pista di atletica, alla presenza del presidente federale Alfio Giomi”.

Conclude l’assessore Rogora: “se riusciremo ad avere il finanziamento, potrà concretizzarsi il sogno di arricchire il già ricco parterre degli impianti cittadini con questa nuova area sportiva: in mente abbiamo anche ulteriori step che la renderanno davvero unica, all’altezza delle eccellenze che già abbiamo. Per ora non posso svelare gli ulteriori miglioramenti, ma posso dire che finalmente troveranno una soluzione coloro che praticano il running anche d’inverno quando fa buio presto e i giovanissimi che vogliono provare in tutta sicurezza a seguire le orme dei grandi campioni del ciclismo”.

Giovedì, 22 Ottobre 2020 08:28

Prealpi gas: falsi addetti

Prealpi Gas Srl, società che gestisce il servizio di distribuzione del gas metano nei comuni di Busto Arsizio e Gallarate, a seguito di alcune segnalazioni prevenute in questi giorni, avvisa che:

- Prealpi Gas non effettua verifiche a domicilio relativamente alle situazioni contrattuali dei clienti finali (aliquote IVA, tariffe, accise, ecc.), né fa sottoscrivere nuovi contratti presso le abitazioni degli stessi;
- Prealpi Gas in caso di attività di manutenzione programmata degli impianti di propria competenza (sostituzione contatori, riparazione condotte, ecc.) presso le abitazioni degli utenti, opera su appuntamento e durante l’orario lavorativo da lunedì a venerdì, avvisando telefonicamente e/o tramite comunicazioni scritte;
- Prealpi Gas non chiede denaro: il personale Prealpi Gas che si reca presso le abitazioni dei clienti finali non richiede direttamente denaro, assegni, ecc.; i pagamenti di preventivi per la realizzazione o spostamenti delle prese di fornitura gas sono da effettuarsi solo ed unicamente tramite bonifico bancario, mentre il pagamento delle bollette di consumo non sono di competenza di Prealpi Gas;
- Il personale di Prealpi Gas che si reca presso le abitazioni degli Utenti è sempre riconoscibile dalla divisa con marchio della società e/o tesserino di riconoscimento, che gli stessi Utenti possono chiedere di esibire;
- Prealpi Gas non effettua controlli post-contatore (caldaie – scaldabagni), con l’eccezione delle verifiche degli impianti interni nei casi di Pronto Intervento (fughe gas, interruzione ed irregolarità della fornitura gas) richiesti direttamente del cliente finale al numero verde 800.25.16.28;

In ogni caso gli addetti di Prealpi Gas, oltre ad essere sempre riconoscibili dalla divisa con marchio della società e/o dal tesserino di riconoscimento e non richiedere direttamente denaro, operano quasi esclusivamente su richiesta del cliente finale.
Inoltre ricordiamo che:

- Il personale delle società esterne che eseguono le letture dei contatori gas per conto di Prealpi Gas, oltre al proprio tesserino di riconoscimento, è munito di lettera di assegnazione d’incarico di Prealpi Gas che deve esibire su richiesta del Utente;
- Prealpi Gas non commercializza alcun prodotto o apparecchiature ad uso domestico per fughe di gas o comunque legate agli impianti interni di distribuzione del gas metano, ne
tantomeno collabora attraverso accordi con aziende terze produttori o che commercializzano tali prodotti;
Si invita, pertanto, a diffidare di eventuali addetti gas che si dovessero presentare telefonicamente o direttamente come dipendenti Prealpi Gas o autorizzati dalla stessa Prealpi Gas ad eseguire le attività sopra citate.
In caso di chiarimenti o dubbi è a disposizione dell’Utenza il numero di centralino 0331/304.501 dal lunedì al giovedì dalle 9.00 alle 12.00 e dalle 14.00 alle 17.00 e il venerdì dalle 9.00 alle 14.00, oltre a raccomandare, eventualmente, di chiamare le forze dell’ordine.

Mercoledì, 21 Ottobre 2020 12:04

Contributo Regionale di solidarietà 2020

In allegato le informazioni sul contributo regionale di solidarietà per gli assegnatari dei servizi abitativi pubblici in condizioni di comprovate difficoltà economiche

Il termine per la presentazione della domanda scade il 31 dicembre 2020

Maggiori informazioni su:

https://www.alervarese.com/home/servizi/opportunita.html
https://www.alervarese.com/home/news/news_01102020.html

palazzo gilardoni comune busto arsizio municipioSi rinnova il rapporto di collaborazione tra l’Amministrazione comunale e l’ASST Valle Olona nell’ottica di un miglioramento dei servizi rivolti ai cittadini.
Venerdì mattina il sindaco Emanuele Antonelli ha incontrato il direttore socio sanitario Marino Dell’Acqua e la responsabile dell’ Area territoriale di Busto Arsizio/Castellanza Antonella Scampini per approfondire alcune problematiche di recente messe in evidenza dai cittadini, in primis le difficoltà riscontrate nella procedura per la scelta o il cambio del medico di base.
A questo proposito ASST ha annunciato che da oggi sarà inviata ai cittadini che sono rimasti senza medico di base a causa dei pensionamenti avvenuti in queste ultime settimane una lettera in cui si comunica il nome del nuovo medico di prima assegnazione. Questa semplice e immediata procedura garantirà a tutti di avere un medico, senza dover fare alcuna richiesta.
E’ importante sottolineare che il cittadino potrà attivarsi in qualunque momento per cambiare il medico assegnato nel caso lo ritenesse opportuno.

Il sindaco e i rappresentanti di ASST hanno poi gettato le basi per alcune forme di collaborazione che potrebbero svilupparsi nei locali delle due Case della Salute realizzate dall’Amministrazione comunale sul territorio, a Borsano e a Sant’Anna.
Per quanto riguarda Borsano, terminata l’esperienza dell’odontoiatria sociale i cui ambulatori erano collocati al piano terra della struttura di via san Pietro, si ipotizza l’implementazione a breve termine di servizi di particolare rilevanza, come un distaccamento del Centro Unico di Prenotazione e uno sportello per la scelta del medico di base. Più avanti si potrà realizzare un nuovo centro prelievi che si affiancherà a quello che attualmente gestisce la Croce Rossa nei locali del primo piano.
Per quanto riguarda la struttura di Sant’Anna dove ha sede la Guardia medica, dal 2021 sarà attivato un altro Centro Unico di Prenotazione, che potrà rispondere alle necessità dei cittadini residenti nel quartiere e comunque ridurre gli accessi al Cup dell’Ospedale.

“E’ stato un incontro molto proficuo in cui si sono trovate alcune ottime soluzioni per rispondere alle esigenze della cittadinanza e che, nello stesso tempo, sono utili a supportare l’ASST in questo periodo particolarmente difficile per l’emergenza Covid” afferma il sindaco Emanuele Antonelli.

In questi giorni l’Amministrazione si è inoltre messa a disposizione dell’ATS Insubria per individuare degli spazi in cui i medici di base potranno somministrare i vaccini antinfluenzali agli assistiti nell’ambito della campagna avviata dalla Regione. L’ iniziativa, che sarà organizzata in collaborazione con la Croce Rossa, permetterà di evitare rischiosi sovraffollamenti negli ambulatori.
“Abbiamo proposto ad ATS le ampie sale del Museo del Tessile, situate in una posizione centrale e facilmente raggiungibili, oltre che logisticamente adatte ad accogliere i cittadini in sicurezza – osserva Antonelli -. Si tratta di un’ ulteriore forma di collaborazione che va nella direzione di un miglioramento dei servizi rivolti alla popolazione, in particolare di quella più fragile per cui il vaccino è fortemente raccomandato”.

I controllo del territorio del Comando di Polizia locale ha consentito di sorprendere nei giorni scorsi due soggetti intenti in attività criminali.

Nella tarda serata di mercoledì, durante un servizio finalizzato al contrasto dello spaccio di stupefacenti, una pattuglia ha proceduto al controllo di un’autovettura guidata da un ventiduenne, cittadino peruviano.
Il giovane si è dimostrato da subito irrequieto, ma fin dall’inizio ha negato di avere qualcosa da nascondere. L’atteggiamento del conducente ha però insospettito il personale di Polizia locale che ha quindi inizialmente perquisito il ragazzo e il veicolo e, poi, la sua abitazione: gli agenti hanno quindi potuto sequestrare diverse dosi di hashish pronte per essere cedute, denaro contante in banconote di piccolo taglio provento dell’attività e lo smartphone, da cui sono emersi elementi che hanno confermato che lo stupefacente era destinato allo spaccio. Il ventiduenne peruviano è stato denunciato a piede libero.

Nella mattina di venerdì, una pattuglia di motociclisti del Nucleo Pronto Intervento, ha rintracciato nel centro cittadino un furgone con a bordo due uomini di origini cinesi.
Durante il controllo, i due si sono dimostrati particolarmente nervosi: anche in questa occasione gli agenti hanno quindi approfondito il controllo, perquisendo i due uomini e l’autocarro. In breve sono state rinvenute tre doppie lame con molla a scatto, il cui porto è vietato dalla legge. La perquisizione del veicolo ha invece permesso di scoprire occultato sotto il sedile del conducente, pronto per essere usato, un coltello da guerra con lama di circa venti centimetri. L’arma è risultata essere una replica di una baionetta d’assalto statunitense. Le armi sono state sequestrate e il conducente deferito all’Autorità Giudiziaria.

Lunedì, 19 Ottobre 2020 08:36

La biblioteca comunale compie 70 anni

LOGHI 70ANNI BIBLIOTRCACompie 70 anni la Biblioteca comunale intitolata al suo fondatore e primo direttore, Gian Battista Roggia.
Il 7 luglio 1950 l'Amministrazione comunale deliberò l'istituzione della Biblioteca Civica e contestualmente l'accettazione del materiale donato dall'Università e Biblioteca Popolare, che si era sciolta il 5 maggio dello stesso anno lasciando il suo patrimonio librario in dono al Comune. In seguito fu nominata una commissione per la stesura dello statuto e individuato come sede il palazzo Marliani Cicogna.
Come direttore fu nominato il professor Gian Battista Roggia, insegnante e illustre studioso di lingue antiche, primo sostenitore della necessità di una biblioteca pubblica.

Oggi la Biblioteca, che fu poi inaugurata il 13 novembre 1955, ha un bacino d’utenza che, comprendendo anche il Sistema Bibliotecario Intercomunale di cui è a capo, supera i 150.000 abitanti.
Il patrimonio librario è composto da oltre 215.000 volumi, circa 4000 sono le pubblicazioni del Fondo Antico (di cui 32 cinquecentine e 42 manoscritti), 1500 i periodici, 8000 i documenti multimediali. La biblioteca garantisce anche l’accesso a migliaia di risorse digitali (edicola italiana e straniera, ebook, banche dati, audiolibri, film).
Il Fondo di storia locale accoglie importati donazioni quali il Fondo Gambini e il Fondo Grampa.
Nel 2019 i prestiti sono stati 123.475, gli utenti 6909 di cui 1768 nella fascia 0 - 14 anni e 5082 fascia 15 - 66 anni.

Oggi, in sala Monaco, vista la situazione epidemiologica, ha potuto essere presente un numero molto limitato di persone, tra cui la vicesindaco e assessore alla Cultura Manuela Maffioli, l’attuale direttrice Claudia Giussani, l’ex direttrice Loredana Vaccani, l’ex direttore della Biblioteca capitolare Franco Bertolli e uno dei figli del professor Roggia, Giorgio. “Non abbiamo voluto rinunciare anche se in forma assolutamente ristretta a dedicare un momento alla settantesimo compleanno della nostra Biblioteca – afferma la vicesindaco e assessore alla Cultura Manuela Maffioli -. Un’occasione preziosa per dire grazie a chi ha facilitato la sua nascita, e il pensiero va al prof Gian Battista Roggia con immensa gratitudine, e a tutti coloro che in questi decenni hanno tenuto in vita, implementato, valorizzato quello che, da un sogno, è diventato uno dei punti di riferimento principali della cultura in città: luogo di sapere, di confronto, di incontro, di crescita e, con il grande sforzo dedicato ai più piccoli, di educazione alla cultura, strumento imprescindibile di elevazione degli individui”.

In allegato Istituzione provvedimenti viabilistici per tutti i veicoli nei Viali Duca d’Aosta, Diaz e nelle vie limitrofe nel periodo compreso dal giorno 07 al giorno 13 ottobre 2020, per n.2 giorni di lavori di asfaltatura del nuovo anello rotatorio.

tariCome anticipato, è in corso la spedizione degli avvisi di pagamento per la Tassa rifiuti 2020 tramite posta elettronica certificata alle migliaia di utenze non domestiche della città.
Nella testo della pec, strumento che, lo ricordiamo, ha lo stesso valore legale di una raccomandata con ricevuta di ritorno. si ribadisce che le aziende che durante il periodo del lockdown hanno sospeso l’attività, hanno utilizzato la misura dello smart working o hanno ridotto l’attività, possono richiedere le riduzioni sull’importo della TARI a suo tempo deliberate dalla giunta comunale anche a seguito dell’emendamento del consiglio comunale approvato all’unanimità da tutti i gruppi consiliari. Si tratta in particolare della riduzione del 100% per un periodo massimo di 5 mesi per le aziende che hanno dovuto sospendere l’attività e della riduzione del 100% della quota variabile per un periodo massimo di 5 mesi per chi ha utilizzato lo smart working o ha ridotto l’attività.
La domanda deve essere redatta utilizzando l’autocertificazione (scaricabile dal sito istituzionale del Comune di Busto Arsizio – Aree tematiche - nella sezione Imposte e tasse - TARI 2020 – modulistica) e deve essere presentata direttamente all’Ufficio Protocollo (protocollo@comune.bustoarsizio.va.legalmail.it), unitamente alla copia del documento di identità. Questo il link al modulo (anche allegato in formato editabile):https://www.comune.bustoarsizio.va.it/index.php/area-documentale/modulistica-uffici/tributi-tari/tari-2020-modulistica/14845-autocertificazione-covid-editabile/file .

“Le riduzioni sulla TARI per le utenze non domestiche sono solo uno dei provvedimenti deliberati dell’Amministrazione a seguito della crisi economica determinata dalla grave situazione sanitaria – afferma l’assessore al Bilancio Paola Magugliani -. Abbiamo mantenuto la promessa fatta a suo tempo e l’impegno preso con il consiglio comunale; adesso invitiamo le aziende interessate a sfruttare questa possibilità e a presentare l’autocertificazione: la procedura è molto semplice e immediata”.
Si ricorda infine che nell’avviso di pagamento è segnalato lo sconto del 5%, valido sia per le utenze domestiche che per quelle non domestiche, che corrisponde al congelamento dell’aumento del 5% previsto dall’ARERA (Autorità di Regolazione per Energia Reti Ambiente) di cui il Comune ha deciso di farsi carico. Per ottenere questo sconto pertanto non occorre presentare alcuna richiesta. Per ulteriori informazioni: 0331/390215-322-472-212 dalle ore 8.30 alle ore 12.30.

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