Attività di rilevazione per il censimento permanente della popolazione e delle abitazioni – Edizione 2024
Dal 7 ottobre al 23 dicembre 2024 il Comune di Busto Arsizio sarà interessato dalle attività del Censimento permanente della Popolazione e delle Abitazioni.
Si tratta, in particolare, di attività di rilevazione dei dati della popolazione che, al contrario delle edizioni passate, consisterà in un’unica indagine censuaria: la Rilevazione da lista.
Le famiglie coinvolte verranno contattate da ISTAT con una lettera diretta agli “Intestatari Scheda” delle famiglie, che potranno in autonomia ottemperare all’obbligo di risposta tramite il computer di casa o la postazione messa a disposizione del Comune presso il locale CCR - Centro Comunale di Rilevazione (sede del Comune, con ingresso da viale Duca d'Aosta angolo via Candiani).
Dal 12 novembre verrà avviata l’attività di recupero per mancata risposta, la quale riguarderà soprattutto quella fascia di cittadini coinvolti che, non avendo dimestichezza o disponibilità dei mezzi informatici, o per altri impedimenti, non possono raggiungere il CCR per rispondere al questionario, e verranno perciò contattati sempre dai rilevatori per portare a termine l’attività.
Le famiglie coinvolte in questa edizione del censimento sono 1070.
Rispondere al questionario del censimento della popolazione è un obbligo stabilito sia dal regolamento ISTAT sia dal regolamento anagrafico.
Per ulteriori informazioni:
https://www.istat.it/it/censimenti/popolazione-e-abitazioni/documentazione
L’Ufficio Comunale di Censimento rimane comunque a disposizione per ogni necessità di chiarimento: statistica@comune.bustoarsizio.va.it, tel.: 0331-390165 (dal lunedì al venerdì dalle 8.30 alle 12.30, nei giorni di martedì e giovedì anche nel pomeriggio dalle 14.30 alle 17.30 ).
Apertura al pubblico: dal 21 ottobre al 20 dicembre 2024, nei seguenti giorni:
martedì dalle ore 09.00 alle ore 12.00
giovedì dalle ore 15.30 alle ore 17.30.
Le decisioni della giunta comunale del 3 ottobre 2024
Nel corso della riunione di oggi, la Giunta comunale, riunita per la prima volta dopo il rinnovo dei componenti, ha assunto alcune importanti decisioni riguardanti iniziative di particolare interesse sociale ed istituzionale.
In particolare:
PROPOSTA DI GIUNTA AL CONSIGLIO
Su indicazioni del sindaco, sono state approvate alcune integrazioni all’oggetto sociale (art. 3 Statuto Sociale) della società Agesp S.p.A. che consistono nell’inserimento delle attività di liquidazione, accertamento e riscossione ordinaria e coattiva delle entrate patrimoniali e tributarie relative al servizio di gestione dei rifiuti urbani. La delibera sarà inviata al consiglio comunale.
ATTO DI INDIRIZZO PER LA PROGETTAZIONE DELL’AREA DELLE FNM
Su indicazioni dell’assessore Folegani, la giunta ha dato indirizzo agli uffici competenti, in ragione del finanziamento pubblico ottenuto da FerrovieNord, di attivare tutte le procedure necessarie alla modifica/integrazione delle linee di intervento predisposte in esito all’accordo di collaborazione tra il Comune di Busto Arsizio e il dipartimento di Architettura e Studi urbani (DAStU) del Politecnico di Milano, relative al disegno dell’area pubblica dell’Ambito di Trasformazione 3 – Stazione FNM.
Gli obiettivi prioritari individuati dalla giunta sono:
- realizzazione di un intervento integrato di riqualificazione urbana che si estenda all'intera copertura ferroviaria da via Magenta (inizio copertura) sino a via Cadorna, al fine di poter disporre di opere che costituiscano un lotto completo, funzionale e fruibile ed escludendo soluzioni che sistemino solo porzioni limitate di aree, senza creare continuità e rischiando di originare aree degradate in attesa di successivi finanziamenti;
- realizzazione di un Sistema Lineare Verde di ricucitura urbana, lungo la copertura di cui sopra, comprensivo della pista Superciclabile del progetto FILI;
- riqualificazione del fabbricato viaggiatori della Stazione, sia all’interno che all’esterno, quale adeguamento agli standard regionali e all’inserimento dello stesso nell’asse pubblico di previsione;
- risposta alla domanda di parcheggi presenti nei dintorni della stazione e a servizio della stessa, attraverso la realizzazione di posti auto in struttura (400) e, in minima parte, integrati lungo tutto l’asse verde (100);
MANUTENZIONE STRAORDINARIA CALDAIE IMMOBILI COMUNALI
Su proposta del sindaco, sono stati approvati i progetti di fattibilità tecnico-economica relativi alla sostituzione della centrale termica del museo del tessile (per una spesa di € 107.000) e della villa di via Palestro in cui ha sede la Cooperativa Asda Speranza (€ 58.600).
ADESIONE AD ASSOCIAZIONI
Su indicazione del sindaco, è stata autorizzata, per l’anno 2025, l’adesione del Comune alle seguenti associazioni:
ANUSCA – Associazione Nazionale Ufficiale di Stato Civile e d’Anagrafe;
Associazione Nazionale Notifiche Atti (A.N.N.A.);
Associazione Nazionale Uffici Tributi Enti Locali (A.N.U.T.E.L.);
Unione Provinciale Enti Locali (U.P.E.L.);
ANCI – Associazione Nazionale dei Comuni Italiani.
COMODATO PER LA REALIZZAZIONE DI UNA FERMATA DEL TPL
Su indicazioni dell’assessore Folegani, la giunta ha approvato lo schema di contratto di comodato d’uso di una porzione di immobile di proprietà del comune sito in Viale Borri a Castellanza al fine della realizzazione di una fermata del trasporto pubblico locale.
CORSI DI AGGIORNAMENTO E FORMAZIONE
Su proposta dell’assessore Cislaghi, è stata approvata una convenzione - quadro con l’Università dell’Insubria di Varese per la realizzazione di percorsi formativi e di aggiornamento professionale del personale dipendente del Comune di Busto Arsizio, con particolare riferimento al personale educativo.
MERCATINI OCCASIONALI E STREET FOOD – MODIFICA CRITERI
Su proposta dell’assessore Sabba, è stata approvata la parziale modifica dei criteri per la realizzazione di mercatini occasionali e street food, introducendo il nuovo criterio della cauzione provvisoria al fine di incentivare gli operatori al rispetto dell’impegno assunto nell’effettuazione dei progetti presentati, approvati e calendarizzati.
La modifica si è resa necessaria viste alcune criticità emerse nel coso dell’anno e in vista di un nuovo bando che per l’anno 2025 permetterà una programmazione coordinata degli eventi sul territorio comunale per prevenire, nei limiti del possibile, eccessive concentrazioni di iniziative e favorire una fruizione equilibrata degli spazi cittadini anche in ottica di destagionalizzazione dell’offerta di eventi e manifestazioni.
PATROCINI
La giunta ha concesso il patrocinio e in alcuni casi l’utilizzo di sale comunali o di teatri:
- all’Associazione Riabitare per l’evento: “PEDIBUSTIS”, percorso tra le chiese della città, 4 in periferia e 5 in centro, con la partecipazione degli studenti del Liceo musicale; l’evento si terrà il 12 e il 13 ottobre;
- alla Parrocchia S. Edoardo per la realizzazione del mercatino degli hobbisti “La Corte dei Creativi” che si svolgerà in via Treviglio il giorno 13 ottobre nell’ambito della festa patronale;
- alla Società Cooperativa Sociale Nicolò Rezzara per l’incontro con Mariolina Ceriotti Migliarese dal titolo “Ed io, che sono?” che si terrà nella Sala Tramogge dei Molini Marzoli il 15 ottobre alle ore 21:00;
- al Magistero dei Bruscitti per la “Settimana della Cucina Bustocca” che si svolgerà dall’8 al 17 novembre: l’iniziativa, che prevede il coinvolgimento di alcuni ristoranti della Città e dintorni per la promozione dei piatti della tradizione bustocca, sarà presentata alla stampa ai primi di novembre;
- all’associazione di Protezione Civile Garibaldi per lo spettacolo “Una coppia aperta, quasi spalancata” a cura della Compagnia teatrale “I Mattatori”, in programma il 28 novembre al teatro Lux, lo scopo di raccogliere fondi a favore della stessa Protezione Civile Giuseppe Garibaldi di Busto Arsizio per l’acquisto o la sistemazione dei mezzi e delle attrezzature;
- all’Associazione Borsound1919 per la realizzazione di un concerto Teatro Lux per il giorno 19 dicembre 2024.
60 spettacoli nel cartellone di BA Teatro 2024/2025
Al via BA Teatro 2024-2025, la storica rassegna che raggruppa la programmazione dei teatri Fratello Sole, Lux, Manzoni, San Giovanni Bosco, Sociale, Spazio Teatro Alberto Caprioli, Teatro Sant’Anna e Sala Pro Busto (per la stagione dei Viandanti Teatranti), realizzata con il contributo e il coordinamento dell’Amministrazione comunale.
Un’offerta unica, composta da 60 spettacoli, dedicati a generi e tematiche diversi: il primo spettacolo è previsto per giovedì 3 ottobre, l’ultimo mercoledì 30 aprile. Durante la stagione saranno aggiunti altri spettacoli ancora in fase di programmazione.
“Ottobre è una nuova primavera per noi perché presentiamo una rassegna teatrale che comprende ben 60 spettacoli in 8 teatri: per me è un orgoglio e mi chiedo quante città simili alla nostra possano vantare questi numeri. Sono grata alla famiglia del volontariato teatrale, alle parrocchie, alle associazioni che continuano a proporre un’offerta di contenuti che contribuiscono alla ricchezza immateriale di questa città, che aprono spazi, li fanno vivere, li riempiono di anima e luce, spazi dove le persone possono incontrarsi, conoscersi, condividere esperienze ed emozioni, spazi dove c’è vita – ha osservato l’assessore alla Cultura Manuela Maffioli in occasione della presentazione a cui hanno preso parte i referenti di tutte le sale -. Teatro è anche ricchezza materiale perché offre opportunità di lavoro e rende il territorio sempre più attrattivo. Inoltre, le sale sono ben distribuite sul territorio cittadino: questo significa portare in tutta la città baluardi contro il degrado, soprattutto il degrado morale”.
Con un'offerta così ampia e diversificata, è impossibile non individuare uno spettacolo di proprio gusto: ogni teatro ha caratteristiche peculiari che insieme contribuiscono a un’offerta davvero completa.
Il Fratello sole (Frati) punta soprattutto al teatro sacro, il Lux (Sacconago) propone delle commedie, il Manzoni (san Michele) è la sala della prosa per antonomasia, i Viandanti Teatranti alla sala Pro Busto (Frati) propone teatro popolare e contemporaneo, il san Giovanni Bosco (s. Edoardo) spazia dal teatro per le famiglie e i bambini al cabaret, il Sant’Anna (Sant’Anna) offre un teatro sociale che si rivolge a pubblici diversi e si occupa di tematiche attuali (carcere, legalità, giustizia sociale), il Sociale produce spettacoli che vanno dalla lirica alla prosa senza dimenticare il cavallo di battaglia delle Giornate Pirandelliane, mentre lo Spazio Teatro produce spettacoli in lingua originale che sono ospitati dai teatri di tutta Italia.
Info nei pieghevoli in distribuzione in città e qui allegato.
Iscrizione all'Albo dei Presidenti di seggio Elettorale
L'Ufficio Elettorale, a seguito della prossima cancellazione di persone iscritte all'Albo dei Presidenti di seggio elettorale per raggiunti limiti di età (70 anni), rivolge appello alle persone iscritte nelle liste elettorali del Comune di Busto Arsizio, in possesso del titolo di studio richiesto (diploma di scuola media superiore o laurea), disponibili a svolgere questo importante incarico, a presentare richiesta di iscrizione all'Albo dei Presidenti, consegnando l'apposito modulo all'Ufficio Protocollo del Comune entro il 31 ottobre 2024.
I Presidenti di seggio vengono nominati con decreto dalla Corte d'Appello di Milano, in occasione di consultazioni elettorali e referendarie, e ricevono un corrispettivo economico per il servizio prestato.
Il modulo per richiedere l'iscrizione è reperibile presso l'ufficio Elettorale e scaricabile dal sito del Comune di Busto Arsizio (percorso: home page → Uffici e Servizi → Elettorale - Leva → cartellina rossa modulistica in fondo alla pagina → richiesta iscrizione Albo Presidenti di seggio); le modalità di consegna sono indicate in calce al modello.
In allegato modulo richiesta
L’ottobre del tessile: le prime iniziative sul tema della fabbrica
Nel mese di ottobre cade il compleanno del Museo del Tessile. Anche quest’anno l’Amministrazione comunale propone un programma di iniziative espositive e culturali dal titolo l’Ottobre del Tessile.
La prima parte del mese sarà dedicata al tema delle fabbriche e avrà due momenti chiave: la mostra Fabbriche e Memoria e la performance teatrale La fabbrica ritrovata. La seconda parte del mese sarà invece dedicata ai temi del tessuto e della moda.
“In questo secondo appuntamento annuale dedicato al nostro tessile (il primo è a maggio, mese dedicato alle mostre di fiber art, ndr), si rinnova l’omaggio al settore che permea l’identità della nostra città – afferma l’assessore alla Cultura e Identità Manuela Maffioli - . Sarà un omaggio improntato sia sui contenitori, che sui prodotti.
Per quanto riguarda i primi, ci sarà una mostra dedicata alle fabbriche della città e del territorio, la quale consentirà un maggior approfondimento degli spazi animati da tutte le donne e tutti gli uomini che hanno concorso a fare grande la nostra industria tessile. Luoghi dove pulsavano i cuori e dove operavano le menti e le mani a cui dobbiamo ciò che oggi è Busto Arsizio con la sua straordinaria e internazionale vocazione tessile.
Il focus sulla moda, in particolare sulla moda sostenibile, consolida invece la collaborazione con la fondazione Città dell’Arte del maestro Michelangelo Pistoletto e ci consente di vedere l’altro volto del mondo tessile, cioè quello del cosiddetto prodotto finito: l’abito. Un prodotto che oggi deve fare i conti con la dimensione ambientale e di battaglia corale per un pianeta più sostenibile e vivibile”.
“Si tratta di due momenti di alta qualità e di forte impatto, già ospitati in altre città italiane e non solo. Accoglierli a Busto è motivo di orgoglio e occasione per mandare un messaggio davvero forte di identità e di consapevolezza del passato, ma anche di sguardo lucido e lungimirante sul futuro” conclude Maffioli.
FABBRICHE E MEMORIA. Dall’Olona all’Adda. Busto Arsizio la città delle Cento Ciminiere
Mostra di storia e archeologia industriale a cura di Renata Castelli, Antonella Checchi, Graziella Clementi e Luisa Pagani, con un focus sulle principali aziende storiche del territorio e un importante collegamento con il sito UNESCO di Crespi d’Adda.
Museo del Tessile, Sale Gemelle
Inaugurazione venerdì 4 ottobre ore 17.30
APERTURA 5 - 17 ottobre 2024
Orari:
da Martedì a Giovedì 14.30 – 18.00
Venerdì 9.30 – 13.00 e 14.30 – 18.00
Sabato 14.30 – 18.30
Domenica 15.00 – 18.30.
FABBRICHE E MEMORIA ripercorre alcune tappe del percorso di trasformazione del paesaggio lombardo a partire dai segni lasciati da sei famiglie di industriali del cotone (Ponti, Cantoni, De Angeli Frua, Crespi, Dell’Acqua e Bernocchi) che, tra Ottocento e Novecento, con i loro impianti industriali, case per i lavoratori, convitti, scuole e ospedali, hanno contribuito al cambiamento della storia economica e sociale lombarda.
Dopo aver ricostruito l’origine dell’industrializzazione dalla fine del Settecento fino ai primi decenni del Novecento, vengono analizzate le vicende e gli intrecci familiari dei cosiddetti “pionieri del cotone” che contribuiranno a dare vita alla nascita di colossi industriali anche in altri settori (meccanica, chimica).
Particolare attenzione è inoltre data alle tipologie architettoniche di fabbrica che sono state adottate anche in relazione ai processi produttivi, nonché alle soluzioni abitative che gli industriali promossero nel loro territorio.
Cuore della trasformazione è stata la Valle Olona, ma un rilievo particolare è stato dato alla storia industriale di Busto Arsizio, la “Città delle Cento Ciminiere”, dove continuando una consuetudine secolare della lavorazione tessile, nel corso dell’Ottocento si ebbe una straordinaria espansione industriale a cui si aggiunse quella siderurgica e meccanica per la produzione dei macchinari e dei pezzi di ricambio.
In evidenza alcune importanti personalità del mondo industriale bustocco, andando così a tratteggiare il quadro, seppure sintetico, della storia industriale della città nota, un tempo, come la “Manchester d’Italia”.
Oggi molte delle gloriose fabbriche tessili sono dismesse e una parte consistente del patrimonio di archeologia industriale è andato perduto, ma nella nostra provincia abbiamo edifici storici rigenerati e divenuti realtà con finalità culturali e sociali, come i Molini Marzoli, ora sede di uffici comunali, e il Cotonificio Bustese (ora Museo del Tessile) di Busto Arsizio e le Officine Caproni di Somma Lombardo ora Volandia,
La fabbrica ritrovata
Sabato 12 ottobre 2024, Museo del Tessile
Performance teatrale itinerante negli spazi del museo. a cura di CRT Teatro-Educazione. Direzione artistica di Gaetano Oliva.
Appuntamento ore 15.00 all’ingresso del Museo
La performance propone un ideale percorso all’interno di una fabbrica abbandonata e ritrovata, che racchiude in sé suggestioni che parlano il linguaggio del lavoro, della fatica. In questo luogo, dominato dal silenzio e dalla staticità, l’immaginazione, dietro l’impulso del passato, è spinta a popolare lo spazio e a recuperare la memoria collettiva di ciò che è stato.
Per il programma l’Ottobre del Tessile il Comune di Busto Arsizio ha ottenuto un finanziamento di Euro 11.000 grazie al bando di Regione Lombardia: Avviso Unico Cultura 2024 - Contributi regionali a sostegno di soggetti che operano nel campo delle attività e dei beni culturali.
Busto in cammino – Programma autunno/inverno
Gruppi in cammino - ottobre - marzo 2024
Continuano anche nel periodo autunnale e invernale i gruppi di cammino.
Quattro le camminate previste ogni settimana in quattro giorni diversi, con questo calendario:
• lunedì ore 9.30
• martedì ore 18.00
• giovedì ore 9.30
• venerdì ore 18.00
Le camminate sono guidate da un walking leader, hanno una durata di circa un’ora e si svolgono anche in caso di pioggia.
I punti di ritrovo verranno comunicati di volta in volta tramite whatsapp al numero 338 1167707.
Anche chi non ha partecipato alle prime camminate può liberamente unirsi al gruppo e compilare il modulo di iscrizione.
La partecipazione è gratuita, eccetto il costo della copertura assicurativa pari a 10,00 Euro l’anno.
ℹ️ Per ulteriori informazioni: 338 1167707, sportbusto@comune.bustoarsizio.va.it
non perdere l’occasione di fare sport all’aperto, ti aspettiamo!
Continua “AffiDARSI” progetto di promozione dell’affido familiare
Continua il progetto “AffiDARSI”, realizzato dall’Amministrazione comunale in collaborazione con la cooperativa Proges al fine di individuare famiglie o singoli cittadini disponibili a intraprendere un percorso di affido familiare a sostegno di minori e famiglie in difficoltà e di implementare le reti solidali tra famiglie.
In questi giorni sta per partire una campagna per promuovere ulteriormente il progetto e diffondere la cultura dell’affido nelle sue varie forme: è stato predisposto un nuovo sito dedicato www.affi-darsi.it, saranno affissi manifesti per le vie della città e non mancherà la comunicazione social. Tra gli obiettivi del progetto c’è anche la costruzione con le realtà territoriali (scuole, parrocchie, associazioni) di una serie di eventi di sensibilizzazione, anche per superare alcuni pregiudizi che limitano il ricorso all’affido.
Dopo i primi incontri di approfondimento che si sono svolti prima dell’estate e che hanno visto 15 persone interessate a proseguire il percorso, da a partire dal 22 ottobre è previsto un nuovo ciclo di incontri informativi, che si svolgeranno a villa Tovaglieri dalle 18:00 alle 20:00 con questo programma:
22 ottobre: La cornice giuridica dell’affido familiare: uno sguardo sulla normativa e sulle linea giuda del settore
5 novembre: Il bambino in affido: bisogni e aspettative dei bambini con storie familiari difficili
19 novembre: Famiglia affidataria e famiglia d’origine: diritti, doveri e partecipazione al progetto di affido.
Gli incontri saranno condotti da professionisti del settore e sono indirizzati a chiunque voglia arricchire le proprie conoscenze nel campo dell’affido familiare e della vicinanza solidale.
È gradita prenotazione all’indirizzo servizioaffidi@comune.bustoarsizio.va.it o telefonando al numero 366 6761582.
“Avverto la necessità di una riflessione da parte della società intera – ha osservato l’assessore all’Inclusione sociale Paola Reguzzoni –. L’assessorato ha in carico più di 700 minori, abbiamo bisogno di trovare persone disponibili a offrire sostegno e a rendere più solide le famiglie in difficoltà prima che la situazione sia irrimediabilmente compromessa e si debba ricorrere a provvedimenti estremi, che restano comunque l’ultima ratio. Noi vogliamo aiutare, non punire. Ci sono forme di affido part-time che possono rappresentare un primo passo per prendersi cura di una situazione di fragilità, sempre con il Comune a fianco”.
Come già illustrato, sono diverse le modalità con cui è possibile offrire la propria disponibilità a sostenere una famiglia o un minore in difficoltà, tendendo presente in primis che si tratta di situazioni temporanee che occorre saper gestire con maturità e capacità di amare, educare, supportare e con la consapevolezza che non sarà un percorso facile.
In particolare:
- l’affido familiare è una forma di solidarietà e di intervento che permette ad un minore proveniente da una famiglia in temporanea difficoltà di trovare accoglienza presso una famiglia che, dopo essere stata adeguatamente formata, possa sostenerlo/a nel percorso di crescita e di sviluppo. L’affido può prevedere anche forme di sostegno “leggero”, per poche ore settimanali o per i week end. Nel frattempo, la famiglia d’origine viene supportata e seguita dai Servizi territoriali per sostenerla nel pieno recupero delle capacità genitoriali.
- l’affiancamento famiglia con famiglia/vicinanza solidale invece prevede che una famiglia solidale sostenga e aiuti una famiglia in temporanea difficoltà coinvolgendo i soggetti di entrambi i nuclei attraverso un approccio family-centered e asset-based: dove cioè la centralità dell’intervento passa dal bambino all’intero nucleo familiare e le sue risorse poiché il minore stesso rimane, di fatto, presso la propria famiglia di origine. Si tratta di un intervento spesso preventivo e basato su aiuti di tipo solidale ad impronta comunitaria (ad es vicinato, scuola, genitori di associazioni sportive etc).
In questo tipo di supporto sta l’innovazione del progetto, che riattiva le capacità educative della comunità. Possono partecipare al progetto single, coppie, famiglie, coniugati e non. Non ci sono limiti legati all’età, all’orientamento sessuale o alla religione/etnia. Ogni progetto è personalizzato e “sartoriale”, creato cioè su misura e sulle esigenze del minore e della famiglia affidataria o affiancante.
Per saperne di più è possibile scrivere a: servizioaffidi@comune.bustoarsizio.va.it.
LILT for Women – Campagna Nastro Rosa 2024
In occasione del mese rosa di ottobre dedicato alla sensibilizzazione sul tumore al seno, quest'anno la LILT – Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori – presenta una campagna incentrata sulla prevenzione e sulla solidarietà tra donne.
Con il claim Join the Fight, le tre protagoniste di LILT for Women – Nastro Rosa 2024 - invitano le donne a unirsi nella battaglia contro il cancro alla mammella, sottolineando l'importanza della cura del proprio seno in ogni fase della vita, perché la prevenzione non ha età.
Durante il mese di ottobre questa mobilitazione coinvolge l'intero territorio nazionale grazie alle numerose iniziative promosse dalle Associazioni della LILT. Tra queste, la possibilità di effettuare visite senologiche presso gli ambulatori aderenti e la distribuzione di materiale informativo per diffondere conoscenza su questa crescente patologia, promuovendo così la prevenzione come stile di vita, unica arma attualmente vincente.
Con oltre 56mila nuove diagnosi nel 2023, il cancro al seno si è confermato il tumore femminile più frequente in Italia, rappresentando il 30% di tutte le neoplasie nelle donne e la prima causa di morte nella fascia d'età compresa tra i 35 e i 50 anni. Mentre alcuni fattori di rischio come l'età, la storia riproduttiva e la familiarità, non sono modificabili, uno degli obiettivi principali della campagna LILT for Women - Nastro Rosa - è sensibilizzare le donne sui fattori di rischio modificabili, grazie a una maggiore consapevolezza e corretta informazione.
«L’impegno costante della LILT – dichiara il dottor Francesco Schittulli, Presidente Nazionale della LILT– è investire in salute, consapevoli che l'eliminazione di cattive abitudini come il consumo di tabacco, l'abuso di alcol, l’errata alimentazione e la sedentarietà potrebbero prevenire il 40% dei casi di cancro e ridurre la mortalità nella stessa misura, grazie alla partecipazione agli screening senologici, ancora oggi in stato di sofferenza. Queste evidenze ci spingono ad adottare un approccio trasversale per raggiungere l'obiettivo di mortalità zero per il cancro al seno. Puntiamo quindi a incentivare la prevenzione primaria attraverso la promozione di stili di vita sani e a rafforzare le azioni per contrastare il ritardo diagnostico, incoraggiando visite specialistiche e l’adesione ai programmi di screening.»
Grazie ai progressi diagnostici e al crescente interesse attivo delle donne, oggi la maggior parte dei tumori viene diagnosticata nella fase iniziale, quando il trattamento chirurgico è meno invasivo e la terapia più efficace, a tal punto da parlare sempre più di guaribilità. Questo ha portato a un tasso di sopravvivenza a 5 anni dalla diagnosi di oltre l'88%. Il tumore al seno è uno dei tre tumori per cui il calo della mortalità è stato più evidente negli ultimi decenni (insieme ai tumori dello stomaco e del colon-retto), con circa 900mila donne attualmente viventi in Italia dopo una diagnosi di cancro al seno.
Parallelamente, l'approccio alla cura è in continua evoluzione, diventando sempre più mirato e personalizzato, con trattamenti appropriati e studiati sulle caratteristiche cliniche e biologiche del tumore della paziente: una presa in carico multidisciplinare e una maggiore attenzione alla qualità della vita.
Attraverso la campagna LILT for Women - Nastro Rosa 2024, la LILT invita tutte le donne a diventare ambasciatrici di un messaggio di solidarietà e positività, da trasmettere da madre a figlia, tra amiche e colleghe. Perché la prevenzione è contagiosa ed è la scelta giusta per la vita!
In adesione a questa importante Campagna LILT, l’Associazione Provinciale di Varese propone un ricchissimo calendario composto da visite finalizzate alla diagnosi precoce, (non solo visite senologiche ma anche visite ginecologiche, dermatologiche e pap test) ed eventi vari volti al “contagio” di uno stile di vita indirizzato al benessere.
Torna a Busto Arsizio per la terza volta in Piazza San Giovanni “Senologia al Centro” e, per la prima volta sul territorio nazionale, sabato 5 ottobre prenderà il via, a Venegono Inferiore, la prima tappa del Tour della Prevenzione Acqua e Sapone.
“Mi piace confermare che la LILT- Associazione Provinciale di Varese – dichiara il Presidente professor Ivanoe Pellerin - prosegue la sua azione di prevenzione su tutto il territorio della provincia e il considerevole elenco degli impegni per questo mese di ottobre, che potete considerare, ne è la prova evidente. Non ci mancano né l’energia né la voglia di proseguire su questo cammino con la ferma convinzione che sia davvero la migliore strategia per combattere il cancro. Aggiungo due note. La prima. Il cancro si può battere e il grande numero delle guarigioni e il tasso di sopravvivenza notevolmente aumentato ne è la conferma. L’obiettivo ragionevolmente non lontano è rendere la malattia tumorale una malattia cronica con la quale si possa convivere, sempre accompagnati dai trattamenti e dalle terapie adeguate. La seconda. Nonostante le attenzioni dei media e delle anime buone dei volontari e di coloro che ci seguono in questa vicenda, abbiamo bisogno di diffondere la cultura della prevenzione ancora di più. Occorre trasmettere il messaggio agli amici, ai conoscenti, alle persone vicine, a tutti coloro che prestano orecchio alla nostra voce.
Per questi fini siamo tutti impegnati: coloro che ci accompagnano, coloro che ci ascoltano, coloro che ci guardano con simpatia. Mi auguro che anche voi vogliate condividere il nostro proposito.”
“Questo è un tumore che si può curare se preso in tempo, partecipando alle attività di prevenzione – commenta il sindaco Emanuele Antonelli – Allora perché non pensare a realizzare visite ed esami , dove vivono le persone più fragili che non sanno o non pensano alla prevenzione? Potrebbe essere il modo per salvare qualche vita: pensiamo insieme a portare la clinica mobile sotto casa delle persone, il Comune si impegna a dare il proprio contributo sia economico sia promozionale”.
“Come ogni anno ripeto l’appello sulla necessità di abbassare da 45 a 40 anni l’età dello screening del tumore al seno perché l’età media delle donne colpite da questa patologia si sta drammaticamente abbassando – osserva l’assessore alle Politiche sociali Paola Reguzzoni –. Un altro messaggio è per le donne ammalate: non siete sole, il Comune c’è sia durante la cura sia durante la ripresa, non isolatevi e chiedete aiuto”.
Le decisioni del Consiglio Comunale del 26 settembre 2024
Il Consiglio comunale riunito il 26 settembre ha approvato il DOCUMENTO UNICO DI PROGRAMMAZIONE (D.U.P.) 25- 27 con 15 voti favorevoli, uno contrario e due astensioni.
Il sindaco Antonelli ha illustrato la relazione relativa ai settori di sua competenza, in cui ha sottolineato che tutti gli uffici continuano a fare il loro lavoro in maniera egregia e nulla è lasciato al caso anche se purtroppo a volte la programmazione viene stravolta da eventi esterni.
“Abbiamo colto tutte le opportunità di finanziamento sorte negli anni a tutti i livelli presentando progetti validi fatti dai nostri tecnici e il mio auspicio è quello di veder completate tutte le opere in fase di cantiere che rivoluzioneranno la città”. Confermata la volontà di investire nei lavori di manutenzione delle scuole, delle strade, degli impianti sportivi. Per quanto riguarda l’edificio storico previsto nell’area ex Borri, il sindaco ha confermato l’interesse dell’Amministrazione al recupero dell’intero comparto e si è in attesa di indicazioni da parte del ministero.
“Al termine del mio mandato, Busto sarà più bella e aumenterà il valore del patrimonio immobiliare; intanto i bilanci sono sostenibili e il rating è migliore di quello dello Stato italiano Tutto ciò non è un miracolo, è frutto di lavoro, di tanto lavoro di tutto il personale: sono tanti piccoli sogni realizzabili e questa amministrazione li sta realizzando” ha commentato Antonelli.
Con 13 voti favorevoli è stato approvato il bilancio consolidato 2023 del gruppo amministrazione pubblica Comune di Busto Arsizio ed è stato dato il via libera all’acquisizione delle partecipazioni azionarie detenute dal Comune di
Castellanza e dal Comune di Dairago nella società Agesp s.p.a., e all’ampliamento al piano terra dell' istituto Olga Fiorini e dei padiglioni papa Giovanni XXIII e monsignor Tettamanti dell'istituto La Provvidenza onlus.
Con 12 voti favorevoli è stata approvata una variazione al Bilancio di previsione 2024–2026 e DEL PIANO TRIENNALE DELLE OPERE PUBBLICHE 2024-2026:
come illustrato dall’assessore al Bilancio Maurizio Artusa, la variazione ha lo scopo di applicare l’avanzo di competenza libero a capitoli relativi alla manutenzione di stabili comunali, di alloggi erp e ad altre opere.
Per quanto riguarda le interrogazioni, sono state discusse quella relativa al raccordo Y e quella relativa al servizio di mensa scolastica (che è stata trasformata in raccomandazione dopo le risposte della giunta):
Prima della seduta del Consiglio sono state consegnate, le borse di studio Dolci Colombo a 4 studenti del Liceo Scientifico Arturo Tosi che si sono diplomati nell’anno scolastico 2023/2024.
Le borse di studio, del valore di € 1.000 ciascuna, sono finanziate con il lascito di Lire 125.000.000 (€ 64.560) disposto dalla professoressa del Liceo Luigia Colombo e accettato dal Comune nel 1997.
Sono destinate agli studenti più meritevoli del Liceo sotto il profilo morale e scolastico secondo i criteri individuati dalla giunta.
Le decisioni della giunta comunale del 25 settembre 2024
Nel corso della riunione di oggi, la Giunta comunale ha assunto alcune importanti decisioni riguardanti iniziative di particolare interesse sociale ed istituzionale.
In particolare:
MANUTENZIONE STRAORDINARIA SCUOLA COLLODI – NIDO TOSI
Su proposta del sindaco, è stato approvato il progetto di fattibilità tecnico-economica per la realizzazione di interventi di manutenzione straordinaria dell’edificio della scuola dell’Infanzia Collodi – nido Tosi per una spesa complessiva di € 30.000.
GIORNATA NAZIONALE DELL’UNITÀ D’ITALIA E DELLE FORZE ARMATE
La giunta, su proposta del sindaco, ha approvato il programma delle celebrazioni della ”Giornata Nazionale dell’Unità d’Italia e delle Forze Armate” che si svolgeranno il 3 e il 4 novembre. Le iniziative istituzionali organizzate in collaborazione con le Associazioni Combattentistiche e d’Arma e la Croce Rossa Italiana Sezione di Busto Arsizio vedranno anche la partecipazione della fanfara dei Bersaglieri “Nino Tramonti” di Lonate Pozzolo.
Il calendario delle iniziative sarà integrato con gli eventi programmati dagli istituti scolastici che partecipano al tavolo “La storia ci appartiene”.
CRITERI PER L’ASSEGNAZIONE DI CONTRIBUTI AI TEATRI CITTADINI
Su proposta dell’assessore Maffioli, la giunta ha approvato i criteri per l’assegnazione di contributi ai teatri cittadini per l’anno 2024, tra cui la valutazione delle attività realizzate negli ultimi tre anni (2021-2023), le attività realizzate e da realizzare nel corso dell’anno 2024 e le spese per il mantenimento della struttura.
A disposizione per i teatri con cui l’Amministrazione non ha stipulato una convenzione l’importo totale di € 60.000, con un un tetto massimo di € 18.000 per ogni singola sala teatrale.
I contributi saranno utili a sostenere l’attività dei teatri che contribuiscono all’offerta culturale cittadina e rappresentano anche un presidio contro il degrado sociale.
LA PROSA E I GIOVANI
Su proposta dell’assessore Cerana, la giunta ha concesso il patrocinio e un contributo ad Educarte Associazione Culturale per il progetto pilota “La prosa e i giovani” nell’ambito della stagione di prosa 2024/2025 del Teatro Sociale “Delia Cajelli”.
Il progetto coinvolge gli studenti del Liceo Classico Daniele Crespi, del Liceo Artistico Paolo Candiani e dell’Istituto Professionale Pietro Verri: i ragazzi seguiranno tutto il processo creativo della produzione dell’“Othello”, contribuendo all’elaborazione drammaturgica del testo, alla realizzazione degli elementi scenografici e alla composizione grafica degli strumenti di comunicazione dello spettacolo, che sarà rappresentato al Teatro Sociale il 21 e 22 novembre, e avranno la possibilità di aderire ai corsi della scuola di teatro.
L’Amministrazione ha inoltre istituito tre premi del valore di € 500 da assegnare rispettivamente ai tre migliori studenti, nello specifico uno per ogni Istituto scolastico partecipante, che emergeranno per merito nell’ambito del progetto.
PATROCINI
La giunta ha concesso il patrocinio e in alcuni casi l’utilizzo di sale e spazi comunali a:
- alla “Parrocchia Sacro Cuore” per concerto di “San Francesco”, a cura del Coro “Laus Deo” di Busto Arsizio diretto dal maestro Gabriele Mara, che si svolgerà presso la parrocchia il 4 ottobre alle ore 21.00;
- all’Associazione Auto Moto Anni 70 per la manifestazione “Mostra scambio auto, moto, bici d’epoca, ricambi d’epoca” che si svolgerà presso Malpensa Fiere nelle giornate del 5 e 6 ottobre;
- all’Associazione Caffè Letterario-Esperimenti per una nuova cultura per l’iniziativa Settimana del Caffè-Esperimenti culturali per il benessere mentale - che si svolgerà dal 9 al 13 ottobre con incontri aperti alla cittadinanza con esperti, psicologi, psicoterapeuti, insegnanti di teatro e di musica;
- alla Lega Italiana per la lotta contro i tumori per la manifestazione “Ottobre Rosa” organizzata in collaborazione con l’ASST – Valle Olona dal 9 al 14 ottobre. L’iniziativa prevede il posizionamento di un’unità mobile per eseguire mammografie ed ecografie gratuite in Piazza San Giovanni;
- all’Associazione Scout Busto Arsizio 33 per le Giornate dell’Accoglienza che si terranno presso la sede dell’Associazione stessa in via Ferrini, 44 nel mese di ottobre;
- alla mostra di storia e archeologia industriale, "Fabbriche e memoria. Dall'Olona all'Adda. Busto Arsizio. La Città delle Cento Ciminiere" in programma dal 5 al 17 ottobre nelle sale gemelle del museo del Tessile a cura dell’Associazione TTSLL e alla performance teatrale itinerante “Il tempo scorre nella fabbrica ritrovata. Arti Espressive e Archeologia industriale”, a cura dell’Associazione CRT “Teatro – Educazione” Edartes APS, in programma il 12 ottobre; e ad AFI – Archivio Fotografico Italiano per la mostra fotografica “Archivi Svelati”, in programma dal 19 ottobre al 3 novembre negli spazi delle Civiche Raccolte d’Arte di Palazzo Marliani Cicogna.
Queste ultime iniziative fanno parte del programma della rassegna Ottobre del Tessile (organizzata in occasione del compleanno del Museo del Tessile) che sarà presentato a breve.