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Messaggio di avviso

Volantino Over75 v.3Si ricorda che l’assessorato all’Inclusione Sociale, in collaborazione con la cooperativa sociale Solidarietà e Servizi, che da oltre 40 anni si prende cura delle persone più fragili, ha attivato un numero di telefono dedicato agli over 75 residenti a Busto Arsizio.

L’iniziativa vuole essere un segnale di vicinanza dell’Amministrazione comunale a tutti gli anziani della città per dare risposta alle esigenze quotidiane: chiamando il numero 0331 182689 si potranno infatti avere informazioni sui negozi di alimentari e le farmacie che fanno il servizio di consegna a domicilio, ma anche avere i contatti delle associazioni che, attraverso la loro rete di volontari, possono sopperire alle necessità della spesa settimanale.

Inoltre, lo sportello telefonico potrà fornire anche informazioni relative all’emergenza sanitaria con le principali precauzioni da adottare per contenere la diffusione del contagio, e indicazioni sui principali sintomi e sulla necessità, o meno, di contattare un medico.

Il servizio è attivo dalle 9 alle 13 e dalle 14 alle 18 dal lunedì al venerdì ed è totalmente gratuito; rimarrà attivo fino al termine dell'emergenza Covid-19.

Come osserva l’Assessore all’Inclusione Sociale Osvaldo Attolini “ancora una volta, la collaborazione tra pubblico e privato si rivela un’importante risorsa per dare risposte nelle situazioni di bisogno. L’impegno condiviso tra Amministrazione comunale e Solidarietà e Servizi vuole essere un punto di approdo per quanti si trovano in difficoltà oppure hanno particolari necessità”.

In questi giorni saranno distribuiti volantini informativi nei negozi, supermercati e farmacie della città.

Si comunica che da martedì 5 maggio sarà possibile, previo appuntamento, ritirare gli atti depositati presso la Casa Comunale in Via F.lli d'Italia, 12.

Per l' appuntamento telefonare al n. 0331 390329 dal lunedì al venerdì, dalle ore 8.30 alle ore 13.30.

cimiteroLunedì 4 maggio i cimiteri cittadini, dalle ore 8.00 alle ore 17.00, riapriranno nel rigoroso rispetto delle misure di prevenzione e di sicurezza.
I visitatori dovranno evitare assembramenti, rispettare la distanza interpersonale di almeno un metro, indossare protezioni per le vie respiratorie e prevedere l’uso di guanti e/o l’ igiene accurata delle mani.
Ogni cimitero avrà un unico varco di accesso diviso in due corsie, in modo che l’ingresso avvenga sul lato destro e l’uscita sul lato sinistro, in maniera dilazionata.
Agli ingressi sarà inoltre installata la cartellonistica che illustra le misure di distanziamento e di protezione igienico-sanitarie.
“E’ una riapertura condizionata al rispetto delle regole, ma ritengo che poter andare a trovare i propri cari dopo due mesi di chiusura sia già un grande segnale di normalità – afferma il sindaco Emanuele Antonelli . - Ho ritenuto di procedere in questo senso anche per tutti coloro che in questi mesi hanno subito un lutto e non hanno potuto accompagnare le persone care. Adesso potranno portare un fiore e recitare una preghiera sulle loro tombe, ma invito tutti alla ragionevolezza e al senso di responsabilità, non vorrei essere costretto a chiudere nel caso notassimo comportamenti non adeguati”.
L’ordinanza firmata ieri dal sindaco sarà in vigore fino al 17 maggio, salvo eventuali modifiche o proroghe della normativa nazionale e regionale.

Bisognerà invece attendere fino all’11 maggio per tornare a frequentare alcuni parchi e giardini cittadini.
“I parchi resteranno chiusi ancora per qualche giorno – afferma il sindaco –. Il dpcm del 26 aprile affida ai sindaci la discrezionalità sulla riapertura delle aree verdi che è comunque condizionata al rispetto delle misure di distanziamento sociale e di sicurezza. Io ho ritenuto necessario prorogare la chiusura per un’altra settimana per predisporre le misure di sicurezza e perché non tutte le aree verdi, dopo due mesi di chiusura e per di più nella stagione primaverile, sono nelle migliori condizioni per riaccogliere i cittadini. In questi giorni Agesp, con la supervisione attenta dell’assessore al Verde Laura Rogora, ha fatto la manutenzione nelle aree che gestisce direttamente, ma nelle aree affidate alle associazioni ciò non è stato possibile. Nei prossimi giorni i vari gruppi potranno invece attivarsi per tagliare l’erba e fare i lavori necessari a ripristinare gli spazi. Ricordo che dall’11 maggio non sarà comunque un liberi tutti, ma si dovranno evitare gli assembramenti e le aree giochi resteranno chiuse”.  Qui le info sui parchi che riaprono l'11 maggio.

Sopralluogo mercatoSecondo quanto previsto dall’ ordinanza n. 532 del 24 aprile con cui la Regione Lombardia ha disposto nuove direttive riguardo all’apertura dei mercati comunali scoperti, i mercati cittadini hanno riaperto esclusivamente per la vendita di generi alimentari e nel rigoroso rispetto delle misure di prevenzione e di sicurezza.
Il primo a riaprire è stato il mercato di Sacconago che ogni mercoledì è allestito in piazza della Chiesa vecchia, è stata poi la volta del mercato di piazzale Bersaglieri, nelle giornate di giovedì 30 aprile e di sabato 2 maggio.
"Abbiamo deciso di applicare immediatamente quanto previsto dalla Regione Lombardia e ci siamo attivati per consentire l'apertura di tutti i nostri mercati per la vendita di generi alimentari dal primo giorno utile, col mercato di Sacconago - dichiara la vice sindaco e assessore allo Sviluppo del territorio Manuela Maffioli -. Per noi è fondamentale far lavorare chi può farlo, nel rigoroso rispetto delle misure di sicurezza. Il settore del commercio è tra i più colpiti dall'emergenza, siamo al fianco degli operatori e al lavoro per mettere a punto importanti misure a loro sostegno. Auguro buon lavoro ai primi ambulanti che riprendono a lavorare, sperando di poter presto estenderlo a un numero sempre maggiore di commercianti".

La settimana scorsa la task force composta dal personale degli assessorati al Commercio e alla Sicurezza (SUAP e Polizia Locale), con i rispettivi assessori Manuela Maffioli e Massimo Rogora, ha effettuato un sopralluogo nell’area del piazzale per mettere a punto gli accorgimenti necessari a far rispettare le misure di prevenzione igienico-sanitaria e di sicurezza previste dall’ordinanza. In particolare, oltre a definire la capienza massima delle persone che potranno essere presenti all’interno dell’area, la task force ha previsto di modificare il posizionamento dei banchi e ha predisposto percorsi separati di entrata e di uscita in modo da garantire le distanze di sicurezza tra clienti e tra clienti e operatori.
“Abbiamo previsto di disporre i banchi di fruttivendoli, pescivendoli e alimentaristi a ferro di cavallo, in base alle norme regionali che prevedono la distanza di tre metri tra un banco e l’altro, e abbiamo coinvolto la Protezione civile in modo da poter riattivare in sicurezza un servizio molto atteso dalla cittadinanza – afferma Rogora –. La filiera mercatale è molto importante per le famiglie che hanno la necessità di contenere i costi, mi auguro che molte ne vorranno approfittare in alternativa alla grande distribuzione”.
A fornire assistenza e a vigilare sul rispetto delle misure igienico-sanitarie e della distanza di sicurezza tra le persone sonp i volontari di Protezione civile che si occupano anche della rilevazione della temperatura corporea dei clienti e degli operatori commerciali. Non può accedere al mercato chi ha la temperatura uguale o maggiore a 37,5°. Gli operatori devono fornire ai clienti soluzioni idroalcooliche per l’igiene delle mani e guanti usa e getta.
L’accesso all’area di mercato è consentito a un solo componente per nucleo familiare, fatta eccezione per accompagnatori minori di 14 anni, disabili o anziani ed è obbligatorio per gli operatori commerciali e per i clienti utilizzare guanti e mascherina. I mercati sono aperti dalle 8 alle 13.

In allegato la nuova ordinanza comunale, valida fino al 17 maggio.

Martedì, 28 Aprile 2020 13:42

Bonus facciate (legge n. 160 del 27/12/2019)

Con Determinazioni Dirigenziali n. 370 del 23.4.2020 e n. 692 del 19.07.2021 sono state individuate, ai soli fini dell’applicazione dell'art. 1, commi da 219 a 224, della Legge n. 160/2019 (Legge di Bilancio 2020), le aree assimilabili alle zone territoriali omogenee ‘A’ e ‘B’ del D.M. 1444/68 come rappresentate nella tavola grafica allegata al citato atto sotto la lettera ‘A’.

Documentazione scaricabile al seguente link:
Documentazione Bonus facciate

pacchetto famiglia

La misura ha l’obiettivo di sostenere le famiglie lombarde, in particolare quelle con figli minori, che si sono trovate a fronteggiare numerose spese impreviste e un’estrema difficoltà di liquidità a seguito dell’attuale emergenza epidemiologica.

Linee di intervento
• Contributo mutui prima casa: contributo straordinario una tantum pari ad euro 500,00 ad ogni nucleo familiare con almeno un figlio di età minore o uguale a 16 anni.
• Contributo e-learning: contributo straordinario una tantum pari all’80% delle spese sostenute fino ad un massimo di euro 500,00 per ogni nucleo familiare con almeno un figlio di età compresa tra 6 anni e minore o uguale a 16 anni per l’acquisto della strumentazione tecnologica necessaria alla didattica online (pc fisso o portatile o tablet con microfono e fotocamera).

Le domande potranno essere presentate tramite il portale Bandi online all’indirizzo www.bandi.servizirl.it a partire dalle ore 12.00 del 4.5.2020 e fino alle ore 12.00 dell’11.5.2020.

Per i dettagli dell’avviso consultare il seguente link di Regione Lombardia:
https://www.regione.lombardia.it/wps/portal/istituzionale/HP/DettaglioBando/servizi-e-informazioni/cittadini/persone-casa-famiglia/famiglia-e-minori/pacchetto-famiglia.ffl/pacchetto-famiglia.ffl

Per informazioni sui contenuti dell’Avviso:
- 02.67650098, dal lunedì al giovedì dalle 9.30 alle 12.30 e dalle 14.30 alle 16.30 e il venerdì dalle 9.30 alle 12.30.

Per le richieste di assistenza alla compilazione on-line e per i quesiti di ordine tecnico, Call Center di ARIA S.p.A. al numero verde 800.131.151 operativo da lunedì al sabato, escluso i festivi:
- dalle ore 8.00 alle ore 20.00 per i quesiti di ordine tecnico
- dalle ore 8.30 alle ore 17.00 per richieste di assistenza tecnica.

Martedì, 28 Aprile 2020 10:05

Buono sociale per assistente familiare

E’ in pubblicazione l’Avviso pubblico, qui allegato, “Buono sociale per assistente familiare” D.G.R. 2862/2020 approvato con deliberazione di Giunta Comunale n. 102/2020.
Il buono sociale pari ad € 400,00 mensili è finalizzato a favorire la permanenza a domicilio delle persone non autosufficienti anziane o delle persone disabili, sostenendo l’impegno economico per gli interventi di cura e assistenza.

Possono accedere al buono sociale:
• persone non autosufficienti invalide al 100% con indennità di accompagnamento;
• persone non autosufficienti invalide al 100% in condizione di gravità così come accertata ai sensi dell’art. 3, comma 3 della Legge 104/1992.

Le condizioni di totale invalidità e di gravità devono risultare dai verbali della competente commissione sanitaria, da allegare alla domanda.
Nelle more della definizione del processo di accertamento dell’invalidità e/o della gravità l’istanza può essere comunque presentata.
I buoni sociali saranno assegnati sino ad esaurimento delle risorse disponibili.

Per le domande ritenute ammissibili e finanziabili, il buono per assistenti familiari sarà riconosciuto a decorrere dal mese di presentazione dell’istanza e fino al 31 dicembre 2020.

La domanda deve essere sottoscritta utilizzando il modello allegato ed inviata esclusivamente all’indirizzo mail: protocollo@comune.bustoarsizio.va.legalmail.it.

Per maggiori informazioni è possibile rivolgersi all’Ufficio Servizi Sociali tel. 0331390117.

Poste italiane informa che, considerata la situazione epidemiologica, in ottemperanza agli ultimi provvedimenti governativi, le pensioni per il mese di maggio 2020 verranno pagate a partire dal 27 aprile.
Per programmare l’accesso agli sportelli, Poste Italiane ha predisposto il seguente calendario, adottando misure idonee a favorire il rispetto delle misure di contenimento della diffusione del virus.

Per gli uffici postali aperti tutti i giorni:
Busto centro (via Mazzini) e Busto 1 (via Fratelli d’Italia) aperti dal lunedì al venerdì dalle 8.20 alle 13.35; sabato dalle 8.20 alle 12.35
• cognomi dalla A alla B lunedì 27 aprile
• cognomi dalla C alla D martedì 28 aprile
• cognomi dalla E alla K mercoledì 29 aprile
• cognomi dalla L alla P giovedì 30 aprile
• cognomi dalla P alla Z sabato 2 maggio

Per gli uffici postali aperti su 3 giorni:
Busto 2 (viale Alfieri) aperti il lunedì, mercoledì e venerdì dalle 8.20 alle 13.35
• cognomi dalla A alla K lunedì 27 aprile
• cognomi dalla L alla Z mercoledì 29 aprile

Uffici di Busto 3 (via Ragazzi del 99, 3/a), Borsano (Via C. Simone 18) e di Sacconago (via Ferrer 1) aperti il martedì e giovedì dalle 8.20 alle 13.35; sabato dalle 8.20 alle 12.35
• cognomi dalla A alla D martedì 28 aprile
• cognomi dalla E alla O giovedì 30 aprile
• cognomi dalla P alla Z sabato 2 maggio

La lista degli uffici postali abilitati al pagamento delle pensioni e le relative informazioni sulle giornate di apertura saranno disponibili anche sul sito www.poste.it e al numero verde 800003322.

Poste Italiane informa che l’ufficio postale di Busto Arsizio, succursale 1 via Fratelli d’Italia 12, per consentire lavori infrastrutturali, sarà chiuso al pubblico dal 5 al 18 maggio 2020.
Durante il periodo di chiusura i cittadini potranno rivolgersi agli uffici postali limitrofi.

In questo periodo di emergenza, l’Amministrazione comunale si è prioritariamente impegnata per attivare le misure sanitarie ed assistenziali di supporto alla cittadinanza, ma non ha dimenticato le problematiche psicologiche emerse in questi giorni di dolore e di incertezza.
"L'emergenza sanitaria legata al coronavirus, con la perdita di persone care, la lotta contro la malattia, il protrarsi delle misure restrittive, stanno certamente comportando una sofferenza anche psicologica: per questo abbiamo deciso di attivare un servizio di supporto psicologico gratuito per i nostri cittadini che ne avvertissero la necessità - sottolineano il sindaco Emanuele Antonelli e la vicesindaco Manuela Maffioli -. Abbiamo quindi chiesto, nei giorni scorsi, attraverso il sito del Comune, agli psicologi della città se volessero aiutarci ad attivare questo servizio, mettendo a disposizione un pò del loro tempo e la loro professionalità. Ringraziamo tutti coloro che, con grande generosità, hanno risposto alla nostra chiamata e a coloro che in futuro volessero aggiungersi".
Il servizio si configura come un’attività di supporto psicologico ed emotivo ai cittadini che stanno vivendo con particolare ansia e preoccupazione l'emergenza Coronavirus, non è prevista l'attivazione di un percorso di analisi che eventualmente potrà essere soltanto consigliato e avviato in seguito da altri psicologi.
All’appello del sindaco e del vicesindaco hanno risposto sei professionisti specializzati in psicologia delle emergenze, oltre a due studi che si avvalgono di diverse figure.
Ogni psicologo ha specificato quali sono le sue disponibilità orarie e con quali strumenti informatici svolgerà l’attività.
Allegato al presente comunicato l’elenco con i nomi e le informazioni utili per contattarli.

L’elenco potrà essere aggiornato nel caso altri professionisti vogliano mettersi a disposizione, inviando una mail all’indirizzo protocollo@comune.bustoarsizio.va.it.

Si segnala infine che l’Ordine degli Psicologi ha istituito il servizio “filo diretto con gli psicologi dell’emergenza” attivo tutti i giorni dalle 9 alle 18 telefonando al numero verde 02 82396234.

L’assessorato all’Inclusione Sociale, in collaborazione con la cooperativa sociale Solidarietà e Servizi, che da oltre 40 anni si prende cura delle persone più fragili, ha attivato un numero di telefono per gli over 75 residenti a Busto Arsizio.
L’iniziativa vuole essere un segnale di vicinanza dell’Amministrazione comunale a tutti gli anziani della città per dare risposta alle esigenze quotidiane, ma anche un punto di ascolto per non lasciare le persone più fragili da sole.
Chiamando il numero 0331 182689 si potranno infatti avere informazioni sui negozi di alimentari e le farmacie, con i relativi recapiti, che fanno il servizio di consegna a domicilio, ma anche avere i contatti delle associazioni che, attraverso la loro rete di volontari, possono sopperire alle necessità della spesa settimanale. Inoltre, lo sportello telefonico potrà fornire anche informazioni relative all’emergenza sanitaria con le principali precauzioni da adottare per contenere la diffusione del contagio, e indicazioni sui principali sintomi e sulla necessità, o meno, di contattare un medico.
Il servizio è attivo dalle 9 alle 13 e dalle 14 alle 18 dal lunedì al venerdì ed è totalmente gratuito; rimarrà attivo fino al termine dell'emergenza Covid-19.
Come osserva l’Assessore all’Inclusione Sociale Osvaldo Attolini “ancora una volta, la collaborazione tra pubblico e privato si rivela un’importante risorsa per dare risposte nelle situazioni di bisogno. L’impegno condiviso tra Amministrazione comunale e Solidarietà e Servizi vuole essere un punto di approdo per quanti si trovano in difficoltà oppure hanno particolari necessità”.

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