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Venerdì, 28 Febbraio 2020 13:19

Piantumazione nuovi nati 2018

Piantumazione alberi nuovi nati 2 bis“Piantare nuovi alberi in questi momenti significa anche lanciare un segnale di speranza e di fiducia”: con queste parole l’assessore al verde Laura Rogora ha presentato oggi la piantumazione di nuove essenze dedicate ai bimbi nati nel 2018 nell’area verde di via De Curtis (quartiere di Sant’Anna).
Nonostante la manifestazione pubblica fosse stata annullata, erano presenti alcune famiglie.
“L’albero è simbolo della vita, i piccoli arbusti cresceranno insieme a questi bambini” ha continuato l’assessore che ha chiesto ai piccoli di “battezzare” con il loro nome le nuove piantine.
Il progetto sottolinea l'impegno costante dell’Amministrazione comunale nel valorizzare ed incrementare il patrimonio verde della città e rappresenta un'occasione per sensibilizzare tutti, a partire dai più piccoli, sulla necessità di rispettare l'ambiente e amare la natura.
La cerimonia di consegna degli attestati di piantumazione ai bimbi del 2018, prevista per oggi pomeriggio, è rinviata al mese di novembre: sarà l’occasione per riunire anche le famiglie dei bimbi nati nel 2019, ai quali sarà dedicata un’altra area verde dove saranno piantate, presumibilmente nel mese di ottobre, nuove essenze.

Si avvisa la cittadinanza che gli elettori affetti da infermità, che ne rendano impossibile l'allontanamento dall'abitazione, possono esercitare il diritto di voto presso il proprio domicilio.
A tal fine, l'interessato dovrà presentare all'Ufficio Protocollo del Comune, entro lunedì 9 marzo 2020:
- una dichiarazione in carta libera attestante la volontà di esprimere il voto presso l'abitazione in cui dimora, recante l'indicazione dell'indirizzo di questa e, possibilmente, un recapito telefonico;
- copia della tessera elettorale;
- idonea certificazione sanitaria rilasciata da un funzionario medico designato dai competenti organi dell'A.S.L.

Si invitano gli elettori del Comune di Busto Arsizio a controllare che la propria tessera elettorale non abbia esaurito i diciotto spazi riservati alla certificazione dell’avvenuta partecipazione alle votazioni, ciò al fine di evitare lunghe code d’attesa negli uffici nei giorni immediatamente precedenti o coincidenti a quelli delle relative consultazioni.
In caso di tessera esaurita, l’elettore dovrà presentarsi personalmente, o tramite persona delegata, all’ufficio elettorale comunale in via F.lli d’Italia n. 12, con la propria tessera, che verrà presa in visione dal personale dell’ufficio prima del rilascio immediato di quella nuova.
Nota: per essere ammessi al seggio è sufficiente che sia presente anche un solo spazio disponibile sulla tessera elettorale.

Orari di apertura:
- lunedì e sabato dalle ore 8.30 alle ore 12.30;
- martedì e mercoledì dalle ore 8.30 alle ore 12.30 e dalle ore 15.00 alle ore 17.30;
- apertura straordinaria venerdì 27 e sabato 28 marzo 2020 dalle ore 8.30 alle ore 18.00; domenica 29 marzo dalle ore 7.00 alle ore 23.00.

IMG 6528 piccolaIn attuazione agli atti emanati dal Governo e dalla Regione Lombardia, in particolare il D.P.C.M. 23 febbraio 2020 e ordinanza 23 febbraio 2020, si comunica quanto segue.

Servizi comunali a contatto con il pubblico:
- i servizi del Comune di Busto Arsizio che svolgono attività a contatto con il pubblico continueranno a funzionare regolarmente, ad eccezione di quelli sospesi dai provvedimenti citati, con gli orari consueti;
- per evitare il sovraffollamento, oltre alle precauzioni personali suggerite laddove non siano previsti separatori di qualsiasi natura, occorre attuare modalità di accesso controllate, secondo le disposizioni che dovranno essere impartite dai dirigenti, assicurando adeguata distanza fra cittadini richiedenti i servizi e gli operatori;
- gli appuntamenti con i cittadini/utenti relativi ad istanze che non presentino particolari forme di urgenza ed indifferibilità, dovranno essere rinviate e riprogrammate;
- l'ufficio Protocollo, con le modalità sopra precisate, dovrà ricevere atti ed istanze dei cittadini; gli uffici, laddove possibile, dovranno favorire la trasmissione di atti e documenti attraverso canali telematici e online, così come ogni altra attività che potrà essere gestita digitalmente;
- l'ufficio Economato dovrà potenziare la pulizia e la disinfezione degli ambienti e delle superfici attivando i più adeguati strumenti contrattuali;
- per quanto riguarda le modalità di comportamento da parte dei dipendenti nel caso si ravvisi la possibilità di venire a contatto con soggetti che rispondano alla definizione di caso sospetto di contagio, si rinvia alle norme di carattere generale emanate dal Governo.

Si invita a dare piena attuazione e massima diffusione alle presenti disposizioni, con riserva di aggiornamento e/o integrazione.

Nuova caserma Carabinieri 8Con una cerimonia molto intensa e partecipata è stata inaugurata questa mattina, venerdì 21 febbraio, la nuova Caserma dei Carabinieri di via Bellini.
La cerimonia di inaugurazione, organizzata dal Comando Provinciale dei Carabinieri di Varese con la collaborazione dell’Amministrazione Comunale, è stata scandita da alcuni momenti molto significativi come la consegna delle bandiere e alzabandiera, l’omaggio ai Caduti e la benedizione dello stabile, accompagnata dalle note della Fanfara dei Carabinieri.
Una settantina i Carabinieri che già hanno traslocato nei giorni scorsi nella nuova sede che è stata realizzata su un’area comunale di circa 3.650 mq.
Il Comune si è occupato anche degli interventi necessari per adeguare e ripristinare la funzionalità della struttura, concordando con il Ministero le opere necessarie.

“Certamente non possiamo dimenticare gli inizi faticosi, gli intoppi e gli inciampi, le differenti valutazioni tecniche, ma non politiche, i momenti meno propizi che facevano apparire un miraggio la nuova caserma - ha detto il sindaco Emanuele Antonelli - .Qui non posso non ringraziare tutti coloro che in questi anni, a livello statale, regionale e locale, sono intervenuti portando la loro sensibilità e le loro competenze nella ricerca di condivise soluzioni: a tutti va il mio personale ringraziamento e, credo, di tutta la Città. Il gioco di squadra che aveva già consentito di dotare la Polizia di Stato di una sede fra le migliori di Lombardia, ha permesso di raddoppiare con la Caserma per i Carabinieri. La percezione di #sicurezza che promana da strutture così importanti sarebbe però nulla senza le persone che queste strutture vivono e lavorano”.
"Oggi qui, eleviamo il nostro senso dello Stato a livelli molto alti; vorrei che i cittadini di Busto e dell'intera Provincia accogliessero l'invito a non dimenticare – o peggio – ignorare il lavoro oscuro di queste persone, facilitandone il compito, come si conviene a cittadini attenti, non rifuggendo dal denunciare chi infrange il patto sociale, ma soprattutto rispettando chi, in divisa, con abnegazione, sacrifica a volte se stesso per il bene comune. Inaugurare una nuova sede dei Carabinieri non significa fare passerella. Il mondo è cambiato negli ultimi anni molto velocemente, l'Arma dei Carabinieri, fortunatamente, è rimasta quella delle origini, amica e custode, vigile e discreta, severa - quando serve – ma educativa. Grazie ancora per tutto quello che fate per i cittadini di Busto Arsizio e benvenuti nella vostra nuova casa".

Facendo seguito alla nota Protocollo G1.2019.0034092 del 11/10/2019 e alla news on-line rilasciata l’1/1/2020, con la presente si informa che a partire dalla data del 17/1/2020 è disponibile il Servizio Telematico Ge.T.Ra.-Gestione Torri di Raffreddamento, attraverso il quale notificare al Comune e senza soluzione di continuità alle ATS, la presenza degli impianti di raffreddamento e le informazioni di cui alla “Scheda per la registrazione al catasto comunale delle torri di raffreddamento-condensatori evaporativi” prevista dal comma 5 dell’articolo 60 bis1 della Legge regionale 33/2009 “Testo unico delle leggi regionali in materia di sanità” (aggiornato con art. 36, comma 1, lett. a della l.r. 6 giugno 2019, n. 9).
Il Servizio Ge.T.Ra. è raggiungibile all’indirizzo https://www.previmpresa.servizirl.it/getra/ I proprietari, caricando i dati degli impianti di raffreddamento nelle apposite maschere, entro il 28.02.2020, inviano tramite il servizio on line, senza oneri aggiuntivi, la notifica e successivamente ogni nuova installazione, ogni modifica ed ogni cessazione permanente (entro novanta giorni). I funzionari comunali accedendo al sito potranno vedere le schede caricate dalle aziende site sul territorio di competenza. L’utilizzo del servizio Ge.T.Ra. garantisce ai Comuni, inoltre, l’immediata fruibilità del dato anche alle ATS senza l’onere di ulteriori invii da parte dei medesimi.
Ove la notifica fosse già stata inviata, si invita cortesemente il proprietario ad una nuova trasmissione attraverso il servizio on-line, che gli consentirà di disporre del relativo archivio, oltre che di concorrere alla creazione del “Catasto delle torri di raffreddamento – condensatori evaporativi” del quale i Comuni sono titolari ai sensi della Legge Regionale citata.
La notifica attraverso il servizio, infatti, assegna a ciascun impianto di raffreddamento un univoco numero di registrazione regionale a cui il proprietario dovrà sempre riferirsi nel caso di un aggiornamento dei dati e a cui le ATS, nel sistema Impres@-BI, assoceranno i relativi controlli.
Indicazioni operative di accesso:
• Proprietari impianti: accedere al servizio Ge.T.Ra. con la propria CRS/CNS(è richiesto il PIN) /SPID e seguire le istruzioni del manuale d’uso “Guida per l’utente Proprietario Impianto”
• Comuni: accedere al servizio Ge.T.Ra. con la propria CRS/CNS(è richiesto il PIN) /SPID e seguire le istruzioni del manuale d’uso “Guida per l’utente Comune”
• ATS: il referente per l’accesso ai servizi della Prevenzione, una volta abilitato, potrà a sua volta abilitare altri utenti della propria ATS attraverso la funzionalità Gestione dei Gruppi. L’accesso avviene tramite CRS/CNS (è richiesto il PIN) /SPID e secondo le istruzioni del manuale d’uso “Guida per l’utente ATS”.

Assistenza Telefonica: Contattare il numero verde "800.070.090" (orari da Lun a Ven non festivi dalle 09.30 alle 13.00 e dalle 14.30 alle 17.30) specificando all'operatore che viene richiesta assistenza per il Servizio "Ge.T.Ra.".
Assistenza via E-Mail: Inviare una mail all'indirizzo "spoc_prevenzione@lispa.it" indicando come oggetto la parola "Ge.T.Ra.".

Allegato: File GETRA_manuale_utente_proprietario (vers.1.1).pdf

Novità viabilistiche nel quartiere di sant’Edoardo.
In questi giorni sono stati posizionati i cartelli che indicano sensi unici e gli altri provvedimenti che renderanno più fluida e soprattutto più sicura la circolazione nelle vie Borgognone, Turbigo, Castelmorrone e Luini:

• doppio senso di circolazione in Via Turbigo - tratto da Via Parma a Via Pirandello - con obbligo di fermarsi e dare precedenza all’incrocio con Via Pirandello;

• doppio senso di circolazione in Via Castelmorrone, tratto da Via B. Luini a Via Magenta, con obbligo di fermarsi e dare precedenza in Via Castelmorrone, all’incrocio con Via Magenta e direzione obbligatoria a destra;

• divieto di sosta e fermata in Via Castelmorrone – tratto da Via B. Luini a Via Magenta, su ambo i lati;

• inversione del senso unico di marcia in Via B. Luini – tratto da Via Castelmorrone a Via Borgognone. Transito consentito verso Via Borgognone e conseguenti direzioni obbligatorie;

• inversione del senso unico di marcia in Via Borgognone, tratto da Via B. Luini a Via Turbigo con le conseguenti direzioni obbligatorie;

• inversione del senso unico di marcia in Via Turbigo, tratto da Via Borgognone a Largo Ticino, con le conseguenti direzioni obbligatorie;

• sosta libera consentita in Via B. Luini, tratto da Via Castelmorrone a Via Borgognone, sul lato dei civici dispari;

• limite massimo di 30 km/h in Viale Pirandello in prossimità dell’attraversamento pedonale rialzato, adiacente Via Turbigo.

Giovedì, 20 Febbraio 2020 10:31

Al via la XVI edizione di Filosofarti

FilosofartibannerPrende il via il 21 febbraio la XVI edizione di Filosofarti, festival che promuove la diffusione delle relazioni fra arte e filosofia generando un circuito virtuoso che coinvolge alcune città della Provincia, tra cui Busto Arsizio.
Il tema di quest’anno “DOXA-EPISTEME (OPINIONE-VERITA’)” sviluppa la domanda di fondo di ogni essere umano, ovvero la ricerca della verità in una continua ricerca di affrancamento da false opinioni che si spacciano per certezze: del resto, la filosofia e ogni forma di pensiero che si fa ‘concreto’, come è l’arte, sono di per sé tensione verso la verità, sia quest’ultima declinata dal punto di vista razionale/scientifico o da quello teologico/religioso nonché, nell’era dei social, da quello dei media e della una società ‘trasparente’ e ‘liquida’ da essi prodotta.
“La città anche quest'anno conferma la propria convinta #partecipazione al sempre elevato "momento del pensiero" che è 'Filosofarti' e lo fa con il patrocinio e l'offerta degli spazi, #luoghi della #cultura, preziosi contenitori di pari contenuti – afferma la vicesindaco e assessore alla Cultura Manuela Maffioli-. Ciò nell'auspicio, che muove a consapevolezza, di arricchire certamente la propria #offerta culturale e, nel contempo, di contribuire ad alimentare un #dialogo aperto, senza confini, quale è - e deve essere - quello che parla il linguaggio della cultura”.

30ANNI 70ANNI 1Quest’anno si celebrano due anniversari molto importanti per due istituzioni culturali cittadine: le Civiche Raccolte d’Arte di Palazzo Marliani Cicogna compiono 30 anni, la Biblioteca comunale G.B. Roggia ben 70.
“Perchè la cittadinanza sia consapevole di questi due anniversari e riattivi la propria attenzione su questi due luoghi così di cultura così importanti”, come ha osservato la vicesindaco e assessore alla Cultura Manuela Maffioli, l’Amministrazione ha fatto realizzare due loghi celebrativi che compariranno sul materiale promozionale relativo alle attività che si svolgeranno alle Civiche Raccolte e in Biblioteca nel 2020.
Gli importanti compleanni verranno inoltre festeggiati con due manifestazioni speciali in fase di programmazione: “l’attenzione ai luoghi della cultura, intesi sia come contenitori sia come contenuti essi stessi, è dovuta in quanto presidi contro il degrado”. 

Civiche Raccolte d’Arte di Palazzo Cicogna

Era il 1960 quando il "Museo civico storico artistico" di Busto Arsizio venne istituito con apposita deliberazione comunale. Già dall'anno precedente era attivo un comitato con il compito di dare forma all'idea di un Museo della Città, che custodisse in sé tutte le testimonianze storiche, ma soprattutto artistiche, entrate a far parte del patrimonio municipale. Per dare alla collezione una sede definitiva venne individuato Palazzo Marliani Cicogna, di proprietà comunale dal 1820.
Il 3 maggio 1990 vennero aperte al pubblico le prime otto sale in cui trovarono collocazione 56 opere tra dipinti, disegni, documenti e sculture.
Al nucleo iniziale si aggiunsero negli anni altre opere, frutto di acquisti e donazioni, tra cui la donazione Gaetano Crespi Legorino (1991, opere dell’Ottocento milanese) e la donazione Don Marco Rossi (1994, opere di arte lombarda dal Cinquecento al Settecento).
Tra le donazioni più significative si segnalano anche quelle di alcuni pittori locali, tra cui ricordiamo Aldo Neri, Filippo Montalto e Aldo Alberti, che hanno donato gruppi di opere. Ad arricchire il patrimonio del museo, che oggi conta 836 opere, anche le donazioni di collezionisti come Este Milani e Michele Crespi, e le opere vincitrici dei premi di pittura Città di Busto Arsizio (dal 1996 al 2004).
Queste ultime hanno permesso la formazione della sezione di arte contemporanea, che dal 2014 conta anche sulle opere provenienti dal progetto Uno spazio per l’arte.
Nel 2002 nuovi interventi di restauro resero possibile il raddoppio degli spazi espositivi con il recupero di tutto il piano superiore e una parte del piano inferiore, l'apertura di depositi attrezzati per le opere, spazi di servizio per archivi, nonché un'area per le mostre temporanee. L’ultimo intervento architettonico in ordine di tempo risale al 2018 con il restauro della cantina da vini.

Biblioteca Comunale G.B. Roggia

Il 7 luglio 1950 l'Amministrazione comunale (seguita qualche giorno dopo dalla Giunta provinciale) deliberò l'istituzione della Biblioteca Civica e contestualmente l'accettazione del materiale donato dall'Università e Biblioteca Popolare, che si era sciolta il 5 maggio dello stesso anno lasciando il suo patrimonio librario in dono al Comune.
In seguito fu nominata una commissione per la stesura dello statuto e individuato come sede il palazzo Marliani Cicogna. Come direttore fu nominato il professor Gian Battista Roggia, primo sostenitore della necessità di una biblioteca pubblica.
Oggi la Biblioteca a lui dedicata, che fu poi inaugurata il 13 novembre 1955, è la seconda della provincia di Varese per servizi e patrimonio, con un bacino d’utenza che, comprendendo anche il Sistema Bibliotecario Intercomunale di cui è a capo, supera i 150.000 abitanti.
Il patrimonio librario è composto da oltre 230.000 volumi, circa 4000 sono le pubblicazioni del Fondo Antico, 2000 i periodici storici cessati. Il Fondo di storia locale accoglie importati donazioni quali il Fondo Gambini e il Fondo Grampa.

IMG 6251 Cfs Collaboraione Studio Legale AALe politiche culturali dell’Amministrazione comunale possono contare su una nuova forma di collaborazione gratuita che potrà dare ulteriore slancio al settore e alla città in generale.

E’ stata infatti di recente approvata dalla Giunta la convenzione di sponsorizzazione culturale tecnica con A & A Studio Legale, ai sensi degli artt. 19 e 151 del D. Lgs. n. 50/2016.
A & A Studio Legale, che ha sedi a Busto Arsizio, Milano, Roma e Bologna, attraverso il proprio Dipartimento di “Diritto della Cultura”, fornirà gratuitamente i servizi legali necessari al miglioramento della gestione del Museo del Tessile e della Tradizione Industriale e, più in generale, all’implementazione dei servizi culturali rivolti dal Comune alla collettività, così promuovendo, come richiede l’art. 9 della Costituzione, lo sviluppo della cultura e la tutela del patrimonio storico-artistico.
La convenzione, che sarà sottoscritta nei prossimi giorni, ha durata sino al 31 dicembre 2020 e prevede un impegno di centocinquanta ore di lavoro professionale.
A fronte dei servizi legali offerti, al Comune è richiesto, per la durata della Convenzione, l’impegno a promuovere la diffusione di tale collaborazione e ad associare il nome e il logo dello Studio alle iniziative culturali realizzate nel Museo del Tessile.

“La convenzione con lo Studio Legale A & A per le politiche culturali della nostra Amministrazione Comunale segna una tappa molto importante a sostegno della cultura in Città – afferma la vicesindaco e assessore alla Cultura Manuela Maffioli -. Un settore che rivendico come strategico, da cui attingere sempre più a piene mani, per lo sviluppo degli individui e quindi della società, come anche del nostro territorio, che può e deve trarre sempre più benefici anche economici dalla cultura. Quello dello Studio Legale A & A è un grande gesto di mecenatismo che si affianca alla generosità che stanno dimostrando anche numerosi imprenditori, convinti dell’importanza dell’investimento sul fronte culturale. Un gesto, tanti gesti, che spero forieri di una nuova “primavera culturale” bustocca che merita la nostra più profonda riconoscenza”.

“Sentiamo un forte senso di identità e di appartenenza alla nostra comunità – commenta Giorgio Albè, socio fondatore di A & A Studio Legale, Dipartimento di Diritto della Cultura -. Una città come Busto Arsizio, ricca di storia e cultura industriale, per lo sviluppo e la promozione del proprio patrimonio necessita della partecipazione attiva e diffusa della comunità Siamo felici di poter dare il nostro contributo alla comunità del territorio dove affondano le radici del nostro studio”.

Per Oscar Prevosti, avvocato di A & A Studio Legale, Dipartimento di Diritto della Cultura, “il partenariato pubblico-privato rappresenta un’innovativa modalità di attuazione dell’articolo 9 della Costituzione, che assegna alla Repubblica il compito di promuovere la cultura e tutelare il patrimonio artistico del Paese. Grazie a questa convenzione, lavoreremo insieme al Comune di Busto Arsizio per implementare i servizi culturali offerti alla cittadinanza”.

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