Il Sindaco Antonelli propone la civica benemerenza per Gian Pietro Rossi
Di seguito il testo dell’intervento pronunciato dal sindaco Emanuele Antonelli in occasione dei funerali del senatore Gian Pietro Rossi, celebrati questa mattina in basilica san Giovanni.
“Un padre.
Ecco chi era Gian Pietro Rossi per Busto Arsizio, la città a cui ha dedicato tutta la vita, a cui ha donato i suoi talenti, le sue capacità, la sua intelligenza. La città che ha contribuito a far crescere, a far diventare un punto di riferimento per il territorio e oltre, con opere e iniziative molto innovative per l’epoca in cui vennero concepite e che ancora oggi ci permettono di vantare eccellenze e servizi di prim’ordine.
Ricordo il suo impegno decisivo per la realizzazione dell’Accam, per il Villaggio che accolse I profughi giuliano-dalmati a Borsano, per il liceo artistico Candiani, per la Provvidenza, per l'Hupac solo per citare alcuni significativi esempi.
Smessi i panni di sindaco e di senatore, ma senza mai andare in pensione dal suo ruolo di padre della Città, senza mai rinunciare ai suoi valori, ha continuato a camminare accanto alla sua Busto, prendendola per mano, spronandola, promuovendola, dispensando consigli, senza risparmiare, proprio come un buon padre che ama I suoi figli e desidera il meglio per Ioro, rimproveri e critiche.
Lo faceva spesso anche con me, mi segnalava ciò che non andava, ma sapeva anche manifestare con generosità il suo apprezzamento.
Accettavo tutto: suggerimenti, tirate di orecchie, complimenti, anche perchè, come tutti noi, in lui vedevo un padre, e io in particolare mio padre Stefano, suo amico e coetaneo, che lo ha preceduto di poco nella sua ultima destinazione, dove, sono certo, ha ritrovato anche la moglie Renata, la figlia Anna Maria, il figlio Claudio.
Gian Pietro ha vissuto intensamente, fino all’ultimo giorno, sappiamo che la vita non gli ha risparmiato momenti difficili, ma lui non si è lasciato scoraggiare e ha lasciato il segno in tutti noi, anche negli ultimi mesi.
Ricordo proprio la sua ultima apparizione pubblica, il 25 aprile, era felice di poter portare il suo contributo per celebrare l’anniversario della Liberazione.
Malfermo sulle gambe, in testa il cappello delle Aquile randagie nelle cui fila era fiero di aver militato, come tante volte aveva fatto con la fascia da sindaco, ha pronunciato quello che ritengo il suo testamento spirituale, come se sapesse che avrebbe potuto essere l’ultima volta.
Si è rivolto ai giovani, come amava spesso fare, raccontando della sua esperienza di partigiano “ribelle per amore”, della dignità che spinse alla rivoluzione della Resistenza, della dignità che oggi deve essere assicurata a ogni persona, offrendo lavoro e opportunità.
Ai giovani in difficoltà ha dedicato anche l’ultimo progetto, ispirato proprio alla moglie. a lei infatti ha dedicato la fondazione che si pone l’obiettivo di formare gli insegnanti di sostegno che seguono ragazzi disabili e affetti da disturbi specifici dell’apprendimento.
Non è anche questo un pensiero da buon padre, da padre attento alle necessità dei suoi figli, della sua città?
E la città gli era e gli è riconoscente, l’affetto e il rispetto dei cittadini non sono mai venuti meno: in queste ore ne abbiamo avuto un’ampia dimostrazione.
E noi continueremo a trarre ispirazione dal suo esempio di impegno per il bene comune.
Grazie a tutti coloro che in questi anni hanno seguito e apprezzato I suoi progetti, permettendogli di essere sempre al servizio di questa città.
E ancora un grazie a nome di tutti i suoi figli, I cittadini di Busto Arsizio.
Proprio per rendere concreto questo sentimento collettivo e condiviso di gratitudine, vi informo che ho da poco inviato la richiesta di una convocazione urgente dell’Ufficio di Presidenza del Consiglio comunale, al quale sottoporrò, come prevede il regolamento, la proposta di conferire in via straordinaria a Gian Pietro Rossi la massima onorificenza cittadina, la Civica benemerenza, alla memoria.
Mi auguro che la proposta venga accolta favorevolmente: il suo nome resterà scolpito non solo nella storia della città e nella memoria di ciascuno di noi, ma sarà inciso anche sulla lastra di marmo che ricorda e ricorderà per sempre i cittadini che hanno reso grande la nostra Busto. Anche a coloro che non hanno avuto l’onore di conoscerlo, di incontrarlo, di apprezzare il suo operato.
Concludo con un saluto ai figli, ai nipoti, alla famiglia tutta che stringo in un affettuoso e caloroso abbraccio”.
Ecco come prevenire le malattie trasmesse da zanzare e zecche
In allegato il materiale informativo predisposto dall’ATS Insubria che illustra quali sono le misure preventive nei confronti degli insetti infestanti e che trasmettono malattie, come le zanzare e le zecche.
Si ricorda che la Malattia di Lyme o Borreliosi è provocata da una spirocheta, la Borrelia burgdorferi, che penetra attraverso la cute con la puntura di zecca. La malattia si trasmette appunto attraverso la puntura di zecca all’uomo. Può colpire i linfonodi (e causare adenopatia regionale) o diffondersi nel sangue e di lì ad altri organi e tessuti, interessando la cute con manifestazioni eritematose. La sintomatologia, più frequente nei mesi estivi, generalmente consiste in una lesione cutanea caratteristica a forma di anello denominata “eritema migrante”, che può essere accompagnata da una sindrome simil-influenzale con febbre, brividi, mialgia e mal di testa. Possono essere interessati anche il sistema nervoso e gli organi interni, con sintomi gravi e persistenti; se non viene curata adeguatamente la malattia assume un decorso cronico.
La prevenzione consiste nell’eseguire interventi di disinfestazione ambientale per impedire la proliferazione del vettore (zecche) e in misure protettive personali contro le punture delle zecche, se si visitano zone a rischio come boschi o prati con erba alta. Si può fare uso di repellenti e, soprattutto dopo aver frequentato un luogo dove potrebbero trovarsi le zecche, è utile controllare attentamente l'abbigliamento e l'intera superficie cutanea; il controllo deve essere esteso anche ad eventuali animali domestici.
Si evidenzia che in caso di puntura di zecca, è buona regola contattare un medico per un consulto.
Raccolta firme per la proposta di legge di iniziativa popolare "Disegno di legge delega Commissione Rodotà beni comuni, sociali e sovrani"
E' stata prorogata al 10 agosto 2019 la raccolta firme, presso l'Ufficio Elettorale, per la proposta di legge di iniziativa popolare annunciata sulla Gazzetta Ufficiale, Serie Generale n. 294 del 19 dicembre 2018, proposta dal Comitato Popolare di Difesa dei Beni Pubblici e Comuni "Stefano Rodotà", avente ad oggetto:
«Disegno di legge delega Commissione Rodotà beni comuni, sociali e sovrani»".
Stipulata nuova convenzione tra ALER e Comune di Busto Arsizio per gestione alloggi
Si è conclusa questo pomeriggio, con la firma della nuova convenzione, la trattativa tra ALER e Comune di Busto Arsizio che ha portato a definire nuove modalità di gestione degli alloggi di proprietà comunale rientranti nei servizi abitativi pubblici.
Sono intervenuti alla stipula l'Arch. Giorgio Bonassoli, Presidente dell’ALER di Varese – Como – Monza Brianza – Busto Arsizio e la Dirigente dell’Ufficio Patrimonio del Comune di Busto Arsizio, Arch. Monica Brambilla.
“Si tratta di un accordo importante che consentirà al Comune di Busto Arsizio di continuare ad avvalersi della professionalità e della specializzazione di ALER nella gestione tecnico-amministrativa degli alloggi di proprietà”, commenta Bonassoli, “la nuova convenzione garantisce ad ALER una maggiore autonomia in alcuni processi chiave, attraverso una sburocratizzazione dei sistemi che permetterà un’azione più rapida degli interventi e risposte più veloci ed efficienti al Comune e ai cittadini. Al fine di beneficiare di tutte le opportunità, ALER si preoccuperà anche di cogliere, per conto del Comune, le possibilità di finanziamento destinate alla manutenzione straordinaria degli stabili o al recupero degli alloggi sfitti. ALER, per parte sua, garantirà il massimo impegno e la massima attenzione anche nel dialogo con il cittadino”.
Gli alloggi interessati dalla convenzione sono 469, cui si aggiungono anche 188 box, 14 posti auto e 25 unità immobiliari ad uso non residenziale.
L’Amministrazione Comunale sarà tenuta costantemente aggiornata sulla gestione mediante report periodici da parte degli uffici ALER.
Il Pedibus ringrazia i volontari e dà appuntamento al prossimo anno scolastico
Con la fine delle scuole si è concluso anche il servizio Pedibus che da qualche anno permette ai bimbi di alcuni istituti scolastici cittadini di raggiungere la scuola a piedi in sicurezza accompagnati da volontari.
E proprio a uno dei volontari, Alide Bacchi, si rivolge un gruppo di genitori delle scuole elementari di sant’Anna per ringraziarlo per l’attenzione con cui ha seguito i loro figli per quest’anno scolastico.
Con una mail all’Ufficio Trasporti che coordina il servizio Pedibus, i genitori gli inviano il loro grazie “perché “prima di pensare a se stesso ha pensato ai nostri bambini e di conseguenza ad aiutare noi genitori”.
La famiglie evidenziano anche che “grazie al nostro volontario o per meglio dire nonno acquisito per i nostri bambini, visto che li vizia sempre e li segue con amore, e grazie alla vostra collaborazione per quanto riguarda l'assicurazione, il Pedibus si è svolto con regolarità e nel modo migliore”.
I genitori non dimenticano di allegare due foto - una scattata in primavera, l’altra in inverno, a sottolineare che il Pedibus funziona sempre, con qualsiasi condizione meteorologica - del gruppetto di bimbi con il loro accompagnatore, foto (allegate) che a loro farebbe piacere veder pubblicate come “gesto carino” nei suoi confronti.
Non dimenticano neanche di confermare la necessità di far ripartire il servizio a settembre.
L’assessorato alla Sicurezza tiene a sottolineare che il Pedibus è il modo più sicuro, ecologico e divertente per andare e tornare da scuola, il servizio ha anche ha un grande valore educativo perchè permette ai bambini di imparare nozioni utili sulla sicurezza stradale e di guadagnarsi un po’ di indipendenza. Li invita anche a socializzare tra di loro, a capire che non sempre serve l’auto, ma che a piedi si può conoscere meglio il proprio quartiere e la propria città. Tra gli aspetti positivi anche quello legato alla salute, visto che camminare fa bene a tutti, anche ai bambini che trascorrono purtroppo la maggior parte del tempo seduti a casa e a scuola.
Il servizio si svolge su base volontaria, ai volontari è garantita l’assicurazione da parte del Comune: l’Ufficio Trasporti è disponibile a fornire tutte le informazioni al numero 0331.1620616 e-mail: polizialocale@comune.bustoarsizio.va.it.
Avviso pubblico per l’assegnazione di contributi ai teatri cittadini
E’ in pubblicazione l’avviso pubblico per l’assegnazione di contributi ai teatri cittadini, qui allegato, come da linee guida approvate dalla Giunta Comunale con propria deliberazione n. 191 del 6 giugno 2019. I soggetti in possesso dei requisiti richiesti possono presentare la domanda di contributo a mezzo posta certificata al seguente indirizzo: protocollo@comune.bustoarsizio.va.legalmail.it oppure consegnarla a mano all’Ufficio Protocollo del Comune di Busto Arsizio (Palazzo Comunale – Via Fratelli d’Italia n. 12) entro le ore 12.00 del 15 luglio 2019 in orari di apertura al pubblico. Per maggiori informazioni è possibile rivolgersi all’Ufficio Cultura tel. 0331390219
Al via le iniziative didattiche nell’ambito del progetto “Riscoprirsi Comunità”
Sta per diventare realtà “RISCOPRIRSI COMUNITÀ. Educare al protagonismo civico attraverso la scoperta delle radici culturali per costruire nuovi legami di senso con la storia del territorio”, un progetto volto alla valorizzazione del patrimonio culturale cittadino, sia attraverso interventi di manutenzione, sia attraverso attività didattiche, con cui l’Amministrazione nel 2016 ha vinto il bando “Emblematici provinciali” di Fondazione Cariplo.
In particolare, per quanto riguarda gli interventi di manutenzione, è stata realizzata l’illuminazione esterna delle ville Ottolini Tosi, Ottolini Tovaglieri, Casa Colombo e Villa Comerio: le opere, del valore di 200.000 Euro circa, sono state finanziate al 50% da parte della Fondazione.
Per quanto riguarda le attività didattiche, l’Amministrazione Comunale propone diversi appuntamenti per restituire alla cittadinanza questi edifici storici ai quali, proprio attraverso l’installazione del nuovo sistema di illuminazione esterna, è stata data nuova luce, e per permettere al pubblico di approfondire le caratteristiche Liberty e la storia delle ville. Le attività saranno organizzate a cura del servizio di Didattica Museale e Territoriale: ad ogni villa sarà dedicata una serata di approfondimento, secondo il calendario riportato nei volantini allegati.
"L'Amministrazione comunale ha aderito con grande convinzione al bando “Emblematici provinciali” teso alla valorizzazione del nostro patrimonio architettonico anche attraverso interventi strutturali - spiega l'assessore all'Identità e Cultura Manuela Maffioli -. Il nostro progetto vede protagonista il 'Liberty', cifra stilistica per la quale Busto Arsizio è una vera e propria vetrina a cielo aperto, che è parte integrante della cultura e della storia della nostra città e le cui testimonianze sono di tipo funerario, industriale e civile. Proprio questa ultima declinazione della nostra architettura è al centro di un progetto di valorizzazione a cura dell'Assessorato alla Cultura e, in particolare, del Servizio di Didattica, che è parte integrante del più ampio progetto e che, dopo gli interventi di illuminazione, offrirà ai cittadini la possibilità di scoprire questi nostri gioielli con visite guidate in notturna, per rendere più suggestiva l'esperienza e per mostrare ai cittadini il nuovo 'vestito di luce' reso possibile dal bando".
“A breve infatti inaugureremo anche la nuova illuminazione degli edifici Liberty realizzata grazie a questo bando – continua l’assessore al Marketing Paola Magugliani - Con grande soddisfazione vedo realizzarsi il progetto da me ideato, proposto e con cui abbiamo vinto il bando tre anni fa, l'attesa è stata ampiamente ripagata dalla bellezza del tutto e dall'entusiasmo del nostro team nell'accogliere le mie idee. E' stato uno dei miei primi impegni progettuali da assessore ed è bello vederlo concretizzarsi. In questi anni ho continuato e continuerò, pur nella difficoltà della stagione economica attuale, a cercare risorse e a proporre bandi e progetti per opere che non farò certamente in tempo a vedere realizzate da amministratrice, certa che in una staffetta ideale l'unica cosa che deve contare nel nobile compito di amministrare è pensare costantemente a come migliorare la città e la sua immagine”.
Nello specifico, al pubblico degli adulti saranno proposte visite guidate in notturna che permetteranno di valorizzare le ville, alcune non incluse negli itinerari tradizionali, e di offrirne una lettura innovativa, consentita dal rinnovato impianto di illuminazione appena realizzato.
Il primo appuntamento interesserà la Villa Ottolini Tosi e si svolgerà sabato 6 luglio 2019, alle ore 21.00. L’appuntamento con la guida è direttamente presso la Villa dieci minuti prima dell'inizio della visita guidata.
L’iniziativa è rivolta al pubblico degli adulti.
La partecipazione è libera e gratuita.
Al pubblico delle famiglie è invece dedicata l’iniziativa “Chi trova una Villa… trova un tesoro!”, pensata per bambini e ragazzi dai 5 ai 13 anni, in collaborazione con l’Associazione Bianca Garavaglia Onlus, speciali cacce al tesoro in orario serale e ambientate nel suggestivo contesto dei parchi delle Ville. Il primo appuntamento è in agenda il 12 luglio alle 21 e interesserà Villa Ottolini Tosi.
La partecipazione è gratuita.
E' obbligatoria la prenotazione entro il martedì precedente all'appuntamento scrivendo all' indirizzo didattica.prenotazioni@comune.bustoarsizio.va.it indicando il nome e l'età dei partecipanti. Verrà data conferma di avvenuta prenotazione, fino a esaurimento dei posti disponibili. I partecipanti dovranno essere muniti di torcia.
PER INFORMAZIONI:
Didattica museale e territoriale città di Busto Arsizio
TELEFONO: 0331-390242/349
EMAIL: didattica@comune.bustoarsizio.va.it
PAGINA FACEBOOK: Didattica museale e territoriale città di Busto Arsizio
Proposta di piano attuativo per il riutilizzo e la riconversione a destinazione multifunzionale, commerciale e produttiva dei fabbricati della società ex Mizar
In allegato documentazione relativa alla proposta di piano attuativo per il riutilizzo e la riconversione a destinazione multifunzionale, commerciale e produttiva dei fabbricati della società ex Mizar
Al via la quarta edizione della Stagione Cameristica
Dopo i successi delle precedenti edizioni, l’Associazione Culturale Musikademia invita la cittadinanza bustocca ai cinque concerti gratuiti della “Stagione Cameristica 2019–Quarta Edizione” che si terrà, a partire dal prossimo 21 giugno, presso Villa Calcaterra (Viale Magenta, n. 70) e proseguirà fino a Ottobre 2019.
La stagione è realizzata con il Patrocinio del Comune di Busto Arsizio e ha come sponsor lo Studio Vabri–Dottori Commercialisti, Studio Spreafico–Dottori Commercialisti Associati e Bianchi Stefano Assicurazioni.
“Le serate musicali saranno realizzate da musicisti di altissimo livello – spiega il Presidente dell’Associazione Culturale Musikademia Davide Bontempo – alcuni di essi sono collaboratori della nostra associazione (ottimi insegnanti e ottimi musicisti), altri ospiti di fama internazionale”.
"La quarta edizione della Stagione Cameristica è un'ottima notizia per Busto, una conferma importante, nel nostro palinsesto culturale, di cui la città è sempre più interlocutrice attenta, esigente e fruitrice raffinata - dichiara l'assessore all'Identità e Cultura Manuela Maffioli -. È anche con questa programmazione, di cui rendiamo merito a Musikademia, che la musica si conferma peraltro protagonista assoluta dell'estate "culturale", con una programmazione, nelle nostre ville più belle come anche nelle piazze, in grado di accontentare i palati più diversi fino a settembre inoltrato".
Venerdì 21 giugno, alle ore 21.00, aprirà la Quarta Edizione della Stagione il Quartetto d’Archi Glenn Gould, nato nel 2011 dall’incontro di giovani musicisti (Michela Carù, Paolo Viganò, Michele Rinaldi e Marco Zanolini) accomunati dalla passione per la musica da camera e legati da una profonda amicizia, e con all’attivo la partecipazioni a moltissime stagioni musicali della Provincia di Varese quali “Vie Sacre”, “Viaggiando Liberty” , “Note di Lago”, “Musica in San Vincenzo” e “Musica nella chiesa di San Vito”.
Il concerto prevede l’esecuzione del Quartetto n°15 K 421 di W. A. Mozart e del Quartetto n°12 “Americano” Op. 96 di A. Dvorak: il primo, dedicato ad Haydn e completato nel giugno del 1783, condivide drammatiche atmosfere con capolavori quali il Concerto per pianoforte e orchestra n°20 K 466 e l'Ouverture del Don Giovanni; nel secondo quartetto, composto in America nel giugno del 1893, tutto scorre e si sviluppa limpidamente e lungo una scia di assoluta chiarezza di idee, con una straripante pienezza di temi che si articolano saldamente in una intelaiatura strumentale densa di timbri e di ritmi di viva suggestione.
Appuntamenti successivi:
Venerdì 12 luglio, ore 21.00 – Poesia in Musica (Gian Francesco Amoroso, Pianoforte – Emilija Minić, Soprano)
Venerdì 20 settembre, ore 21.00 – Invito all’Opera: omaggio a Giuseppe Verdi (Michela Carù e Gaia Ghidini, Violino)
Venerdì 11 ottobre, ore 21.00 – La Spagna ed il Romanticismo (Davide Bontempo e Nicholas Nebuloni, Chitarra Classica)
Venerdì 25 ottobre, ore 21.00 – La Serva Padrona (Davide Rocca, Baritono – Zoe Papas, Soprano – Michela Carù e Gaia Ghidini, Violino – Carmen Alegre Hernandez, Viola – Christine Cullen, Violoncello – Gian Luca Rovelli, Clavicembalo e Maestro Concertatore)
ASSOCIAZIONE CULTURALE MUSIKADEMIA
“Arte musica e passione” sono le parole che racchiudono il senso di Musikademia. L’Associazione nasce nel 2013 a Vanzaghello dall'iniziativa di tre giovani con lo scopo di diffondere la cultura in ambito musicale e artistico: è diventata nel corso del tempo un importante punto di riferimento nel territorio, per tutte le persone desiderosi di avvicinarsi al mondo musicale e artistico attraverso un percorso formativo stimolante, in particolare per i giovani delle scuole primarie e secondarie. Permettere di apprendere, comprendere e vivere la musica nei suoi molteplici aspetti sono i mezzi per diffondere una cultura musicale nelle nuove generazioni.
Le attività dell’Associazione riguardano principalmente la formazione: Musikademia organizza numerosi corsi di musica all’interno della propria sede e diversi progetti di breve e media durata all’interno delle scuole. Alcuni di questi progetti vengono offerti gratuitamente agli istituti scolastici quali, a mero titolo esemplificativo, il progetto “La musica e gli strumenti musicali” (in cui vengono presentati gli strumenti musicali agli studenti delle scuole primarie e secondarie di primo grado), “La musica e i 4 elementi” (col fine di educare i bambini all’ascolto della musica – e non solo – con un approccio esplorativo e sperimentale e di sviluppare la comprensione della musica attraverso la percezione emotiva che essa suscita, per le classi terze/quarte delle scuole primarie), “Che cos’è la musica classica?” (rivolta alle scuole secondarie di primo e secondo grado che fornisce gli strumenti necessari per comprendere un mondo sempre più lontano dai giovani di oggi). Fino ad oggi sono stati (e sono tuttora) coinvolti nell’iniziativa circa una quindicina di plessi (per un totale di circa 5.000 studenti). Altri progetti più corposi, come “Io Cresco con la Musica®”, vengono realizzati grazi al supporto economico delle Amministrazioni Comunali, degli Istituti Scolastici e/o dei genitori. Tutte le attività sono tenute da più di 20 musicisti professionisti che costituiscono il corpo docenti dell'Associazione Culturale Musikademia. Attualmente l’Associazione conta oltre 150 iscritti ai propri corsi svolti presso la sede di Vanzaghello (MI), Via Cavour, n. 19. A riprova della qualità del lavoro svolto, l’Associazione è convenzionata con il Conservatorio relativamente alla formazione pre-accademica. Presso la sede di Musikademia si sostengono inoltre gli Esami di Certificazione ABRSM (Associated Board of the Royal Schools of Music).
Tra le proposte di Musikademia che coinvolgono i giovani si citano le iniziative rivolte anche ad un pubblico più vasto come i numerosi concerti dell'orchestra giovanile Youth Musikorchestra, del coro di voci bianche Onda Anomala e degli ensemble Cello Fascination e Guitar Orchestra nonché, per il settore moderno, il corso di Musica Moderna d’Insieme. Tali iniziative hanno un ruolo fondamentale nella crescita artistica e personale dei ragazzi, in quanto offrono la possibilità di confrontarsi con altri giovani musicisti di vari livelli e provenienti da differenti esperienze, oltre che quella di esibirsi in numerosi teatri e iniziative diffuse in tutto il territorio.
Musikademia organizza inoltre attività concertistiche e di formazione di alto livello, come concerti di musica da camera, concerti con l’Orchestra Alchimia, seminari e corsi di perfezionamento con Maestri di fama internazionale, quali – ad esempio – il M° Emanuele Segre e il Duo Bonfanti.
On line la nuova pagina Facebook Busto Eventi
In occasione della prima settimana di Busto Estate, l’assessorato al Marketing territoriale guidato da Paola Magugliani propone una nuova pagina Facebook, “Busto Eventi”, che si affianca alle pagine già esistenti e consolidate sul social (“Citta di Busto Arsizio”, “Didattica museale e territoriale città di Busto Arsizio”, “Biblioteca comunale di Busto Arsizio “G.B. della Roggia”), all’account Twitter Città Busto Arsizio e al profilo Instagram Città di Busto Arsizio.
Uno strumento agile e giovane che completa l’attività di comunicazione on line dell’Amministrazione già svolta attraverso il portale istituzionale, da poco rinnovato, e soprattutto attraverso il sito Busto Eventi, di cui la nuova pagina rappresenta un’ulteriore vetrina.
“La comunicazione tramite i social è fondamentale per raggiungere fasce sempre più ampie della popolazione. Questa nuova pagina sarà un ulteriore strumento di comunicazione che ricorderà, di giorno in giorno, gli eventi organizzati in città, e fornirà, dove possibile, i link utili per raggiungere le pagine degli organizzatori che collaborano con l’Amministrazione comunale per la realizzazione delle iniziative – afferma l’assessore Magugliani –. Non vogliamo più sentir dire che a Busto non c’è nulla da fare o che gli eventi non sono comunicati a sufficienza e in maniera efficace. A Busto c’è davvero tanto, siamo anche un esempio per altre città per la capacità di offrire un calendario di eventi ricchissimo, in tutte le stagioni, e in estate in particolare. Aspettiamo i vostri like!”.
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