Avviso pubblico a favore di persone con disabilita’ “Dopo di noi 2020-2021”
E' pubblicato l'"Avviso pubblico per la realizzazione degli interventi a favore di persone con disabilità grave prive del sostegno familiare "Dopo di Noi 2020-2021", approvato con D.G.C. n. 367 del 09/12/2020
Le domande, presentate sull’apposita modulistica qui allegata, dovranno essere indirizzate all’Ufficio di Piano c/o Comune di Busto Arsizio – Settore Servizi Sociali, Busto Arsizio, via Roma 5, e potranno essere presentateentro le ore 12:00 di giovedì 31 dicembre 2020 tramite:
• Posta Elettronica Certificata (protocollo@comune.bustoarsizio.va.legalmail.it);
• raccomandata inviata a Comune di Busto Arsizio Settore Servizi Sociali, Via Fratelli D'Italia 12, 21052 Busto Arsizio (Va);
• consegna a mano all’Ufficio Protocollo del Comune di Busto Arsizio, previo appuntamento da fissare al numero di telefono 0331/390232
In allegato l’avviso, le linee operative locali e il modulo di domanda.
Avviso pubblico a favore di persone con disabilita’ “Dopo di noi 2020-2021”
E' pubblicato l'"Avviso pubblico per la realizzazione degli interventi a favore di persone con disabilità grave prive del sostegno familiare "Dopo di Noi 2020-2021", approvato con D.G.C. n. 367 del 09/12/2020
Le domande, presentate sull’apposita modulistica qui allegata, dovranno essere indirizzate all’Ufficio di Piano c/o Comune di Busto Arsizio – Settore Servizi Sociali, Busto Arsizio, via Roma 5, e potranno essere presentateentro le ore 12:00 di giovedì 31 dicembre 2020 tramite:
• Posta Elettronica Certificata (protocollo@comune.bustoarsizio.va.legalmail.it);
• raccomandata inviata a Comune di Busto Arsizio Settore Servizi Sociali, Via Fratelli D'Italia 12, 21052 Busto Arsizio (Va);
• consegna a mano all’Ufficio Protocollo del Comune di Busto Arsizio, previo appuntamento da fissare al numero di telefono 0331/390232
In allegato l’avviso, le linee operative locali e il modulo di domanda.
Contributo per rimuovere coperture e altri manufatti contenenti amianto da edifici privati
In allegato informazioni relative al contributo per rimuovere coperture e altri manufatti contenenti amianto da edifici privati.
Possono presentare domanda unicamente privati cittadini - persone fisiche, anche associate in “condominio”- proprietari di edifici di qualsiasi destinazione d’uso situati in Lombardia, nei quali siano presenti manufatti contenenti amianto.
Le domande dovranno essere presentate on-line, attraverso la piattaforma informativa Bandi online, raggiungibile all’indirizzo www bandi regione.lombardia.it, dalle ore 10.00 del 18 gennaio e fino alle ore 16.00 del 1° marzo 2021.
Al via la riqualificazione dell’illuminazione pubblica - Oggi la consegna degli impianti e l’avvio della progettazione esecutiva
“Dopo anni di attesa, sta per concretizzarsi uno dei progetti più significativi di questo mandato amministrativo, la riqualificazione dell’impianto di illuminazione pubblica”: lo annuncia il sindaco Emanuele Antonelli.
Oggi il primo passo con la consegna degli impianti al Raggruppamento Temporaneo di Imprese costituito da A2A Illuminazione Pubblica S.r.l. e Varese Risorse S.p.A, che da domani, 10 dicembre, avrà in carico la gestione e la manutenzione dei corpi luminosi e di tutte le apparecchiature connesse.
Da domani, quindi, ogni segnalazione in merito a richieste di intervento, malfunzionamenti e guasti non dovrà più essere indirizzata ad Agesp S.p.A., ma ad A2A Illuminazione Pubblica S.r.l., utilizzando l’indirizzo di posta elettronica a2aip-bustoarsizio@a2a.eu e al Comune di Busto Arsizio all’indirizzo operepubbliche@comune.bustoarsizio.va.it.
Da oggi prendono il via anche tutti gli adempimenti relativi alla riqualificazione dell’impianto, con l’avvio della progettazione esecutiva a carico del gestore.
“Quella di oggi è una data da segnare sul calendario: posso finalmente dire che entro la fine del 2021 avremo una città illuminata con sistemi innovativi e all’avanguardia – continua Antonelli –. Una novità che avrà effetti positivi sulla sicurezza, grazie al miglioramento della visibilità lungo le strade nelle ore notturne, e che consentirà all’Amministrazione un notevole risparmio energetico. Ne trarrà beneficio anche l’aspetto estetico della nostra città, grazie all’installazione di nuovi pali al posto di quelli esistenti, superati sia dal punto di vista tecnologico, che da quello della forma. Un intervento di cui c’era un grande bisogno e per il quale abbiamo lavorato con grande impegno e determinazione, purtroppo rallentato dai continui ricorsi dei partecipanti alla gara”.
Il progetto prevede la sostituzione di tutti i corpi illuminanti (10.000 circa) con proiettori led di ultima generazione, la messa a norma dell’impianto con la sostituzione e l’accorpamento delle linee e dei quadri elettrici, la sostituzione di oltre 2.000 pali e oltre 3.000 bracci o mensole, la verniciatura di quasi 2.000 pali.
La riduzione complessiva di consumi di energia elettrica sarà pari a circa l’80% rispetto all’attuale. Completano l’intervento la predisposizione di un’infrastruttura di rete per i servizi di “smart city” e altri servizi aggiuntivi, quali pannelli informativi, postazioni di ricarica elettrica auto, sistemi di smart parking e di sistemi innovativi di illuminazione adattiva. L’avvio dei lavori è previsto per il mese di marzo 2021 e la durata complessiva sarà pari a 8 mesi.
Cinquantamila euro per i teatri cittadini
Maffioli: un contributo doveroso per sostenere uno dei settori più colpiti dall’emergenza sanitaria
Cinquantamila euro per cinque teatri cittadini. Un contributo importante per sostenerne la sopravvivenza. È l'importo assegnato nei giorni scorsi per il 2020, come ogni anno, sulla base del Bando comunale in capo all'Assessorato alla Cultura. Pur non avendo potuto svolgere le iniziative programmate con le modalità abituali prima dell'emergenza sanitaria, le sale non sono state penalizzate dal punto di vista economico: l'Amministrazione ha infatti ritenuto di riconoscere ai teatri lo stesso contributo complessivo di ogni anno, € 50.000.
Un contributo di € 6.000 (in questo caso inferiore a quello degli anni scorsi, di 10.000€) e' stato inoltre assegnato al Coordinamento delle Sale Cinematografiche “Sguardi d'Essai” per l'organizzazione dei cineforum nelle sale cinematografiche che vi fanno parte: il Cinema Teatro Fratello Sole, il Cinema Teatro Lux, il Cinema Teatro San Giovanni Bosco, il Cinema Teatro Manzoni.
"Il contributo alle sale è frutto di una scelta precisa e di una visione concreta dell'importanza della cultura a Busto: in un anno terribile anche in questo ambito, in cui abbiamo dovuto sacrificare importi ingenti alle emergenze e alle nuove povertà, togliendoli alle attività culturali, abbiamo lasciato invariato l'importo destinato alle istituzioni, ai luoghi della cultura quali sono i nostri cinema e teatri - spiega la vicesindaco e assessore a Identità e Cultura Manuela Maffioli -. Ribadire a ogni occasione l'importanza delle sale cittadine, peraltro presenti in più quartieri, quali centri propulsori di cultura e potenti baluardi contro il degrado non è uno slogan, è una convinzione profonda, a cui, anche con questa scelta, conferiamo concretezza".
Per quanto riguarda l’attività teatrale, la Commissione, che si è riunita nei giorni scorsi, ha assegnato gli importi secondo i criteri stabiliti nel bando, che prevedono, tra l'altro, che l'importo per ogni teatro non possa superare il 50 per cento del disavanzo rendicontato. Questi gli importi: Teatro Palchetto Stage: €. 15.000,00; Cinema Teatro Fratello Sole: €. 11.097,99; Cinema Teatro Lux: €. 10.226,51; Cinema Teatro San Giovanni Bosco: €. 8.900,00; Cinema Teatro Manzoni: €. 4.775,50.
Un supporto importante, anche come riconoscimento degli investimenti che le sale hanno messo in campo in questi mesi bui, approntando coraggiose migliorie alle loro strutture e realizzando in alcuni casi la stagione con modalità alternative, attivandosi per trasmettere gli spettacoli o per metterli a disposizione sulle piattaforme online e continuando così a mantenere un legame con il pubblico e ad alimentare la passione per il teatro anche a distanza.
"Un contributo doveroso al settore che rappresentano, quello dello spettacolo, così duramente colpito dall'emergenza sanitaria - conclude Maffioli -. Non dimentichiamo che la cultura è anche industria e costituisce una voce significativa dell'economia di tutto il Paese".
Si ricorda che in città sono attivi anche altri teatri parrocchiali, il teatro Aurora e il teatro Sant'Anna, che non organizzano stagioni teatrali strutturate e con ingresso a pagamento, ma che comunque contribuiscono all'offerta culturale cittadina e siedono al tavolo Teatri coordinato dall'Assessorato alla Cultura. Tavolo di cui fa parte anche il Teatro Sociale, realtà con cui l'amministrazione sigla da tempo una convenzione.
Biblioteca riaperta con i servizi fondamentali su appuntamento
Il Dpcm del 3 dicembre consente la riapertura al pubblico delle biblioteche “dove i relativi servizi sono offerti su prenotazione, fermo restando il rispetto delle misure di contenimento dell’emergenza epidemica”.
La Biblioteca comunale Roggia è aperta dal 5 dicembre: sono garantiti, esclusivamente su appuntamento, i servizi fondamentali, come il prestito e l’accesso alla consultazione del patrimonio librario.
"Siamo assolutamente sollevati dalla possibilità di riaprire la nostra biblioteca ai cittadini e felici di poter ripristinare i servizi fondamentali - commenta la vicesindaco e assessore alla Cultura Manuela Maffioli -. Grazie alla nota professionalità del personale siamo in grado di ripartire subito, come già avvenne a maggio, assolvendo a uno dei compiti principali della biblioteca: rendere disponibile il patrimonio librario".
E' dunque possibile ritirare il materiale prenotato, restituire i libri presi in prestito, accedere agli scaffali, sia nella sezione adulti, che nella sezione ragazzi, e consultare in sede il materiale escluso dal prestito. Il tutto nel rigoroso rispetto della normativa di prevenzione del contagio.
Per prendere l’appuntamento basta telefonare al numero 0331 390381 (dalle 9.00 alle 18.30 dal lunedì al venerdì, dalle 9.00 alle 17.30 il sabato) oppure scrivere alla mail biblioteca@comune.bustoarsizio.va.it. Per prenotare l’accesso agli scaffali è possibile anche utilizzare il sistema Timfy dal sito del Comune (https://book.timify.com/services?accountId=5ec2bcb5c3d2112223b94d17&showServices=5f5b4440ab1edc11ed781531,5f5b48394fd85811c127c1f4,5f3800fa3e7a35130d75eab3&fullscreen=1&hideCloseButton=1&showGuestBookingForm=1).
Gli orari di apertura sono i consueti: dalle 9.00 alle 18.45 dal lunedì al venerdì e dalle 9.00 alle 17.45 il sabato. Con il riavvio del prestito in Biblioteca è sospeso il servizio di consegna dei libri attraverso la ‘biblioteca diffusa’ nelle edicole e nelle librerie.
"Meno felici ci rende invece la conferma della chiusura dei nostri Musei - conclude Maffioli -, in uno dei quali (Palazzo Cicogna, ndr) è ormai in fase conclusiva di allestimento anche l'esposizione su Bossi e Raffaello, legato alla prestigiosa mostra del Castello Sforzesco di Milano: con quella di Ravasio e Scampini sono due le mostre pronte per il pubblico, di cui però nessuno può al momento ancora godere".
Avviso per l'assegnazione in locazione dell'immobile comunale sito in via Ferrer n.47
Il Comune di Busto Arsizio intende dar corso ad un'indagine esplorativa finalizzata a verificare la presenza di associazioni o di organismi di promozione sociale interessati ad ottenere l'assegnazione in locazione dell'immobile sito in via Francesco Ferrer n. 47.
In allegato avviso, planimetria e modulo di domanda di partecipazione.
Natale al tempo della pandemia - Accendiamo la speranza!
Nei giorni scorsi in centro e nei quartieri sono state accese le luci natalizie con esse la speranza in un futuro più sereno.
“Come Amministrazione non abbiamo voluto rinunciare alle luci e ai simboli del Natale, un periodo che abbiamo sempre valorizzato e che a maggior ragione quest’anno, dobbiamo sottolineare in tutta la sua valenza affettiva, simbolica, tradizionale - afferma il sindaco Emanuele Antonelli -. Sia che saremo costretti a rimanere in casa, sia che avremo la possibilità di muoverci per la città, sono sicuro che alberi, decorazioni e luci natalizie sapranno portare un po’ di speranza e serenità a tutti e soprattutto a coloro che hanno sofferto e soffrono per l’emergenza sanitaria. Lasciamo che queste luci ci portino conforto, ci abbraccino con il loro calore e ci indichino la strada per uscire dal tunnel in cui purtroppo ancora ci troviamo. Lasciamo che la luce ci riavvicini, che ci renda, anche plasticamente, comunità che si unisce aspettando la Festa e il ritorno alla normalità”.
Tutte le luci saranno spente il 10 gennaio, a conclusione delle festività natalizie.
Purtroppo il progetto ideato per questo Natale non si potrà realizzare nella sua interezza: la pandemia ha per ora bloccato alcune delle iniziative in programma, come la pista di pattinaggio su ghiaccio, la ruota panoramica, la giostra a cavalli, i tradizionali momenti musicali.
Il sindaco ringrazia la grande squadra che ha partecipato, collaborando attivamente e con impegno con l’Amministrazione comunale: il Gruppo Agesp, Ascom Busto, Comitato Commercianti Centro cittadino, Distretto Urbano del Commercio e Chocolat Pubblicità.
Si accendono le prime luci natalizie e con esse la speranza in un futuro più sereno: venerdì 20 novembre alle 18 è in programma l’accensione delle luminarie del viale della Gloria e delle luci dell’albero di Natale installato sulla rotonda all’incrocio con via Mameli. Saranno accesi anche la grande stella posizionata in piazza san Giovanni e il “bosco di Natale” installato in piazza Vittorio Emanuele II.
Via via, nei giorni successivi, saranno completate le installazioni e accese tutte le luci di Natale.
“Come Amministrazione non abbiamo voluto rinunciare alle luci e ai simboli del Natale, un periodo che abbiamo sempre valorizzato e che a maggior ragione quest’anno, dobbiamo sottolineare in tutta la sua valenza affettiva, simbolica, tradizionale - afferma il sindaco Emanuele Antonelli -. Sia che saremo costretti a rimanere in casa, sia che avremo la possibilità di muoverci per la città, sono sicuro che alberi, decorazioni e luci natalizie sapranno portare un pò di speranza e serenità a tutti e soprattutto a coloro che hanno sofferto e soffrono per l’emergenza sanitaria. Lasciamo che queste luci ci portino conforto, ci abbraccino con il loro calore e ci indichino la strada per uscire dal tunnel in cui purtroppo ancora ci troviamo. Lasciamo che la luce ci riavvicini, che ci renda, anche plasticamente, comunità che si unisce aspettando la Festa e il ritorno alla normalità”.
Tutte le luci saranno spente il 10 gennaio, a conclusione delle festività natalizie.
Purtroppo il progetto ideato per questo Natale non si potrà realizzare nella sua interezza: la pandemia ha per ora bloccato alcune delle iniziative in programma, come la pista di pattinaggio su ghiaccio, la ruota panoramica, la giostra a cavalli, i tradizionali momenti musicali.
Il sindaco ringrazia la grande squadra che ha partecipato, collaborando attivamente e con impegno con l’Amministrazione comunale: il Gruppo Agesp, Ascom Busto, Comitato Commercianti Centro cittadino, Distretto Urbano del Commercio e Chocolat Pubblicità.
Raccolta firme per progetto di legge di iniziativa popolare
Presso l’Ufficio elettorale sono depositati i moduli necessari alla raccolta firme per un progetto di legge di iniziativa popolare, iniziativa annunciata sulla Gazzetta Ufficiale, Serie Generale, n. 260 del 20 ottobre 2020, avente per oggetto:
«Norme contro la propaganda e la diffusione di messaggi inneggianti a fascismo e nazismo e la vendita e produzione di oggetti con simboli fascisti e nazisti»
La scadenza per la raccolta delle firme è fissata per il 27 marzo 2021.”
I cittadini che volessero sottoscrivere la proposta devono fissare appuntamento con l'Ufficio Elettorale, chiamando il n. 0331-390223, da lunedì a sabato, dalle ore 8.30 alle ore 13.30.
Contributo regionale di solidarietà 2020 per i nuclei familiari in condizioni di comprovate difficoltà economiche
E’ in pubblicazione all’Albo Pretorio l’allegato AVVISO CONTRIBUTO REGIONALE DI SOLIDARIETÀ 2020
PER I NUCLEI FAMILIARI IN CONDIZIONI DI COMPROVATE DIFFICOLTÀ ECONOMICHE R.R. 10/10/2019 n. 11, DGR 06/04/2020 n. XI/3035, emesso da ALER di Varese – Como - Monza Brianza – Busto Arsizio.
CARATTERISTICHE DEL CONTRIBUTO
Il contributo regionale di solidarietà di cui all’art. 25, comma 3 della L.R. 16/2016, è una misura di sostegno economico, a carattere temporaneo, che contribuisce a garantire la sopportabilità della locazione sociale degli assegnatari dei servizi abitativi pubblici in condizioni di comprovate difficoltà economiche.
REQUISITI DI ACCESSO
Possono presentare domanda per l’assegnazione del contributo regionale di solidarietà 2020 gli assegnatari dei servizi abitativi pubblici in comprovate difficoltà economiche in possesso dei seguenti requisiti alla data del presente avviso:
a) appartenenza all’area della protezione, dell’accesso e della permanenza ai sensi dell’articolo 31 della L.R. 27/2009;
b) possedere un periodo di permanenza nell’alloggio SAP assegnato di almeno 24 mesi;
c) avere un ISEE in corso di validità (anno 2020) inferiore a 9.360 euro;
d) assenza di un provvedimento decadenza per il verificarsi di una delle condizioni di cui punti 3) e 4) della lett. a) del comma 1 dell’art. 25 del R.R. 4/2017 o di una delle violazioni di cui alle lettere da b) a j) del comma 1 e del comma 4 del medesimo art. 25;
e) possesso di una soglia patrimoniale corrispondente a quella prevista per l’accesso ai servizi abitativi pubblici dall’art. 7 comma 1 lett. c) punti 1) e 2), del R.R. 4/2017;
f) essere in regola con l’obbligo di aggiornamento dell’Anagrafe Utenza 2020.
Le domande di contributo devono essere presentate entro le ore 12,00 di giovedì 31 dicembre 2020 secondo le modalità indicate nell’avviso.
Per eventuali chiarimenti o informazioni è possibile rivolgersi ai seguenti recapiti telefonici:
Settore Utenza sede Varese:
0332 8069.267
0332 8069.271
Settore Utenza U.O.G. Como:
031 319.262
031 319.249
Settore Utenza U.O.G. Monza Brianza:
039 2178.408
039 2178.432
Settore Utenza U.O.G. Busto Arsizio:
0331 652.631
0331 652.635
In allegato locandina e avviso.