Due mostre a disposizione dei cittadini a Palazzo Cicogna
Maffioli: un big bang di bellezza, apertura prorogata il venerdì
Le Civiche raccolte d’arte di Palazzo Marliani Cicogna raddoppiano l’offerta: da martedì 9 febbraio saranno due le mostre a disposizione dei cittadini che hanno voglia di ritornare ad apprezzare la bellezza e l’arte in presenza.
Si tratta, in primis, della mostra, già presentata online la settimana scorsa, “Giuseppe Bossi e Raffaello – Opere dalle Collezioni civiche e private”, e di “La voce del corpo”, una raccolta di sculture di Paola Ravasio, programmata nell’ambito della rassegna “Uno spazio per l’arte”.
"Oggi è un po’ un big bang della bellezza a Palazzo Cicogna: con l'entrata in vigore della zona gialla e la conseguente apertura, pur parziale, dei musei, possiamo rendere disponibili le nostre Civiche Raccolte e le due mostre allestite nei mesi scorsi tutte in una sola volta" ha commentato la vicesindaco e assessore a Identità e Cultura Manuela Maffioli, in occasione dell’ “inaugurazione” di oggi, riservata agli artisti, ai prestatori e agli sponsor, a cui ha partecipato Giovanna Mori, conservatore responsabile Unità Castello e Museo Pietà Rondanini, che ha collaborato alla realizzazione della mostra milanese "Giuseppe Bossi e Raffaello al Castello Sforzesco", a cui la mostra bustocca è strettamente connessa. "È un momento di grande gioia - ha proseguito la vicesindaco - perché la cultura può tornare, seppur in minima parte, dal vivo e ci è mancata, ci sta mancando davvero molto, perché è nutrimento fondamentale per le menti e gli animi".
Giuseppe Bossi e Raffaello Opere dalle Collezioni civiche e private
La mostra, curata da Silvio Mara, rappresenta il contributo bustocco all’evento diffuso "Raffaello. Custodi del mito in Lombardia" ed è strettamente legata alla mostra "Giuseppe Bossi e Raffaello al Castello Sforzesco": a Palazzo Cicogna sono esposti per la prima volta inediti bossiani provenienti da collezioni private e le opere del pittore bustocco custodite dalle Civiche Raccolte, oltre a oggetti a lui appartenuti e mai esposti prima d’ora.
Le opere di proprietà privata in mostra sono tratte dalla collezione del bustocco Gian Carlo Carnaghi e da quella torinese degli eredi Bossi. Alcune sono state prestate da Il Bulino antiche stampe. La mostra illumina momenti biografici e della creazione artistica di Giuseppe Bossi che maggiormente risentono dell’influenza di Raffaello. Due aspetti sono privilegiati: la formazione artistica iniziale con la fondamentale permanenza a Roma e la rielaborazione matura di alcuni temi figurativi desunti dall’Urbinate.
La mostra sarà visitabile fino al 2 maggio ed è stata sponsorizzata da Autocentauro, Piergiorgio Piergentili Assicurazioni Generali, Studio A&A.
La voce del corpo
In mostra nelle sale opere scultoree dell’artista varesina Paola Ravasio, realizzate in gesso, resina, bronzo e una serie di lavori grafici. In piazza Vittorio Emanuele, dalle fine di ottobre è installata un’anteprima della mostra la scultura Ombre di Pietro Scampini, maestro della Ravasio, originario di Cardano al Campo.
“Sculture potentissime fatte di materia bianca e vellutata come il gesso o tecnologicamente innovativa come la vetroresina, si impongono all’attenzione dell’osservatore esercitando una vera e propria attrazione magnetica - scrive Daniela Croci Silvuni -. Quella che anima le forme antropomorfe di Paola Ravasio è energia pura contrapposta alla ottusa geometria di una materia fredda, razionale, incapace di emozioni. Esseri umani ancora in forma embrionale che vogliono nascere alla libertà.
Altre opere della scultrice sono esposte nel loggiato della casa editrice De Piante, a pochi passi da Palazzo Cicogna (via Zappellini).
La mostra resterà esposta fino al 12 marzo (o al 14 nel caso sarà consentito aprire le sale nel fine settimana).
Si ringraziano gli sponsor Autocentauro, De Piante Editore, Comerio Ercole
NUOVI ORARI DI APERTURA DEL PALAZZO
"Trovo davvero poco felice la decisione che i musei debbano restare chiusi nel fine settimana, perché il tempo della cultura è concentrato prevalentemente in quel momento della settimana - ha concluso Maffioli -. Per questo, d'accordo col personale dei musei, che ringrazio per la disponibilità, abbiamo deciso, di venerdì, a partire dal 12 febbraio, di protrarre la chiusura di Palazzo Cicogna alle 19.30: un'ora e mezza oltre il nostro consueto orario, per consentire a chi lavora e a chi studia, di venire a vedere le mostre in un orario un pò più comodo".
Al momento, gli orari di apertura del Palazzo Cicogna sono: martedì, mercoledì e giovedì 14.30-18.00; venerdì 9.30- 13.00 e 14.30 – 19.30
Per informazioni:
Ufficio Musei: 0331 390352 / 0331 635505
museibusto@comune.bustoarsizio.va.it
www.comune.bustoarsizio.va.it/museopalazzomarlianicicogna
BIOGRAFIE RAVASIO /SCAMPINI
Paola Ravasio nasce nel 1978 a Varese.
Dopo aver frequentato il Liceo Artistico “A. Frattini” della sua città si trasferisce a Carrara dove apprende le tecniche di lavorazione del marmo. Tornata a Varese prosegue e amplia la propria ricerca presso lo studio-laboratorio del Maestro Pietro Scampini.
Le sue sculture sono un concentrato di energia che colpiscono per la carica di tensione che possiedono, opere di grandi e piccole dimensioni plasmate con vigore e personalità.
Realizza mostre personali e collettive in Italia e nel Canton Ticino (Svizzera), partecipa a numerose Fiere di settore. Nel 2014 è la vincitrice della Prima Edizione del Premio di scultura Sangregorio.
Una sua scultura in bronzo è collocata nei giardini pubblici di Sondrio. Vive e lavora in provincia di Varese.
Pietro Scampini è nato a Cardano al Campo nel 1950.
Artista autodidatta, dopo aver seguito per tre anni i corsi serali di pittura all'Accademia delle Belle Arti di Brera, decide di dedicarsi esclusivamente alla scultura, prima frequentando la bottega dello scultore “Bennati” di Gazzada. E poi approdando nei laboratori di Carrara, patria del marmo, dove incontra artisti di fama mondiale, da Giuliano Vangi a Muller, al grande amico cubano Augustin Cardenas.
Da allora la sua vita e il suo percorso artistico lo hanno portato a confrontarsi con la materia forte e dura del marmo, del ferro e del bronzo, con le delicatezze del gesso e della carta, fino all'esperienza vissuta nello stato del Malawi che ha generato il suggestivo ciclo delle “Preghiere” realizzate in legno africano, per poi dedicarsi ad altri esclusivi progetti, tra
i quali spicca la collaborazione con le pittrici sudafricane Ndebele coinvolte nella creazione di impressionanti sculture “totemiche”, successivamente esposte nella prestigiosa sede della galleria del credito Valtellinese di Milano, presso la Fondazione delle Stelline.
Ha esposto in gallerie d' arte italiane ed estere, da Tokio a New York, Lugano, Melbourne, ma anche Bergamo, Bologna, Mantova, Venezia, Milano e in tutta la provincia Varese dove continua la sua intensa attività artistica a partire dal suo atelier di Castronno.
Avviso pubblico per la partecipazione all'aggiornamento del piano per la prevenzione della corruzione e della trasparenza
In allegato l’avviso pubblico per la partecipazione all’aggiornamento del piano per la prevenzione della corruzione e della trasparenza per il triennio 2021 – 2023.
La procedura di consultazione ai fini della formulazione di proposte di modifica o integrazioni al Piano di Prevenzione della Corruzione e della Trasparenza del Comune di Busto Arsizio in vista dell’adozione del nuovo Piano per il triennio 2021- 2023 è aperta.
Il Piano di Prevenzione della Corruzione e della Trasparenza 2020-2022 è pubblicato sul sito web istituzionale www.comune.bustoarsizio.va.it “Amministrazione trasparente – Altri contenuti - Prevenzione della corruzione”.
I cittadini e tutte le associazioni o altre forme di organizzazioni portatrici di interessi collettivi, le RSU e le OO.SS. territoriali sono invitati a presentare entro il 17 febbraio 2021 eventuali proposte e osservazioni di modifica e integrazione del Piano di prevenzione della corruzione e della Trasparenza facendole pervenire, anche mediante l'utilizzo del modello allegato, alternativamente a:
• ufficio protocollo del comune di Busto Arsizio;
• indirizzo PEC protocollo@comune.bustoarsizio.va.legalmail.it;
• al Segretario Comunale dell’ente - Responsabile della Prevenzione della Corruzione e della Trasparenza all’indirizzo di posta elettronica: anticorruzione@comune.bustoarsizio.va.it.
Allegati:
Avviso pubblico;
Modulo proposte.
Filosofarti 2021: il programma ‘bustocco’ del Festival di Filosofia del territorio
E’ stato presentato questa mattina il programma della XVII edizione di Filosofarti, il festival di filosofia del territorio, organizzato dall’ Associazione Culturale del Teatro delle Arti, che coniuga la riflessione filosofica con le arti.
Il tema che quest’anno farà da filo conduttore ai tanti appuntamenti in programma dal 20 febbraio al 6 marzo, sia on line che in presenza, è REALTA’/UTOPIA.
La città di Busto Arsizio partecipa convintamente anche quest’anno con il patrocinio e con una serie di eventi che sono stati presentati dalla vicesindaco e assessore alla Cultura Manuela Maffioli.
“E’ un piacere fare parte di questa importante iniziativa, con alcune delle nostre associazioni culturali, in questo tempo assai difficile per la cultura. In questi mesi di pandemia è emerso con forza che la cultura svolge un ruolo indispensabile per le persone e la collettività – ha affermato –. E Filosofarti conferma che proporre cultura, fare cultura è possibile anche in quest’epoca e che la distanza può diventare un concetto superabile. Sottolineo poi che questo festival valorizza un principio a me molto caro, quello di rete: riesce infatti a creare sinergie tra realtà che hanno la medesima sensibilità sfatando il mito dell’autoreferenzialità culturale delle singole realtà comunali e valorizza il concetto di cultura diffusa che abbraccia più arti, con una capacità di apertura e scambio molto importanti”.
Il Festival promuove infatti la diffusione delle relazioni fra arte e filosofia generando un circuito virtuoso che coinvolge molte città oltre a Gallarate, dove si colloca il nucleo organizzativo. Busto Arsizio, Castellanza e Varese hanno accolto la sfida di condividere un progetto culturale nel quale le esperienze del teatro, del cinema, della musica, della scrittura e delle arti figurative sono proposte come veicolo di riflessione, di pensiero e di comunicazione aperta e rispettosa delle diversità ideologiche e culturali.
Questi gli eventi proposti dalle realtà bustocche e inseriti nel calendario di Filosofarti 2021:
21 febbraio ore 18.30
Centro Giovanile Stoa, Via Tettamanti 4
Incontro con l’autrice IRENE FACHERIS
“Creiamo cultura insieme: realtà o utopia?”
27 febbraio ore 19.00
Cristina Moregola Gallery e Fondazione Bandera per l’Arte Via A. Costa, 29
Presentazione delle mostre
“Tutto lo spazio che vuoi” di ALFREDO CASALI
(mostra in corso fino al 7 marzo 2021)
“Visibili utopie”
Opere dalla collezione Fondazione Bandera per l’Arte
(dal 21 febbraio al 21 marzo 2021)
28 febbraio ore 10.30
Evento on line: info su www.filosofarti.it
Concerto “Risveglio in musica”
a cura dell’ Associazione Musicale G. Rossini
Diretta streaming dalla pagina Fb Associazione Musicale G. Rossini o sito www.amrossini.com
3 marzo ore 18.30
laBanda Cooperativa Sociale a r.l. onlus Via Tonale, 17
Eventi di pedagogia pratica con ANDREA MARCHESI
“Trovare l’alba dentro l’imbrunire - Quali nuovi orizzonti per i nostri adolescenti?”
4 marzo ore 18.00
Libreria Ubik, Piazza San Giovanni, 5
Presentazione della collana ‘Passaggi’ (Mimesis Edizioni)
“Philosophy for Children in gioco. Esperienze di filosofia a scuola: le bambine e i bambini (ci) pensano” - “M. Lipman, L’impegno di una vita: insegnare a pensare”
Intervengono i curatori della collana Pierpaolo Casarin e Silvia Bevilacqua, modera Michela Volfi (Propositi di Filosofia snc).
Mostra “Giuseppe Bossi e Raffaello-Opere dalle collezioni civiche e private”: a disposizione del pubblico una visita guidata virtuale
E’ aperta a palazzo Cicogna, per ora solo in modalità virtuale, la mostra “GIUSEPPE BOSSI E RAFFAELLO - OPERE DALLE COLLEZIONI CIVICHE E PRIVATE”.
La mostra rappresenta il contributo bustocco all’evento diffuso "Raffaello. Custodi del mito in Lombardia" ed è strettamente legata alla mostra "Giuseppe Bossi e Raffaello al Castello Sforzesco": a Palazzo Cicogna sono infatti esposti per la prima volta inediti bossiani provenienti da collezioni private e le opere del pittore bustocco custodite dalle Civiche Raccolte, oltre a oggetti a lui appartenuti e mai esposti prima d’ora.
"In attesa della riapertura dei musei e di una inaugurazione più propriamente intesa abbiamo deciso di cominciare a offrire allo sguardo del pubblico, pur in modo virtuale, le prestigiose opere che costituiscono questa esposizione – afferma la vicesindaco e assessore alla Cultura Manuela Maffioli -. Un nucleo artistico di grande importanza e bellezza, collegato alla mostra allestita al Castello Sforzesco, in collaborazione con il quale nasce e sviluppa, e che, attraverso questa straordinaria partnership, offre a Busto una inedita e rara vetrina. Si tratta di un'operazione culturale resa possibile dalla sinergia con collezionisti privati che hanno prestato alcune delle opere esposte e con gli sponsor, senza il cui contributo difficilmente avremmo raggiunto un simile risultato: a loro, oltre che al curatore Silvio Mara, va la nostra gratitudine".
Le opere di proprietà privata in mostra sono tratte dalla collezione del bustocco Gian Carlo Carnaghi e da quella torinese degli eredi Bossi. Alcune sono state prestate da Il Bulino antiche stampe.
La mostra vuole illuminare momenti biografici e della creazione artistica di Giuseppe Bossi che maggiormente risentono dell’influenza di Raffaello. Due aspetti sono privilegiati: la formazione artistica iniziale con la fondamentale permanenza a Roma e la rielaborazione matura di alcuni temi figurativi desunti dall’Urbinate.
Giuseppe Bossi, nato a Busto Arsizio nel 1777, ha sempre attirato l’attenzione degli studiosi e dei collezionisti bustocchi, che fin da inizio Novecento hanno riconosciuto il pregio delle sue opere grafiche e pittoriche, salvandole dall’oblio e dalla dispersione.
Di famiglia agiata si formò in scuole d’eccellenza come il collegio San Bartolomeo dei padri Somaschi di Merate e il Collegio Reale di Monza. Frequentò l’Accademia di Brera per poco meno di un biennio e sul finire del 1795 decise che avrebbe completato a Roma la sua formazione a diretto contatto con i capolavori d’arte antica.
Tornato a Milano diventò, giovanissimo, nel 1801, segretario dell’Accademia di Brera, che solo poco prima frequentava da studente. In questo ruolo fino al 1807 segnò profondamente con le sue riforme la vita di questa istituzione.
Negli anni a venire, ritiratosi a vita privata ma con incombenze di rilievo pubblico, produsse una copia pittorica del Cenacolo di Leonardo e un volume assai apprezzato.
Tentò di avviare una Scuola speciale di pittura, che tuttavia ebbe vita effimera, ma soprattutto accumulò una superlativa collezione d’arte (si ricorda almeno il Cristo morto di Mantegna) e una biblioteca ricchissima, entrambe disperse dopo la morte, nel 1815.
In attesa di poter riaprire il museo, sulla web tv della Città di Busto Arsizio,(https://www.bustolive.it/comunedibusto.html) è a disposizione il video di una visita guidata dalla vicesindaco e dal curatore Silvio Mara.
La mostra, il cui termine era inizialmente previsto fino al 7 marzo, è prorogata al 2 maggio.
Per informazioni: ufficio Musei 0331 390352, museibusto@comune.bustoarsizio.va.it
Si ringraziano gli sponsor: Autocentauro, Piergiorgio Piergentili Assicurazioni Generali, Studio A&A.
Mai Paura Onlus: presentato il programma delle attivita’ 2021 dell’associazione
Giovedì 14 gennaio si è svolta la Conferenza Stampa di presentazione del ricco programma di attività ed eventi che Mai Paura Onlus ha preparato per il 2021, con l’intervento della Presidente dell’Associazione dott.ssa Emanuela Bossi, del Sindaco di Busto Arsizio Emanuele Antonelli e dell’Assessore all’Inclusione Sociale Osvaldo Attolini.
Si parte a febbraio con la prima uscita per bambini e ragazzi malati oncologici e con disabilità: una giornata all’aria aperta, dove lasciar scorrere liberamente l’adrenalina e condividere indimenticabili momenti di divertimento e spensieratezza sulla neve delle piste da sci.
Si procede a marzo con il progetto “Ciak si gira”, iniziato lo scorso anno in collaborazione con le attività commerciali del territorio e che ha visto i ragazzi oncologici e con disabilità diventare "attori per un giorno", protagonisti delle riprese effettuate da Matteo Ballardi e Federica Crippa di Cactus Production e montate dagli studenti dell’Accademia Cinematografica “Michelangelo Antonioni” di Busto Arsizio: il cortometraggio sarà proiettato durante l’edizione 2021 del BAFF, il prestigioso Busto Arsizio Film Festival.
Ad aprile, Mai Paura riporterà a Busto la splendida esperienza di vita della ballerina e scrittrice Simona Atzori, che si racconterà nell’appuntamento intitolato "La bellezza di ognuno di noi sta nella propria diversità".
In estate si terrà l’emozionante iniziativa open air “Prendi il largo con Daniela”, in cui i ragazzi con patologie oncologiche e con disabilità saranno accompagnati e guidati da esperti velisti in una traversata in barca a vela sul Lago Maggiore con un ospite d'eccezione. L’evento sarà dedicato alla Dott.ssa Daniela Di Natale, sorella del dott. Marco Di Natale, - coorganizzatore dell’evento -, prematuramente scomparsa nel 2020.
Vanni Oddera e la sua Mototerapia saranno protagonisti dell’autunno Mai Paura: a settembre, infatti, si svolgerà l’emozionante “Salta la cena!”, un momento conviviale di “Power-Charity” sotto le stelle e a lume di candela, organizzato in mezzo agli aerei di “Volandia-Parco e Museo del Volo”. Durante la serata, il Campione Mondiale di Motocross Freestyle ed il suo team si esibiranno in salti acrobatici mozzafiato, letteralmente sopra la testa dei partecipanti.
Visto il successo della prima edizione e della Mototerapia Take Away 2020, verrà anche proposto “Prendi il volo 2”, una riedizione dell’evento ospitato da Volandia per far rivivere ai ragazzi l’emozione e l'adrenalina del vento in faccia, grazie al percorso terapeutico-emozionale portato con successo nei reparti oncologici degli ospedali da Vanni Oddera.
Ad ottobre, mese tradizionalmente dedicato alla prevenzione oncologica femminile, ancora una volta al centro ci sarà “la persona”, con tutti i cambiamenti che la riguardano e che la accompagnano quando deve affrontare il decorso della malattia, con l’obiettivo di ritrovare
e conservare la propria femminilità: in quest’ottica, sarà organizzato il “Defilè delle Donne in Rosa", sfilata nella quale le pazienti oncologiche porteranno in passerella la loro resilienza e i loro sorrisi.
Il delicato argomento del Testamento Biologico e delle Cure Palliative sarà invece affrontato in novembre, con delicatezza, rispetto e verità nell’appuntamento intitolato “La complessità della libertà”, grazie all’intervento di professionisti specializzati che sapranno accompagnare chi li ascolterà nella comprensione di un argomento molto difficile e di un momento così importante per il paziente e per i suoi familiari.
Per concludere l’anno, Mai Paura Onlus organizzerà un “Unconventional Charity Party” a tema anni ‘80, una festa che riunirà sostenitori ed amici dell’Associazione e in cui spensieratezza e sana follia si uniranno a solidarietà ed impegno per divertirsi insieme ai ragazzi oncologici e con disabilità.
SIATE LA LORO VOCE, SIATE LA VOCE DELLE ASSOCIAZIONI come: Ability apnea, Aias, L’Alveare, Triade SOS Autismo, Team Down, Fondazione Giacomo Ascoli, Blue Family Onlus, Cuffie Colorate, Anfass, Fondazione Zaccheo, Lilt Sezione Varesina, Busto Arsizio Aiuta, Liberi di Crescere, Amici di Sonia e delle Comunità Residenziali Il Piccolo Principe, Progetto Pollicino e il Girotondo.”
Il Sindaco di Busto Arsizio Emanuele Antonelli ha dichiarato: “L’Amministrazione non può non essere vicina a un progetto di questa portata: MAI PAURA ha avviato un percorso a cui nessuno aveva mai pensato e che permette a tanti ragazzi di vivere emozioni che altrimenti non avrebbero mai potuto provare. Ringrazio la dottoressa Bossi, i suoi collaboratori, gli sponsor e sono certo che, oltre agli eventi in programma per l’anno prossimo, ne hanno già in mente altri per i prossimi 10 anni!”
“Mi auguro che l’ospite indesiderato che è con noi da un anno ci permetta di realizzare questo ricco programma – ha affermato l’assessore all’Inclusione Sociale Osvaldo Attolini -. MAI PAURA è lo slogan di cui abbiamo più bisogno in questo momento, insieme alla parola coraggio, anche il coraggio di stendere programmi che forse non si potranno realizzare. MAI PAURA ci educa a cogliere i bisogni dei più fragili, la loro necessità di relazione, incontro e di essere accolti come essere umani”.
UFFICIO STAMPA MAI PAURA ONLUS
PIAZZA XXV APRILE, 11/B a BUSTO ARSIZIO (VA)
TEL. +39 366 8769505
info@maipaura.it
www.maipaura.it
Tutti gli eventi descritti in questo programma sono gratuiti e si terranno nel pieno rispetto delle disposizioni Covid-19.
Date, ospiti e relatori verranno confermati in seguito.
L’Amministrazione comunale richiama i supermercati al rispetto del protocollo anti contagio
Anche in seguito ad alcuni episodi che si sono verificati tra fine e inizio anno nei supermercati cittadini e visto che la curva dei contagi non accenna ad abbassarsi, in questi giorni l’Amministrazione comunale ha predisposto una lettera per invitare al rispetto dei protocolli e delle linee guida idonei a prevenire o ridurre il rischio di contagio da Covid-19, così come stabilito dai Dpcm per gli esercizi commerciali.
"Abbiamo ritenuto opportuno ricordare ai responsabili dei supermercati presenti sul territorio cittadino le norme previste per l'accesso agli spazi commerciali e, di conseguenza, la regolamentazione anche nell'ambito dei loro punti vendita, a seguito di alcune circostanze che si sono verificate durante le ultime settimane dello scorso anno, in particolare a ridosso dei giorni di festa" spiega la vicesindaco e assessore allo Sviluppo del Territorio Manuela Maffioli.
In particolare, nella lettera che è stata spedita oggi a oltre 20 punti vendita, è stato ricordato che i responsabili dei locali di dimensioni superiori a 40 metri quadrati devono far rispettare l’accesso regolamentato e scaglionato, differenziando, se possibile, percorsi di entrata e di uscita.
Devono inoltre essere esposte le informazioni necessarie a garantire il distanziamento dei clienti in attesa di entrare e deve essere resa obbligatoria la disinfezione delle mani prima della manipolazione della merce.
I responsabili sono stati invitati a controllare che i clienti seguano le indicazioni e anche a mantenere la precauzione già adottata in passato, attualmente non obbligatoria, di rilevare la temperatura corporea.
"I supermercati hanno svolto e continuano a svolgere un ruolo di assoluta importanza in termini di approvvigionamento di beni di prima necessità in questo periodo di emergenza sanitaria - precisa l'assessore -, oltre ad essere lodevolmente in prima linea nella raccolta e fornitura gratuita di cibo alle tante famiglie in difficoltà seguite dalle Associazioni del territorio. E' indispensabile che tutti però rispettino le regole, come anche i negozi di vicinato e i pubblici esercizi sono chiamati a fare, nella primaria e imprescindibile tutela della salute pubblica".
Le indicazioni inviate ai supermercati saranno integrate nel caso il nuovo Dpcm introduca nuovi adempimenti.
Diminuisce il numero dei residenti in Città
Sono 83.563 i residenti in città al 31 dicembre 2020 di cui 43.390 femmine e 40.173 maschi.
Si registra una diminuzione pari allo 0,55% (468 unità) rispetto al 31 dicembre 2019, data in cui si riscontravano 84.031 residenti.
Gli stranieri sono 8.454 (+ 122 + 1,46%), di cui 7.241 provenienti da paesi extra UE.
Le famiglie sono in tutto 37.070, di cui 2.997 composte da persone straniere.
I bustocchi residenti all’estero risultano in aumento (+ 207 + 6,14%).
Si registra un lieve calo nelle nascite (– 21 -3,67%) e purtroppo un significativo aumento dei decessi (+ 378 +22,3%). In forte calo i matrimoni (– 90 -76,92%)
In particolare:
al 31 dicembre 2020
Popolazione residente:
Maschi 40.173
Femmine 43.390
Totale 83.563
Numero di famiglie 37.070
Totale stranieri: 8.454, di cui 7.241 extra UE
Numero di famiglie straniere 2.997
AIRE (Italiani Residenti Estero)
Maschi 1.861
Femmine 1.716
Totale 3.577
Nascite:
Maschi 295
Femmine 276
Totale 571
Morti:
Maschi 862
Femmine 833
Totale 1.695
Matrimoni: 117
Il programma dei lavori di manutenzione del verde pubblico
Continuano i lavori di manutenzione del verde pubblico secondo il programma stabilito dall’Assessorato al Verde guidato da Laura Rogora in collaborazione con Agesp Attività Strumentali.
“Come nelle scorse settimane, mi sembra importante aggiornare i cittadini in merito all’avanzamento dei lavori in modo che si possano rendere conto di quanto stiamo facendo e di come stiamo procedendo – commenta l’assessore -. Io continuo a verificare, anche con l’ausilio del direttore lavori e della squadra di tecnici, che tutto sia eseguito al meglio, sia a tutela del patrimonio verde, sia a garanzia della sicurezza di pedoni e automobilisti”.
Questo il programma dei lavori affidati alle imprese:
Impresa Mediterranea
Potatura di contenimento:
viale Boccaccio - in corso;
via Rossini, viale Pirandello, viale Borri, via Alba – da effettuare;
Viale Lombardia e viale Piemonte – in corso
Manutenzione straordinaria parco Bettolo – effettuata; Spalcatura di viale Masaccio – da effettuare; Contenimento infestanti: sfalcio terreni con Ambrosia - effettuati
Impresa Baronchelli Costruzioni Generali srl
Potatura di contenimento di via per Cassano – effettuata;
Via Cascina dei Poveri – effettuata;
Via Dante/Bramante/piazza Plebiscito da effettuare;
Via Bernardino de Bustis/Toniolo – solo piante per interferenza punti luce – da effettuare; Piazzale Volontari della Libertà – da effettuare;
Via Otto Martiri – da effettuare;
Manutenzione straordinaria:
parco Sempione – in corso;
Parco del Mastro – da effettuare;
Area verde via del Lazzaretto – da effettuare
Impresa Demetra
Potatura di contenimento di via Q. Sella/viale della Repubblica – da effettuare; viali Diaz, Duca d’Aosta e viale Cadorna – da effettuare; viale Sicilia – in corso;
Manutenzione straordinaria: area via Mogadiscio – via Cardinal Simone – da effettuare.
A questi interventi vanno aggiunti quelli resi necessari dalla nevicata di fine anno, oltre a eventuali altri interventi si dovessero rendere successivamente necessari.
"Sono soddisfatta per l’impegno con cui stiamo procedendo: questi lavori non risolveranno tutti i problemi, ma sono certamente un passo importante per restituire ordine, e soprattutto sicurezza, alle vie in cui stiamo operando. Se i lavori proseguiranno con lo stesso impegno e con una programmazione costante il patrimonio verde cittadino sarà certamente valorizzato” conclude Rogora.
Avviso pubblico di deposito della deliberazione relativa all’adozione dell’aggiornamento del piano generale del traffico urbano (PUT)
Si informa che i documenti relativi all’aggiornamento del Piano Urbano del Traffico (PUT) sono pubblicati sul sito web di Regione Lombardia www.cartografia.regione.lombardia.it/sivas e sul sito web istituzionale del Comune di Busto Arsizio nella sezione Amministrazione Trasparente/Pianificazione e Governo del Territorio.
Chiunque abbia interesse può presentare osservazioni, redatte in carta semplice, da trasmettere all’Ufficio Protocollo del Comune – via F.lli d’Italia 12 (orario: da lunedì a venerdì dalle 9.00 alle 12.45, il mercoledì anche il pomeriggio dalle 14.30 alle 16.30) oppure via PEC all'indirizzo protocollo@comune.bustoarsizio.va.legalmail.it entro il giorno 06/02/2021
In allegato l’avviso.
Positivi i dati del commercio in Città - Al via 'Busto e -shop'
Ha segno positivo il bilancio relativo all’andamento del commercio in città: lo ha reso noto la vicesindaco e assessore allo Sviluppo del territorio Manuela Maffioli.
In particolare, i dati registrati dal Suap relativi al 2020 sono i seguenti:
- negozi di vicinato: avviati 35 (di cui 12 alimentari), cessati 21
- e-commerce: avviati 60, cessati 3
- pubblici esercizi: avviati 18, cessati 14
- parrucchieri: avviati 16, cessati 12
- artigiani alimentari (pizzerie d’asporto, gelaterie, gastronomie ecc.) avviati 17, cessati 10.
I subingressi (quindi l'attività è proseguita con un altro titolare) sono: negozi di vicinato 12, pubblici esercizi 11, parrucchieri 4, artigiani alimentari 2.
Per quanto riguarda il totale delle attività, si segnala che in città i negozi di vicinato sono 2.839 di cui 470 alimentari, i parrucchieri 209, gli estetisti 71, i pubblici esercizi 353 e gli artigiani alimentari 234.
“Sono dati a cui guardiamo con responsabile prudenza e lucido disincanto perché non possiamo escludere con certezza che l’emergenza sanitaria non lasci un‘onda lunga, possiamo però almeno dire che questi dati ci confortano e consentono al sistema commercio di mantenere un battito regolare” ha commentato l’assessore.
La vicesindaco ha poi ringraziato l’Ufficio Suap per il grande lavoro di questi mesi a servizio del commercio e le associazioni di categoria, tra cui Ascom, che hanno saputo fare sinergia, nell’ottica dell’ottimizzazione di quel ‘sistema città’ in cui “la fortuna di un’attività rappresenta la fortuna di tutte le altre”.
L’assessore ha anche anticipato che nel mese di marzo saranno predisposti due nuovi bandi a supporto degli esercizi commerciali colpiti dall’emergenza sanitaria: il primo, riservato ai negozi che si trovano all’interno del perimetro del Duc, metterà a disposizione il contributo regionale non utilizzato in occasione del bando di questo autunno da poco giunto alla conclusione, il secondo sarà riservato invece ai negozi dei quartieri, fuori dal perimetro del Duc. Con i contributi i commercianti potranno anche adeguare le loro attività alle norme del nuovo regolamento del decoro urbano.
Ulteriore novità a supporto del commercio locale, di tipo comunicativo, riguarda il nuovo servizio di promozione dei negozi che svolgono anche attività di e-commerce.
‘Busto e-shop’ è il nome dell’iniziativa : i commercianti che sono inseriti negli elenchi già pubblicati sul sito del Comune e anche quelli che ancora non vi compaiono possono scrivere alla mail bustoeshop@comune.bustoarsizio.va.it per indicare l’indirizzo del loro sito di e-commerce e tutte le altre informazioni da mettere a disposizione della cittadinanza.
“Come già fatto sia nel primo che nel secondo lockdown, mettiamo a disposizione il sito del Comune sia per far conoscere ai cittadini i servizi offerti dai negozi, sia per dare una mano ai commercianti a promuovere le loro attività. E’ una azione di comunicazione che si affianca alla campagna con cui abbiamo invitato i cittadini a fare acquisti in città, un modo per mantenere vivo il settore e il sistema economico cittadino” ha concluso Maffioli.
Gli elenchi si trovano qui: https://www.comune.bustoarsizio.va.it/index.php/busto-e-shop