A 152 famiglie il contributo regionale per l’affitto
Sono partite questa mattina dall’ Assessorato all’ Inclusione sociale le lettere indirizzate alle famiglie che hanno fatto domanda per ottenere il contributo regionale destinato a mantenere in regola il pagamento del canone di affitto. I requisiti base di accesso alla misura erano la residenza nell’alloggio da almeno un anno alla data del 30 marzo 2020 e la difficoltà nel pagamento del canone di un alloggio di edilizia privata.
Il contributo, pari a 4 mensilità per un massimo di 1500 euro, verrà versato nei prossimi giorni da parte della Amministrazione Comunale direttamente al proprietario dell’alloggio, il quale si impegna a non promuovere azioni di sfratto per altrettanti 4 mesi.
Le famiglie interessate da questo provvedimento sono 152, per un totale di spesa di 225 mila euro circa, su un totale di domande ricevute pari a 270. Le domande che non sono state non ammesse, a seguito dei controlli effettuati su tutte quelle presentate, erano prive dei requisiti previsti oppure presentavano dati non coerenti tra di loro.
L’ assessore all’ Inclusione Sociale Osvaldo Attolini ha così commentato: “Si tratta di un provvedimento di carattere preventivo in quanto serve ad evitare che la cosiddetta morosità incolpevole, cioè l’impossibilità di pagare l’ affitto per cause oggettive ed indipendenti dalla propria volontà, porti all’ avvio di una azione di sfratto da parte del proprietario, con evidenti complicazioni di tipo legale per entrambe le parti.
Tra le cause oggettive avevano priorità assoluta quelle situazioni di perdita di reddito legate alla pandemia da Covid 19, quali licenziamenti, cessazione di contratti a termine, perdita di un componente del nucleo familiare portatore di reddito.
Come Amministrazione Comunale riteniamo di aver dato una prima risposta ad una delle numerose situazioni createsi a seguito della pandemia che ha colpito cittadini e famiglie che fino ad un anno fa non necessitavano di alcun sostegno economico”.
Restyling cartelli presso tutti i parchi cittadini
Si rende noto che hanno avuto inizio nei giorni scorsi gli interventi di sostituzione dei cartelli d’ingresso presso tutti i parchi cittadini, e della conseguente rimozione dei “vecchi” pannelli, ormai deteriorati e in alcuni casi scarsamente leggibili.
Nel corso del mese di agosto, infatti, sarà completata, presso tutte le entrate dei parchi presenti in città, l’installazione dei nuovi pannelli, realizzati in materiale particolarmente resistente e con una nuova gradevole grafica.
Si tratta, nello specifico, di 106 cartelli recanti il Regolamento per la corretta frequentazione dei parchi e i relativi orari di apertura, abbinati ad altrettanti pannelli predisposti con la possibilità di inserimento di messaggi variabili, grazie ad una tasca nella quale posizionare le varie comunicazioni, che, in questo periodo, riguarderanno essenzialmente le varie disposizioni per il contenimento del COVID-19, ma che poi, in futuro, potranno essere impiegate per informative di ogni genere.
Le medesime informazioni riportate sui cartelli sono consultabili anche on line inquadrando il QR code indicato, in modo che i cittadini possano sempre essere aggiornati sulle condizioni di utilizzo delle aree verdi.
Infine, si segnala che sui pannelli contenenti il regolamento è previsto uno spazio pubblicitario dedicato ad attività commerciali e aziende, la cui sponsorizzazione ha consentito la parziale copertura dei costi di realizzazione e installazione degli stessi.
Soddisfatto l’Amministratore Unico Alessandro Della Marra, che dichiara: ”Abbiamo innovato anche l’informativa e introdotto l’utilizzo dei QR code, che renderanno più tecnologica la visione. In ogni aspetto l’innovazione e la tecnologia devono essere i fattori chiave di questa società”.
Busto sempre più green: al via lunedì i lavori per la realizzazione del ‘Parco del futuro’
Come annunciato questa mattina dall’assessore al Verde Laura Rogora durante la cerimonia dedicata alla memoria delle vittime delle bombe atomiche, nel mese di settembre in via Mortara prenderà forma il parco del “Ben-essere”, un nuovo polmone verde dove saranno piantati 110 esemplari di Paulownia (si tratta di ibridi italiani non invasivi), la pianta che ha grandi capacità fitodepurative essendo in grado di assorbire anidride carbonica e di produrre ossigeno in grandissima quantità.
Il parco del “Ben-essere” non sarà l’unica novità per il verde cittadino: a fine settembre in via del Roccolo sarà infatti inaugurato il ‘parco del Futuro’, un’area di 11.000 metri quadrati strappata al degrado che, oltre a giochi per i più piccoli, a un’area dedicata ai cani e a nuovi arredi, accoglierà anche la capsula del tempo con i messaggi e gli auspici per il 2040.
“I lavori in quest’area partiranno lunedì – afferma l’assessore -. Come annunciato subito dopo il lockdown, nelle settimane di stop forzato ci siamo resi conto di quanto sia vitale per ciascuno di noi stare all’aperto, in ambienti in cui la natura ci possa accogliere e regalare momenti di benessere: Busto ha una cinquantina di aree verdi, ma vogliamo che diventi ancora più green, più attenta all’ambiente, più rispettosa della natura. Un obiettivo a cui contribuirà anche il nuovo regolamento per la tutela e la promozione del verde pubblico che l’Assessorato sta predisponendo e che presto sarà condiviso con il tavolo del verde”.
Nuova viabilità interna all’Ospedale di Busto Arsizio
Dal 24 agosto le novità, realizzate in collaborazione con la Polizia locale, che renderanno più sicura la circolazione di pedoni e mezzi nel perimetro del Presidio
Migliorare la circolazione di pedoni e mezzi all’interno dell’area ospedaliera. Accrescere la sicurezza degli utenti, correlata all’emergenza sanitaria da Covid-19. Disciplinare gli ingressi degli automezzi da parte del personale esterno, personale dipendente e assimilato.
Garantire spazi riservati a particolari categorie di persone, ad esempio i disabili. Tutelare il regolare svolgimento dell’attività sanitaria, mediante la nuova definizione delle aree adibite alla sosta. Semplificare i transiti apponendo nuova segnaletica stradale.
Sono queste le premesse che hanno portato la Direzione dell’ASST Valle Olona a riorganizzare a 360 gradi la circolazione all’interno dell’Ospedale di Busto Arsizio.
Il progetto sperimentale riguarda in prima istanza il Presidio bustocco, e sarà successivamente esteso agli altri Ospedali aziendali (Gallarate, Saronno e Somma Lombardo).
La volontà del riordino viabilistico è frutto, inoltre, di una collaborazione tra Direzione e Polizia locale, che assicurerà la vigilanza e il controllo dell’area, nel rispetto del Codice della Strada.
Le scelte aziendali sono dettate da una maggior tutela verso chi utilizza l’Ospedale per ragioni di cura, assistenza o lavoro, come spiega il Direttore Sanitario, dottoressa Paola Giuliani: “Il piano di riordino della viabilità all’interno degli Ospedali dell’ASST Valle Olona ha diverse finalità: adeguare alle esigenze di sicurezza, migliorare i percorsi e la logistica, implementare il distanziamento sociale. Il nuovo piano intende superare le logiche del “se” verso un criterio di protezione dell’intera comunità che si muove dentro ai perimetri del Presidio. La cooperazione con la Polizia locale, inoltre, realizza la continuità tra città e Ospedale, parte integrata e di riferimento per la collettività tutta”.
Le nuove disposizioni dovranno essere rispettate a decorrere dal 24 agosto 2020.
Una pianta di paulownia in memoria delle vittime di Hiroshima e Nagasaki
Giovedì 6 agosto alle ore 11.00, l'Amministrazione Comunale, in collaborazione con il Comitato degli Amici del Tempio civico e JCI Varese, organizza la tradizionale cerimonia di commemorazione delle vittime delle bombe atomiche esplose il 6 agosto 1945 a Hiroshima e tre giorni dopo a Nagasaki.
Quest’anno, in occasione del 75esimo anniversario della tragedia, il sindaco Emanuele Antonelli e l’assessore al Verde Laura Rogora pianteranno un esemplare di paulownia nell’aiuola adiacente al Tempio civico, centro di educazione permanente alla pace, dove si trova anche il melograno piantato prima del lockdown dall’Associazione Bianca Garavaglia.
La paulownia, oltre ad essere di origine asiatica e ad avere importanti caratteristiche ecologiche per le sua capacità fitodepurative, è una pianta molto resistente ed è stata scelta quindi per simboleggiare la necessità di continuare a ricordare nel tempo le atrocità della guerra e le conseguenze che l’umanità ha dovuto sopportare. Un pro memoria e un monito per le future generazioni che troverà spazio proprio nei pressi del Tempio civico, luogo in cui si coltiva tradizionalmente la memoria e dove il Comitato preparerà un allestimento dedicato alle vittime, come sempre in occasione delle ricorrenze più significative del calendario.
La cittadinanza è invitata a partecipare.
Segnalazioni per l’individuazione delle aree di rigenerazione urbana e del patrimonio edilizio dismesso con criticità ai sensi della l.r. n. 18/2019
A far data dal 4 agosto e fino al 30 settembre 2020 è possibile segnalare all’Amministrazione Comunale la presenza di ambiti di rigenerazione urbana ai sensi dell’art. 8 bis della LR 12/2005 e smi nonchè di immobili del patrimonio edilizio dismesso con criticità di cui all’articolo 40 bis della medesima Legge Regionale.
Le segnalazioni di cui sopra dovranno essere presentate compilando la modulistica reperibile sul sito istituzionale dell’ente nell’area documentale - modulistica uffici – Urbanistica – Espropri - Sit (https://www.comune.bustoarsizio.va.it/index.php/area-documentale/modulistica-uffici/urbanistica-espropri-sit).
In allegato Avviso
Il Comune di Busto partecipa al Bando Rgionale “Distretti del Commercio per la ricostruzione economica territoriale urbana”
Il Comune di Busto, in collaborazione con il Distretto Urbano del Commercio, partecipa al Bando ‘Distretti del Commercio per la ricostruzione economica territoriale urbana’, predisposto dalla Regione Lombardia con l’obiettivo di sostenere in modo concreto e rapido la “ricostruzione” dell’economia dei Distretti stessi supportando le singole attività commerciali e artigianali, di svago, di servizi alla persona, di ristorazione e somministrazione dopo l’emergenza causata dal virus Covid19.
I fondi a disposizione ammontano in totale a 22,5 milioni di euro: sul piatto del Distretto del Commercio 180mila euro, 100 dei quali a disposizione delle micro, piccole e medie imprese (commercianti e artigiani di servizio) e 80 dell’Amministrazione comunale per interventi pubblici.
"Come Amministrazione comunale stiamo conducendo un lavoro importante nell'ambito del Distretto commercio, di cui siamo capofila, per predisporre il progetto finalizzato alla partecipazione al Bando regionale - commenta la vicesindaco e assessore allo Sviluppo del territorio Manuela Maffioli -. L'occasione offerta dalla Regione Lombardia per supportare la ripresa delle attività economiche è preziosa nell'ambito dell'azione che, anche come Assessorato, stiamo sostenendo in favore dei nostri commercianti e va ad aggiungersi alla manovra articolata e concreta già messa in essere e che sta dando risultati confortanti. L'obiettivo però per noi non è solo la sopravvivenza delle attività, ma, a maggior ragione dopo la catastrofe della pandemia, anche il loro rilancio e la loro salute: per questo stiamo intervenendo su più fronti, consapevoli che il benessere del commercio non possa che essere la risultante di più fattori concomitanti".
“L’emergenza sanitaria e ancor più l’attuale periodo di ripresa permeato da incertezze e preoccupazioni per il futuro, impongono importanti ripensamenti nella strategia economica e finanziaria del bilancio del nostro Comune che, se nel momento clou della pandemia ha dovuto affrontare le necessità delle fasce più deboli e fragili, oggi deve necessariamente convogliare aiuti forti e concreti alle nostre imprese e al tessuto commerciale cittadino” osserva l’Assessore all’Attrazione Risorse Paola Magugliani.
Il Comune, ente capofila del Distretto, nelle scorse settimane ha fatto richiesta di accredito al bando ottenendo subito 100mila euro che verranno erogati in tempi brevi, attraverso la predisposizione del cosiddetto ‘bando nel bando’ con cui i fondi saranno messi a disposizione delle imprese.
In questa fase, è quindi necessario non solo mettere a conoscenza tutti i soggetti dell’opportunità, ma anche predisporre il bando in maniera calibrata rispetto alle reali necessità degli operatori.
Per questo è stato predisposto un questionario che punta proprio a capire qual è l’orientamento degli imprenditori rispetto alle possibilità di investimento per rilanciare le loro attività dopo i lunghi mesi di inattività o di attività limitata.
Poche domande ma molto importanti per analizzare la situazione e di conseguenza predisporre un progetto condiviso, davvero utile a fare in modo che i fondi regionali siamo decisivi per la ripresa, che non è solo quella dei singoli operatori, ma della città intera.
Il questionario è pubblicato sul sito del Comune e sul sito dell’Ascom, già da domani sarà anche distribuito negozio per negozio dai lavoratori socialmente utili che abitualmente svolgono piccoli lavori per il DUC: una modalità che permetterà di arrivare davvero a tutti i commercianti e gli artigiani a cui il bando potrebbe interessare e che conferma la vocazione all’inclusione sociale che da sempre caratterizza il Distretto di Busto.
Dal 5 agosto lavori in piazza Vittorio Emanuele II: i provvedimenti viabilistici
Prorogati fino al 22 settembre i lavori straordinari di manutenzione della pavimentazione di p.zza Vittorio Emanuele II. Viene interdetto il transito ai veicoli nella piazza con modifica della circolazione nelle vie limitrofe, come da schema allegato. In particolare verranno adottati i seguenti provvedimenti viabilistici:
• inversione del senso di marcia in via Carducci, nel tratto da via Bossi a via Don Minzoni, con transitabilità consentita verso via Don Minzoni e doppio senso di circolazione nel tratto da via Don Minzoni a p.zza V. Emanuele II;
• divieto di transito in via A. Pozzi, nel tratto da via Bossi a p.zza Vittorio Emanuele II con esclusione del transito per i residenti;
• divieto di transito in via Mons. Borroni con esclusione dei veicoli diretti al parcheggio pubblico;
• senso unico alternato in via Bossi nel tratto da via Carducci a via A. Pozzi.
Per problematiche inerenti l’eventuale impossibilità di utilizzo dei passi carrai privati (che dovranno comunque essere sempre lasciati accessibili) è possibile rivolgersi al settore parcheggi di Agesp A.S. per l’assegnazione temporanea di parcheggi per la sosta in area a pagamento ai seguenti recapiti:
• Tel. 0331/398.954
• mail: dipartimento.territorio@agespas.it
Il Comando di Polizia Locale (Numero Verde 800 098713) rimane a disposizione per eventuali ulteriori chiarimenti.
In allegato ordinanza dei lavori piazza Vitt. Emanuele.
Raccolta firme per indizione referendum di indirizzo sul recesso dall’Unione Europea
Si comunica che presso l’Ufficio elettorale sono depositati i moduli necessari alla raccolta firme per una proposta di legge di iniziativa popolare, annunciata sulla Gazzetta Ufficiale, Serie Generale, n. 149 del 13 giugno 2020, avente ad oggetto:
«Indizione di referendum di indirizzo sul recesso dall'Unione Europea a norma dell'art. 50 del TUE».
La scadenza per la raccolta delle firme è fissata per il 24 novembre 2020.
Selezione pubblica per l’individuazione di un praticante per tirocinio forense presso l’avvocatura della Provincia di Varese
La Provincia di Varese ha indetto una selezione pubblica per individuare un praticante per l’espletamento del tirocinio forense della durata di 12 mesi, presso l’avvocatura della Provincia di Varese.
La domanda di partecipazione dovrà essere inoltrata alla Provincia di Varese entro il 19 settembre 2020.
Per lo svolgimento del tirocinio presso l’Avvocatura, il candidato deve possedere i seguenti requisiti:
a) essere cittadino italiano o di uno Stato membro dell'Unione Europea;
b) essere in possesso della Laurea Specialistica/ Magistrale (LS/LM) in Giurisprudenza ovvero del Diploma di Laurea in Giurisprudenza conseguito con il vecchio ordinamento universitario; il candidato in possesso di un titolo di studio conseguito all’estero deve indicare gli estremi del provvedimento con il quale titolo di studio posseduto è stato riconosciuto equipollente al corrispondente titolo di studio italiano richiesto dal presente avviso di selezione;
c) non avere già svolto altrove un periodo di tirocinio professionale forense superiore a 6 mesi.
In allegato avviso pubblico e fac simile domanda.