Storia e cultura dietro l’angolo: tre itinerari alla scoperta di Busto Arsizio
Riprendono, con nuove modalità, gli itinerari guidati alla scoperta della città che ogni anno l’Amministrazione Comunale propone alla cittadinanza.
Sono infatti a disposizione di adulti e famiglie tre nuove opportunità di visite guidate, usufruibili in autonomia, attraverso l’app izi.travel.
"Nel percorso di lento, sicuro, ma convinto ritorno alla vita che l'Amministrazione comunale sta perseguendo già da settimane, anche attraverso la programmazione dell'Assessorato alla Cultura - commenta la vicesindaco e assessore all'Identità e Cultura Manuela Maffioli -, abbiamo deciso di inserire le visite "guidate" in città, tanto gradite (e richieste) dai cittadini e anche dal pubblico non bustocco: un modo per valorizzare e promuovere le nostre bellezze e, nel contempo, favorire tour in sicurezza anche per chi, in questa estate anomala, non lascerà la città. Con la cultura si può viaggiare, sempre e comunque, con qualsiasi mezzo".
Due itinerari sono stati pensati per gli adulti, mentre per le famiglie è stata predisposta una divertente caccia al tesoro: la proposta è molto flessibile e permette un dialogo più intimo e personale con il patrimonio storico-artistico del territorio, secondo i propri tempi, grazie all’applicazione innovativa e gratuita che permette di svolgere autonomamente i percorsi guidati, con l’aiuto di una cartina che segnala i punti di interesse e con la guida di una voce narrante.
GLI AUDIOTOURS “CASE CON TORRETTA” e “CELEBRITA’ A BUSTO ARSIZIO”
Per gli adulti, il Servizio di Didattica Territoriale ha predisposto due audio - percorsi tematici:
- “Case e ville con torretta a Busto Arsizio”: un itinerario guidato in 19 tappe per conoscere alcune delle residenze cittadine che si distinguono per la caratteristica torretta
- “Celebrità in Città a Busto Arsizio”: un viaggio nel tempo per conoscere - attraverso il passaggio in alcuni luoghi simbolici nel centro cittadino - alcuni illustri personaggi più o meno dimenticati e che hanno fatto la storia, non solo della città.
Come funziona?
Basta avere a disposizione un dispositivo mobile (smartphone o tablet) con auricolari e seguire questi semplici passaggi:
1. Scaricare sul proprio dispositivo mobile l’app gratuita “izi.travel”
2. Aprire l’app scaricata e cercare l’itinerario di interesse (‘Case e ville con torretta a Busto Arsizio’ o ‘Celebrità in Città a Busto Arsizio’ digitandolo nella spazio di ricerca
3. Selezionare l’itinerario
4. Seguire il percorso suggerito: a ogni tappa è dedicato un testo con spiegazioni che si può ascoltare direttamente dallo smartphone e che guiderà nell’approfondimento del punto di interesse È possibile svolgere il percorso anche in più volte: è sufficiente ripartire dall’ultima tappa effettuata.
CACCIA AL TESORO “ANIMALI IN CITTÀ”
9 tappe, 11 animali da trovare… chi riuscirà a concludere questa divertente caccia al tesoro? A partire dal Museo del Tessile, le vie del centro si trasformano in uno speciale spazio di gioco dove serve tanto spirito di osservazione!
Come funziona?
1. Dopo aver scaricato sul proprio dispositivo mobile l’app gratuita “izi.travel”, aprire l’app scaricata e cercare la caccia al tesoro “Animali in città”
2. Il punto di partenza è il parco del Museo del Tessile: in ogni tappa un indovinello condurrà alla scoperta di un animale. Solo dando la risposta corretta, sarà possibile passare alla tappa successiva e procedere così fino al tesoro!
Per ulteriori istruzioni sull’utilizzo della app, in allegato è possibile visualizzare indicazioni dettagliate per l’attivazione del gioco.
Per maggiori informazioni:
Didattica Museale e Territoriale
Città di Busto Arsizio
0331 390242
FB: Didattica Museale e Territoriale città di Busto Arsizio
Instagram: bustoarsiziomusei
YouTube: Musei Civici di Busto Arsizio.
Il 116 117 è il nuovo numero unico per assistenza sanitaria non urgente
Il 116 117 è il nuovo numero unico per richiedere assistenza, prestazioni o consigli sanitari non urgenti. Basterà chiamarlo per contattare il servizio di Continuità Assistenziale (ex Guardia medica) o la Guardia Medica Turistica ovunque ci si trovi nel territorio regionale.
Il servizio è attivo dal lunedì al venerdì dalle 20:00 alle 8:00 e nei giorni festivi e prefestivi 24 ore su 24 chiamando sia da rete fissa che da cellulare
COME FUNZIONA
Il cittadino che chiama il numero unico 116 117 viene messo in contatto con un medico o con un operatore competente. A seconda delle diverse necessità, il medico o l'operatore valutano se è possibile rispondere direttamente all’utente o se trasferire la sua richiesta verso il servizio di riferimento. Per richieste di soccorso sanitario urgente la chiamata viene direttamente trasferita al Servizio di Emergenza Territoriale (numero 118 o 112).
QUANDO CHIAMARE IL 116 117
• Assistenza, prestazioni o consigli sanitari non urgenti;
• Consulto di un medico di Continuità assistenziale (ex guardia medica) o di un Pediatra di Libera scelta
• Accesso alla Guardia Medica Turistica (assistenza medica generica a tutte le persone non residenti e presenti sul territorio lombardo);
QUANDO CHIAMARE IL 118 O IL NUMERO UNICO DI EMERGENZA 112
• Situazioni di emergenza / urgenza sanitaria
• Richiesta di soccorso sanitario e invio di mezzi di soccorso
L’APP WHERE ARE U -
Where are U è l’app ufficiale del numero 112, grazie alla quale il cittadino può contattare i soccorsi in caso di emergenza ed essere localizzato per ottenere assistenza più rapidamente. L’applicazione, infatti, rileva in automatico la posizione da cui viene effettuata la chiamata e la invia all'operatore del 112 che sta gestendo la richiesta. Per scaricarla, è necessario collegarsi al sito dedicato. Per ulteriori informazioni, visitare il sito di AREU (Azienda Regionale Emergenza Urgenza).
Locazione immobile in via Ferrer 47
Il Comune di Busto Arsizio intende in via preliminare dar corso ad un'indagine esplorativa finalizzata a verificare la presenza di associazioni interessate ad ottenere l'assegnazione in locazione dell'immobile sito in Busto Arsizio in via Francesco Ferrer n. 47, appartenente al patrimonio disponibile comunale.
In allegato avviso per manifestazione di interesse e documentazione per la presentazione della domanda.
La scadenza per la presentazione delle domande è fissata alle ore 12.00 di lunedì 17 agosto.
Movida molesta in centro: l’area della Residenza del Conte chiusa nelle ore notturne
Continua l’impegno dell’Amministrazione comunale per contrastare gli episodi di vandalismo e violenza che in queste settimane si sono verificati a più riprese nel centro cittadino e per restituire ai residenti tranquillità e soprattutto sicurezza.
Oggi il sindaco Emanuele Antonelli e l’assessore alla sicurezza Max Rogora, affiancati dal dirigente del settore Edilizia privata Erasmo Nocco e dal comandante della Polizia locale, Claudio Vegetti, hanno incontrato alcuni cittadini che abitano o che sono titolari di attività commerciali nella Residenza del Conte che si trova proprio nella zona più assediata da gruppi di giovani, tra piazza Vittorio Emanuele II, piazza San Giovanni, via Solferino.
Un’area abbandonata al degrado per decenni e da qualche anno ristrutturata con ingenti investimenti che hanno permesso non solo la realizzazione di alcune palazzine di pregio, ma anche di nuove piazze e percorsi molto curati che hanno valorizzato e ampliato il centro storico cittadino.
Negli ultimi tempi, i disagi e la sensazione di insicurezza causati dalle presenze notturne di gruppi di giovani che spesso sono protagonisti non solo di schiamazzi, ma purtroppo anche di veri e propri episodi di violenza, favoriti per di più dall’assunzione di alcool e droghe, sono diventati insopportabili.
Amministrazione e residenti sono quindi giunti alla decisione di chiudere l’area della Residenza negli orari notturni con alcuni cancelli, probabilmente automatizzati, che permetteranno di liberare le piazzette interne da presenze inopportune e di controllarle in maniera più efficace: in particolare il progetto che i residenti hanno già presentato prevede il posizionamento di otto cancelli, di cui sei perimetrali, che resteranno chiusi dalle 24 alle 6, e due interni, che invece saranno chiusi alle 20. Si prevede anche la presenza di un paio di vigilanti incaricati di sorvegliare l’area.
“La convenzione urbanistica che abbiamo attentamente verificato ci dà la possibilità di accogliere la proposta dei residenti. L’obiettivo è quello di rendere questa zona un’oasi di tranquillità, un’area dove sentirsi sicuri e poter vivere senza particolari preoccupazioni, godendo della magnifica posizione in cui si trovano le abitazioni e gli esercizi commerciali – ha affermato il sindaco Emanuele Antonelli -. E’ una soluzione che può essere concretizzata in tempi abbastanza brevi che non possiamo non condividere: rendere sicura questa zona significa restituire vivibilità all’intero centro storico, significa incentivare la presenza di famiglie e cittadini, significa riportare le persone nei locali e nei negozi”.
“Abbiamo dato anche la disponibilità ad ampliare il sistema di video sorveglianza che già esiste con il posizionamento di ulteriori telecamere di ultima generazione: faremo in modo che sia collegato alla centrale operativa della Polizia locale che a sua volta è in rete con le forze dell’ordine, in modo da garantire interventi ancor più tempestivi ed efficaci” ha aggiunto Max Rogora.
BA Cultura per l'estate rassegna cinematografica 2020: i film di agosto
Quello con il grande schermo si conferma un appuntamento tra i più amati da chi resta in città in estate. I numeri registrati nelle prime settimane hanno dimostrato che la voglia di cinema è stata solo “messa in pausa” dall'emergenza sanitaria, ma non è affatto scomparsa. Gli spettatori hanno risposto con entusiasmo alla proposta del cartellone dei film sotto le stelle e le proiezioni del mese di luglio hanno registrato il tutto esaurito. Queste premesse fanno pensare che anche in agosto l'iniziativa proseguirà con lo stesso successo.
Organizzata dall’Istituto Cinematografico Michelangelo Antonioni, dal BA Film Festival e dal circuito “Sguardi d'Essai”, in collaborazione con l'Amministrazione comunale, la rassegna è inserita nella programmazione di “BA Cultura per l'estate”.
"Con il cinema all'aperto, parte integrante del programma culturale estivo 'BACultura per l'Estate', la cultura si conferma protagonista anche per tutto il mese di agosto – sottolinea la Vicesindaco e Assessore alla Cultura Manuela Maffioli - Le proiezioni nella nostra 'arena estiva' intendono offrire un'occasione di fruizione condivisa della Settima arte a tutti coloro che saranno in città e, nel contempo, tenere alta la voce della cultura dal vivo, forzatamente tacitata durante le settimane più buie della pandemia, ma, almeno a Busto, tornata appena possibile a risuonare. Una volontà precisa dell'Assessorato alla Cultura, realizzata grazie alle Associazioni culturali cittadine. In particolare, per i film sotto le stelle, il mio grazie va al prezioso 'Sistema Cinema' : Istituto Antonioni, Baff, Sguardi d'Essai e sale"
In agosto le proiezioni sono in programma sempre al sabato sera, ma con inizio anticipato alle ore 21.30 (ingresso dalle ore 20.30). Invariata la location, il Giardino quadrato del Museo del Tessile (via Volta 6), così come le modalità di accesso: l'ingresso è gratuito ma è necessario prenotare inviando una mail all'indirizzo prenotazioniBAcinema@gmail.com. I posti disponibili sono 150. In caso di maltempo gli appuntamenti verranno annullati. L’associazione di Protezione civile “G. Garibaldi” vigilerà sul rispetto delle norme di sicurezza (è obbligatorio indossare la mascherina e igienizzare le mani) e di distanziamento sociale.
Questi i titoli selezionati per il mese di agosto:
1 agosto – Il mio capolavoro di Gaston Duprat (Commedia, Giallo - Spagna, Argentina)
8 agosto – Le invisibili di Louis-Julien Petit (Commedia sociale - Francia)
15 agosto – Non ci resta che vincere di Javier Fesser (Commedia - Spagna)
22 agosto – Dililì a Parigi di Michel Ocelot (Animazione - Francia)
29 agosto - La donna elettrica di Benedikt Erlingsson (Commedia, Drammatico – Francia, Islanda, Ucraina)
Il primo film (Il mio capolavoro) è il racconto – tra thriller e commedia - di un'amicizia tra un pittore e un gallerista, mentre Non ci resta che vincere segue la vicenda di un allenatore di basket alle prese con una squadra di giocatori affetti da disabilità intellettive. Personaggi femminili dalla forte personalità sono invece al centro delle altre tre storie: un gruppo di assistenti sociali decise a trovare un lavoro a donne senza fissa dimora (Le invisibili), una bambina intelligente e coraggiosa che vuole sgominare una banda di malfattori (Dililì a Parigi) e la direttrice di un coro impegnata a sabotare una multinazionale (La donna elettrica).
Paolo Castelli, direttore esecutivo del BA Film Festival e portavoce di Sguardi d'Essai sintetizza così la suggestione dei cinema all'aperto: «Arena estiva a B.A. Un evento nella città delle sale cinematografiche, della scuola di cinema e del festival. In un bellissimo documentario di Riccardo Marchesini dal titolo "Buio in sala", Gianni Morandi e Samuele Bersani ricordano le arene estive emiliano-romagnole: il proiezionista, lo schermo bianco, il buio che si avvicina, le stelle, le lucciole, gli sguardi tra gli spettatori, le coppiette, i cinefili, i titoli di testa, l'inizio del film, il silenzio assoluto... Un immaginario che si rinnova anche a B.A., pur nelle attuali condizioni. Buona visione!»
Le mascherine de #ilbellodivivereabusto per la ripartenza
Continua il lavoro di valorizzazione del brand #ilbellodivivereabusto, lanciato qualche anno fa dall’Amministrazione comunale per mettere in evidenza le peculiarità che rendono la città attrattiva e accogliente e rafforzare il senso di appartenenza da parte dei cittadini alla città e al territorio.
Ieri l’imprenditrice Maria Grazia Scianna, titolare di Mg Laboratorio Tessile, ha donato all’Amministrazione comunale un migliaio di mascherine di tessuto filtrante e lavabile realizzate in due colori, bianco e nero, su cui è ricamato l’hashtag nelle diverse tonalità in cui si declina il brand.
Le mascherine saranno presentate e distribuite al pubblico in occasione del primo evento “dal vivo” organizzato dopo il lockdown dall’assessorato ai Grandi eventi, il concerto del Circus Jazz Quartet in programma giovedì 23 luglio alle 21.00 nel cortile del palazzo municipale nell’ambito della rassegna JazzAltro. Le mascherine saranno anche a disposizione delle associazioni che le vorranno utilizzare per raccogliere fondi a favore delle loro iniziative solidali. Per informazioni: ufficiostampa@comune.bustoarsizio.va.it
“Ripartiamo da un simbolo che non è solo uno slogan, ma che vogliamo diventi sempre più un obiettivo reale e concreto – afferma l’assessore ai Grandi eventi e Attrazione risorse Paola Magugliani –. Siamo consapevoli che in città non è tutto rose e fiori e che ci sono dei problemi, aggravati anche dall’emergenza sanitaria, ma proprio nel momento della ripartenza, continuare a promuovere la città attraverso il suo brand ci invita a riflettere sui nostri limiti e a cercare di superarli. Come? Facendo rete, coinvolgendo le forze vitali, propositive, positive della città, come le associazioni e le imprese come Mg Laboratorio Tessile che possono dare un grande contributo a restituire a Busto l’immagine che merita”.
“Come cittadina e imprenditrice della mia città ho un ritorno emozionale enorme nel sapere di aver dato un piccolo contributo per alimentare il circuito virtuoso dell'economia del dono, come scambio reciproco che rafforza i legami tra gli individui che costituiscono la comunità - commenta Maria Grazia Scianna -. Tutti dovremmo fare qualcosa affinché possiamo migliorare e creare il bello intorno a noi. Mi piacerebbe che questo piccolo gesto venisse preso d'esempio da altre anime generose”.
“Ringrazio Maria Grazia Scianna per la generosità con cui ha donato, non solo alla Città, ma anche a numerose associazioni del territorio, le mascherine che ha ideato e prodotto sin dai primi giorni del lockdown, riconvertendo la sua attività secondo le necessità del momento con uno spirito di innovazione e un senso di appartenenza alla comunità non comuni” conclude Magugliani.
In allegato alcune foto scattate nell’ufficio dell’assessore.
Emergenza usura: ecco a chi rivolgersi
La Commissione Antimafia del Consiglio regionale lombardo, con la collaborazione di ANCI, ha elaborato un volantino informativo a sostegno delle famiglie e delle imprese in crisi economica a causa dell’epidemia.
L’obiettivo primario è quello di evitare che organizzazioni criminali di stampo mafioso approfittino della situazione utilizzando gli strumenti dell’usura e dell’estorsione. Con la promessa di risolvere i problemi di liquidità nel breve periodo, arrivano ad annichilire le vittime fino a renderle eterne debitrici e/o ad appropriarsi delle loro attività, mettendone gravemente a rischio il futuro.
Sul volantino si trovano tutti i riferimenti utili e i contatti di associazioni e istituzioni a cui è possibile rivolgersi per chiedere aiuto.
Le sezioni di Forza Italia e Fratelli d’Italia di Castano Primo presentano le scuse ufficiali al Comune di Busto per il comportamento dell’Assessore Fusetti
Le sezioni cittadine di Forza Italia e Fratelli d’Italia di Castano Primo, rappresentate da Franco Gaiara e da Carlo Iannantuono, hanno presentato oggi al sindaco Emanuele Antonelli una lettera di scuse formali per il comportamento tenuto da Luca Fusetti, assessore del Comune di Castano Primo, che nel mese di maggio aveva contestato pesantemente sia sul verbale, sia tramite stampa e social, la Polizia locale di Busto che lo aveva multato per eccesso di velocità in viale Boccaccio.
Scrivono Gaiara e Iannantuono, insieme al consigliere Roberto Colombo: “le affermazioni dell’assessore sono incivili, inurbane e denotano una personalità che non potrebbe, né dovrebbe rivestire incarichi istituzionali. Non facendolo l’Amministrazione comunale di Castano Primo, le sezioni locali di Forza Italia e Fratelli d’Italia, a proprio nome, ma sicuri di rappresentare il pensiero di molti cittadini, propongono scuse formali alla Città di Busto Arsizio, al suo Comando di Polizia locale e ai due agenti per il comportamento tenuto e per le affermazioni rilasciate da un assessore della nostra città, biasimando lo stesso e ricusandolo nella propria veste istituzionale”.
Nella lettera di scuse si precisa anche che “se quanto accaduto avesse coinvolto un proprio iscritto, simpatizzante, rappresentante o referente, la stigmatizzazione del comportamento sarebbe avvenuta senza se e senza ma; anche l’eventuale decisione dell’interessato di rassegnare dimissioni da incarichi non sarebbe stata ostacolata”.
“Ho ringraziato i due esponenti politici della Città di Castano per aver avvertito l’esigenza di porgere le scuse formali all’Amministrazione di Busto, cosa che il diretto interessato non ha fatto di persona, ma solo tramite stampa – ha commentato il sindaco Antonelli -. Un gesto spontaneo, che denota un grande rispetto per le istituzioni e per le norme”.
In allegato una foto scattata nell’ufficio del sindaco.
Busto è una ‘Città che legge’ - Maffioli: un riconoscimento nazionale che premia gli investimenti dell’Amministrazione sul fronte culturale
Si conferma ancora una volta la vocazione culturale della città: oltre alle eccellenze riconosciute nei campi del cinema, della musica, del teatro, dell’arte, in particolare quella tessile, che da tempo la contraddistinguono, Busto è anche una ‘Città che legge’: l’importante riconoscimento arriva dal Centro per il libro e la lettura, istituto autonomo del Ministero per i beni e le attività culturali.
Il titolo premia le Amministrazioni che svolgono con continuità politiche pubbliche di promozione della lettura sul proprio territorio e che hanno determinati requisiti come la presenza di una o più biblioteche di pubblica lettura, la presenza di una o più librerie sul territorio; l’esistenza di un festival, una rassegna o una fiera attinenti al libro, alla lettura, nonché l’esistenza di iniziative congiunte di promozione della lettura tra biblioteche, scuole, librerie, associazioni.
Busto ha dimostrato di avere tutti i requisiti necessari per ottenere il riconoscimento, che ha valore biennale: in città ci sono infatti tre biblioteche di pubblica lettura (la Biblioteca comunale Roggia, la Biblioteca d’Arte di Palazzo Marliani Cicogna, la Capitolare) che collaborano anche con le biblioteche scolastiche, ci sono ben sette librerie che, tra l’altro, operano in sinergia con l’Amministrazione attraverso il ‘Tavolo Letteratura’ coordinato dall’Assessorato alla Cultura e si organizzano con continuità attività di promozione della lettura e festival anche in rete con le biblioteche del sistema bibliotecario Busto Arsizio -Valle Olona. Da sottolineare che in passato, Busto ha organizzato un festival del libro molto seguito, BA Book, che quest’anno, dopo alcuni anni di interruzione, sarebbe ritornato con autori di primissimo piano se non ci fosse stata la pandemia.
"Questo riconoscimento nazionale per la nostra città premia i grandi sforzi messi in atto dall'Amministrazione sul fronte culturale, con investimenti e una visione anche organizzativa che ha messo in rete, attraverso i Tavoli, le tante realtà cittadine, dando vita a un vero e proprio 'Sistema culturale' - commenta la vicesindaco e assessore alla Cultura Manuela Maffioli -. Un contesto nel quale il libro è grande protagonista, sia grazie alla nostra Biblioteca, spazio baricentrico, innovativo e propulsivo, che può contare su spiccate professionalità, competenze e passione, sia grazie alle sette librerie della città, tra i nostri vanti, che, sotto la regia e lo stimolo dell'Assessorato, hanno trovato nel 'Tavolo Letteratura' uno spazio congeniale per esprimere al meglio le loro capacità e la loro bravura nel collaborare a vantaggio comune. Che è poi vantaggio per tutta la nostra comunità e per quella culturale in particolare".
E’ la prima volta che la Città partecipa all’iniziativa nazionale: “il riconoscimento - spiega la direttrice della Biblioteca comunale Claudia Giussani - permetterà all’Amministrazione di accedere a bandi riservati esclusivamente alle ‘Città che leggono’ per ottenere finanziamenti con cui sostenere ulteriori attività di promozione della lettura”.
Uffici anagrafe e stato civile aperti su appuntamento: ecco tutte le informazioni
L’Amministrazione comunale conferma che anche per i prossimi mesi l’accesso agli Uffici Anagrafe e Stato civile sarà possibile esclusivamente su appuntamento (tranne che per i servizi essenziali, come le denunce di nascita e di morte) e amplia i servizi che possono essere fruiti agli sportelli, sempre nel rispetto delle misure di contenimento dei contagi.
In particolare, all'Ufficio Anagrafe è ora possibile accedere, solo con appuntamento, da lunedì a sabato, dalle ore 8.30 alle ore 12.00, per dichiarazioni di residenza, dichiarazioni sostitutive di atto di notorietà, rilascio di certificazioni, rilascio di carte d'identità, registrazione di permessi di soggiorno, attestazioni di soggiorno permanente.
Per prenotare l’appuntamento è possibile utilizzare il sito istituzionale: www.comune.bustoarsizio.va.it > Servizi on-line > Prenotazione appuntamenti ufficio Anagrafe.
In alternativa, se non fosse possibile utilizzare il sito, si può contattare l’ufficio ai numeri 0331 390236 / 0331 390237, o tramite mail anagrafe@comune.bustoarsizio.va.it; oppure l'Ufficio Relazioni con il Pubblico–URP al numero: 0331 390309, oppure tramite mail urp@comune.bustoarsizio.va.it.
Per il rilascio delle carte d'identità è caldamente consigliato di rivolgersi, sempre su appuntamento, all'Ufficio Anagrafe decentrato di Borsano (via San Pietro 20), aperto tutte le mattine dal lunedì al sabato. Il servizio offerto dalla sede distaccata permette di accorciare i tempi e di evitare assembramenti presso la sede centrale di via Fratelli d’Italia.
Per gli stessi motivi si invita ad utilizzare il più possibile i servizi on-line dal sito istituzionale anche per le certificazioni tramite Spid e per le dichiarazioni di residenza, la cui modulistica può essere scaricata sempre dal sito istituzionale.
All'ufficio Stato civile è ora possibile accedere, solo con appuntamento, da lunedì a sabato, dalle ore 8.30 alle ore 12.00, per il rilascio di certificazioni, pratiche di consenso e di matrimonio, pratiche di separazione e di divorzio, pratiche di cittadinanza, dichiarazioni anticipate di trattamento (D.A.T.), riconoscimento di figli, denunce di nascita.
Per prenotare l’appuntamento è possibile utilizzare il sito istituzionale: www.comune.bustoarsizio.va.it > Servizi on-line > Prenotazione appuntamenti ufficio Stato Civile.
Se non fosse possibile accedere alla prenotazione on-line, si può contattare l’ufficio al numero: 0331 390233, o tramite mail statocivile@comune.bustoarsizio.va.it.