Disponibili i moduli di raccolta delle firme per la proposta di referendum popolare sulla riduzione del numero dei parlamentari
Presso l’ufficio elettorale sono disponibili i moduli di raccolta delle firme per la proposta di referendum popolare con il seguente testo:
"Approvate il testo della Legge Costituzionale concernente “Modifiche degli articoli 56, 57 e 59 della Costituzione in materia di riduzione del numero dei parlamentari”, approvata dal Senato della Repubblica, in seconda votazione, con la maggioranza assoluta dei suoi componenti, nella seduta dell’11 luglio 2019, e dalla Camera dei deputati, in seconda votazione, con la maggioranza dei due terzi dei suoi componenti, nella seduta dell’8 ottobre 2019, il cui testo è stato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana – serie generale – n. 240 del 12 ottobre 2019?".
Maggiori informazioni sono reperibili sulla Gazzetta Ufficiale Serie Generale n. 245 del 18 ottobre 2019. La scadenza per la raccolta è fissata per il 9 gennaio 2020.
L’Amministrazione promuove due iniziative a sostegno del commercio
La giunta ha approvato oggi due iniziative che possono contribuire a dare impulso alle attività dei commercianti in un periodo decisivo come quello prenatalizio.
Si tratta, in particolare, del patrocinio al Black Friday, iniziativa in programma nel fine settimana: come ormai d’abitudine, venerdì 29 novembre i negozi della Città proporranno sconti e promozioni che alcuni commercianti estenderanno per tutto il week end.
"A grande richiesta dei nostri commercianti torna a Busto Arsizio il 'Black Friday', iniziativa a cui come Amministrazione garantiamo il patrocinio a sostegno dei nostri negozi, nell'ambito di una mobilitazione internazionale a supporto del commercio" afferma la vicesindaco e assessore allo Sviluppo del territorio Manuela Maffioli.
“L’anno scorso il ritorno è stato molto significativo, sia in termini di presenze, sia in termini di vendite – commenta Rudy Collini, presidente di Ascom - anche quest’anno quindi Ascom Busto Arsizio promuove l’iniziativa tra i negozi tradizionali e su tutto il territorio anche con una comunicazione coordinata: i cittadini ormai se la aspettano e approfittano dei prezzi vantaggiosi per i primi acquisti natalizi”.
La giunta ha anche approvato la gratuità della sosta nel parcheggio di via Landriani per tutto il mese di dicembre, in modo da incentivare la partecipazione dei cittadini ai diversi eventi natalizi in programma nel centro cittadino.
"Anche quest'anno confermiamo la gratuità per il mese di dicembre del parcheggio Landriani, una delle tante misure per sostenere il nostro commercio e a cui faranno seguito altre iniziative – afferma Maffioli -. Lo sforzo a favore dei nostri negozi è sempre massimo e distribuito tra centro e quartieri. E, soprattutto, non riguarda solo il periodo natalizio, anche se in queste settimane adottiamo misure speciali perché l'afflusso atteso, e che vogliamo favorire, è fisiologicamente superiore ad altri momenti dell'anno".
“Agesp verrà sempre incontro per quanto possibile ai commercianti e ai cittadini di Busto: incentivare l’utilizzo del parcheggio Landriani, in questo caso, rientra fra i nostri obbiettivi, cioè rendere operativi e funzionali per i cittadini i nostri parcheggi” è il commento del presidente di Agesp Attività Strumentali Alessandro Della Marra.
Si ricorda che il parcheggio Landriani ha 140 posti e si trova a pochissimi minuti di cammino dalle piazze in cui saranno installate le principali attrazioni natalizie, come la pista di pattinaggio (San Giovanni), lo scivolo di ghiaccio (Vittorio Emanuele II), il presepe e il pacchetto regalo luminoso dentro al quale scattare fotografie e selfie (santa Maria).
Catasto comunale delle torri di raffreddamento
Con il presente avviso si informa che Regione Lombardia, attraverso il recente aggiornamento del “Testo unico delle leggi regionali in materia di sanità” ha indicato ai Comuni l’obbligo di predisporre e curare il “registro delle torri di raffreddamento ad umido e dei condensatori evaporativi”.
La DGR n. XI/1986 del 23/07/2019 con il termine “torre di raffreddamento” indica ogni tipo di apparato evaporativo (torre di raffreddamento a circuito aperto, torre evaporativa a circuito chiuso, condensatore evaporativo, raffreddatore evaporativo, scrubber) utilizzato in impianti di climatizzazione di edifici (residenziali o ad uso produttivo), in processi industriali, in impianti frigoriferi o in sistemi di produzione energetica, caratterizzato dall’impiego di acqua con produzione di aerosol ed evaporazione del liquido.
Tale definizione esplicita ed estende ad apparati assimilabili alla specificazione di “torre di raffreddamento” utilizzata dall’Istituto Superiore di Sanità nelle linee guida (Accordo tra Stato, Regioni e Province Autonome – ai sensi degli artt. 2, comma 1, lett. B) e4, comma 1 del D.Lgs 281/1997 – sul documento recante “Linee guida per la prevenzione e il controllo della Legionellosi”, siglato il 7 maggio 2015- Rep.Atti n. 79/CSR).
I responsabili (proprietari o gestori) di “torri di raffreddamento”, entro il 31.12.2019, dovranno predisporre e trasmettere via pec al Comune (protocollo@comune.bustoarsizio.va.legalmail.it) le schede compilate, secondo il modello predisposto, che permetteranno di individuare tutte le torri già presenti nel territorio; completata la prima mappatura, con le tempistiche previste dall’60 bis1 della L.R. 33/2009, i medesimi soggetti dovranno comunicare anche eventuali successive variazioni (nuova installazione o cessazione permanente).
Si allegano di seguito la scheda per la registrazione e le linee guida ministeriali.
“E’ tempo di Natale”
Anche quest’anno, l’Amministrazione comunale promuove una serie di eventi in attesa del Natale, che contano, oltre che sulla sperimentata collaborazione del Distretto Urbano del Commercio, del Comitato Commercianti Centro Cittadino, di Ascom e di Agesp Attività Strumentali, anche sull’impegno e sui contributi di tutte le realtà attive del territorio che hanno voluto partecipare da protagoniste nello spirito di collaborazione che caratterizza la “rete”.
“E’ tempo di Natale” è il titolo del programma natalizio di quest’anno che avrà il supporto dei main sponsor, la concessionaria Paglini Renault, sponsor storico delle iniziative dell’Amministrazione, e Banca Mediolanum.
“Tengo a dire che oltre al centro sono state coinvolte anche tutte le periferie, sperando di fare cosa gradita a tutti – ha evidenziato il sindaco Emanuele Antonelli nel corso della presentazione -. Sia da parte dell’amministrazione comunale, ma anche da parte di tutti quelli che ci supportano, ci seguono e ci aiutano, l’impegno è stato notevole e speriamo che i cittadini sentano il Natale come è giusto che sia. Un programma così, che parte dal 22 novembre e finisce il 19 gennaio, non so quante città lo presentino, e sono tutti eventi di grande qualità, come siamo abituati a fare a Busto. Ringrazio ovviamente Paglini che accompagna sempre le nostre iniziative e Banca Mediolanum per il sostegno”.
“Sono numerosissime le iniziative di questo Natale 2019 – ha aggiunto Paola Magugliani, assessore ai Grandi Eventi -. Come ogni anno il Natale vede una significativa collaborazione tra assessorati, tra le associazioni del commercio, tra le realtà che quest’anno si impegneranno dell’installazione della pista di pattinaggio e delle luminarie e poi anche tra tutte le associazioni che, come sempre, regalano alla Città una serie importante di iniziative e appuntamenti”.
“Protagonista, per quanto riguarda l’assessorato alla Cultura, sarà la musica, attraverso i concerti e quindi ringrazio tutte le associazioni musicali che si sono rese disponibili ad allietare in momenti diversi e in spazi diversi il contesto natalizio, creando un clima adeguato e attirando naturalmente pubblico – ha osservato la vicesindaco Manuela Maffioli che, oltre alla delega alla Cultura, si occupa anche di quella allo Sviluppo del Territorio -. Dietro a questo lavoro a più mani c’è anche l’obiettivo di aiutare e supportare i commercianti: la messa in campo di uno sforzo così importante ha infatti anche lo scopo di portare tanta gente nei nostri negozi, nei nostri bar e ristoranti: ringrazio tutto il mondo del commercio che si è affiancato al nostro sforzo con ulteriori iniziative”.
In sintesi gli elementi principali del Natale a Busto:
NATALE È LUCE
Anche quest’anno le vie del centro cittadino e dei quartieri si illumineranno a festa, grazie alla sinergia tra Amministrazione comunale, Agesp Attività Strumentali, Distretto del Commercio e Ascom.
Sabato 23 novembre è in programma la spettacolare accensione di tutte le luminarie e dell’Albero delle luci in via Milano, alle ore 18:30, con la partecipazione della Banda dei Babbi Natale della Nuova Busto Musica. Appuntamento il giorno prima, il 22 novembre a partire dalle 18,30 per l’accensione delle luminarie installate nei quartieri. Il sindaco Antonelli inizierà da via Lonate e poi raggiungerà Sacconago, Borsano, S. Edoardo, SS. Apostoli, S. Anna, Beata Giuliana e S. Giuseppe. Non mancheranno luci in via XX settembre (sia nel tratto centrale che nel tratto dall’incrocio con il viale Duca d’Aosta verso via Venezia), in via Rimembranze, in largo Giardino.
PISTA DI PATTINAGGIO
Dal 30 novembre al 12 gennaio in piazza san Giovanni sarà allestita, grazie a A&G Group, una pista di pattinaggio, di 28 mt. di lunghezza e 14 mt. di larghezza, composta da pannelli di ghiaccio sintetico, che ha la caratteristica di essere ecologica.
In piazza saranno collocate la casette de “Il Bello di Vivere a Busto” e di dolci tipici del Natale e si svolgeranno numerosi eventi come incontri sportivi di hockey, curling, pattinaggio artistico, eventi di moda, spettacoli di danza.
NATALE IN MUSICA
Non è Natale senza musica: le iniziative musicali saranno come sempre numerose e di grande qualità.
Si segnala in particolare il tradizionale Concerto di Natale della Città di Busto Arsizio (12 dicembre – basilica san Giovanni, ore 21.00) con il coro e orchestra Sinfonica Amadeus. La distribuzione dei biglietti di ingresso (gratuiti) prenderà il via il 28 novembre alle 8.30 nella sala riunioni del palazzo municipale (via Fratelli d’Italia 12).
Il 28 novembre saranno distribuiti anche i biglietti per il Concerto di Capodanno, a cura dell’orchestra Microkosmos diretta dal maestro Fabio Gallazzi, in calendario il 1 gennaio alle 12.00 al Teatro Sociale. Per entrambi i concerti non sono previsti posti numerati.
I PRESEPI
Oltre ai tradizionali e sempre apprezzati presepi di piazza santa Maria (a cura dell’Associazione Amici di Alessandro Colombo che ha raccolto il testimone da Quelli del ‘37 e della Croce Rossa) e di piazza san Giovanni (Gruppo Alpini), anche quest’anno è in calendario il “presepe vivente” dei bambini della scuola primaria Chicca Gallazzi il 17 dicembre alle 17.00 in piazza Santa Maria.
INIZIATIVE PER I BAMBINI
In piazza santa Maria sarà possibile imbucare le letterine nella Casetta di Babbo Natale, mentre in piazza Vittorio Emanuele II verrà installato lo scivolo di ghiaccio, che regalerà l'emozione della discesa. Qui si troveranno anche un trenino per i piccoli, la Casetta di Olaf e si svolgeranno tutti i giorni dei micro eventi per grandi e piccini.
Al centro della piazza della Residenza del Conte verrà installata una suggestiva installazione luminosa per selfie e foto.
Nel week end del 30 novembre e 1 dicembre si svolgerà BUSKER ARSIZIO, la prima edizione di un festival di artisti di strada: oltre 40 i giocolieri di strada (burattini, maghi, acrobati) che animeranno la città in tutti suoi quartieri.
Durante i week end di dicembre, dal venerdì alla domenica, l'esperienza continuerà con i laboratori di teatro di strada, che saranno gestiti dal Comitato Commercianti in collaborazione con gli alunni degli istituti superiori della città, impegnati in un progetto di alternanza scuola lavoro. Il 23 dicembre ci sarà la sfilata finale per le vie del centro dei bimbi. I laboratori si terranno in locali sfitti del centro, aiutando così a illuminare il Natale anche dove temporaneamente non ci sono attività.
LE GRANDI NOVITÀ
Tra le novità in programma, la Capsula del Tempo, un contenitore cilindrico appositamente preparato che raccoglierà oggetti e pensieri dei cittadini, destinato ad essere aperto in un'epoca futura, nel 2040. Il progetto verrà realizzato con gli studenti delle scuole cittadine, invitati a riflettere sullo scorrere del tempo e sulla loro visione del futuro.
La capsula sarà esposta durante il periodo natalizio, successivamente verrà sotterrata in uno dei parchi della Città (febbraio 2020).
Dal 3 dicembre al 22 dicembre, all’interno del cortile del locale “Taste” in via Daniele Crespi verrà promosso ed allestito dal Comitato Commercianti un Albero di Natale che sarà decorato con i doni dei negozi del centro che aderiranno.
I Cittadini potranno partecipare all’estrazione di questi doni, tramite una lotteria, il cui ricavato sarà interamente devoluto ad una Onlus.
La mostra “open space” di Francesco Zavatta a Palazzo Cicogna
Sabato 16 novembre, alle ore 18.00, alle Civiche Raccolte d’Arte di palazzo Marliani Cicogna sarà inaugurata la mostra di Francesco Zavatta “Open space”.
La rassegna è la prima delle tre proposte di arte contemporanea selezionate per il 2019 nell’ambito del progetto “Uno spazio per l’Arte”, che dal 2014 apre gli spazi del museo della città ad artisti del territorio e non solo.
In particolare la mostra di palazzo Marliani Cicogna mostrerà fino all’8 dicembre le suggestive vedute di questi luoghi aperti, di passaggio e di incontro, ”Open space”, appunto, dove la pittura comunica con i suoi specifici strumenti la suggestione della velocità, del dinamismo e della vastità degli orizzonti, propria di questi luoghi.
“Con piacere e particolare sintonia ospitiamo, presso la nostra sede espositiva di Palazzo Marliani Cicogna, la mostra di Francesco Zavatta 'Open Space', curata da Giuseppe Frangi. Il tema dello spazio si 'accomoda' in armonia sia all'interno del Palazzo, grazie al contenitore 'Uno spazio per l'arte', sia nell'ambito delle politiche culturali che stiamo realizzando – scrive la vicesindaco e assessore alla Cultura Manuela Maffioli sul catalogo della mostra. - Particolare cura stiamo infatti dedicando ai 'luoghi' della cultura - cinema, teatri, musei, biblioteca... - fondamentali presidi antidegrado e punti di incontro, confronto e crescita, e ai luoghi della nostra tradizione, di forte marcatura manifatturiera, che hanno concorso, nei decenni, al disegno del profilo urbano della città. Fino a diventarne, da contenitori, contenuti. Sono i luoghi del 'sapere' e del 'saper fare', che così sapientemente, in città, dialogano e si fondono tra le molecole d'aria compresa e compressa. E che, altrettanto sapientemente, Zavatta, 'artista urbano', libera dai confini e dalle compressioni fisiche e ci restituisce, nella loro insospettabile magnificenza”.
Francecsco Zavatta, nato a Rimini nel 1986, vive e lavora vicino a Milano.
Diplomato all’Accademia di Belle Arti di Firenze e poi di Venezia, collabora non solo con gallerie d’arte, ma pure con aziende e scuole, nella convinzione che l’arte contemporanea possa dialogare con il mondo del lavoro e dell’educazione.
I temi della sua ricerca artistica sono la natura, il paesaggio, e il mondo dell’urbanità , con i suoi luoghi simbolo: parcheggi, stazioni, ferrovie, aeroporti, skyline urbani.
La mostra, a cura di Giuseppe Frangi, rimarrà in calendario sino a domenica 8 dicembre 2019, con i consueti orari di apertura del museo.
Questi gli orari di apertura:
Martedì-giovedì 14.30-18.00
Venerdì 9.30-13.00; 14.30-18.00
Sabato 14.30-18.30
Domenica 15.00-18.30
Per informazioni: Ufficio Musei 0331 390352/ 0331 635505
museibusto@comune.bustoarsizio.va.it
Domenica 10 novembre al via le iniziative di didattica museale e territoriale rivolte a studenti e cittadini
Riparte la programmazione di didattica museale e territoriale, volta a mediare il patrimonio culturale della Città di Busto Arsizio attraverso attività dedicate a diversi tipi di pubblico.
"Prosegue e si rinnova l'impegno dell'Amministrazione comunale sul fronte dell'offerta culturale dedicata ai più piccoli, di cui fruire con la scuola o con la famiglia - commenta la vicesindaco e assessore all'Identità e Cultura della Città di Busto Arsizio -. Un investimento, per l'Assessorato alla Cultura, che a questa programmazione dedica gran parte delle proprie risorse, anche professionali, attraverso il Servizio di Didattica. Un investimento nelle persone, nella collettività, nel futuro che i nostri piccoli utenti rappresentano per la città. La cultura è il migliore strumento contro il degrado, che è innanzitutto mentale. In questo caso, crediamo che possa essere un potente antidoto".
Scuole di ogni ordine e grado
Torna il progetto “B.A. Speciale Scuola”, la ricca offerta di proposte didattiche dedicate alle scuole di ogni ordine e grado che mira a coinvolgere le nuove generazioni in attività calibrate sull’età dei partecipanti, dall’ultimo anno dell’asilo nido alle scuole secondarie di primo e secondo grado.
Per l’anno scolastico 2019 – 2020 sono tre i nuovi percorsi, tutti legati dal filo conduttore delle “parole”:
• “C’era una volta… al museo”, presso le Civiche Raccolte d’Arte di Palazzo Marliani Cicogna, propone ai bambini della scuola dell’Infanzia e della scuola primaria un approccio giocoso alla collezione, utilizzando la narrazione come strategia di mediazione di alcune opere della collezione civica;
• “Storie di tessuti”, presso il Museo del Tessile e della Tradizione Industriale di Busto Arsizio, intende approfondire il ruolo e l’importanza di alcuni testi esposti, alla scoperta di parole presenti in campionari, quaderni di esercitazioni, appunti di tintura e di tessitura, libri di conti, brevetti… fino ad arrivare alle parole che dialogano con i tessuti in un’opera di fiber art entrata a far parte quest’anno della collezione museale come “Premio città di Busto Arsizio”, in seguito alla mostra Miniartextil ‘Humans’ ospitata presso il museo nel maggio/giugno 2019;
• “Muri parlanti”, presso il territorio cittadino, permetterà agli studenti della scuola secondaria di primo e secondo grado di approfondire alcuni significativi edifici storici, in un viaggio alla scoperta di messaggi scritti sopravvissuti al tempo e che ora appaiono per lo più misteriosi. Interpretarli significherà conoscere la storia degli edifici che li ospitano ancora oggi e la storia della Città.
È possibile inoltre prenotare attività per i pubblici speciali, con percorsi di visita ad hoc che verranno individuati in base alle specifiche esigenze dl gruppo partecipante.
E ancora…
Non mancheranno inoltre visite guidate a tema in occasione di particolari progetti e ricorrenze e iniziative per approfondire mostre organizzate o patrocinate dall’Amministrazione Comunale.
Non solo scuola… Adulti e famiglie
In partenza anche gli appuntamenti del nuovo calendario “Domeniche ai musei”, che riprenderanno a novembre, sempre a partecipazione gratuita, per vivere il museo anche nel fine settimana.
Gli incontri dedicati agli adulti presso il Museo del Tessile e della Tradizione Industriale saranno incentrati sul tema “Personaggi che hanno stoffa”: seguendo un criterio cronologico, saranno presentate le figure degli Ottolini, di Enrico Dell’Acqua, di Giuseppe Borri e di Antonio Ferramini, illustri personaggi che hanno segnato la storia del tessile e della tradizione industriale, anche oltre i confini di Busto Arsizio.
Durante gli incontri, verrà lasciato inoltre spazio al dialogo con i partecipanti, che saranno coinvolti attivamente, qualora desiderino condividere ricordi ed esperienze sul tema trattato.
Palazzo Marliani Cicogna ospiterà invece un ciclo di incontri dal titolo “Personaggi in cerca di autore”. Gli appuntamenti permetteranno di fare un focus su un preciso personaggio, analizzando come artisti diversi, con le loro scelte e la loro sensibilità artistica, hanno dato una lettura diversa dello stesso tema.
Infine, ma non per importanza, tornano le tradizionali Giocomerende dedicate alle famiglie con bambini dai 4 ai 12 anni, articolate in una visita guidata interattiva e laboratorio didattico a tema presso i Musei Civici o il territorio, che si concludono con una merenda (da due anni rigorosamente bio), offerta a tutti i bambini partecipanti. È richiesta la prenotazione entro il giovedì prima dell’iniziativa.
Il primo appuntamento del nuovo calendario sarà domenica 10 novembre presso il Museo del Tessile e della Tradizione Industriale, a partire dalle ore 16.30, con l’incontro dedicato ai fondatori del Cotonificio Ottolini, oggi sede del museo.
La partecipazione è libera e gratuita. L’iniziativa è rivolta al pubblico degli adulti.
In allegato il calendario completo degli appuntamenti.
Per informazioni:
Didattica Museale e Territoriale
Città di Busto Arsizio
0331 390242 - 349
didattica@comune.bustoarsizio.va.it
140 nuove piante nelle vie cittadine
Come annunciato nel corso del tavolo “verde” di un mese fa, hanno preso il via oggi, 4 novembre, i lavori di piantumazione in alcune vie cittadine.
Lo ha confermato l’assessore al Verde Laura Rogora, affiancata dal sindaco Emanuele Antonelli, dal presidente di Agesp Attività strumentali Alessandro della Marra e dai tecnici del settore.
“Siamo stati puntuali e di parola, oggi abbiamo avviato il cantiere in via Caprera, poi proseguiremo in via Arnaldo da Brescia e in corso Italia - ha osservato Rogora – i lavori finiranno entro il mese di dicembre (compatibilmente con le condizioni meteorologiche) e poi continueremo a monitorare che le piante attecchiscano come si deve: l’azienda per due anni dovrà assicurare la manutenzione dell’intervento“.
L’assessore ha anche informato che è iniziato il censimento degli alberi del territorio comunale “che permetterà di avere un quadro completo della situazione del patrimonio verde in modo da programmare con maggiore efficacia le operazioni di manutenzione e di messa in sicurezza delle alberature. Ed è proprio per mettere in sicurezza la città che ho chiesto un aumento di risorse nel prossimo bilancio per il settore”.
Al via in settimana anche il censimento delle piante del viale Diaz (dai 5 ponti al tribunale) che sarà effettuato da Legambiente, associazione che siede al tavolo verde e che collabora con l’Amministrazione: questa operazione, volta ad analizzare lo stato di salute degli alberi della principale arteria cittadina, si integrerà con il censimento comunale.
L’assessore ha infine annunciato che entro la fine dell’anno saranno piantati 50 nuovi alberi in via De Curtis (quartiere di sant’Anna), nell’ambito dell’iniziativa “Un albero per ogni nato”: “inviteremo i genitori dei bimbi nati nel 2018 a una cerimonia dedicata ai loro bimbi e agli alberi piantati per celebrare la loro nascita” ha concluso l’assessore.
Nel dettaglio, gli interventi di questi giorni, che costeranno 150.000 Euro, consistono nella sostituzione di interi filari e nell’integrazione delle mancanze: in totale le nuove piante saranno 140.
Via Caprera
Attualmente presenta un filare promiscuo di lagerstroemia indica, Prunus e Hibiscus piantumati su ambo i marciapiedi in aiuole di ridotte dimensioni
Lunghezza tratto interessato: circa m.1.000
L’intervento è mirato al riempimento delle fallanze ed alla sostituzione delle piante deperite da abbattere (16).
Piante da ripiantumare 30 (LAGERSTROEMIA)
Via A. da Brescia
Attualmente c’è un filare promiscuo di aceri piantumati su ambo i marciapiedi.
Piante da abbattere: 48
Piante da ripiantumare: 60 esemplari (TILIA CORDATA)
Corso Italia – tratto tra via Marmolada e via A. da Brescia
Impianto attuale: filare promiscuo di 40 aceri piantumati su ambo i marciapiedi e poco meno di una decina di ceppi a seguito di recenti interventi di abbattimento su piante deperite e compromesse. Piante da abbattere: 40
Piante da ripiantumare: 50 esemplari (TILIA CORDATA)
Sono sospese invece le piantumazioni in via Venezia e in via Costa, in attesa dell’esito del bando per le piste ciclabili, che potrebbe finanziare i lavori: nel caso le risorse già disponibili utilizzate mettere a dimora nuove essenze in via Castelfidardo e corso XX Settembre (dopo il ponte).
Una nuova sede per la Guardia medica a Sant’Anna
E’ stata inaugurata oggi la nuova sede della Guardia Medica (Servizio di Continuità Assistenziale dell’ATS Insubria) nell'edificio di Via Stoppani 4 (quartiere di sant’Anna) completamente ristrutturato dell’Amministrazione comunale.
I lavori, realizzati da Agesp Attività Strumentali, sono stati concordati e condivisi con la struttura tecnica di ATS Insubria, e sono consistiti nella nuova disposizione interna dei locali, nella posa di nuova pavimentazione in pvc, nel rifacimento degli impianti idraulico, di riscaldamento ed elettrico, nella sostituzione delle porte interne e della porta di ingresso, nella realizzazione dell’ascensore.
L’intero primo piano della struttura è stato adeguato ad attività di tipo sanitarie e comprende, oltre agli spazi dedicati alla guardia medica, anche altri due studi medici.
Soddisfatto dell'obiettivo raggiunto il sindaco Emanuele Antonelli: ”sono fiero del lavoro che hanno fatto i nostri tecnici e sono contento per il #quartiere perché questa era quasi una discarica. Abbiamo fatto pulire tutto e poi abbiamo colto l’occasione di dare vita alla struttura con la nuova sede alla Guardia medica. Abbiamo deciso di investire qui circa 200.000 Euro, adesso vorremmo che questa diventi una vera e propria Casa della Salute con altri servizi in ambito sanitario.
Questa sede significa anche maggiore #sicurezza per il quartiere ed è anche un #regalo per chi lavora qui, duramente, tutti i giorni: i medici possono ora contare su una sede confortevole dove lavorare serenamente.”
Per ora i medici in servizio sono tre, ma l’obiettivo è quello di arrivare a quattro.
La guardia medica di Busto eroga circa 16.000 prestazioni l’anno, di cui 5.000 visite in ambulatorio, 1.000 a domicilio e 10.000 consulenze telefoniche.
All’ inaugurazione hanno partecipato moltissimi cittadini del quartiere, oltre al sindaco, all’europarlamentare Isabella Tovaglieri, al vicesindaco Manuela Maffioli, all’assessore all’Inclusione Osvaldo Attolini, al consiglieri comunali Paolo Genoni e Livio Pinciroli, ai vertici dell’ATS Insubria, rappresentati dal direttore generale Lucas Maria Gutierrez e dal direttore sanitario Edoardo Michele Majno. Presenti anche il direttore generale dell'Ospedale di Busto, Eugenio Porfido e Don Michele Gatti, parroco di Sant'Anna che ha benedetto, la struttura e i presenti.
Si ricorda che il Servizio di Continuità Assistenziale è aperto
· tutti i giorni dalle ore 20.00 alle ore 23.30
· sabato, domenica e festivi dalle ore 8.00 alle ore 20.00
· nelle giornate prefestive infrasettimanali dalle ore 10.00 alle ore 20.00.
Dalle ore 23.30 alle ore 8.00, l’accesso potrà avvenire contattando preventivamente il numero verde 840.000.661.
Aiutiamoli ad aiutarsi: al via un progetto di prevenzione degli abusi sui minori nelle scuole cittadine
Prende il via nei prossimi giorni il progetto “Aiutiamoli ad aiutarsi”, promosso dalla Cooperativa Sociale Davide onlus – Centro per la tutela del Bambino con la collaborazione dell’Amministrazione comunale.
Si tratta di un corso di prevenzione all’abuso minorile che coinvolgerà circa 700 minori tra 9 e 10 anni, oltre a docenti e famiglie.
Il problema dell’abuso sui minori è una realtà presente nel nostro Paese, che, sebbene le numerose azioni di sensibilizzazione svolte da associazioni private e pubbliche in questi anni non ha subito alcuna flessione.
In Italia sono ancora pochi gli interventi primari di prevenzione sui bambini, mentre negli Stati Uniti, come in altre nazioni europee, la maggioranza delle scuole pubbliche inferiori e superiori inserisce nei propri programmi didattici la prevenzione dell’abuso sessuale.
A conferma dell’utilità degli interventi di prevenzione nella scuola dell’obbligo, è stato pubblicato uno studio retrospettivo condotto negli U.S.A. dal quale risulta che le donne, che riferiscono di aver partecipato a programmi di prevenzione dell’abuso sessuale da bambine, hanno una probabilità dimezzata di divenirne vittime di violenze, rispetto alle donne, che non hanno seguito programmi di prevenzione (Gibson e Leitenberg, 2000).
In Italia gli interventi primari di prevenzione coi bambini necessitano di un deciso potenziamento, anche alla luce di nuovi scenari che si aprono con l’uso della tecnologia (adescamento on line, sexting, cyberbullismo e in generale diffusione in rete di materiale pedopornografico).
Fare prevenzione attraverso interventi educativi è molto importante perché permette agli adulti di parlare coi bambini dei fattori di rischio e dei fattori di protezione relativi all’abuso sessuale, aiutandoli ad aiutarsi qualora si trovassero coinvolti in situazioni a rischio. (Alberto Pellai, 1999).
Il progetto che sarà realizzato in città si propone di effettuare una prevenzione primaria su larga scala arrivando a coinvolgere i bambini che frequentano la scuola dell’obbligo, di sperimentare un modello educativo fondato su uno sforzo cooperativo ed integrato da parte di educatori, insegnanti e genitori, di rinforzare la rete di protezione perché sia concreta, funzionale, efficace.
Il progetto si snoda attraverso quattro direttrici:
1. percorso laboratoriale esperienziale rivolto ai bambini delle classi IV della scuola primaria che consta di 5 incontri di 2 ore per ciascuna classe, alla presenza dell’insegnante di riferimento, con questi temi:
a) il sé corporeo e il rafforzamento autostima
b)le differenze tra il maschile e il femminile, dalle prime emozioni all’innamoramento/far l’amore, concepire un bambino/gravidanza e parto
c)Imparare a rispettare e valorizzare il proprio corpo e quello altrui, comprendere le differenze tra il “tocco positivo” e Il “tocco negativo”, incrementare la capacità di dire NO.
d)come riconoscere situazioni a rischio e individuare il comportamento adeguato per affrontarle
e)l’importanza di potersi fidare di adulti affidabili, la molestia sessuale, le regole di auto-protezione, riflessioni rispetto all’uso dei social network.
f)come identificare le figure di riferimento a cui chiedere aiuto, l’importanza di raccontare quanto accaduto superando le condizioni di paura e imbarazzo, rinforzo della capacità di dire no, la differenza tra segreto e sorpresa
2. percorso formativo per i docenti (un docente referente per ogni classe) di 3 incontri di 2,5 ore volti a migliorare le competenze professionali degli educatori nella prevenzione del maltrattamento e dell’abuso sessuale.
Nello specifico nel primi tre incontri i docenti potranno approfondire il tema con formatori esperti, nel quarto un docente rappresentante per ogni Istituto potrà costruire insieme ai referenti degli enti pubblici comunali e delle forze dell’ordine le prassi relative alla segnalazione.
3. Due incontri informativi per genitori di 1 ora ciascuno, volti a far conoscere loro il progetto in cui sono coinvolti i figli, sensibilizzare al tema e rafforzarli nella loro funzione educativa.
4. Una tavola rotonda con i referenti degli enti pubblici, i professionisti del progetto e con la presenza del Dott. Alberto Pellai. Obiettivo triplice della serata: restituire alla cittadinanza quanto emerso dal progetto, sensibilizzare al tema e contribuire ad attivare riflessioni.
Si rinnova la tradizione delle borse di studio “Dolci Colombo”
Sono Domenico Mingolla, Nicolò De Bernardi e Francesco Porta gli studenti del Liceo Scientifico Tosi che hanno vinto la borsa di studio “Dolci Colombo” per l’anno scolastico 2017-2018.
E’ dal 1997 che l’Amministrazione comunale attribuisce le borse di studio finanziate con il lascito della professoressa Luigia Colombo a favore degli alunni diplomati al Liceo Tosi che si sono particolarmente distinti sotto il profilo scolastico e morale.
A suo tempo l’ex insegnante di italiano e latino del Liceo aveva disposto che 125 milioni di Lire fossero destinati agli studenti eccellenti, diplomati con almeno 90/100 e sulla base di precisi criteri specificati nel bando che ogni anno viene pubblicato.
La borsa ha un valore di mille euro (cifra che diminuisce nel caso lo studente dichiari di aver ricevuto altri contributi di studio).
Oggi la consegna ufficiale delle borse ai tre giovani: l’assessore all’Educazione Gigi Farioli ha sottolineato che il Comune ha custodito il lascito con attenzione affinché il premio potesse continuare nel tempo.
“Si tratta di un riconoscimento alla vostra storia e un auspicio per il vostro futuro. - ha osservato l’assessore – questo premio mette in evidenza che il talento che avete dimostrato, non solo dal punto di vista scolastico, ma anche dal punto di vista umano, è stato individuato e coltivato da insegnanti capaci ed è anche un giusto e doveroso riconoscimento al vostro merito”.
In allegato la graduatoria di assegnazione delle borse di studio.