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Messaggio di avviso

La Giunta Comunale con propria deliberazione n. 23 del 19.1.2022 ha aderito alla programmazione della Regione Lombardia per gli anni 2022/2023, sostenendo le attività dei centri antiviolenza e delle case rifugio/strutture di ospitalità, pubblici e privati, esistenti sul territorio regionale per donne e loro figli minori vittime di violenza di genere, in attuazione delle d.g.r. n. 3842/2020, 4643/2021 e 5080/2021, garantendo la continuità degli interventi in atto.
E' in pubblicazione l'Avviso pubblico, rivolto ai Centri Antiviolenza e alle Case Rifugio esistenti sul territorio della Rete Territoriale Interistituzionale Antiviolenza degli ambiti di Busto Arsizio (capofila), Saronno, Gallarate e Somma Lombardo, per la manifestazione d'interesse alla co-progettazione e successiva eventuale attuazione di:
a) una proposta progettuale finalizzata al sostegno dei servizi e delle azioni per la prevenzione e il contrasto della violenza nei confronti delle donne ai sensi della deliberazione di Giunta Regionale n. 4643 del 3 maggio 2021 e D.d.u.o. 27 ottobre 2021 - n. 14504,
b) una proposta progettuale per il sostegno abitativo, il reinserimento lavorativo e per l’accompagnamento nei percorsi di fuoriuscita dalla violenza a favore delle donne vittime di violenza ai sensi della deliberazione di Giunta Regionale d.g.r. n. 5080 del 26 luglio 2021 e della D.d.u.o. 8 novembre 2021 - n. 15047,
La Regione Lombardia ha assegnato al Comune di Busto Arsizio, quale Ente capofila, risorse per totali € 153.342,60 di cui € 115.491,81 a valere sulla d.g.r. 4643/2021 ed € 37.850,79, per le finalità di cui alle d.g.r. 3842/2020 e 5080/2021.
Le domande dovranno pervenire al Comune di Busto Arsizio entro il termine perentorio delle ore 12.00 del 31 gennaio 2022 con le modalità indicate nell'Avviso qui allegato.

Per ogni chiarimento è possibile rivolgersi all'Ufficio Servizi Sociali tel. 0331390117 .
File o collegamenti allegati:
Busto_-_avviso_manifestazione_di_interesse_2022.01.19_def.stamped.pdf
BUSTO - Allegato1_domanda.docx
BUSTO - Allegato2A_scheda_tecnica Centri Antiviolenza.docx
BUSTO - Allegato2B_scheda_tecnica Case rifugio e strutture di ospitalità.docx
BUSTO - Allegato3_autocertificazione.docx

Firma convenzioneLa città conferma la sua vocazione universitaria grazie a un progetto ambizioso a cui l’Amministrazione dedicherà la massima attenzione

E’ stata firmata oggi una nuova convenzione che pone le basi per la realizzazione del terzo polo dell’Università dell’Insubria a Busto Arsizio e valorizza la vocazione universitaria della Città.

La convenzione disciplina i rapporti tra l’Università dell’Insubria e il Comune di Busto Arsizio, in particolare per quanto riguarda l’utilizzo di Villa Manara e di parti dei Molini Marzoli per le attività del corso di laurea magistrale in Biomedical sciences, dei laboratori di Biochimica e di biologia molecolare e del Centro di Neuroscienze, da tempo insediati in città, nonché del corso di laurea magistrale in Scienze motorie che si trasferirà da Varese a Busto, proprio in virtù dei nuovi accordi, a partire dall’anno accademico 2022/2023.

La convenzione prevede, in particolare, la concessione a titolo gratuito per 25 anni all’ateneo di 2685 metri quadrati della Villa Manara e di oltre 3000 metri quadrati, dal piano interrato al terzo piano, dell’ala del palazzo principale dei Molini Marzoli.

E non solo: per agevolare l’insediamento del nuovo corso di laurea e adeguare gli spazi dei Molini Marzoli alle esigenze universitarie, l’Amministrazione Comunale provvederà alla realizzazione di lavori di ristrutturazione per un importo di 750.000 Euro, oltre a opere di impermeabilizzazione e di messa a norma dell’edificio. L’Università dell’Insubria si farà carico della fornitura di arredi, attrezzature e allestimenti per lo svolgimento dell’attività didattica e di ricerca.

“Questo accordo rilancia e rinvigorisce una sinergia importante per la città, ma anche per tutto il territorio, in termini di indotto – commenta la vicesindaco e assessore alla Cultura Manuela Maffioli -. Una sinergia che rafforza la vocazione di Busto come “città del sapere”, in tandem con il forte incremento delle attività culturali, nella quale l’Amministrazione. ripone numerose e alte aspettative e alla cui felice realizzazione affida una parte consistente dello sviluppo economico. Su questa prospettiva poggia l’ingente investimento in un progetto al cui sviluppo dedicheremo massima attenzione e sul quale, con spirito di collaborazione e senso di responsabilità, siamo chiamati a vigilare. Busto sta cambiando il proprio volto in modo rapido e concreto, come piace a noi, ora la comunità sappia cogliere questa opportunità, in tanti sono chiamati a fare la propria parte, in termini anche di servizi e di capacità ricettive”.

«Si concretizza uno dei miei principali obiettivi – afferma l’assessore all’Urbanistica Giorgio Mariani -. Con questa convenzione superiamo le difficoltà del passato e diamo il via a una
nuova collaborazione, che riapre le porte al sogno di Busto città universitaria, come terzo polo dell’Insubria dopo Varese e Como. Non si tratta solo di una questione di prestigio, la presenza dell’Università può dare impulso all’economia cittadina per l’indotto che porta con sé. Non infatti è solo l’aspetto didattico e culturale da considerare, si pensi per esempio alla necessità di nuovi spazi per gli studenti che verranno da fuori: in totale, considerando anche il corso di laurea triennale in Scienze motorie, altro progetto per Busto, potremmo arrivare ad accogliere 500 studenti. Auspico quindi che gli imprenditori e gli immobiliaristi sappiano cogliere le nuove opportunità offerte dalla presenza dell’Università e contribuiscano a far crescere un’area, quella delle Nord, che si configurerà come la parte della città più giovane e proiettata verso il futuro. Intanto il nuovo insediamento universitario consente anche un più efficace utilizzo del patrimonio immobiliare comunale».

«Crescere qualitativamente e sul territorio è la mission dell’Università dell’Insubria – dichiara il rettore Angelo Tagliabue – e Busto Arsizio, città strategica per posizione, storia, vocazione, si pone come un polo dalle grandi opportunità, accanto a Varese e a Como. I nuovi spazi in città per il nostro Ateneo permetteranno di accogliere più studenti con una offerta formativa più ampia e competitiva, al passo con gli standard europei e, soprattutto, capace di preparare laureati pronti per le esigenze della realtà produttiva e del territorio. A Busto Arsizio abbiamo riattivato quest’anno anche il corso in Scienze infermieristiche in collaborazione con l’Ospedale e tra le voci del PNRR c’è il Centro per l’invecchiamento di successo impostato sulle competenze trasversali che dovrebbe essere allocato in città».

“Con i suoi poli scolastici di eccellenza, Busto sta assumendo un ruolo primario nell’ambito della formazione: questa rinnovata collaborazione ne è un’ulteriore conferma – aggiunge l’assessore alle Politiche educative Daniela Cerana –. Sottolineo anche che la convenzione prevede delle importanti ricadute sulla cittadinanza e sul sistema scolastico cittadino: l’Amministrazione è disponibile a favorire ogni forma di collaborazione che possa essere utile ad arricchire il percorso formativo dei nostri studenti e che possa rendere la città sempre più attrattiva per i giovani”.

A fronte della concessione in uso gratuito degli immobili, la convenzione prevede infatti ulteriori ricadute sul territorio: l’Università si impegnerà, oltre a mantenere insediate per la durata della convenzione le attività istituzionali già presenti a Busto, nonché il corso di laurea magistrale di Scienze Motorie, a intervenire su richiesta delle scuole cittadine su
argomenti di interesse o per corsi di aggiornamento per docenti e/o studenti;
a realizzare tirocini formativi per gli alunni delle scuole superiori, a promuovere accordi con Enti e Associazioni del territorio volti allo sviluppo di attività di volontariato in materia di istruzione e cultura.

Convocazione Commissione n. 3 “Lavori Pubblici, Viabilità, Sicurezza, Legalità, Protezione Civile"

La commissione in oggetto è convocata per il giorno lunedì 7 febbraio 2022 alle ore 18.00 presso la Sala Consiliare del Comune di Busto Arsizio per la trattazione del seguente o.d.g.:
• dettaglio dell’intervento previsto per la riqualificazione del primo tratto di via Guido d’Arezzo;
• varie ed eventuali.

Ordine del Giorno integrato:
• dettaglio dell’intervento previsto per la riqualificazione del primo tratto di via Guido d’Arezzo;
• illuminazione quartiere Sant’Anna: segnalazioni di malfunzionamenti;
• approvazione Verbale Commissione Consiliare del 29.11.2021;
• varie ed eventuali.

I cittadini potranno seguire la seduta in streaming al seguente link https://bustoarsizio.consiglicloud.it/home

CONVOCAZIONE COMMISSIONE CONSILIARE 1 CONGIUNTA CON COMMISSIONE N. 2 E 3

MERCOLEDI’ 26 GENNAIO 2022 ALLE ORE 18:00 CON PROSECUZIONE MERCOLEDI’ 2 FEBBRAIO 2022 ALLE ORE 18:00  presso la Sala Consiliare del Comune di Busto Arsizio la Commissione Consiliare 1 “Programmazione Affari Generali, Società Partecipate, Consorzi, Bilancio, Personale, Innovazioni Tecnologiche, Patrimonio, Antimafie” per la trattazione del seguente o.d.g.:

1. Approvazione verbale della Commissione 1 del 10.01.2022;

2. Proposta di Giunta al Consiglio n. 7-2022 “Riduzione del 50% della TARI dovuta per l’ano 2021 a favore delle utenze non domestiche individuate dall’art. 6 del D.L. n. 73 del 25.05.2021 – i.e.”;

3. Proposta di Giunta al Consiglio n. 2-2022 “Approvazione Piano Alienazioni immobili comunali per il triennio 2022/2024 (Art. 58, Legge n. 133/2008) – i.e.”;
4. Proposta di Giunta al Consiglio n. 3-2022 “Approvazione tariffe TARI anno 2022”;

5. Proposta di Giunta al Consiglio n. 4-2022 “Imposta Municipale Propria (IMU) Approvazione aliquote anno 2022 – i.e.;

6. Proposta di Giunta al Consiglio n. 44-2021 “Approvazione nuovo Regolamento per l’alienazione e la valorizzazione del patrimonio immobiliare comunale”;

7. Proposta di Giunta al Consiglio n. 5-2022 “Addizionale Comunale all’Imposta sul Reddito delle Persone Fisiche per l’anno d’imposta 2022 – i.e.”;

8. Proposta di Giunta al Consiglio n. 6-2022 “Approvazione della nota di aggiornamento al documento unico di programmazione (D.U.P.) 2022-2024 e dello schema di Bilancio di Previsione 2022-2024 – i.e.”;

9. Proposta di Giunta al Consiglio n. 49-2021 “Approvazione Regolamento della toponomastica e della numerazione civica”;

10. Varie ed eventuali.

Si ricorda che per accedere alla Sala Consiliare è necessario possedere ed esibire il green pass rafforzato, ossia la certificazione verde Covid-19 rilasciata esclusivamente a seguito di vaccinazione o avvenuta guarigione, come da ultimo disposto dal D.L. n. 1-2022.


INTEGRAZIONE CONVOCAZIONE per il giorno MERCOLEDI’ 26 GENNAIO 2022 ORE 18:00 CON PROSECUZIONE il giorno MERCOLEDI’ 2 FEBBRAIO 2022 ORE 18:00 della COMMISSIONE CONSILIARE 1 “PROGRAMMAZIONE AFFARI GENERALI, SOCIETÀ PARTECIPATE, CONSORZI, BILANCIO, PERSONALE, INNOVAZIONI TECNOLOGICHE, PATRIMONIO, ANTIMAFIE”, della COMMISSIONE CONSILIARE 2 “TERRITORIO, AMBIENTE, URBANISTICA, EDILIZIA PRIVATA, AZIENDE ATTIVITA’ ECONOMICHE E COMMERCIO, INDUSTRIA ED ARTIGIANATO, LAVORO” e della COMMISSIONE CONSILIARE 3 “LAVORI PUBBLICI, VIABILITA’, SICUREZZA, LEGALITA’, PROTEZIONE CIVILE”

Con la presente si rettifica la precedente nota Prot. n. 7777/2022 e si comunica che è convocata ai sensi dell’art. 6, comma 2 del vigente Regolamento per il Funzionamento delle Commissioni Consiliari per il giorno MERCOLEDI’ 26 GENNAIO 2022 ALLE ORE 18:00
CON PROSECUZIONE MERCOLEDI’ 2 FEBBRAIO 2022 ALLE ORE 18:00
presso la Sala Consiliare del Comune di Busto Arsizio la Commissione Consiliare 1 “Programmazione Affari Generali, Società Partecipate, Consorzi, Bilancio, Personale, Innovazioni Tecnologiche, Patrimonio, Antimafie” e la Commissione Consiliare 2 “Territorio, Ambiente, Urbanistica, Edilizia Privata, Aziende Attività Economiche e Commercio, Industria ed Artigianato, Lavoro” per la trattazione del seguente o.d.g.:

1. Proposta di Giunta al Consiglio n. 49-2021 “Approvazione Regolamento della toponomastica e della numerazione civica”;

La seduta proseguirà con i componenti della sola Commissione Consiliare 1 “Programmazione Affari Generali, Società Partecipate, Consorzi, Bilancio, Personale, Innovazioni Tecnologiche, Patrimonio, Antimafie”per la trattazione del seguente o.d.g.:

2. Approvazione verbale della Commissione 1 del 10.01.2022;

3. Proposta di Giunta al Consiglio n. 7-2022 “Riduzione del 50% della TARI dovuta per l’ano 2021 a favore delle utenze non domestiche individuate dall’art. 6 del D.L. n. 73 del 25.05.2021 – i.e.”;

4. Proposta di Giunta al Consiglio n. 44-2021 “Approvazione nuovo Regolamento per l’alienazione e la valorizzazione del patrimonio immobiliare comunale”;

5. Proposta di Giunta al Consiglio n. 4-2022 “Imposta Municipale Propria (IMU) Approvazione aliquote anno 2022 – i.e.;

6. Proposta di Giunta al Consiglio n. 3-2022 “Approvazione tariffe TARI anno 2022”;

7. Proposta di Giunta al Consiglio n. 5-2022 “Addizionale Comunale all’Imposta sul Reddito delle Persone Fisiche per l’anno d’imposta 2022 – i.e.”;

8. Proposta di Giunta al Consiglio n. 2-2022 “Approvazione Piano Alienazioni immobili comunali per il triennio 2022/2024 (Art. 58, Legge n. 133/2008) – i.e.”;

La seduta proseguirà con i componenti della Commissione Consiliare 1 “Programmazione Affari Generali, Società Partecipate, Consorzi, Bilancio, Personale, Innovazioni Tecnologiche, Patrimonio, Antimafie” e della Commissione Consiliare 3 “Lavori Pubblici, Viabilità Sicurezza, Legalità, Protezione Civile” per la trattazione del seguente o.d.g.:

9. Proposta di Giunta al Consiglio n. 6-2022 “Approvazione della nota di aggiornamento al documento unico di programmazione (D.U.P.) 2022-2024 e dello schema di Bilancio di Previsione 2022-2024 – i.e.”;

10. Varie ed eventuali.

Si ricorda che per accedere alla Sala Consiliare è necessario possedere ed esibire il green pass rafforzato, ossia la certificazione verde Covid-19 rilasciata esclusivamente a seguito di vaccinazione o avvenuta guarigione, come da ultimo disposto dal D.L. n. 1-2022.

I cittadini potranno seguire la seduta in streaming al seguente link https://bustoarsizio.consiglicloud.it/home

La nuova società benefit presenta le linee d’azione per i prossimi mesi: salgono a 12 milioni di euro gli investimenti in innovazione e miglioramento delle prestazioni ambientali per il termovalorizzatore di Borsano.
Proseguono le tappe di avvicinamento al nuovo Piano di sviluppo industriale, le azioni di ascolto e dialogo con il territorio e la definizione delle attività di beneficio comune.

Neutalia, società benefit, prosegue nel suo percorso di sviluppo e di investimenti in stretta connessione con il territorio. Con l’avvio del nuovo anno hanno preso il via le attività per la definizione de nuovo Piano industriale e sono entrate nel vivo le azioni di revamping sull’impianto di termovalorizzazione di Borsano a Busto Arsizio.
Dalla sua nascita, avvenuta lo scorso agosto, Neutalia ha investito 9 milioni di euro, di cui circa 6 sono già stati spesi, e recentemente ha stanziato e messo a gara ulteriori 3,5 milioni, portando l’investimento complessivo in questa fase a oltre 12 milioni di euro.
“Tra le principali iniziative avviate – ha spiegato Stefano Migliorini, Amministratore Delegato di Neutalia – c’è il completo rifacimento delle due turbine danneggiate nell’incendio del 2020, di cui la prima rientrerà in funzione entro fine febbraio e che consente all’impianto di tornare finalmente al suo ruolo di vero e proprio termovalorizzatore. Altre linee d’azione riguardano la trasparenza, il monitoraggio costante e la riduzione delle emissioni in atmosfera, linee programmatiche a cui risponde come misura il potenziamento della linea per l’abbattimento degli ossidi di azoto, che sarà realizzato nei prossimi mesi. Abbiamo inoltre incaricato il Politecnico di Milano di avviare uno studio sulle emissioni dell’impianto e, in particolare, sul mercurio, per valutare le migliori iniziative finalizzate ad abbatterne i livelli emissivi”.
Il 2022 si apre con l’affidamento per la redazione del Piano industriale a un gruppo di professionisti, guidato da Martino Associati, che si è aggiudicato la gara chiusa nelle settimane scorse e che lavorerà per consentire a Neutalia di presentare ufficialmente il Piano entro il prossimo mese di aprile.
“Il nuovo Piano – spiega Michele Falcone, presidente di Neutalia – ha l’obiettivo di individuare tre possibili scenari alternativi sul futuro dell’impianto e il modello più idoneo sulla base degli obiettivi e delle tecnologie oggi a disposizione. Partendo dal confronto con gli stakeholder, dall’analisi dei flussi dei rifiuti, dal contesto territoriale allargato e dall’individuazione delle migliori pratiche di gestione degli impianti, a fine aprile il piano industriale verrà presentato e condiviso con gli attori del territorio. In questo modo, attraverso un percorso di dibattito pubblico, sarà possibile far conoscere il nuovo piano, migliorandolo e perfezionandolo, recependo possibili istanze che emergeranno dalla discussione. Questa fase si concluderà nel corso della prossima estate. Sulla base di ciò che verrà definito e condiviso con il territorio e gli stakeholder, nell’ultima parte dell’anno, inizierà la progettazione delle azioni previste dal nuovo Piano industriale”.
In coerenza con l’approccio di responsabilità sociale che caratterizza l’azienda, sono inoltre proseguiti gli incontri con i principali stakeholder del territorio avviati già negli ultimi mesi del 2021, con l’obiettivo dichiarato di aprire una finestra di ascolto e di dialogo strutturato. A oggi ci sono stati 12 incontri one to one con le principali istituzioni, università, associazioni di categoria, comitati e associazioni ambientaliste, dai quali sono emersi spunti di grande interesse quali, ad esempio, la richiesta di un maggiore coinvolgimento nelle scelte della Società e di una sempre maggiore trasparenza sugli impegni dichiarati oppure quello di far comprendere bene il ruolo che Neutalia può assumere per l’economia e le opportunità del territorio. Il prossimo passo sarà l’avvio di un tavolo di lavoro multistakeholder che affronterà alcuni temi come l’ambiente, l’impiantistica, gli aspetti sociali e quelli economici. Una modalità per dialogare in maniera continuativa con il territorio.
“Grazie a Neutalia potremo iniziare a guardare all’impianto con una prospettiva nuova che punta diritto all’economia circolare e accompagna il territorio alla transizione green – ha affermato il sindaco di Busto Arsizio Emanuele Antonelli -. La società si prefigge infatti lo scopo di migliorare la qualità dell’ambiente e del territorio contribuendo a ridurre l’impatto ambientale degli scarti e dei rifiuti. I primi, significativi, passi per condividere la nuova visione con il territorio sono già stati fatti attraverso gli incontri che si sono svolti nelle scorse settimane. L’approccio dell’ascolto è stato apprezzato, così come la volontà di dialogo e di trasparenza. È emersa chiaramente la richiesta di coinvolgimento nelle scelte e di impegni chiari a cui mantenere fede”.
Un altro tema su cui Neutalia vuole essere protagonista è lo sviluppo dell’economia circolare. La gestione integrata della filiera dei rifiuti di Neutalia ne è un perfetto esempio: dalla materia non più riciclabile nasce infatti energia.
“Se penso alla situazione che i comuni soci di Accam stavano attraversando appena un anno fa sono convinto sia stato un successo avviare un progetto di economia circolare che, allora, sembrava al di fuori della nostra portata – dichiara il sindaco di Legnano Lorenzo Radice. – Voglio sottolineare, con soddisfazione, il coraggio di cui abbiamo dato prova cambiando completamente paradigma. Abbiamo, infatti, affrontato il problema di una società ormai senza prospettive trasformandolo in una grande opportunità per il futuro, quella di una realtà che ha riattivato sul territorio sinergie per la crescita del territorio stesso. Nello spirito del claim societario – da cosa nasce Energia – fare economia circolare significherà concretamente tre cose: rigenerare energie e materiali da quelli che oggi sono considerati soltanto rifiuti da smaltire, mettere in rete realtà e impianti di trattamento rifiuti per costruire un circolo virtuoso interno al bacino territoriale che quei rifiuti produce e, infine, grazie alla scelta di dar vita a una società benefit, creare un valore, anche economico, che resterà sul territorio a esclusivo beneficio delle nostre comunità”.
Non da ultimo, sono in avvio le azioni contenute nel Piano di beneficio comune su cui sta concentrando il proprio lavoro il nuovo responsabile benefit dell’azienda, Emilio Conti, con un programma di interventi che saranno concentrati su quattro ambiti specifici: ambientale, economico, culturale (per sviluppare un maggiore conoscenza della sostenibilità e dell’economia circolare) e di relazione con gli stakeholder. Tra le azioni benefit rientreranno sicuramente tutte le attività di ascolto e dialogo con gli stakeholder che fino a oggi hanno evidenziato come questo percorso sia apprezzato e costituisca un cambiamento di passo importante rispetto al passato.

NEUTALIA SRL Società Benefit
Neutalia è una la società benefit che opera nel settore dei rifiuti e gestisce l’impianto di termovalorizzazione di Busto Arsizio (VA), in località Borsano. È una società interamente pubblica, partecipata da AGESP S.p.A., dal Gruppo AMGA S.p.A, da ALA, da ASM e dal Gruppo CAP. Costituita nel 2021, Neutalia ha come scopo quello di migliorare la qualità dell’ambiente riducendo l’impatto degli scarti e dei rifiuti, promuovendo attivamente la transizione verso un’economia green. Essere società benefit significa avviare iniziative con finalità di beneficio comune per la società e l’ambiente, al di là dell’obiettivo industriale ed economico proprio dell’azienda.

manutenzione verde modificataPrenderanno il via la prossima settimana i lavori di manutenzione straordinaria del verde pubblico.
I lavori, del valore di oltre 140.000 Euro, inizieranno lunedì 24 gennaio nel quartiere di Beata Giuliana, interesseranno in particolare le alberature di viale Stelvio e dureranno una ventina di giorni. Ai primi di febbraio partiranno gli interventi in viale Liguria e, a seguire, nelle aree di via Fiume/Rovereto, via Torino e in viale dell’Industria.
“Questa è solo una prima parte dei lavori che abbiamo previsto quest’anno sul verde cittadino – afferma il sindaco Emanuele Antonelli –, nei prossimi mesi abbiamo infatti in programma ulteriori, consistenti, interventi di manutenzione in tutta la città, che comporteranno un investimento di un milione di Euro”.
“La stagione è propizia per dare il via a lavori che garantiranno la salute delle piante e la sicurezza della cittadinanza – afferma con soddisfazione il consigliere delegato al Verde Orazio Tallarida -. Seguirò da vicino gli interventi perché siano eseguiti con il massimo dell’attenzione e della professionalità e vigilerò affinchè le imprese si attengano ai criteri che sono stati individuati dai tecnici di Agesp Attività Strumentali, rispettando lo sviluppo delle alberature. La nostra città vanta un patrimonio verde molto prezioso che va salvaguardato e curato al meglio”.

Mercoledì, 19 Gennaio 2022 10:31

Comuni uniti per far fronte alle sfide del PNRR

Cfs PNRRSi sono incontrati oggi i sindaci delle principali città del territorio, riuniti “a distanza” dai sindaci di Busto Arsizio Emanuele Antonelli e di Varese Davide Galimberti per un confronto sulle opportunità offerte al territorio dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza e sull’impegno amministrativo e progettuale che i Comuni dovranno mettere in campo per partecipare ai bandi, realizzare i progetti e rendicontarli nei tempi (5 anni) fissati dall’Europa.

Oltre ai primi cittadini Mirella Cerini (Castellanza), Maurizio Colombo (Cardano al Campo), Marco Giudici (Caronno Pertusella), Nicola Poliseno (Cassano Magnago), Andrea Cassani (Gallarate), Enrico Bianchi (Luino), Maria Irene Bellifemmine (Malnate), Enrico Puricelli (Samarate), Franco Casali (assessore alla mobilità del Comune di Saronno in rappresentanza del sindaco Augusto Airoldi), Stefano Bellaria (Somma Lombardo) e Giuseppe Bascialla (Tradate), l’incontro ha visto la partecipazione anche di alcuni assessori, segretari comunali e dirigenti tecnici dei comuni.

Dal confronto è emersa una grande sintonia sulla necessità di fare rete e di collaborare per non perdere un’occasione unica: tutti i Comuni si sono detti interessati a trovare un modus operandi che possa portare vantaggi a tutto il territorio. Fondamentale sarà la condivisione di tutte le informazioni necessarie per mettere gli uffici in condizione di attivare le procedure amministrative e informatiche in maniera corretta per poi procedere con le progettazioni.

Non sono mancati accenni alle problematiche emerse nelle ultime settimane, come le tempistiche di partecipazione ai bandi molto brevi, la carenza dei professionisti, in questo momento storico richiestissimi anche per le attività legate ai bonus fiscali, oppure le difficoltà di rapportarsi con la Sovrintendenza, ente chiamato a dare pareri vincolanti su alcuni studi di fattibilità.

Al sindaco Antonelli il compito di fare sintesi tra le proposte emerse durante l’incontro, che sarà solo il primo di una serie: nei prossimi giorni i Comuni predisporranno l’elenco delle tematiche a cui sono più interessati, evidenziando eventualmente anche progettualità di interesse sovraccomunale, e dei tecnici incaricati di gestire la partecipazione ai bandi.
Si creeranno così dei tavoli di lavoro operativi in cui si metteranno a fattor comune conoscenze ed esperienze e si attiveranno collaborazioni soprattutto per la gestione delle procedure amministrative, attraverso lo strumento dell’accordo di programma e eventualmente con il ricorso a professionisti esterni che possano fungere da consulenti per i vari tavoli. Importante sarà anche il confronto con gli ordini professionali del territorio e non mancherà la collaborazione della Provincia di Varese, da sempre disponibile a offrire supporto ai Comuni in vari ambiti.

Sarà proprio il Comune di Busto a raccogliere i desiderata e le indicazioni degli altri Comuni (non solo di quelli presenti oggi ma eventualmente anche degli altri Comuni della Provincia interessati) e a organizzare le prossime riunioni dei tavoli.

Foto Drone 3 x sitoSono 83464 i residenti in città al 31 dicembre 2021 (43294 femmine e 40170 maschi).
In base ai dati (ancora provvisori) elaborati dall’Ufficio statistica, si registra una diminuzione di 99 unità rispetto al 31 dicembre 2020, data in cui si riscontravano 83.563 residenti.
Gli stranieri sono 8801 (+ 347), i cittadini immigrati in città sono 2711, quelli emigrati 2314, con un saldo positivo di 397 unità.
Si registra un aumento di nascite (+ 68) e un calo dei decessi (-214), in ripresa il dato relativo ai matrimoni (170, + 53).

In particolare:
Popolazione residente al 31 dicembre 2021
Maschi 40170
Femmine 43294
Totale 83464

Stranieri
Maschi 4046
Femmine 4755
Totale 8801

Immigrazioni
Maschi 1410
Femmine 1301
Totale 2711
Emigrazioni
Maschi 1174
Femmine 1140
Totale 2314

Nati nel comune
Maschi 310
Femmine 329
Totale 639
Deceduti nel comune
Maschi 746
Femmine 735
Totale 1481

Matrimoni 170

In allegato tabella distribuzione cittadinanze stranieri cittadini residenti: il dato "IN CORSO DI DEFINIZIONE" è riferito generalmente ai minori di cittadinanza NON italiana che ad oggi non hanno indicazione di appartenenza ad alcun Stato Estero per mancata trasmissione/certificazione da parte dei genitori sulla indicazione dello stesso dato.

 

Di seguito i dati relativi al 2020 e al 2019

Popolazione residente al 31 dicembre 2020
Maschi 40173
Femmine 43390
Totale 83563
Totale stranieri 8454

Nascite
Maschi 295
Femmine 276
Totale 571
Morti
Maschi 862
Femmine 833
Totale 1695

Matrimoni 117

 

Popolazione residente al 31 dicembre 2019
Maschi 40380
Femmine 43651
Totale 84031
Totale stranieri 8332

Nascite
Maschi 286
Femmine 306
Totale 592

Morti
Maschi 646
Femmine 671
Totale 1317

Matrimoni 207.

L’Amministrazione Comunale ha pubblicato l"“Avviso pubblico per la partecipazione all'aggiornamento del piano per la prevenzione della corruzione e della trasparenza per il triennio 2022–2024”

I cittadini e tutte le associazioni o altre forme di organizzazioni portatrici di interessi collettivi, le RSU e le OO.SS. territoriali sono invitati a presentare entro il 12 gennaio 2022 eventuali proposte ed osservazioni di modifica ed integrazione del Piano di prevenzione della corruzione e della Trasparenza facendole pervenire, anche mediante l'utilizzo del modello allegato,

In allegato modulo proposte e avviso.

L’Amministrazione Comunale ha pubblicato l"Avviso d'asta pubblica per la vendita di cinque immobili di proprietà comunale.
In particolare si tratta di:
Lotto n. 1 = area agricola pianeggiante e di forma regolare, coltivata a cereali, in territorio del Comune di Olgiate Olona, località Gerbone, della superficie complessiva di mq. 6.720.
Lotto n. 2 = area edificabile in Busto Arsizio (via delle Capinere), libera, parzialmente asfaltata in allargamento alla sede stradale, attualmente utilizzata per la sosta non regolamentata e occasionale di veicoli.
Lotto n. 3 = terreno agricolo in Busto Arsizio (Borsano), via Montoro, di mq 682, attualmente locato ad uso orto familiare fino al 2025.
Lotto n. 4 = fabbricato ad uso abitazione nel centro storico di Sacconago (via san Carlo 6), su due livelli di piano, senza cantina, con annessa area a cortile e piccolo ripostiglio;
Lotto n. 5 = area edificabile a Sacconago laterale interna di via XI Febbraio libera, attualmente inutilizzata. Il lotto è individuato all'interno del nucleo storico densamente edificato di Sacconago, caratterizzato dalla presenza di edifici di limitate dimensioni, bifamiliari o plurifamiliari che ospitano funzioni residenziali ed episodicamente commerciali.

Si ricorda che la scadenza per la presentazione delle domande di partecipazione all’asta è fissata al 14 febbraio 2022.

In allegato documentazione.

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